Jump to content
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Sign in to follow this  
lelio

C'é Feremnto 17 18 19 Giugno Saluzzo (CN

Recommended Posts

Data: 17-18-19 giugno 2011
Evento: c’è Fermento. Grandi birre da piccoli birrifici/ c’è Fermento BluesFest

COMUNICATO STAMPA

C’è Fermento 2011
A Saluzzo: birra, blues e divertimento
Dal 17 giugno ritorna la manifestazione dedicata alla birra artigianale.
Quest’anno novità  musicale: il BluesFest. Tra gli ospiti, Paolo Bonfanti e Fabio Treves.


B&B. Ovvero birra & blues. àˆ questa l’accoppiata vincente C’è Fermento 2011, il salone dedicato della birra artigianale, organizzato dalla Fondazione Amleto Bertoni di Saluzzo in collaborazione con Slow Food. La manifestazione, giunta al suo secondo anno di vita, si propone di offrire un ventaglio al pubblico della migliore produzione birraria artigianale del nord-ovest italiano, con degustazioni, incontri con i mastri birrai e laboratori del gusto. Si riprende il viaggio alla scoperta dei segreti della birra artigianale: dai marchi storici alle espressioni della nuova creatività  come Baladin di Piozzo o le birre di Pausa Cafè di Saluzzo.

C’è Fermento presenta anche le “cene a tutta birra” a cura del Ristorante d’Andrea di Barge, locale di eccellenza artigiana ospite con uno spazio dedicato. In ognuna delle tre serate, dalle cràªpes alla birra fino alla torta di mandorle accompagnata da mousse di zabaione alla birra, si potrà  apprezzare la bevanda attraverso menu completi per un minimo di 20 euro.

Saranno allestiti punti birroteca e un punto di ristorazione in fiera che proporrà  carne alla griglia, panini d'autore e attrazioni varie per il palato. Ed ancora: incontri culturali, presentazioni di libri, animazione, bookshop e numerose altre iniziative che accompagnano in un universo per molti casi ancora tutto da scoprire.
Sabato 18 alle ore 18 si terrà  infatti la presentazione del libro di Lelio Bottero “BEVO BIRRA. storia produzione degustazione” con in seguito una degustazione della birra prodotta con il mosto di moscato, dal Birrificio B&C di Narzole.
Domenica 19, invito aperto a tutti gli homebrewer, intorno alle 14:30, a partecipare all’evento “PORTA UNA BIRRA DA CASA” portando appunto le loro birre prodotte in casa (no kit) per un momento di incontro/assaggio con esperti del settore.

Se la birra di qualità  scende liscia nella gola e ti rinfresca lo spirito, il buon blues fila dritto dentro l’anima a suon di good vibrations. E non può essere altrimenti, visto i nomi dello speciale Blues Festival, in programma all’interno di C’è Fermento. Saliranno sul palco la Big Harp Blues Band (venerdì 17 giugno, ore 21), Paolo Bonfanti (sabato 18, ore 21) e la Fabio Treves Blues Band (domenica 19 giugno, ore 21) mostri sacri di questo genere nato sulle rive del Mississipi e che per tre giorni sarà  protagonista a pochi chilometri dalla sorgente del Po.

All'edizione 2011 collaborano Luca Giaccone (curatore della Guida alle Birre di Slow Food) e Lelio Bottero (blogger, esperto di marketing alimentare ed autore di diversi volumi dedicati alla birra tra cui quello presentato durante la Fiera: “BEVO BIRRA. storia produzione degustazione”).

C’è Fermento, 17-18-19 giugno 2011
Fondazione Amleto Bertoni
Piazza Montebello 1 – Saluzzo
Inaugurazione: venerdì 17 giugno, ore 18.30

Orari:
Venerdì 17 giugno: ore 18.30 – 24.00
Sabato 18 giugno: ore 11.00 – 24.00/01.00
Domenica 19 giugno: ore 11:00- 24.00

Ingresso:
5 € (incluse due consumazioni in due birrifici diversi e bicchiere in vetro,)
1,50 € degustazioni successive
Concerti gratuiti

Info e prenotazioni per le cene del 17-18-19 giugno
[url]www.fondazionebertoni.it[/url] - [email]info@fondazionebertoni.it[/email]
Tel. 0175.43527

Share this post


Link to post
Share on other sites
Qualcuno ha in programma di andarci? Ho una mezza idea di farci un salto...

Share this post


Link to post
Share on other sites
io e socio saremo lì domenica sera!

Share this post


Link to post
Share on other sites
La mezza idea è diventata un'ottima gita fuori porta ed a fine giornata proprio un ideona.

Davvero i nostri complimenti a chi ha organizzato tutto, e non lo dico per gentilezza: non solo il parterre dei birrifici era vasto e ben fornito, ma l'idea della zona relax e del baby parking ci ha permesso di rimanere molto più a lungo del previsto (e di assaggiare molte più birre), purtroppo non c'era più posto per la cena altrimenti ci saremmo fermati qualche ora in più.

Ho assaggiato una dozzina di birre diverse, fortunatamente gli assaggi erano di dimensioni tali da permetterlo... personalmente, ho apprezzato molto la Imperial di Maltus Faber e la Birmilla del Birrificio Trunasse. Ottime anche la Dorina del Birrificio Troll, e dal Birrificio dei Mestieri, Hopper e Klimt. Unico inciampo, una rossa del Birrificio B&C, piuttosto anonima, e dico rossa perchè, alla richiesta di che birra fosse, mi è stato detto che era rossa... onestamente, fornendo prodotti così di nicchia, sarebbe bene essere informati per poter ben informare, ma tant'è.

Mi spiace solo che la distanza non mi permetta il bis domani, non sarebbe male una manifestazione così accogliente anche da noi al nord est del piemonte :)

Share this post


Link to post
Share on other sites
[quote]Chris ha scritto:

La mezza idea è diventata un'ottima gita fuori porta ed a fine giornata proprio un ideona.
..................
Davvero i nostri complimenti a chi ha organizzato tutto, GRAZIE !

Unico inciampo, una rossa del Birrificio B&C, piuttosto anonima, e dico rossa perchè, alla richiesta di che birra fosse, mi è stato detto che era rossa... onestamente, fornendo prodotti così di nicchia, sarebbe bene essere informati per poter ben informare, ma tant'è.

[/quote]

e dire che allo stand del B&C c'ero (quasi sempre) io!! Per'altro la birra piùinteressante a quello stand era La Niimbus (col mosto di uva moscato).
Mi spiace non averti incontrato, avremmo sicuramente scambiato 4 commenti su luppoli lieviti e malti e ti avrei fatto assaggiare le altre (meno anonime) produzioni del B & C...spero di avere un'altra occasione.

ciaooo
Lelio

Share this post


Link to post
Share on other sites
[quote]Per'altro la birra piùinteressante a quello stand era La Niimbus (col mosto di uva moscato).
[/quote]
Assaggiata anche quella, da parte della moglie - anche se frettolosamente: lo stand è stato invaso dalla TV e ci siamo allontanati, spostandoci altrove. àˆ molto interessante, considerato il rischio di confusione (birra al gusto di moscato, o moscato al gusto di birra?) la birra mi sembra molto ben bilanciata.

L'idea mi è piaciuta da matti. Da buon piemontese che ha fatto anni d'infanzia tra vigne e torchi, sentire certe note di retrogusto fa davvero un effetto particolare. Riuscire a collegare al territorio un prodotto poco comune come la birra artigianale, credo sia un obiettivo ambizioso.

Mi piacerebbe saper di più sull'uso nella birrificazione dei mosti d'uva in generale, quella è una materia prima che proprio non manca dalle nostre parti.

Share this post


Link to post
Share on other sites
[quote]Chris ha scritto:

[quote]Per'altro la birra piùinteressante a quello stand era La Niimbus (col mosto di uva moscato).
[/quote]
àˆ molto interessante, considerato il rischio di confusione (birra al gusto di moscato, o moscato al gusto di birra?) la birra mi sembra molto ben bilanciata.

L'idea mi è piaciuta da matti. Da buon piemontese che ha fatto anni d'infanzia tra vigne e torchi, sentire certe note di retrogusto fa davvero un effetto particolare. Riuscire a collegare al territorio un prodotto poco comune come la birra artigianale, credo sia un obiettivo ambizioso.

Mi piacerebbe saper di più sull'uso nella birrificazione dei mosti d'uva in generale, quella è una materia prima che proprio non manca dalle nostre parti.

[/quote]
ciao..peccato non esserci parlati sul posto. Innanzitutto la percentuale di mosto di moscato è del 10% (magari fosse vino aromatizzato alla birra..non pagheremmo l'accisa!)
e Questo mosto viene inserito a fermentazione avviata. I lieviti del moscato vanno così a "finire" la fermentazione che è avviata dai tradizionali lieviti di birra (vi è una riduzione di temperatura per agevolare il processo). Il risultato è un profumo fruttato di pesca bianca molto evidente mentre la parte "dolce" è poco presente e comunque compensata dall'amaro citrico del luppolo. La versione presentata in fiera pur soddisfacendomi è suscettibili di miglioramenti..e ci stiamo lavorando!
ciao
Lelio

Share this post


Link to post
Share on other sites
Io c'ero ottima manifestazione e ottime birre, speriamo un giorno di portare amche il fritto del nostro lavoro. Ricky

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

×