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Nick_row

etichette!

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Ammazza Nick,ti sei lanciato :D bicchieri etichette....:)
Io non le colleziono,qua c'è ne sono un pò,magari le hai già  viste.:)

[url]http://www.maxbeer.org/ita/laball0.php[/url]

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mi pare che ci fosse un post dal titolo "dal vetro alla carta" (o una cosa del genere) in questa sezione.

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no no,i bicchieri non penso proprio di collezionarlI!la mia domanda nell'altro post era riferita a bicchieri da utilizzare per le benute con gli amici...infatti li chiedevo snz "marchi"...:)

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io ho iniziato a cimentarmi, ma sono ancora un principiante: ne ho solo una trentina..
per ora sto svaligiando solo l' auchan vicino a casa che comq me ne fornirà  un bel pò..:D
c' è di buono che ogni settimana mi faccio 2-3 birrette diverse, la maggior parte delle quali nn ho mai avuto il piacere di assaggiare..
quoto velleitario, leggi questa discussione che è molto interessante [url]http://forum.areabirra.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=826&SearchTerms=etichette[/url]
ciao

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[quote]Messaggio di Nick_row

chi le colleziona?come le conservate?[8D]
[/quote]

Io le colleziono da qualche anno,ne avrò all'incirca un 500 - 600.
Le conservo in raccoglitori ad anelli ,dentro alle apposite buste trasparenti,dopo averle attaccate con nastro biadesivo tipo rimovibile a fogli formato A4.
Ho anche parecchi doppioni.
Qualcuno interessato a scambi?
ciao mario.
P:S. colleziono anche tappi vale lo stesso discorso per i doppioni.

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ma per collezzionarle dovete prima staccarle lasciondole intere...
quindi la domanda OT mi sorge...come fate a staccarle???

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immergo la bottiglia in acqua tiepida finchè la colla si ammorbidisce...poi vien via quasi da sola...

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si funziona cosi' con quasi tutte le bottiglie.. per alcune è molto piu' difficile, e a quel punto bisogna provare acqua fredda o lasciarle a mollo un sacco di ore..
pero' il problema si presenta molto di piu' con le bottiglie di spumante che con le birre, almeno secondo la mia esperienza.
ciao:)

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concordo...in genere le etichette delle birre vegon via piuttosto facilmente...tranne alcune,stile corono,ma è un oblema che riguarda più le birre "industriali-commerciali"...

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[quote]Nick_row ha scritto:

immergo la bottiglia in acqua tiepida finchè la colla si ammorbidisce...poi vien via quasi da sola...
[/quote]

Concordo sul sistema acqua tiepida,(esperienza da filatelico insegna). Per quelle autoadesive,e sono sempre di più,provate scaldando con un asciugacapelli,avendo l'accortezza di usare un guanto per tenere la bottiglia ,altrimenti rischiate di scottarvi la mano.
Di solito dopo un pò,aiutandovi con la punta di un coltello per sollevare un lembo,la colla autoadesiva tende a cedere e staccarsi dalla bottiglia.
Una volta staccata incollatela su di un supporto di carta e ritagliate con le forbici.

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<h5> Gran bel mondo le etichette e per lo stacco si sfoga l'alchemico che è in noi..... a volte l'acqua calda -tiepida o fredda non basta e qui ho visto l'uso impropio di misture chimiche più o meno probabili o addirittura passaggi al microonde o al forno [:108] e chi più ne ha piu ne metta........ comunque qualche consiglio ce l'ho, non smaniate di farle seccare date il tempo che si asciughino prima di imbustarle, mettetele su un foglio di plastica appena sgocciolate (mai sulla carta!!!) vanno benissimo i giornali ancora incellofanati con la plastica (rigidità  e permeabilità ) io personalmente ho fatto esperimenti sul tipo di giornale incellofanato più adatto ,se si asciugano troppo in fretta raggrinziscono seccano e fanno piegoline d'uso bruttissime ( causa colla) che non tirate più via,per secondo una breve pressatura sotto pesi variabili e solo alla fine nei raccoglitori, per cartoline a grandezza standard, praticamente una cerimonia, [:255] ma ho alcune Dreher che hanno 50/70 anni e sono perfette, bellissime. Poi sui tipi di colla sui sistemi di incollatura sulla bottiglia e sui metodi di stacco finale non mi dilungo, pure sulle etichette plastificate e resto ... questo è un'altro capitolo. P.s. -- usate brik tetrapac per l'immersione della bottiglia,non graffiano e non disperdono. Un saluto,buon lavoro, Gambrinus. </h5>

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soprattutto quelle dei microbirrifici italiane sono ostiche!!!io piu che collezzionare etichette, mi servono le bottiglie ma certe volte non riesco a togliere le etichette, come mai le birre industriali hanno etichette che vengono via solo lasciandole immerse in acqua fredda e altri invece adottano colle che neanche se invochi dei demoni vengono via?che senso ha tutto ciò??

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[quote]TNT650R ha scritto:

ma per collezzionarle dovete prima staccarle lasciondole intere...
quindi la domanda OT mi sorge...come fate a staccarle???
[/quote]
Acqua bollente e ammollo come già  detto da altri.... ma per le americane io l'ho vista molto dura.
Pensavo per quelle di cercare un solvente adatto, visto che acqua bollente e ammollo non gli fanno niente, alla fine ho desistito e le ho lasciate sulle bottiglia (le etichette...).
Quelle che non sono riuscito a staccare sono:
Great Divide
Brooklyn
Sierra Nevada
Anchor
Ma questi americani le incollano con il mastice....!!! non vengono via neanche a morire (intere per la mia collezione ovviamente...)

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Guest sc.1976
nemmeno a lasciarle a bagna un paio di giorni?

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Io ci sto lavorando sopra da un po' sul mio nuovo progettino, ho raccolto etichette di una 50ina abbondante di microbirrifici italiani, e altri dovrebbero inviarmi il materiale a breve. Il tutto, virtualmente sul sito [url]http://www.etichettebirra.it[/url].
Qui non ne avevo ancora parlato, spero possa piacere.

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Salve ragazzini per oggi sono a posto, ho imbustato gli ultimi Guinness e appianato l'ulitma leggenda metroploitana, si dice che una grossa collezione di sottobicchieri, 500.000 pezzi , si sia involata da Parigi comprata in blocco da un commerciante, c'ero arrivato vicino (.........tanto così... ) al blocco italiano ma come dicono i francesi "............rien a faire....." " ....... rien ne va plus........ " 'sta volta ha vinto il commerciante,:( , meglio così mi sarei indebitato anche le mutande....:D:D comunque tornando a bomba per le etichette ho adottato gli estremi rimedi, uso sempre l'acqua per le etichette cartacee ma ora van di moda le etichette adesive specie fra i microbirrifici e allora mi sono attrezzato con un phon da carrozzieri, scaldo a distanza l'etichetta e la bottiglia, contemporaneamente gli faccio il solletico con un cutter in un angolino, prima o poi si mette a ridere e cede [:255] , mi basta un'angolo e l'acchiappo, con pazienza e scaldata a distanza vien via, occhio a non fonderle.
Per il vostro piacere nei prossimi giorni cercherò di postare un'etichetta modello " metti il passamontagna se vuoi averla... " , e ora come dicono i francesi-commercianti-che si fregano le collezioni- ........ a la prochaine fois, Gambrinus.

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Grande gambrinus :D
E complimenti anche all'iniziativa di mattiapp ;)

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[img] [IMG]http://img685.imageshack.us/img685/304/2dreheretichettapf.jpg[/IMG] [/img] Forse non è appariscente ma ha una sua storia, comincia con un " Correva l'anno 1900 e poco più...... " le baffute guardie daziarie preposte ad esigere il dazio seguono con particolare attenzione il mercato degli spiriti, intesi come prodotti derivati dall'alcol , per una normativa di competenza il fatto che questa birra fosse viaggiatrice, in quanto servita sui treni, scombinava le leggi territoriali del tempo, si decise quindi per un'etichetta che qui vedete, creata appositamente per la vendita, durante i viaggi, sui treni.
Fu un contesto brevissimo di quel periodo e questa è la testimonianza, monito dell'evolvere delle situazioni e della capacità  di adattamento degli imprenditori del tempo. Piccola storia per un'etichetta di non facile reperibilità , un salutissimo da Gambrinus.

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Anche io ho iniziato con le etichette( prima lasciandole sulle bottiglie poi ho capito che il fattore spazio cominciava a compromettere la cosa ! :D )allora ho deciso di staccarle con il vecchio metodo dell'acqua calda e sapone per i piatti, vengono via come nulla, perlomeno quelle plastificate !
Andando avanti con il tempo sono uscite alcuno bottiglie con etichette in carta che non basta l'acqua; come:
Great divide smoked baltic porter
Moor beer company
The orkney dark island
E la Nogne
Tutte birre con etichette in carta oppure attaccate con non si sa quale colla ... non so se tenerle in ammollo per molto tempo possa funzionare!

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Anche io mi so cimentando in questa avventura. Più che altro collezionare etichette è una scusa per provare sempre birre nuove e valutare.

Adesso sono agli inizi, ma essendo tuttora all'estero la collezione aumenta pian piano. Alcune poi le raccolgo doppie o triple, non si sa mai per uno scambio.

Ho fatto, anzi, ho fallito nello staccare un etichetta da un americana (Flying dog doggie style) avete qualche soluzione. Mi ricordo in passato lo stesso problema con la amarcord italiana, anche in quella risultato negativo. provato con acqua al limite della scottatura...

Soluzioni?

Quando facevo homebrewing, la colla rimasta la rimuovevo con il "rimuovi etichette", uno spray preso in ferramenta e magico per la colla, rimuoveva anche quella più difficile, ma l'etichetta di solito si spappolava. Da riprovare con più cura e dosi massicce.

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