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ab62

Stand B.A. al Salone del Gusto

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Non ho capito perchè si tira fuori sempre la questione dei prezzi... quando stavamo parlando di mentalità  e di strategia di mercato.

@ livingstone, perdonami, ma forse la locuzione "non ti sforzare di capire" non è felicissima ;) (o forse ho capito male io)
Cmq concordo con te che non bisogna mai generalizzare:
"tutti i birrai sono cattivi" oppure "tutti i birrai sono eroi", anche perchè ALCUNI si muovono come greggi (segnalo l'articolo di Lorenzo Bottoni, che se vorrete andrete a commentare sul suo blog... [url]http://badattitudebeer.blogspot.com/2010/10/i-birrai-gratta-e-vinci.html[/url])

Tornando agli eventi birrari, da questo lato del bancone sembrerebbe che i birrai vivano i festival come un mercato coperto e non come un'opportunità  di promozione aziendale, preferendo l'uovo oggi anzichè la gallina domani. (foccio solo un esempio, ho bevuto con degli amici una stout italica durante una rassegna, dopo il primo sorso abbiamo detto tutti contemporaneamente "yomo al cacao" e per un bel pezzo ci faremo una croce sopra...)

In ogni caso non credo che ci sia tutto questo scollamento tra professionisti ed appassionati, però non possiamo negare che ci siano stati episodi che non hanno fatto bene a questo minuscolo mondo che è la birra artigianale italiana.
Io credo che a questo punto per evitare che si verifichino migrazioni di frotte di birrai che si alleano con i nemici storici, ma anche delusioni compulsive, quando le cose prendono una direzione sbagliata (perversa) forse è il caso di iniziare dissociarsi invece di giustificare certi comportamenti.

Come ho già  detto, l'evento promosso da cronache di birra "la settimana della birra" potrebbe essere un ottima cosa.

Infine voglio spezzare una lancia nei confronti di Livingstone, Livingstone è una persona molto coerente e di questi tempi è una cosa rara. Di sicuro non ha dimenticato le sue origini, più di una volta, a differenza di altri addetti ai lavori, ci ha dato informazioni su come vanno le cose nel mondo professionale. Inoltre non ha mai pubblicizzato subdolamente le sue birre qui nel forum.

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[quote]PatrickBateman ha scritto:

[quote]


Quoto poi ogni singola parola circa la differenza tra quest'atteggiamento e quello dei birrai nostrani.
[/quote]

non capisco la tua reazione piccata , ma se tu arrivi a fare una affermazione così generica diventa anche inutile cercare di spiegarti cosa significa "branco" e confrontarmi con un punto di vista cosi assolutista.

la cosa che secondo me sta prendendo anche dei contorni perniciosi e che l'effetto "branco" prima si è creato creando una sorta di guerra tra appassionati di birra (i buoni ) e i mastri birrai (i cattivi), poi si spinge invece nel dividere tra buoni e cattivi gli stessi appassionati di birra con lotte intestine tra piccole associazioni che si dividono per diventare minuscole associazioni, ovviamente tutte orgogliose di portare lo stendardo della "cultura della birra artigianale in Italia", sembra a tratti un misto tra una guerra di religione e una lotta simile a quella dei paninari e metallari.

ripeto riavvolgiamo il nastro e se qualcuno vuole parlare di prezzi , se ne può anche parlare ma dopo che la cosa viene spiegata dai professionisti è inutile tornarne a discutere facendo i soliti logorroici esempi.

perchè non parlate del degustazioni gratuite fatte al salone del gusto dai vari operatori Italiani ?, perchè non parlate che so della prima harvest beer portata dal san paolo?
ne avevo giusto parlato con i mastri birrai al telefono prima che la portassero al salone del gusto, ed ero veramente contento di sentire persone che nel loro lavoro mettono tutto questo entusiasmo,inoltre ogni volta che li ho contattati mi hanno sempre dato tanti consigli utili alla mia carriera di home brewer li giudico degli ottimi birrai e vedere che si continua a fare di tutta l'erba un fascio ormai mi ha stufato.


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solo una nota... a margine di tutta la discussione!

mi piace il modo conviviale acceso e polemicamente costruttivo della deiscussione, siete egregiamente rientrati nei ranghi dell'educazione e amicizia che da sempre ci caratterizza.

ci sono stati due interventi che non mi sono piaciuti, sapete che areabirra è come un figlio per me.... trattatelo bene, sopratutto se siete appena arrivati ricordate che siete ospiti non padroni di casa.

la porta qui è sempre aperta, notte e giorno, c'è chi lavora per questo, portate rispetto per questo lavoro.




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pur non capendo una mazza di birra , sono solo un neofita e lo ammetto senza problemi;););) e rispecchiando la filosofia del conco, godo nel farmi una birra,. Trovo che questa discussione sia moltooooo costruttiva , vedo che ci sono diverse prospettive che si stimano a vicenda e finchè si crea un ambiente di questo tipo non posso che essere soddisfatto di far parte di questo forum!!!
Il problema si prospetta quando si passa agli insulti, volgarità , ecc.... ( e lo dice uno che ha 2 denti e un sopracciglio rotti per rissa!!!)

comunque secondo me siamo sulla buona strada , il confronto fa crescere:D:D:D:D

ciao
Stefano

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Personalmente non volevo offendere nessuno e non mi riferivo a nessuno in particolare.
Mi sembra però che se si critica un "certo" atteggiamento IMO NON costruttivo di alcuni (è stato detto "TUTTI"? non mi pare...) birrai italiani, si viene "ripresi" proprio con un atteggiamento simile; cosa paradossale...

àˆ inutile continuare con "voi non potete capire", "parlate di cose che non sapete". Purtroppo si sanno eccome. ci sono operatori di settore in questa discussione anche nella parte che viene ritenuta "ostile"

Se poi si devono fare nomi e cognomi non lo so. Di certo non faccio fatica a nominare chi merita. e secondo me schigi merita. Quindi si hanno anche visioni opposte della situazione.

Poi vogliamo parlare di come siano PROFONDAMENTE diversi i due mercati, americano e italiano? parliamone pure; ripeto. Ma bisogna essere anche pronti ad accettare critiche.

Se poi la birra la si vuol fare per passione basta offrirla gratis. Personalmente se pago, e a caro prezzo, una birra italiano vorrei non solo che sia SEMPRE a posto, ma che valga quello che costa.

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[quote]INDASTRIA ha scritto:



àˆ inutile continuare con "voi non potete capire", "parlate di cose che non sapete". Purtroppo si sanno eccome. ci sono operatori di settore in questa discussione anche nella parte che viene ritenuta "ostile"

Se poi si devono fare nomi e cognomi non lo so. Di certo non faccio fatica a nominare chi merita. e secondo me schigi merita. Quindi si hanno anche visioni opposte della situazione.
.
[/quote]

ciao.

cioè fammi capire, tu hai idea di quello che si deve passare per aprire un microbirrificio in Italia?
sei andato a parlare con l'agenzia delle dogane, ti sei fatto fare dei preventivi, hai idea di quanto devi incassare per poter sopravvivere, hai idea di cosa sia un azienda privata in Italia, il rischio di impresa,l'accesso al credito ?
sei a conoscenza delle lungaggini burocratiche di come funziona un contalitri, il fatto che ti possono fare un verbale e una multa perché 500 grammi di malto non tornano nei conti ?
sei sicuro che negli altri paesi siano cosi strette le maglie di chi ti controlla , cosi opprimente la pressione fiscale ?

giusto per farti un esempio io per fare 200 kw/p di pannelli solari ho dovuto mettere in garanzia un patrimonio di 8 volte superiore, tu ti giocheresti la casa per far partire un sogno?

ma ipotizziamo che ti sei fatto i conti anche precisamente, perché un prodotto artigianale , fatto da una piccola azienda che magari tira fuori 1 o 2 posti di lavoro in posti dimanticati da Dio, è caro solo perchè costa il triplo o il quadruplo di un prodotto industriale che viene fatto a migliaia di litri per volta?
io quando vado in pasticceria pago la crostata 4 volte quella del mulino bianco giusto per fare un esempio, è un ladro il pasticcere sotto casa?

ammorbiamo il web da anni su questi discorsi solo perchè negli USA o in Belgio le birre costa meno ?

be ci sono tantissime materie prime e prodotti che all'estero costano meno non è una novità  e se ne potrebbe discutere pacatamente ma non logorroicamente, ad esempio guarda il caso fiat-
quindi di questo vuoi farne una colpa mortale al produttore?

se parli di alcuni produttori improvvisati, ci può stare, di alcune persone che mandano in giro birra uscita male con l'etichetta xx special sour edition idem.

ma guarda che mi spiace dirlo spesso sono stati alcuni guru da tutti osannati a far svuotare le cantine di questi prodotti.

e in ultima analisi non mi pare che le birre vendute dal tuo paladino costino al litro meno di quelle di tanti altri produttori, anzi molti vituperati produttori vendono le loro birre a meno.

ciao.







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E perché non ne dovrei avere idea?

pistillone il discorso è semplice: valutare cosa comprare e cosa no.
Ci vale 10 euro di una birra italiana? compriamo! non ci vale? non ti do nemmeno 2 euro. voglio pagare il prodotto non la passione del produttore così non voglio pagare le sue problematiche.

Voglio una birra, un prodotto semplice che deve costare come tale.

àˆ la mentalità  sbagliata, al di là  dei costi che possono esserci o meno.

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my two cents....

credo che il consumatore abbia ragione a prescindere. E' il mercato bellezza [cit.]. Quindi se qualcuno dice che beve americano, belga o coreano, sono tutte scelte lecite e rispettabili.
Una differenza di prezzo tra prodotti al consumo esiste, è innegabile. Paragonare però Cantillon e Beerbera mi sembra poco funzionale: uno ha un impianto ammortizzato decine di anni or sono, usa luppolo andato a male e non usa lievito :D, l'altro ha aperto tre giorni fa.
Ma a parte questo, in generale sta al birraio italiano spiegare al consumatore perchè il suo prodotto dovrebbe valere il prezzo (più elevato). Se non ci riesce, è colpa sua, non del consumatore "prevenuto".
Poi riguardo alle vageggiate accuse ai birrai nostrani di essere degli approfittatori (non ne sento comunque molte in giro...): di sicuro pochi di questi girano in SUV e la gran parte tira la carretta. Le motivazioni sono molte, dalla difficoltà  di fare impresa in Italia alle banche che danno i soldi solo a chi già  ce li ha; tuttavia - da esterno - noto che quello che manca in Italia rispetto agli USA - per fare un esempio - è la professionalità  nel fare impresa. Ci sono a mio parere molti bravi birrai ma non così tanti bravi imprenditori.
Ma analizzare le cause è pure accademia, chi prende la birra al bar decide su altre basi. Sul prezzo e sulla qualità  percepita.
E visto che il consumatore è l'ultimo anello della catena (colui che apre il portafoglio), quindi quello più importante, per questo ha sempre ragione. Anche quando parla di fogna di calcutta.
Qualche birraio però sembra non averlo ancora capito bene questo concetto...

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[quote]bertinotti ha scritto:

Una differenza di prezzo tra prodotti al consumo esiste, è innegabile. Paragonare però Cantillon e Beerbera mi sembra poco funzionale: uno ha un impianto ammortizzato decine di anni or sono, usa luppolo andato a male e non usa lievito :D, l'altro ha aperto tre giorni fa.
[...]

[/quote]

Era un esempio, tra tanti che se ne possono fare, e ammetto che poteva essere un po' tirato per i capelli.
Ma il concetto che volevo esprimere, precisato in seguito quando ab62 mi è venuto a parlare di break-even, resta: siamo davvero sicuri che sotto un certo prezzo non si possa scendere? Quali sono le stime temporali che il birraio X fa per raggiungere il punto di pareggio? Le conosciamo? Io no, e nemmeno i tanto depositari della conoscenza universale pistillone e livingstone. Se poi fanno pure i commercialisti per i birrai italiani, allora alzo le mani.

Se io devo pagare di più perché qualcuno vuole pareggiare entro un anno piuttosto che due, allora non ci sto. Da consumatore, come sottolinea INDASTRIA, io non sono tenuto a badare al "sogno", alle problematiche, né tanto meno alla passione (che poi: tutti ne parlano come chissà  quale qualità , ma dovrebbe essere una condizione NECESSARIA per entrare in questo mondo; poi non devo dire che sembra che la gente te lo sbatta in faccia perché ti sta facendo un piacere a venderti birra. Ma vedi un po' tu la*********...).
Sono aspetti che riguardano il produttore, ed è lui che deve fare in modo di gestirli per offrirmi qualcosa che abbia un prezzo ragionevole in base alla qualità . Non ci riesce? Non è un problema che mi riguarda.
Come hai scritto, probabilmente non sanno anche essere bravi imprenditori, oltre che bravi birrai. Anche se a me pare più azzeccato il termine inglese fair, ovvero "equo" o "corretto", piuttosto che bravo, visto che può essere bravo anche uno che straguadagna, in modo non disonesto, ma è comunque furbetto.
Magari diventeranno tutti "fair" col tempo, e sarò felice di bere le loro birre a prezzi più ragionevoli. Nel frattempo, sarò orientato a bere altro.

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puoi cortesemente smetterla di alzare i toni? il commento "detentori del sapere universale" potevi risparmiartelo...

pistillone e livingstone non hanno bisogno di essere difesi, discuto con loro da anni, ma il flame su areabirra non é tollerato, ho già  chiesto di abbassare i toni e stai continuando ad alzarli.

esprimi le tue idee, ma fallo con rispetto!

ciao e grazie

Alessio
mod del forum, coaministratore di areabirra.it

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[quote]Phate ha scritto:

puoi cortesemente smetterla di alzare i toni? il commento "detentori del sapere universale" potevi risparmiartelo...

[/quote]

Nessun problema con l'abbassare i toni.
Non sono uno che si fa scrupoli a lanciare frecciatine, è vero, ma nemmeno uno che si fa dare dell'ignorante e della pecora, che sia sottinteso o no, gratuitamente. E a torto. Visto che invece so *benissimo* di cosa sto parlando.

Comunque, se devo evitare mi atterrò alla linea del forum. Che in effetti, rientra anche con gli asterischi-censura per un'innocua espressione... :D

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[quote]pistillone ha scritto:

cioè fammi capire, tu hai idea di quello che si deve passare per aprire un microbirrificio in Italia?
sei andato a parlare con l'agenzia delle dogane, ti sei fatto fare dei preventivi, hai idea di quanto devi incassare per poter sopravvivere, hai idea di cosa sia un azienda privata in Italia, il rischio di impresa,l'accesso al credito ?
sei a conoscenza delle lungaggini burocratiche di come funziona un contalitri, il fatto che ti possono fare un verbale e una multa perché 500 grammi di malto non tornano nei conti ?
sei sicuro che negli altri paesi siano cosi strette le maglie di chi ti controlla , cosi opprimente la pressione fiscale ?

giusto per farti un esempio io per fare 200 kw/p di pannelli solari ho dovuto mettere in garanzia un patrimonio di 8 volte superiore, tu ti giocheresti la casa per far partire un sogno?

[/quote]
Scusa Pistillone, ma da amico voglio dire: "valutate bene se ne vale veramente la pena realizzare questo sogno, perchè questo sogno alla fine potrebbe diventare un incubo".
So bene cosa vuol dire lottare tutti i giorni con clienti, fornitori, dipendenti ed agenzia delle entrate... e chi mette le firme, nel mio caso, non ha una schiera di appassionati che lo sostengono (anzi, non esistono i fans).

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[quote]velleitario ha scritto:

[quote]pistillone ha scritto:

cioè fammi capire, tu hai idea di quello che si deve passare per aprire un microbirrificio in Italia?
sei andato a parlare con l'agenzia delle dogane, ti sei fatto fare dei preventivi, hai idea di quanto devi incassare per poter sopravvivere, hai idea di cosa sia un azienda privata in Italia, il rischio di impresa,l'accesso al credito ?
sei a conoscenza delle lungaggini burocratiche di come funziona un contalitri, il fatto che ti possono fare un verbale e una multa perché 500 grammi di malto non tornano nei conti ?
sei sicuro che negli altri paesi siano cosi strette le maglie di chi ti controlla , cosi opprimente la pressione fiscale ?

giusto per farti un esempio io per fare 200 kw/p di pannelli solari ho dovuto mettere in garanzia un patrimonio di 8 volte superiore, tu ti giocheresti la casa per far partire un sogno?

[/quote]
Scusa Pistillone, ma da amico voglio dire: "valutate bene se ne vale veramente la pena realizzare questo sogno, perchè questo sogno alla fine potrebbe diventare un incubo".
So bene cosa vuol dire lottare tutti i giorni con clienti, fornitori, dipendenti ed agenzia delle entrate... e chi mette le firme, nel mio caso, non ha una schiera di appassionati che lo sostengono (anzi, non esistono i fans).

[/quote]

Scusa Velleitario,
che c'entra l'esperienza personale in un settore diverso?

Non esistono molte attività  come questa, che spesso nasce con un pentolone, un kit e tanta inconsapevolezza.
E persone come i nostri "amici" che parlano sapendo men che zero delle problematiche del mondo professionale potrebbero essere illusi da false prospettive di facili guadagni.

Sono d'accordo con Francesco.
Seppur non brillino di simpatia vanno avvisati.
Non vogliamo certo aversli sulla coscienza!

Prima o poi cresceranno.
Li aspettiamo con un bicchiere in mano per brindare al futuro!
Cheers!

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[quote]livingstone ha scritto:

[quote]velleitario ha scritto:

[quote]pistillone ha scritto:

cioè fammi capire, tu hai idea di quello che si deve passare per aprire un microbirrificio in Italia?
sei andato a parlare con l'agenzia delle dogane, ti sei fatto fare dei preventivi, hai idea di quanto devi incassare per poter sopravvivere, hai idea di cosa sia un azienda privata in Italia, il rischio di impresa,l'accesso al credito ?
sei a conoscenza delle lungaggini burocratiche di come funziona un contalitri, il fatto che ti possono fare un verbale e una multa perché 500 grammi di malto non tornano nei conti ?
sei sicuro che negli altri paesi siano cosi strette le maglie di chi ti controlla , cosi opprimente la pressione fiscale ?

giusto per farti un esempio io per fare 200 kw/p di pannelli solari ho dovuto mettere in garanzia un patrimonio di 8 volte superiore, tu ti giocheresti la casa per far partire un sogno?

[/quote]
Scusa Pistillone, ma da amico voglio dire: "valutate bene se ne vale veramente la pena realizzare questo sogno, perchè questo sogno alla fine potrebbe diventare un incubo".
So bene cosa vuol dire lottare tutti i giorni con clienti, fornitori, dipendenti ed agenzia delle entrate... e chi mette le firme, nel mio caso, non ha una schiera di appassionati che lo sostengono (anzi, non esistono i fans).

[/quote]

Scusa Velleitario,
che c'entra l'esperienza personale in un settore diverso?

Non esistono molte attività  come questa, che spesso nasce con un pentolone, un kit e tanta inconsapevolezza.
E persone come i nostri "amici" che parlano sapendo men che zero delle problematiche del mondo professionale potrebbero essere illusi da false prospettive di facili guadagni.

Sono d'accordo con Francesco.
Seppur non brillino di simpatia vanno avvisati.
Non vogliamo certo aversli sulla coscienza!

Prima o poi cresceranno.
Li aspettiamo con un bicchiere in mano per brindare al futuro!
Cheers!
[/quote]
Voglio dire che se ci sono tutte queste difficoltà  per l'accesso al credito e quindi devo ipotecare la casa e poi non sono sicuro di poter onorare i miei creditori (perchè non è detto che si riesca a piazzare questa birra sul mercato), rischio di diventare vittima del mio sogno.

L'esperienza personale, serve a ribadire il concetto che quando ci si avventura sei tu (chi firma le carte) contro tutti gli altri. Tutti pretendono da te, quando chiedi aiuto la risposta è "cacciare soldi, vedere cammello".

Questi miei ultimi post non sono provocazioni, sono dei consigli. ;)

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[quote]velleitario ha scritto:

[quote]livingstone ha scritto:

[quote]velleitario ha scritto:

[quote]pistillone ha scritto:

cioè fammi capire, tu hai idea di quello che si deve passare per aprire un microbirrificio in Italia?
sei andato a parlare con l'agenzia delle dogane, ti sei fatto fare dei preventivi, hai idea di quanto devi incassare per poter sopravvivere, hai idea di cosa sia un azienda privata in Italia, il rischio di impresa,l'accesso al credito ?
sei a conoscenza delle lungaggini burocratiche di come funziona un contalitri, il fatto che ti possono fare un verbale e una multa perché 500 grammi di malto non tornano nei conti ?
sei sicuro che negli altri paesi siano cosi strette le maglie di chi ti controlla , cosi opprimente la pressione fiscale ?

giusto per farti un esempio io per fare 200 kw/p di pannelli solari ho dovuto mettere in garanzia un patrimonio di 8 volte superiore, tu ti giocheresti la casa per far partire un sogno?

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Scusa Pistillone, ma da amico voglio dire: "valutate bene se ne vale veramente la pena realizzare questo sogno, perchè questo sogno alla fine potrebbe diventare un incubo".
So bene cosa vuol dire lottare tutti i giorni con clienti, fornitori, dipendenti ed agenzia delle entrate... e chi mette le firme, nel mio caso, non ha una schiera di appassionati che lo sostengono (anzi, non esistono i fans).

[/quote]

Scusa Velleitario,
che c'entra l'esperienza personale in un settore diverso?

Non esistono molte attività  come questa, che spesso nasce con un pentolone, un kit e tanta inconsapevolezza.
E persone come i nostri "amici" che parlano sapendo men che zero delle problematiche del mondo professionale potrebbero essere illusi da false prospettive di facili guadagni.

Sono d'accordo con Francesco.
Seppur non brillino di simpatia vanno avvisati.
Non vogliamo certo aversli sulla coscienza!

Prima o poi cresceranno.
Li aspettiamo con un bicchiere in mano per brindare al futuro!
Cheers!
[/quote]
Voglio dire che se ci sono tutte queste difficoltà  per l'accesso al credito e quindi devo ipotecare la casa e poi non sono sicuro di poter onorare i miei creditori (perchè non è detto che si riesca a piazzare questa birra sul mercato), rischio di diventare vittima del mio sogno.

L'esperienza personale, serve a ribadire il concetto che quando ci si avventura sei tu (chi firma le carte) contro tutti gli altri. Tutti pretendono da te, quando chiedi aiuto la risposta è "cacciare soldi, vedere cammello".

Questi miei ultimi post non sono provocazioni, sono dei consigli. ;)
[/quote]

Non avevo pensato che fosse provocatorio ma avevo capito male quello che volevi dire. Scusa.
Sono perfettamente d'accordo con te :)

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[quote]PatrickBateman ha scritto:

[quote]Phate ha scritto:

puoi cortesemente smetterla di alzare i toni? il commento "detentori del sapere universale" potevi risparmiartelo...

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Nessun problema con l'abbassare i toni.
Non sono uno che si fa scrupoli a lanciare frecciatine, è vero, ma nemmeno uno che si fa dare dell'ignorante e della pecora, che sia sottinteso o no, gratuitamente. E a torto. Visto che invece so *benissimo* di cosa sto parlando.

Comunque, se devo evitare mi atterrò alla linea del forum. Che in effetti, rientra anche con gli asterischi-censura per un'innocua espressione... :D
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visto che sai benissimo di cosa stai parlando, anziché agirarti in maniera scomposta , argomentalo, sono qui tutto pupille pronto a leggere, magari imparo qualcosa.:D
Ma in caso contrario attenzione, le parole pesano come macigni e secondo me hai già  offeso persone che fanno uno stimato lavoro, pagano tasse e creano ricchezza rischiando in proprio senza un motivo valido.
ma se ami le contrapposizioni muro contro muro un professionista può semplicemente affermare che se prodotti come quello di Beer Bera ma anche che so Toccalmatto o San Paolo ti sembrano esageratamente cari, non lo copri!
Non è un bene di prima necessità , è un bene di lusso, puoi andare in Belgio e ti compri un tir di cantillon con buona pace di tutti quanti.
Oppure cosa ancora migliore ti fai la birra in casa, qui è pieno di gente pronta a darti consigli su come fare, gente brava e gente tosta:D
Ma soprattutto non hai capito che con il mondo produttivo in questo forum si vuole avere un rapporto di dialogo e non di contrapposizione, perché solo dal dialogo si possono ottenere dei risultati condivisi.

fermo restando come ha detto Davide ," il cliente ha sempre ragione", ma anche chi fa impresa è libero di fare le sue scelte e pagarne o goderne le conseguenze.


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[quote]velleitario ha scritto:

[quote]pistillone ha scritto:

cioè fammi capire, tu hai idea di quello che si deve passare per aprire un microbirrificio in Italia?
sei andato a parlare con l'agenzia delle dogane, ti sei fatto fare dei preventivi, hai idea di quanto devi incassare per poter sopravvivere, hai idea di cosa sia un azienda privata in Italia, il rischio di impresa,l'accesso al credito ?
sei a conoscenza delle lungaggini burocratiche di come funziona un contalitri, il fatto che ti possono fare un verbale e una multa perché 500 grammi di malto non tornano nei conti ?
sei sicuro che negli altri paesi siano cosi strette le maglie di chi ti controlla , cosi opprimente la pressione fiscale ?

giusto per farti un esempio io per fare 200 kw/p di pannelli solari ho dovuto mettere in garanzia un patrimonio di 8 volte superiore, tu ti giocheresti la casa per far partire un sogno?

[/quote]
Scusa Pistillone, ma da amico voglio dire: "valutate bene se ne vale veramente la pena realizzare questo sogno, perchè questo sogno alla fine potrebbe diventare un incubo".
So bene cosa vuol dire lottare tutti i giorni con clienti, fornitori, dipendenti ed agenzia delle entrate... e chi mette le firme, nel mio caso, non ha una schiera di appassionati che lo sostengono (anzi, non esistono i fans).

[/quote]

ciao, non capisco se parli del fotovoltaico o del birrificio [?]
magari mi scrivi via mail grazie :)

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[quote]livingstone ha scritto:

[quote]velleitario ha scritto:

[quote]pistillone ha scritto:

cioè fammi capire, tu hai idea di quello che si deve passare per aprire un microbirrificio in Italia?
sei andato a parlare con l'agenzia delle dogane, ti sei fatto fare dei preventivi, hai idea di quanto devi incassare per poter sopravvivere, hai idea di cosa sia un azienda privata in Italia, il rischio di impresa,l'accesso al credito ?
sei a conoscenza delle lungaggini burocratiche di come funziona un contalitri, il fatto che ti possono fare un verbale e una multa perché 500 grammi di malto non tornano nei conti ?
sei sicuro che negli altri paesi siano cosi strette le maglie di chi ti controlla , cosi opprimente la pressione fiscale ?

giusto per farti un esempio io per fare 200 kw/p di pannelli solari ho dovuto mettere in garanzia un patrimonio di 8 volte superiore, tu ti giocheresti la casa per far partire un sogno?

[/quote]
Scusa Pistillone, ma da amico voglio dire: "valutate bene se ne vale veramente la pena realizzare questo sogno, perchè questo sogno alla fine potrebbe diventare un incubo".
So bene cosa vuol dire lottare tutti i giorni con clienti, fornitori, dipendenti ed agenzia delle entrate... e chi mette le firme, nel mio caso, non ha una schiera di appassionati che lo sostengono (anzi, non esistono i fans).

[/quote]

Scusa Velleitario,
che c'entra l'esperienza personale in un settore diverso?

Non esistono molte attività  come questa, che spesso nasce con un pentolone, un kit e tanta inconsapevolezza.
E persone come i nostri "amici" che parlano sapendo men che zero delle problematiche del mondo professionale potrebbero essere illusi da false prospettive di facili guadagni.

Sono d'accordo con Francesco.
Seppur non brillino di simpatia vanno avvisati.
Non vogliamo certo aversli sulla coscienza!

Prima o poi cresceranno.
Li aspettiamo con un bicchiere in mano per brindare al futuro!
Cheers!
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giustissimo, un forum serve anche a questo, a far capire che il passaggio dai pentoloni e il macinato, o i pentoloni e il kit al grosso impianto non è indolore anzi!.

a volte ho un forte dispiacere nel vedere persone che mosse dalla disperazione cercano di entrare nel mio settore(apicoltura) perchè disinformate e non sanno cos'altro fare,spesso si muovono per sentito dire,e nel campo della birra artigianale sta succedendo questo, persone che passano dal kit all'impresa o da un azienda tessile a provare a fare birre, molte storture nascono così.
forse con una comunity più adeguata molti di loro ci ragionerebbero su parecchio prima di buttarsi in questa avventura.

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Io pistillone ogni tanto entro nel tuo settore quando in bicicletta in montagna mi capita di passare in mezzo al contandino che ha un po (a volte un po' tanti favi) e cerco di uscirne anche alla velocità  della luce... per ovvi pungenti motivi...

anche se devo ammettere che le piccole simpatiche bestioline a strisce mi pare che siano più aggressive in autunno :-D


per tutto il resto vi invito a tenere gli stessi toni che si tengono in una birreria tipo Goblin non nel saloon di un film western e in ogni caso non SPARATE AL PIANISTA che sarei io!

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Ho imparato che le lacrime aiutano a crescere, che i ricordi non si dissolvono mai, che le parole al vento feriscono...
Ho imparato che più dai e meno ricevi, che ignorare i fatti non cambia i fatti...
Che i vuoti non sempre possono essere colmati,
che le grandi cose si vedono dalle piccole cose,
che la ruota gira ma quando ormai non te ne frega più niente...

Ho imparato che non si finisce mai di imparare!!!!

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[quote]pistillone ha scritto:

[quote]velleitario ha scritto:

[quote]pistillone ha scritto:

cioè fammi capire, tu hai idea di quello che si deve passare per aprire un microbirrificio in Italia?
sei andato a parlare con l'agenzia delle dogane, ti sei fatto fare dei preventivi, hai idea di quanto devi incassare per poter sopravvivere, hai idea di cosa sia un azienda privata in Italia, il rischio di impresa,l'accesso al credito ?
sei a conoscenza delle lungaggini burocratiche di come funziona un contalitri, il fatto che ti possono fare un verbale e una multa perché 500 grammi di malto non tornano nei conti ?
sei sicuro che negli altri paesi siano cosi strette le maglie di chi ti controlla , cosi opprimente la pressione fiscale ?

giusto per farti un esempio io per fare 200 kw/p di pannelli solari ho dovuto mettere in garanzia un patrimonio di 8 volte superiore, tu ti giocheresti la casa per far partire un sogno?

[/quote]
Scusa Pistillone, ma da amico voglio dire: "valutate bene se ne vale veramente la pena realizzare questo sogno, perchè questo sogno alla fine potrebbe diventare un incubo".
So bene cosa vuol dire lottare tutti i giorni con clienti, fornitori, dipendenti ed agenzia delle entrate... e chi mette le firme, nel mio caso, non ha una schiera di appassionati che lo sostengono (anzi, non esistono i fans).

[/quote]

ciao, non capisco se parli del fotovoltaico o del birrificio [?]
magari mi scrivi via mail grazie :)
[/quote]
mi riferivo al birrificio (immagino che sia quello il tuo sogno e non il fotovoltaico), ma facevo un discorso generico sulla sostenibilità  economica degli investimenti.

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[quote]pistillone ha scritto:

[quote]velleitario ha scritto:

[quote]pistillone ha scritto:

cioè fammi capire, tu hai idea di quello che si deve passare per aprire un microbirrificio in Italia?
sei andato a parlare con l'agenzia delle dogane, ti sei fatto fare dei preventivi, hai idea di quanto devi incassare per poter sopravvivere, hai idea di cosa sia un azienda privata in Italia, il rischio di impresa,l'accesso al credito ?
sei a conoscenza delle lungaggini burocratiche di come funziona un contalitri, il fatto che ti possono fare un verbale e una multa perché 500 grammi di malto non tornano nei conti ?
sei sicuro che negli altri paesi siano cosi strette le maglie di chi ti controlla , cosi opprimente la pressione fiscale ?

giusto per farti un esempio io per fare 200 kw/p di pannelli solari ho dovuto mettere in garanzia un patrimonio di 8 volte superiore, tu ti giocheresti la casa per far partire un sogno?

[/quote]
Scusa Pistillone, ma da amico voglio dire: "valutate bene se ne vale veramente la pena realizzare questo sogno, perchè questo sogno alla fine potrebbe diventare un incubo".
So bene cosa vuol dire lottare tutti i giorni con clienti, fornitori, dipendenti ed agenzia delle entrate... e chi mette le firme, nel mio caso, non ha una schiera di appassionati che lo sostengono (anzi, non esistono i fans).

[/quote]

ciao, non capisco se parli del fotovoltaico o del birrificio [?]
magari mi scrivi via mail grazie :)
[/quote]
mi riferivo al birrificio (immagino che sia quello il tuo sogno e non il fotovoltaico), ma facevo un discorso generico sulla sostenibilità  economica degli investimenti.

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Kennedyanamente: "non chiederti cosa la Birra Artigianale Italiana può fare per te, chiediti cosa tu puoi fare per la Birra Artigianale Italiana!"

ritornando al (possibile?) confronto USA - Italia: in che modo gli appassionati americani hanno fatto scattare la massa critica e fatto decollare la birra artigianale del loro paese? può essere solo una questione di numeri?

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Kennedyanamente: "non chiederti cosa la Birra Artigianale Italiana può fare per te, chiediti cosa tu puoi fare per la Birra Artigianale Italiana!"

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