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à–l Mà¶rk Lager Ikea [Krà¶nleins Bryggeri] ("Dark Lager Beer")

 

Nel bicchiere si presenta con toni marroni-rossastri, mentre la schiuma è panna sporca (quasi beige), dalla trama abbastanza fine ma molto evanescente.

La limpidezza non è propriamente impeccabile, nonostante la natura del prodotto.

 

Al naso si avvertono note tostate di caffè e caramello, un leggero odore alcolico (nonostante abbia 4,7% di volume alcolico), poi emergono suggestioni di cenere e di prugna.

Nel complesso il naso è molto timido, ma va detto che la bottiglia è piuttosto vecchia (non avevo il coraggio di berla!).

 

In bocca è acquosa, priva di corpo, con leggere note tostate di caffè e caramello.

Il retrogusto è cortissimo e leggermente acido ma, finito il bicchiere, il palato resta un po' "pasticciato".

La carbonazione è piuttosto scialba e non riesce a dare una ripulita.

 

P.S:

Solo dopo aver vuotato mezza bottiglia trovo il coraggio di leggere gli ingredienti: oltre ad acqua, malto d'orzo e luppolo troviamo colorante (E150C) ed aromi.

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Anche a me era venuta la "voglia pazza" di fare la stessa cosa, ma ho letto che conteneva colorante prima di comprarla, e alla fine m'è mancato il coraggio... :wacko:

Ahahahahah non l'ho comprata io, me l'hanno regalata pensando fosse una chicca!

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Oggi a pranzo una IPA Founders alla spina!!

Con tagliata di manzo e verdure grigliate. Slurp 😉

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bevuta un paio di sere fa la Likeweisse di ToOl una simil berliner weisse da 3,8 gradi. Stupendo accostamento di luppolatura frsca ed erbacea con un leggero tocco acido affatto invasivo. Non di certo un riferimento per chi vuole imparare a conoscere lo stile, ma una reinterpretazione veramente magistrale, birra ben fatta da bere a fiumi!

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reinaert grand cru ieri sera.ottima birra belga (belgian strong ale?) molto dolce (ma non stucchevole).Mi è piaciuto soprattutto sia il profumo e il gusto marcatamente di frutti di bosco...9.5% di alcool e non si sentono proprio!

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Vedo che qui c'è gente che bazzica di Pyraser.. provate la Jubeltrunk, per me la più riuscita. E' una dunkel (non schwarze!) lager, al naso e in bocca domina il Munich e, in un tripudio di malto da Baviera vecchio stile, prima che le helles prendessero il potere :D Il tutto è ben bilanciato da una adeguata luppolatura che ripulisce per benino e ti porta a berne ancora e ancora e ancora

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Bevuta ora Ghisa del lambrate. Che dire, a me piace sempre un sacco. Una curiosità  per chi ha occasione di berla spesso, è una mia impressione o hanno aumentato l'affumicato???

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ieri sera mi sono concesso una bella accoppiata, la Fior di Loto e la Luppolata del Corte Pilone. Le avevo bevute in altre occasioni alla spina, ma finalmente sono riuscito a prenderne un po' in bottiglia.

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bevute di ieri sera:

http://www.ratebeer.com/beer/brewfist--de-molen-beautiful-strange/261629/2/1/

una limonata che serve a ripulire trauna bevuta e l'altra! le gose sono ad un altro livello, ma è una birra simpatica!

http://www.ratebeer.com/beer/mikkeller-monks-elixir/72913/2/1/

birrone, meriterebbe di invecchiare qualche mese o anno ma in una serata piovosa come ieri ci stava!

http://www.ratebeer.com/beer/buxton-ace-edge/274455/2/1/

ipa ben strutturata, non sono un amante del sorachi ma buxton lavora divinamente!

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Duvel - Brouwerij Duvel Moortgat

 

Nel bicchiere si presenta con un'esuberante schiuma bianca a trama fine, mediamente persistente.

La birra è paglierina chiara e limpida.

 

Al naso, l'aroma è un po' sottotono, presenta note di biscotto e di cereali, accompagnate da un leggero sentore erbaceo.

 

L'imbocco è abbastanza secco, con cereali, ma poi si inserisce un'amaro un po' raschiante ed un fastidioso sapore di alcol.

La carbonazione è medio-bassa e la bevuta prosegue secca, chiudendo amara.

 

Una birra che, visto il prezzo, non merita lode ma nemmeno infamia (anche perché, a sua discolpa, si potrebbe dire che non è l'esemplare più in forma bevuto).

 

(Purtroppo non mi ha salvato la foto ^^)

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Bevute ieri 2 birre di Doppio Malto

La oak pils molto classica, aroma di luppolo presente, ma senza luppolatura "italica" e buon maltato a sostenere. La vera pecca era il servizio a credo -2°C...

 

Stone ale, ambrata (stile ???) Al naso zero luppolo, caramello e biscottato. Buon corpo con un finale (finalmente) leggermente amaro. Non era cattiva, l'ho solo trovata sbilanciata sul dolce, ma senza sapere lo stile...

Da sola due sorsi stufano, ma con la porchetta ce ne voleva un fusto :lol::D

Se ho scritto ca##te è colpa del telefono

 

 

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ieri sera, Sly Fox Phoenix (importazione americana, un APA discreta, potrebbe essere la mia birra giornaliera, buona, non eccessiva, sempre gradevole.

 

E più tardi nella serata, una N'Ice Chouffe, non ha bisogno di presentazioni. 

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Questa é stato il mio regalo di compleanno: dark island reserve (non so come si mettono le foto). Non sono bravo a descriverle ma ho trovato una descrizione molto bella con cui concordo, eccola qua.

Uno spettacolo: non ci sono molti altri termini da poter usare nei confronti di questo capolavoro birrario. Una barley wine nera come la notte, di 10°, ottenuta affinando la classica Dark Island per tre mesi nelle botti di rovere della vicina distilleria Highland Park, dove era precedentemente stato fatto “riposare†l’Old Dalmore whisky. Ogni botte viene poi imbottigliata in lotto unico, a mano, in bottiglie numerate senza scadenza. Ha un cappello sottile di schiuma, fine e dalla scarsa persistenza; gli aggettivi “diminuitivi†finiscono qui. Ha un naso sontuoso ed elegante, molto raffinato, ricco di legno, alcool, vaniglia, malto dolce di whisky, frutta rossa e anche un accenno di cioccolato. Questo solo per iniziare. Al palato si allarga in maniera sorprendente, grazie alla sua grande bevibilità , nonostante la forte gradazione alcolica. E’ calda e morbida, tosta ma gentile, con un inizio maltato e caramellato che si trasforma, senza stravolgersi, in un sentore diffuso di torba e vaniglia, per dare vita ad un finale leggermente torrefatto e “cioccolatosoâ€. Robusta senza essere dirompente, ha nella delicatezza e completezza gustativa il punto di forza, che la fa collocare d’imperio nell’empireo delle barley wines anglosassoni.

 

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Urweisse - Ayinger

 

Versata nel bicchiere presenta un'esuberante schiuma bianca, pannosa come da stile.

La persistenza è media, la trama fine e compatta.

La birra è di un bel colore intenso, ambrato carico.

 

Al naso l'aroma è purtroppo sottotono: appena versata presenta note di banana, poi emerge il frumento. Lasciandola nel bicchiere emerge poco altro, essenzialmente richiami di miele e di fiori (polline).

 

In bocca propone frumento e miele, con pochissimi esteri.

La carbonazione è accentuata, forse un filo troppo, anche se in stile.

 

Una birra certamente dissetante, ma che altrettanto certamente ha visto giorni migliori.

Nel complesso è buona, ma rimane un po' la delusione al pensiero di come sarebbe stata se bevuta giovane.

Una delle prerogative delle birre tedesche è proprio quello di essere bevute freschissime, ma ricordando un assaggio alla spina di questo birrificio non mi sono voluto far sfuggire l'occasione (nonostante non vi fosse indicata la data di produzione).

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Edited by Cöpsch

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Bevute adesso :D

Zwart e Wit - black ipa del birrificio de molen

Vuur e vlam- ipa sempre di de molen

 

Se non lo conoscete è un birrificio olandese che fa una quantità  di birre mostruose, ne ha tanti tipi..

 

Consiglio la IPA molto buona

La black IPA mi è piaciuta meno, è più buona la castigamatt del rurale

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Ieri sera , birra di riposo post lavoro :-)

 

Fior di Noppolo - birrificio del Forte - alla spina .

 

Sinceramente, non so perchè, la prima volta l'ho esclusa a priori senza neanche provarla, di solito testo volentieri ...infatti presa da rimorso ieri l'ho assaggiata :-)

 

E con gran stupore mi ha soddisfatto.

Una IPA un po opaca e con riflessi rossastri, schiuma compatta, cremosa color avorio e mooolto presente .

Ad olfatto subito invadente , luppolo fresco e persistente .

Si sente l'odore agrumato ma anche resinoso, non ho percepito le note pepate che mi sono state dette .

In bocca rimane morbida , carbonazione media e gusto ottimo .

Grado alcolico 6%

 

Promossa :-)

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Kellerbier - Ayinger

 

La schiuma è bianca, a trama fine ma poco presente e molto evanescente.

La birra è paglierina e limpida (non doveva essere una keller..?).

 

Al naso l'aroma è molto sottotono: biscotto, cereali e (scaldandosi) un leggero sentore di miele.

Appena versata presentava anche una leggerissima nota metallica, poi svanita.

 

In bocca propone cereali ed un retrogusto erbaceo, accompagnato da una nota retropalatale che richiama lo zucchero candito.

La carbonazione è molto bassa e (dato il corpo esile) permette di svuotare velocemente il bicchiere.

 

Una birra molto dissetante, ma anche abbastanza lontana da quello che (immagino) fosse appena prodotta (Scadenza al 02/15, ma non ho idea della data di produzione).

Nel complesso è buona, ma - per la seconda volta con Ayinger - rimane un po' la delusione al pensiero di come sarebbe stata se bevuta giovane.

 

P.S:

Questa volta non sono riuscito a fare la foto al bicchiere pieno, ma sono giustificato :P

Dovevo festeggiare l'esito del mio primo parziale ^^

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Edited by Cöpsch

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Stasera mi è andata bene!

Hibu apa e blanches (si scriverà  così?) Buona la prima, niente miracoli, un po' troppo caramello per i miei gusti, beverina e non monotona al naso. La seconda tolto un leggero zolfino era più che dignitosa!

Per chiudere in bellezza

Platinus croce di malto, birra di natale 8/9°: ramata, bella schiuma fine, carbonazione non eccessiva. Naso spezie non ben definite, caramello e crosta di pane (non trovo definizione migliore:p ). Al palato non risulta stucchevole, benché avara di luppolo, e armonizza bene con l'olfatto chiudendo con una sferzata di zenzero che invita a finire la boccia. Buona, con il dolce poi uno spettacolo!

 

Se ho scritto ca##te è colpa del telefono

 

 

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Una semplice Dreher. Sto raccogliendo le bottiglie per la mia seconda All Grain  :rofl:  :rofl:  :rofl: 

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Immagine inviata

Bella amara, buona al naso. L'ho trovata in forma

 

 

Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

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