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sollazzo

Automazione birra

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ciao a tutti.

sono nuovo del forum (seguivo e seguo tutt'ora anche un altro forum birraiolo, e ho visto che molti utenti dell'altro forum sono presenti anche qui) ma non del mondo della birra :D in ogni caso ho trovato molto attivo anche questo forum, e quindi eccomi qui :D
faccio allgrain dalla fine del 2005, e negli ultimi mesi, in seguito ad un esame svolto in università , ho cominciato a pensare a come automatizzare il mio impianto. I motivi sono due:

(1) mi sono rotto di gestire il tutto manualmente, specialmente di girare manualmente 20litri di mosto con relativi grani (una faticaccia :D )
(2) studio informatica in università , e mi piace l'argomento automazione in generale, specialmente se per progetti personali

qualcuno potrà  dire che automatizzare il tutto porta via divertimento nel produrre la birra, ma semplicemente il divertimento viene deviato nel punto (2) :D

va beh tralasciando questioni divertimento o altro, di seguito cerco di spiegare un po' quello che voglio fare (e che in realtà  ho già  fatto: alla fine del topic c'è il link ad un video che illustra il tutto).

COSA AUTOMATIZZARE:

nella mia testa il punto a cui voglio arrivare è automatizzare l'intero processo di produzione (dal mash al travaso nel fermentatore del mostro già  filtrato). fare tutto questo non è una cosa semplice e richiede di procedere per step. per il momento quello che ho fatto è automatizzare la fase di mash, e parzialmente quella di sparge e boil.
quindi di fatto, l'idea è di gestire la fash di mash in modo automatico: una volta impostate le fasi di mash e premuto un pulsante, il sistema provvederà  a gestire l'accensione/spegnimento del gas in base alle temperature rilevate, gestendo anche l'accensione o lo spegnimento di un motorino di un tergicristallo che gestisce le pale per girare il mosto.
questa è l'idea di base e credo che non necessiti di altre spiegazioni.
per quanto riguarda lo sparge, automatizzare parzialmente questa fase intendo che una volta deciso la temperatura dell'acqua di sparge che voglio avere, cliccando un pulsante il sistema porterà  la temperatura della pentola di sparge a quella specificata, mantenendola costante nel tempo gestendo l'accensione lo spegnimento del gas. stessa cosa per quanto riguarda la fase di boil. cliccando un pulsante, si accenderà  il fornellone relativo alla pentola di boil, e raggiunta una determinata temperatura (diciamo dai 90 in su) scatterà  un timer relativo al tempo di bollitura: terminato il timer, il sistema si spegnerà  avvisando l'utente che si è pronti per raffreddare il mosto

COME FARE IL TUTTO:

il tutto deve essere gestito da un qualche dispositivo elettronico. nel mio caso, ho utilizzato:

- software java: un software da me creato scritto in linguaggio java (quindi platform independent, utilizzabile sia su windows che su linux o mac os), in cui si impostano tutti i parametri relativi al mash, sparge e boil.

- arduino: un microcontrollore che tramite un semplice cavo ethernet comunica con il software in java. arduino non è altro che una scheda di input/output: riceve in input dei comandi ed esegue delle istruzioni. di fatto arduino sarà  interfacciato con una breadboard (una piastra sperimentale su cui fare dei prototipi di circuiti elettrici), su cui sono presenti i vari circuiti elettrici per gestire i prossimi dispositivi.

- sonde temperature: ovviamente servono delle sonde attraverso cui rilevare la temperature delle varie pentole. ho deciso di utilizzare delle sonde di temperature pt100, ovvero dei resistori. in sostanza una pt100 non è altro che una resistenza, che cambia valore col variare della temperatura. quindi, tramite un circuito creato sulla breadboard, arduino legge il valore di questa resistenza e lo trasforma in gradi celsius, inviando il valore al software java, dove verrà  visualizzato e analizzato per eseguire determinate istruzioni (per esempio se voglio mantenere una temperatura di 70 gradi per 10min, e la sonda rileva che la temperatura attuale è 60 grado, lancerò un'istruzione di accensione del gas). ho comprato tre sonde pt100, una per ogni pentola (mash, sparge e boil).

- elettrovalvole. fiamme pilota e relè: per gestire in modo automatico l'accensione o spegnimento del gas, non faccio altro che attivare o disattivare delle l'elettrovalvole per gas. l'alimentazione di ogni elettrovalvola (in totale 3, una per ogni fornellone), è collegata ad un relè: se il relè è chiuso, nel circuito passa corrente, l'elettrovalvola si apre e il gas passa (grazie alla fiamma pilota vicino al fornellone, si accenderà  il fuoco). se il relè è aperto, nel circuito non passa corrente, l'elettrovalvola si chiude e il gas non passa (il fuoco si spegne). i relè e i relativi circuiti sono presenti sulla breadboard, e vengono gestiti direttamente dal microcontrollore arduino, che è gestito dal software in java. i relè e le sonde di temperature sono alimentate direttamente dall'alimentazione a 5volt di arduino, mentre le elettrovalvole sono alimentate da un ATX ( un alimentatore come quello dei pc fissi) attraverso le sue uscite a 12 volt.

di fatto, la sequenza logica è:

- ogni tot secondi (per esempio ogni 5 secondi) rilevo le temperature delle tre pentole
- in base alle temperature rilevata, il software java comunica ad arduino di eseguire delle istruzioni (per esempio comunica di accendere il gas della pentola di mash in quanto la temperatura rilevata è troppo bassa)
- arduino riceve l'istruzione, chiude il relè relativo all'elettrovalvola del fornellone di mash, l'elettrovalvola si apre, il gas passa e il fuoco si accende

questo descritto è solo un esempio.

al momento ho già  tutto pronto (software java, arduino, circuiti elettrici etc etc). ho già  fatto alcuni test e funziona tutto. nelle prossime due - tre settimane cercherò di assemblare il tutto al mio impianto (quindi tirare giù i vari cablaggi, fare una scatolina per tenere circuito e microcontrollore etc etc), e poi passerò al test effettivo con l'impianto.

per il momento, ho fatto anche un video (con tanto di spiegazione audio), in cui rispiego un po' quello che ho appena scritto e illustro anche il funzionamento del software vero e proprio.

il video in questione è presente su youtube e si può raggiungere tramite questi link (purtroppo mi sono un po' dilungato ed è venuto un video di lunghezza di circa 37 minuti. non so se qualcuno avrà  voglia di vederselo, ma ormai avendolo fatto l'ho pubblicato. per chi lo guarderà , mi scuso per eventuali errori nelle pronunce o per i vari "impappinamenti" nel parlare :D )

parte 1: [url]http://www.youtube.com/watch?v=QUAnYqeUX_U[/url]
parte 2: [url]http://www.youtube.com/watch?v=WCD6JVlaQRI[/url]
parte 3: [url]http://www.youtube.com/watch?v=mbbI1LpVG-g[/url]

spero di aver fatto cosa gradita nel postare un po' quello che ho fatto: spero inoltre che mi possiate aiutare con suggerimenti, critiche e altro ancora per cercare di migliorare o di aggiungere ulteriori funzionalità  a quello che, per il momento (un giudizio definitivo lo darò quando assemblerò il tutto) dovrebbe essere qualcosa di funzionante.

per il momento vi auguro buona serata :)

ciao

alessandro

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Appena ho tempo ci do un occhiata, ma sicuramente è molto interessante, piacerebbe anche a me rinunciare a parte del "divertimento" per un sistema automatizzato!!!

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sollazzo...veramente complimenti. Al di là  dei 37 minuti fa sempre piacere vedere queste cose (anche io sono un programmatore).

Ovviamente, anche se non posso assicurarti di lavorarci sopra, mi piacerebbe accedere al codice...pensi di pubblicarlo o comunque sia renderlo disponibile? è commentato? Hai buttato giù il codice di "getto" oppure cè stata un'attività  di pianificazione/progettazione alle spalle?

giuste le modifiche che hai proposto...sopratutto quella per il salvataggio dello stato... (sonde di livello e pompe di travaso automatizzate secondo me sono le ultime cose che dovresti affrontare)...metterei anche un messaggio di conferma per evitare di "pigiare" accidentalmente il tasto disconnetti :)

cosa di poco conto ma secondo me utile: metterei una semplice schermata per la gestione dei luppoli (simile a quella del mash) con dei semplici alert che ti segnalano quando è ora di immettere il luppolo durante la fase di boil...oltre ad essere utile secondo me è indispensabile nel momento in cui implementi il save/load della ricetta (inevitabilmente oltre a salvare gli step per il mash dovrai anche salvare i tempi e le quantità  di luppoli utilizzati, oltre che i grani)...

P.S.: mi hai coinvolto molto...ne capisco di compilatori...ho analizzato brevemente hobbybrew e da quello che ho capito i file che salva (ricetta e batch) in formato xml sono standardizzati quindi analizzabili da un parser, quindi traducibili, quindi potenzialmente importabili nel tuo programma e viceversa...forse ci faccio un pensierino.

In ogni caso valuta bene se renderlo disponibile o meno. E ancora complimenti.

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[quote]Ovviamente, anche se non posso assicurarti di lavorarci sopra, mi piacerebbe accedere al codice...pensi di pubblicarlo o comunque sia renderlo disponibile? è commentato? Hai buttato giù il codice di "getto" oppure cè stata un'attività  di pianificazione/progettazione alle spalle?[/quote]

studio informatica e quindi non dovrei dirlo (o comunque affermare assolutamente il contrario :D ) ma non ho eseguito nessuna attività  di pianificazione e progettazione. se dovessi far vedere il codice ad un prof mi rimanderebbe al primo anno a seguire corsi di programmazione e progettazione software :D
il tutto è stato buttato di getto. ero partito con intenzioni serie, quindi di cercare di documentare il tutto, buttare giù un po' di diagammi UML etc ma poi essendo un gran smanettone ho lasciato stare. purtroppo tutto ciò è sbagliato, e me ne sono accorto quando sono tornato dalle vacanze: dopo 3 settimane in cui non ci ho lavorato, ho fatto fatica a capire il codice che io stesso ho scritto. quindi rispondendo alla tua prima domanda sicuramente pubblicherò il codice, ma dopo averlo sistemato adeguatamente e soprattutto dopo averlo documentato. se ti mostrassi il codice adesso, cominceresti a insultarmi di gusto (la classe Main ha qualcosa tipo 3000 righe di codice non commentate in cui non si capisce niente XD ).

[quote]metterei anche un messaggio di conferma per evitare di "pigiare" accidentalmente il tasto disconnetti[/quote]

soluzione semplice: sicuramente lo implementerò per evitare che si prema il tasto disconnetti accidentalmente. nel video probabilmente mi sono spiegato male, ma più che evitare di premere disconnetti, intendevo proprio creare un sistema di salvataggio qualora saltasse il collegamento tra arduino e java (se salta la corrente, se si disconnette per qualsiasi altro motivo etc). non dovrebbe essere complicato dal momento che è java che si preoccupa di gestire tutto. quindi per esempio se salta la corrente, il mio portatile rimane accesso grazie alla batteria, e accorgendosi che non si è più connessi con arduino blocca tutto, salva e prova a riconnettersi: appena riesce a riconnettersi riprenderà  tutto da dove aveva lasciato. devo implementare qualcosa di questo tipo insomma, fermo restando che un avviso quando si preme disconnetti è bene metterlo :D

[quote]cosa di poco conto ma secondo me utile: metterei una semplice schermata per la gestione dei luppoli (simile a quella del mash) con dei semplici alert che ti segnalano quando è ora di immettere il luppolo durante la fase di boil...oltre ad essere utile secondo me è indispensabile nel momento in cui implementi il save/load della ricetta (inevitabilmente oltre a salvare gli step per il mash dovrai anche salvare i tempi e le quantità  di luppoli utilizzati, oltre che i grani)...[/quote]

ci credi che in due mesi che ci ho lavorato non mi è mai passato per la testa? sono sempre stato fissato sul mash, dimenticandomi che la fase di bollitura prevede degli step per i luppoli. direi che come cosa è abbastanza fondamentale. rimedierò il prima possibile.

[quote]P.S.: mi hai coinvolto molto...ne capisco di compilatori...ho analizzato brevemente hobbybrew e da quello che ho capito i file che salva (ricetta e batch) in formato xml sono standardizzati quindi analizzabili da un parser, quindi traducibili, quindi potenzialmente importabili nel tuo programma e viceversa...forse ci faccio un pensierino[/quote]

non conosco bene XML, ma mi ricordo che quando feci la tesi triennale, dovevo fare una cosa simile (caricare e salvare certe informazioni), e avevo proposto al prof il semplice file di testo (quindi effettuare un semplice parsing all'interno del file). mi aveva detto che per fare qualcosa di più "formale" conveniva utilizzare XML. poi abbiam lasciato perdere perchè non era un requisito primario ed è mancato il tempo per implementarlo. cercherò di informarmi e vedrò cosa riesco a fare, ma ad occhio e croce credo sia una cosa semplice da gestire, specialmente per il fatto che java ha praticamente una libreria per gestire ogni tipo di file o formato (sql, excel, xml etc etc).


grazie per i complimenti comunque: sono contento che quello che ho fatto possa interessare a qualcuno.

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Ciao Sollazzo

complimenti,
il video lo guarderò appena giunto a casa, (dall'ufficio non mi è permesso youtube! :P ).
Cmq il lavoro sembra ben impostato.

Era anche il mio obbiettivo...quando inizierò sul serio a fare HB,
per ora sono ai primi kit, e sto per fare il salto AG....prima voglio fare A MANO, per capire bene le fasi.

Essendo ing. meccanico, sono ben pratico nel dimensionare il tutto, un po' meno nella parte elettronica,
tanto che inizialmente pensavo di utilizzare un pc,
effettivamente la mitica arduino è molto pratica ed economica!

nel seguito ti chiederò info e aiuto magari!!se sei disponibile (se puoi inviarmi dei tuoi contatti in pvt ti ringrazio....)

Ora qualche domanda...
pensando ai fornelli, bisognerà  munirsi di fornelli già  con fiamma pilota....e poi aggiungere l'elettrovalvola che purtroppo non sono economiche.

Altra nota, in un impianto del genere servono diverse pompe (almeno 2), purtroppo neanche queste a buon mercato (soprattutto in inox con guarn. in viton).
Anche quà  si potrebbe fare con 1a pompa e elettrovalvole di derivazione (da studiare un attimino il circuito).

Da studiare bene anche il dosaggio dello sparge! A fare una cosa bella....ci vorrebbe un flussimetro digitale con la solita elettrovalvola (e vaso di compenso).

purtroppo sono cose tutto sommato semplici, ma che per un impianto da HB ccanonici 25-50 lt non è per nulla conveniente!!
anche perchè con più o meno le stesse attrezzature si fanno impianti di dimensioni ben maggiori ;)

-D-

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ho visto i video...lunghi ma molto interessanti e chiari...come dici anche tu...la fase più complessa sarà  collegare il tutto ai nostri impianti...cmq si ci può lavorare...tienici aggiornati...

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io voglio fare la stessa cosa ma mi mancano le conoscenze per la parte informatica/elettronica, quindi seguirò olto attentamente questa discussione, non facciamola perdere e cechiamo di svilupparla!:)
sai cosa sarebbe perfetto secondo me? trovare un modo per monitorare il ph direttamente su uno schermo e poter avere i litri effettivi (io ho un pentolone di 90 litri e non credo di essere abbastanza preciso)

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[quote]allapazzato ha scritto:

io voglio fare la stessa cosa ma mi mancano le conoscenze per la parte informatica/elettronica, quindi seguirò olto attentamente questa discussione, non facciamola perdere e cechiamo di svilupparla!:)
sai cosa sarebbe perfetto secondo me? trovare un modo per monitorare il ph direttamente su uno schermo e poter avere i litri effettivi (io ho un pentolone di 90 litri e non credo di essere abbastanza preciso)
[/quote]

questa sicuramente lo aggiungerò. un esempio di quello che farò è presente a questo link [url]http://www.youtube.com/watch?v=2VaRCh_TuFM[/url] (naturalmente visualizzerò il tutto sul software)

molto probabilmente seguirò questo progettino [url]http://spiffie.org/electronics/archives/microcontrollers/Arduino%20and%20Freescale%20MPX%20Pressure%20sensors.html[/url]

[quote] trovare un modo per monitorare il ph direttamente su uno schermo[/quote]

questa "cercherò" di farla. mi ero già  documentato ed è un po' più complicato come discorso. ho trovato qualcosa di fattibile a questo link [url]http://www.electro-tech-online.com/electronic-projects/41430-ph-amplifier-micro.html[/url]

il circuitino che si vede, con l'ausilio di una sonda ph apposita, permette di leggere il ph tramite un microcontrollore: fornisce un segnale analogico, quindi una tensione in volt. riporto come nel link:

This gives 1024 steps on 5v ,but with the ph amplifier, a standard ph probe will give 0 -14 ph in 0 - 3.148v
So your programming must work from, 0 – 3.148v as being 0 -14ph, over 700 steps = 0.02ph per step.

con calma si potrà  fare anche questo :D

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[quote]sollazzo ha scritto:

[quote]allapazzato ha scritto:

io voglio fare la stessa cosa ma mi mancano le conoscenze per la parte informatica/elettronica, quindi seguirò olto attentamente questa discussione, non facciamola perdere e cechiamo di svilupparla!:)
sai cosa sarebbe perfetto secondo me? trovare un modo per monitorare il ph direttamente su uno schermo e poter avere i litri effettivi (io ho un pentolone di 90 litri e non credo di essere abbastanza preciso)
[/quote]

questa sicuramente lo aggiungerò. un esempio di quello che farò è presente a questo link [url]http://www.youtube.com/watch?v=2VaRCh_TuFM[/url] (naturalmente visualizzerò il tutto sul software)

molto probabilmente seguirò questo progettino [url]http://spiffie.org/electronics/archives/microcontrollers/Arduino%20and%20Freescale%20MPX%20Pressure%20sensors.html[/url]

[quote] trovare un modo per monitorare il ph direttamente su uno schermo[/quote]

questa "cercherò" di farla. mi ero già  documentato ed è un po' più complicato come discorso. ho trovato qualcosa di fattibile a questo link [url]http://www.electro-tech-online.com/electronic-projects/41430-ph-amplifier-micro.html[/url]

il circuitino che si vede, con l'ausilio di una sonda ph apposita, permette di leggere il ph tramite un microcontrollore: fornisce un segnale analogico, quindi una tensione in volt. riporto come nel link:

This gives 1024 steps on 5v ,but with the ph amplifier, a standard ph probe will give 0 -14 ph in 0 - 3.148v
So your programming must work from, 0 – 3.148v as being 0 -14ph, over 700 steps = 0.02ph per step.

con calma si potrà  fare anche questo :D
[/quote]

mooolto interessante! sarebbe l'impianto perfetto! e neanche tanto costoso, considerando che il mio impianto è a caduta e non mi costa niente aprire 2 rubnetti. tienicci aggiornati!

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fantastico, complimenti!
sono programmatore anche io ma non ho mai approfondito la parte elettronica... questa può essere una bella opportunità  per imparare qualcosa, grazie :)
ah...aspetto anche io il sorgente :D

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Complimenti per il lavoro svolto (mi son visto i tuoi 3 video), anche io sono un addetto ai lavori anche se sono in realtà  più incline alla sicurezza informazione che alla programmazione (sono studente di Sicurezza nelle reti informatiche al DTI di Crema).
Il lavoro è una buona base di partenza per creare un ottimo software per tutta la comunità  di homebrewer!
Poi il fatto che sia platform indipendent è MANNA! Si potrebbe pensare anche di farne una versione embebbed su base linux per avere il minimo indispensabile attaccato all'impianto (sto fantasticando nè)...
Io sto pensando di attaccare all'impianto del socio una cosa simile ma gestita manualmente dal quadro (timer elettrico, sonda etc etc ma niente pc), hai per caso messo una termocoppia di sicurezza attaccata tra fiamma pilota ed elettrovalvola?
Per sicurezza...io sono un pò fissato...

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Sollazzo senti, non si possono utilizzare serpentine termiche al posto dei bruciatori a gas, almeno per sparge e mash? Non sono un esperto di elettronica/informatica ma così credo che si risparmierebbe sulle elettrovalvole (che tu hai detto essere costose) e si aumenta la sicurezza dell'impianto, utilizzando il meno possibile il gas.

Io pensavo in futuro, di adoperare (con un termostato) quelle che si usano nelle macchine da caffè poichè sono trattate per stare a contatto con il liquido alimentare, non credo che quelle per scaldabagno siano igieniche.

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Il problema è la potenza "disponibile" in una casa...
e, legato a ciò, la dimensione...

FORSE per batch classici (23 lt) potrebbero bastare i 2-2.5 kW di casa.

altrimenti no,

e l'elettricità  in italia costa!!!!! MOLTO.

-D-

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[quote]Dynoc ha scritto:

Il problema è la potenza "disponibile" in una casa...
e, legato a ciò, la dimensione...

FORSE per batch classici (23 lt) potrebbero bastare i 2-2.5 kW di casa.

altrimenti no,

e l'elettricità  in italia costa!!!!! MOLTO.

-D-
[/quote]

considera 2kW di potenza.
considera di tenerla accesa 1.5 ore per la bollitura e 1.5 ore (forfait) per mash e sparge.
il consumo è di 6kWh.
a 0.2 EUR/kWh la spesa è di 1.2 EUR.
quindi l'elettricità  costa molto, ma a spanne non più di 1 o 2 EUR a cotta (batch di 20 - 25 litri). che è sempre tanto, ma non lo vedrei come un'ostacolo..
ciao
al

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[quote]Tiago ha scritto:

fantastico, complimenti!
sono programmatore anche io ma non ho mai approfondito la parte elettronica... questa può essere una bella opportunità  per imparare qualcosa, grazie :)
ah...aspetto anche io il sorgente :D
[/quote]

sto risistemando tutto il codice, quantomeno organizzandolo per package e per classi separate in modo che si capisca almeno qualcosina, se no chi lo prende in mano non ci capisce nulla :D per settimana prossima dovrei poterlo pubblicare. in ogni caso, so programmare ma non bene (arrivo all'obiettivo ma con sistemi da cani :D ), quindi non aspettatevi chissà  quale qualità  del codice.

[quote] NoOpY ha scritto:

hai per caso messo una termocoppia di sicurezza attaccata tra fiamma pilota ed elettrovalvola?
Per sicurezza...io sono un pò fissato...:D
[/quote]

per il momento no. per sicurezza, sarebbe meglio affiancarle alle fiamme pilota, per essere sicuri di non lasciare niente al caso. per il momento comunque non ho intenzione di metterle per due motivi:

- anche se l'impianto sarà  automatizzato, rimarrò comunque nelle immediate vicinanze per controllare il tutto. quindi almeno per il momento anche se si spegne una fiamma pilota me ne accorgerei subito e provvederei a riaccenderla
- mi hanno detto che le termocoppie non sono proprio economiche. in ogni caso non mi sono informato più di tanto. vedrò con i primi collaudi sull'impianto come funziona il tutto

avevo pensato magari anche ad un'accensione elettronica ma non ho trovato quasi nulla a riguardo.

[quote] vincy979 ha scritto:

Sollazzo senti, non si possono utilizzare serpentine termiche al posto dei bruciatori a gas, almeno per sparge e mash? Non sono un esperto di elettronica/informatica ma così credo che si risparmierebbe sulle elettrovalvole (che tu hai detto essere costose) e si aumenta la sicurezza dell'impianto, utilizzando il meno possibile il gas.
[/quote]

ovviamente si può. io ho ideato il sistema basandomi sul mio impianto che è a gas. se si volessero utilizzare delle serpentine termiche, basta qualche piccola modifica al codice e si può adattare. il procedimento è lo stesso, solo che invece di attivare il relè che è collegato all'elettrovalvola attiverò un relè che è collegato alla serpentina: tutto qui.
le elettrovalvole sono abbastanza care: io in zona da me e a milano non le avevo trovate a meno di 70-80 euro l'una e avevo deciso di lasciar stare. poi alla fine le ho comprate da un negozio su ebay (spedizione da hong kong): 3 elettrovalvole le ho pagate 70euro + 20 di spedizione circa, e mi sono arrivate dopo 3giorni. ad un prezzo più basso non credo si riesca a trovarle.
per i discorsi sull'elettricità  e consumi ne so assolutamente zero, quindi lascio la parola ad altri :D

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Spettacolo! dovresti pensare di vendere a mr malt l'intero kit di conversione!:D io lo comprerei...

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Complimenti per il tuo progetto di automazione Sollazzo.
Io sono riuscito a realizzare un impianto di 25 litri avendo una certa dimestichezza con la carpenteria metallica.
Con l'aiuto di un cugino idraulico sono riuscito a mettere un'elettrovalvola con un termostato al fornellone del mash.
Piacerebbe molto anche a me poter automatizzare il mio impianto con il tuo progetto, però di informatica non ne capisco nulla.
Puoi darmi qualche dritta? [:I]
Ciao
Antonio

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[quote]albier ha scritto:

[quote]Dynoc ha scritto:

Il problema è la potenza "disponibile" in una casa...
e, legato a ciò, la dimensione...

FORSE per batch classici (23 lt) potrebbero bastare i 2-2.5 kW di casa.

altrimenti no,

e l'elettricità  in italia costa!!!!! MOLTO.

-D-
[/quote]

considera 2kW di potenza.
considera di tenerla accesa 1.5 ore per la bollitura e 1.5 ore (forfait) per mash e sparge.
il consumo è di 6kWh.
a 0.2 EUR/kWh la spesa è di 1.2 EUR.
quindi l'elettricità  costa molto, ma a spanne non più di 1 o 2 EUR a cotta (batch di 20 - 25 litri). che è sempre tanto, ma non lo vedrei come un'ostacolo..
ciao
al
[/quote]
L'unico problema è che usando le resistenze elettriche invece del gas in casa devi spegnere la maggior parte degli altri utilizzatori, sennò il contatore salta subito...

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forse peggio, perché io metterei almeno 2 kw o 2,5 kw di potenza per riscaldare, e per riscaldare...e a 3 kw ci si arriva subito!! avevo vagliato anche io la possibilità  ma credo che non sia poi troppo comodo per gli altri abitanti della casa di dover stare attenti agli elettrodomestici che si usano durante tutto il tempo della cotta...

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[quote]NoOpY ha scritto:


Poi il fatto che sia platform indipendent è MANNA! Si potrebbe pensare anche di farne una versione embebbed su base linux per avere il minimo indispensabile attaccato all'impianto (sto fantasticando nè)...
[/quote]

mi ero dimenticato di rispondere a questo punto. le vie possibili sono due:

- o gestire tutto tramite software
- o gestire tutto tramite un semplice schermino lcd come questo [url]http://www.skpang.co.uk/projects/arduino_lcd/arduino_lcd_project.jpg[/url]

nel secondo caso, si utilizza semplicemente il microcontrollore (o arduino o qualsiasi altro microcontrollore come pic18f o simili), e si gestisce il tutto in questo modo.

io ho deciso di seguire il primo metodo perchè la programmazione embedded non è proprio sempliciotta: bisogna ridurre al minimo il tutto considerate la scarsa potenza di calcolo e la scarsa memoria di un microcontrollore (poi dipende sempre da quale: per esempio esistono delle schede che si chiamano FezDomino che si programmano addirittura in C# che è un linguaggio ad oggetti e hanno memoria di 4mbit, mentre per esempio arduino si programma nel classico C).

quindi volendo, si può ridurre ancora più al minimo: invece di linux, semplicemente microcontrollore e schermino lcd :D

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[quote]pandaaa ha scritto:

Spettacolo! dovresti pensare di vendere a mr malt l'intero kit di conversione!:D io lo comprerei...
[/quote]

ma non lo comprerebbe mr malt :D comunque ho scoperto che un mio amico si stampa i circuiti in casa. ora li rompo un po' le palle e quando ho finito tutto me lo faccio stampare che almeno in qualche modo tutto il progetto sarà  riproducibile con un microcontrollore e gli stessi componenti che uso (o quasi gli stessi, con alcune modifiche).

[quote]tony10 ha scritto:

Complimenti per il tuo progetto di automazione Sollazzo.
Io sono riuscito a realizzare un impianto di 25 litri avendo una certa dimestichezza con la carpenteria metallica.
Con l'aiuto di un cugino idraulico sono riuscito a mettere un'elettrovalvola con un termostato al fornellone del mash.
Piacerebbe molto anche a me poter automatizzare il mio impianto con il tuo progetto, però di informatica non ne capisco nulla.
Puoi darmi qualche dritta?
Ciao
Antonio
[/quote]

quando testerò il tutto e funzionerà  pubblicherò tutto con relativa documentazione. in linea di massima comunque per automatizzare è indispensabile un microcontrollore, sonde di temperatura (le pt100 sono abbstanza care: in realtà  ce la si può cavare con dei resistori del costo di un paio di euro molto precisi) e circuiteria varia, in particolar modo relè.

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