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DKPaolo

Baladin

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mi sono dimenticato di precisare che la mia esperienza all'estero (purtroppo) è pari a zero:(

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dal sondaggio del MoBI una Open Baladin costa 12 euro/litro cioè 9 euro a bottiglia da 75 presa direttamente dallo spaccio del produttore...
bhe, secondo questo prezzo è esagerato se consideriamo che la centrale del gusto (giusto per fare un nome), la vende a 7,99+IVA cioè 9,59

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@ clau è uno scandalo:D:D.... il prezzo dico... il paragone no:)

resta il fatto che se una bianca belga (buona) la paghi boh 6 e mezzo- 7 euro, non sta in piedi di venderne una italiana (discreta nel frangente) a 11-12 euro

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[quote]clau ha scritto:


scusa Davide ma come si fa a stabilire qual'è il prezzo coretto di una cosa?
se una media normale servita normalmente che costa 4 euro è un furto una lattina di coca a 2 e 50 è anche peggio..
[/quote]

Non ha senso parlare di prezzo "corretto". Il prezzo di un prodotto viene definito dal mercato. Ha senso, inceve, discutere se un determinato prodotto vale il prezzo per cui viene venduto, e la risposta la trovi facendo paragoni con prodotti simili, e cercando di capire cosa stai acquistando.
Senza voler intavolare discorsi logorrici, è vero che il consumatore ha un'arma micidiale: la preferenza. Ma questa ti viene dalla consapevolezza. Il cosumatore consapevole è la miglior medicina per un mercato "malato".
Per tornare a noi, mi vien da concludere che se una bottiglia da 75cc. di blanche des honnelles (per rimanere nell'esempio di cui sopra) costa 5€ in birroteca, una wit artigianale italiana non può costare il doppio. Non può: e se così è, rivolgerò la mia attenzione ed i miei quattrini da qualche altra parte.
Nessuno me la da a bere (scusate il gioco): non vi sono validi motivi per cui la stessa identica bevanda (cit.) fatta in Italia debba costare il doppio, se non il desiderio di certi produttori di pagarsi l'impianto in tre anni.

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[quote]Ad oggi la quota "craft beer" è talmente piccola che i birrifici non fanno fatica a vendere tutta la produzione. Con l'aumento dell'offerta si arriverà  - si spera - anche ad una maggiore pressione sui produttori per un adeguamento dei prezzi.[/quote]
qualcuno mi puo spiegare?? cos'è la quota "craft beer"?

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Partendo dalla considerazione che per me le birre italiane sono care (vai a discutere perché...) e raramente valide quanto quelle straniere, non compro spesso italiano.

Parlando specificatamente di baladin, i loro prodotti non mi hanno MAI colpito. Lo ritengo un birrificio un po' sopravvalutato. Non perché non faccia birre valide ma perché, sentendone in giro, ogni sorso dovrebbe essere un capolavoro.
Mentre per birra del borgo, birrificio italiano e pochi altri ogni tanto mi piace fare qualche "sacrificio"

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vi prometto che quando sarò famoso con la mia birra.....la venderò a prezzi bassi :) (100 euro al litro) [:p]

cmq concordo sul discorso della "consapevolezza"...in pieno.
Sn il primo ad ammettere che se trovassi una birra + buona e meno cara, i miei soldi finirebbero su quella.

Prezzi a parte, secondo me nel successo delle Baladin hanno giocato un ruolo chiave molto fattori...anche da quelli + insignificanti...come la grafica delle bottiglie, le idee al limite del vero del produttore (cuffie musicali ai fermentatori!!!)...e per quanto mi riguarda...il pub ha giocato un buon ruolo... trasformando Piozzo (un paese in culo ai lupi) in una possibile meta del sabato sera.

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[quote]John Priming ha scritto:
Non ha senso parlare di prezzo "corretto". Il prezzo di un prodotto viene definito dal mercato. Ha senso, inceve, discutere se un determinato prodotto vale il prezzo per cui viene venduto, e la risposta la trovi facendo paragoni con prodotti simili, e cercando di capire cosa stai acquistando.
Senza voler intavolare discorsi logorrici, è vero che il consumatore ha un'arma micidiale: la preferenza. Ma questa ti viene dalla consapevolezza. Il cosumatore consapevole è la miglior medicina per un mercato "malato".
Per tornare a noi, mi vien da concludere che se una bottiglia da 75cc. di blanche des honnelles (per rimanere nell'esempio di cui sopra) costa 5€ in birroteca, una wit artigianale italiana non può costare il doppio. Non può: e se così è, rivolgerò la mia attenzione ed i miei quattrini da qualche altra parte.
Nessuno me la da a bere (scusate il gioco): non vi sono validi motivi per cui la stessa identica bevanda (cit.) fatta in Italia debba costare il doppio, se non il desiderio di certi produttori di pagarsi l'impianto in tre anni.
[/quote]

quoto tutto! Tranne che la Blanche des Honnelles sia una blanche/wit!

e quoto anche Psitillone
[quote]
non tutte le birre italiane sono care.
[/quote]

la prova del 9 è data - pur con cifre ancora non esaustive - dalla griglia MoBI [url]http://www.movimentobirra.it/prezziexw.aspx[/url]. Se esistono i Valcavallina, i Torrechiara, i Valsenio allora per gli altri produttori ci sono dei margini di discesa prezzi. Se non ci sono vuol dire che dal punto imprenditoriale ci sono errori o scelte precise.

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[quote]bertinotti ha scritto:
Tranne che la Blanche des Honnelles sia una blanche/wit!
[/quote]

ok, correggo... è una blanche double... che puntiglioso... [:249]

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[quote] bertinotti ha scritto:
la prova del 9 è data - pur con cifre ancora non esaustive - dalla griglia MoBI [url]http://www.movimentobirra.it/prezziexw.aspx[/url]. Se esistono i Valcavallina, i Torrechiara, i Valsenio allora per gli altri produttori ci sono dei margini di discesa prezzi. Se non ci sono vuol dire che dal punto imprenditoriale ci sono errori o scelte precise.
[/quote]

non capisco, volete fare un database dei prezzi delle birre ?, perché non scrivere direttamente ai produttori?


ho visionato decine di preventivi di ditte che vendono birra nel Nord Italia e centro, perché stiamo organizzando delle serate con Birra di qualità .
e i prezzi variano mediamente da 4 a 5 euro la bottiglia da 75 cl. piu iva, e da 3 a 4 euro il litro in fusto, poi c'e' il trasporto che incide per almeno 25-35 cent a bottiglia.
il ricarico che poi ci metti nel locale và  da 2 a 2,5 x, come per tutte le altre bevande alcoliche.
questi sono prezzi secondo me ragionevoli considerati i costi di produzione Italiani.
Inoltre il prezzo non è certo l'unico fattore che fà  decidere un acquisto, certo il discorso cambia se trovandoti in un locale vedi una Tripel Karmeliet offerta a 9 euro e una Tripel Italiana proposta a 15-16 euro.
Gli errori fatti dai produttori sono spesso quelli di una cattiva e troppo segmentata distribuzione.
Personalmente a me ha fatto tristezza parlare con un bravissimo produttore che manifestava la sua difficoltà  nel gestire il microbirrificio e poi scoprire che le birre che io pagavo 6 euro piu iva nel cash and carry lui le dava a 2,5 l'una al distributore !.

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[quote]velleitario ha scritto:

dal sondaggio del MoBI una Open Baladin costa 12 euro/litro cioè 9 euro a bottiglia da 75 presa direttamente dallo spaccio del produttore...
bhe, secondo questo prezzo è esagerato se consideriamo che la centrale del gusto (giusto per fare un nome), la vende a 7,99+IVA cioè 9,59
[/quote]

questo è un esempio che dimostra che quel database cosi come è ideato ha dei problemi.

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[quote]John Priming ha scritto:

[quote]clau ha scritto:


scusa Davide ma come si fa a stabilire qual'è il prezzo coretto di una cosa?
se una media normale servita normalmente che costa 4 euro è un furto una lattina di coca a 2 e 50 è anche peggio..
[/quote]

Non ha senso parlare di prezzo "corretto". Il prezzo di un prodotto viene definito dal mercato. Ha senso, inceve, discutere se un determinato prodotto vale il prezzo per cui viene venduto, e la risposta la trovi facendo paragoni con prodotti simili, e cercando di capire cosa stai acquistando.
Senza voler intavolare discorsi logorrici, è vero che il consumatore ha un'arma micidiale: la preferenza. Ma questa ti viene dalla consapevolezza. Il cosumatore consapevole è la miglior medicina per un mercato "malato".
Per tornare a noi, mi vien da concludere che se una bottiglia da 75cc. di blanche des honnelles (per rimanere nell'esempio di cui sopra) costa 5€ in birroteca, una wit artigianale italiana non può costare il doppio. Non può: e se così è, rivolgerò la mia attenzione ed i miei quattrini da qualche altra parte.
Nessuno me la da a bere (scusate il gioco): non vi sono validi motivi per cui la stessa identica bevanda (cit.) fatta in Italia debba costare il doppio, se non il desiderio di certi produttori di pagarsi l'impianto in tre anni.
[/quote]


secondo te una birra artigianale Italiana quando può costare in più rispetto una sorella Belga per entrare nelle tue grazie ?:D

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[quote]pistillone ha scritto:
secondo te una birra artigianale Italiana quando può costare in più rispetto una sorella Belga per entrare nelle tue grazie ?:D
[/quote]

Semplice. Per "entrare nelle mie grazie" la birra italiana deve costare uguale a parità  di qualità ; e, quindi, in proporzione.

[quote]pistillone ha scritto:
questi sono prezzi secondo me ragionevoli considerati i costi di produzione Italiani.
[/quote]

I costi di produzione italiani sarebbero così alti rispetto alla concorrenza straniera?

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[quote]John Priming ha scritto:

[quote]pistillone ha scritto:
secondo te una birra artigianale Italiana quando può costare in più rispetto una sorella Belga per entrare nelle tue grazie ?:D
[/quote]

Semplice. Per "entrare nelle mie grazie" la birra italiana deve costare uguale a parità  di qualità ; e, quindi, in proporzione.

[quote]pistillone ha scritto:
questi sono prezzi secondo me ragionevoli considerati i costi di produzione Italiani.
[/quote]

I costi di produzione italiani sarebbero così alti rispetto alla concorrenza straniera?
[/quote]


perchè non provi a fare una visita presso un produttore di birra e parli un po dei problemi che ha chi la produce e del perchè non riesce ad abbassare il prezzo?
non lo dico in modo polemico, ma perchè spesso sembra che i produttori di birra siano dei fannulloni che vogliono fare soldi a palate, io ho visto solo macchine utilitarie nei parcheggiate nei di birrifici.

le problematiche sono le solite, tasse alte, burocrazia , impianti piccoli , spese di gestione alte, scarso consumo.

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[quote]pistillone ha scritto
perchè non provi a fare una visita presso un produttore di birra e parli un po dei problemi che ha chi la produce e del perchè non riesce ad abbassare il prezzo?
non lo dico in modo polemico, ma perchè spesso sembra che i produttori di birra siano dei fannulloni che vogliono fare soldi a palate, io ho visto solo macchine utilitarie nei parcheggiate nei di birrifici.
[/quote]

Se la marca di automobili A, italiana, produce un autoveicolo che offre le medesime qualità  e prestazioni di quello fabbricato dalla marca B, straniera, pur facendolo pagare il doppio, tu che fai?
E se anche tu fossi consapevole del fatto che ciò è riconducibile alla circostanza per la quale in Italia il costo di produzione è maggiore, la compreresti ugualmente?
Sciovinismo a parte, la risposta la sappiamo.

P.S. Neppure io voglio far polemica, ci mancherebbe. Anzi, mi scuso se ho usato toni un po' più duri del solito...

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non ci siamo jhon.
tu salti il passaggio di fondo, le birre che fanno molti micro birrifici italiani non sono paragonabili a quelle estere.
sono uniche e eccezionali e difficilmente ne trovi di simili all'estero.
questa particolarità  si paga, se per te non valgono il prezzo non le acquisti.
a sto punto con discorsi come i tuoi si deve solo concluderla così, le birre sono un bene voluttuario ne puoi fare a meno.

se fai questo discorso un zacapa xo , dovrebbe costare come una grappa Giulia :P:D

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[quote]pistillone ha scritto:
tu salti il passaggio di fondo, le birre che fanno molti micro birrifici italiani non sono paragonabili a quelle estere.
sono uniche e eccezionali e difficilmente ne trovi di simili all'estero.
[/quote]

Boh, forse non ho sufficiente esperienza... ma - a parte eccezioni che ho già  menzionato sopra (xyauyù) - per quel che ho provato io le birre estere non temono nessun paragone con quelle italiane: ed a volte, sono palesemente migliori.
Ho menzionato sopra la isaac. Beh, non credo che sia una wit così strepitosa, anzi...
Ieri pomeriggio ho assaggiato la winterlude del birrificio del ducato.
Siamo proprio sicuri che sia una triple così unica ed eccezionale? Io, da canto mio, no. Proprioproprio no. Anzi.
Per non parlare della marea di basse fermentazioni che scimmiottano le straniere.... altro che uniche ed eccezionali!! (sempre con le dovute eccezioni, vedi tipopils)...

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ti do ragione per la isaac, ma non solo.
come ho prima affermato credo che le baladin sono troppo care per quello che offrono , ma molte altre birre no.
mi piacerebbe anche a me se le potessi trovare a meno , però capisco il motivo per cui sono più care, fai un confronto con una gelateria artigianale ad esempio, quanto cosa in piu un gelato artigianale rispetto ad uno industriale ?

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[quote]pistillone ha scritto:

[quote]velleitario ha scritto:

dal sondaggio del MoBI una Open Baladin costa 12 euro/litro cioè 9 euro a bottiglia da 75 presa direttamente dallo spaccio del produttore...
bhe, secondo questo prezzo è esagerato se consideriamo che la centrale del gusto (giusto per fare un nome), la vende a 7,99+IVA cioè 9,59
[/quote]
questo è un esempio che dimostra che quel database cosi come è ideato ha dei problemi.
[/quote]
questa affermazione è assimilabile a quella di coloro che accusano i magistrati di rovinare la vita politica del paese quando scoprono casi di corruzione. Il problema è nel reato, non nell'inchiesta!
Il database è ideato più che bene; la questione è che molti produttori - quelli con una rete distributiva ben definita - vendono a "prezzo suggerito al pubblico", e non hanno nessun interesse a vendere a "prezzo di spaccio". Il database serve anche a capire queste cose.

Comunque questa tua "excusatio non petita" nei confronti dei prezzi dei birrifici mi fa pensare a delle mani messe avanti, a pro della futura (di quanto?) vendita delle TUE bottiglie.

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