Jump to content
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Sign in to follow this  
NELLORI

BirrificioBrew Dog

Recommended Posts

Bella trovata pubblicitaria...
La birra piu' forte al mondo realizzata con il metodo delle eisbock...

Share this post


Link to post
Share on other sites
se nel video non indossassero i costumi da pinguino probabilmente se ne sarebbe parlato meno di questo distillato a freddo.

quelli di brewdog ne stanno collezionando parecchie di queste iniziative "curiose", tra tutte ricordo:
le IPA che maturano sulle navi...
e il finanziamento attraverso il prestito popolare.

sarò retrogrado, ma preferisco gli artigiani di altri tempi

Share this post


Link to post
Share on other sites
Vero un po' di serieta' non guasta,anche se sono moto simpatici ecc..ecc.. con il tempo esagerando con queste trovate potrebbero"bruciarsi"e perdere di credibilita'

Share this post


Link to post
Share on other sites
io invece li ammiro!! sono dei giovani che hanno deciso di tirare su una azienda per produrre birra non banale ( buone birre tra l'altro) e sono riusciti in pochi anni a diventare un nome ( nel bene e nel male)... non è proprio questo quello di cui ha bisogno il mondo della birra?

Share this post


Link to post
Share on other sites
non so se la Birra (notare la B maiuscolo) abbia bisogno di gente che dia spettacolo. :D
a me interessa solo il prodotto, meno pennacchi ci sono intorno e meglio è (per me).

Share this post


Link to post
Share on other sites
[quote]velleitario ha scritto:

non so se la Birra (notare la B maiuscolo) abbia bisogno di gente che dia spettacolo. :D
a me interessa solo il prodotto, meno pennacchi ci sono intorno e meglio è (per me).

[/quote]

pacchi le birre della brew dog proprio non sembra... io ho provato solo le due ipa ( l'altra sera ero a un passo da provare la tokio ma 12 euro per una bottiglia da 33 dopo aver mangiato e bevuto come un porco mi sembrava troppo ) e sono entrambe più che dignitose...

Share this post


Link to post
Share on other sites
in ogni caso io di brew dog ne ho assaggiate tre quattro, devo dire che specie la punk Ipa e la RipTide Stout sono veramente,veramente buone. Quindi, fermo restando che, spettacolo o no, io giudico la birra, per me come birrificio è ottimo!!
A me piacciono anche i nomi e non disdegno trovate come ls nanny state: birra analcolica di 1,1% (fatta per reazione a chi non credeva che si potesse fare una stout troppo pesante). è succo di luppolo.a me non piace sinceramente,però mi paiono simpatici. Molto buona invece la regina del luppolo l'explicit imperial Ipa...150 di IBU. L'ho assaggiata da un mio amico. Una volta bevuta ti si interrompono le papille gustative, come direbbe elio e le storie tese, però vale veramete la pena, a parte il costo, per chi, come me, apprezza il genere!!

Share this post


Link to post
Share on other sites
[quote]HellFireSam ha scritto:

io invece li ammiro!! sono dei giovani che hanno deciso di tirare su una azienda per produrre birra non banale ( buone birre tra l'altro) e sono riusciti in pochi anni a diventare un nome ( nel bene e nel male)... non è proprio questo quello di cui ha bisogno il mondo della birra?
[/quote]

Quoto al 100%

Share this post


Link to post
Share on other sites
[quote]velleitario ha scritto:

non so se la Birra (notare la B maiuscolo) abbia bisogno di gente che dia spettacolo. :D
a me interessa solo il prodotto, meno pennacchi ci sono intorno e meglio è (per me).

[/quote]

io quoto Velleitario invece.
per me tutto questo sensazionalismo che creano intorno alle loro birre, lo sfornare prodotti in continuazione e cercare sempre l'estremo alla fine penso sia controproducente, perchè poi ci si stanca.

Share this post


Link to post
Share on other sites
[quote]lukeout ha scritto:

[quote]velleitario ha scritto:

non so se la Birra (notare la B maiuscolo) abbia bisogno di gente che dia spettacolo. :D
a me interessa solo il prodotto, meno pennacchi ci sono intorno e meglio è (per me).

[/quote]

io quoto Velleitario invece.
per me tutto questo sensazionalismo che creano intorno alle loro birre, lo sfornare prodotti in continuazione e cercare sempre l'estremo alla fine penso sia controproducente, perchè poi ci si stanca.

[/quote]

davvero non capisco...
ogni birrificio fa uscire prodotti e invenzioni a raffica,,, anche quellli italiani! basta pensare a baladin... loro sono un po' diversi dagli altri perchè sono giovani, un po' stupidi nei modi e stanno seguendo la strada americana...

Share this post


Link to post
Share on other sites
[quote]HellFireSam ha scritto:
...un po' stupidi nei modi...

[/quote]
è questo che non mi piace (e non sto criticando la loro birra).

a me non piace il sensazionalismo,
se poi è legato al business mi fa girare anche le scatole.

qualcuno sostiene che per la tokio il polverone lo hanno alzato proprio loro stessi (autosegnalandosi alle autorità  inglesi) e poi hanno fatto la Nanny State...
quella dell'azionariato popolare poi... (meglio che non esprima commenti su questo) :D

Share this post


Link to post
Share on other sites
a me non piace il loro proporre continuamente birre fin troppo estreme: livelli IBU assurdi, gradi altissimi o bassissimi, ecc... sono solo delle trovate pubblicitarie

Share this post


Link to post
Share on other sites
secondo me sono geniali in alcune cose che fanno, poi come le presentano son cavoli loro.
l'importanza non è la teatralità  bensì la qualità  della birra. ho bevuto:
- punk IPA
- how to disappear completely
- nanny state
- bashah (se non erro)
- paradox - isle of arran
e sinceramente non mi sono mai pentito di aver scelto le loro birre... lo ammetto sono un po' estreme però a me piacciono.

Share this post


Link to post
Share on other sites
un attimo, non si sta criticando la qualità  delle birre brewdog.
(discorso a parte sulla nanny state, che non ho mai assaggiato, ma dalla recensioni e dai commenti letti qua e là  su questa ho sentito tanti pareri negativi. su beeradvocate danno addirittura una C "mediocre").

Quello che non mi piace di brewdog l'ho già  detto sopra.
Aggiungo che alla fine secondo me si parla più delle loro imprese che delle loro birre...

Share this post


Link to post
Share on other sites
per quel che riguarda la nanny state sinceramente non mi pento di averla provata, è sicuramente una birra difficile e come già  detto è come mettersi una manciata di luppolo in bocca. di conseguenza capisco che non piaccia a nessuno.
riguardo alle loro "imprese" non mi interesso, io bevo una birra e se mi piace bene. se poi chi la produce l'ha fatta stando in verticale a testa in giù tenendo il fermentatore in bilico con un piede e grattandosi il naso con con l'altro mi interessa poco, è un modo di farsi pubblicità  e capisco che a qualcuno comunque possa dare fastidio

Share this post


Link to post
Share on other sites
[quote]Il Bassista Folle ha scritto:
riguardo alle loro "imprese" non mi interesso, io bevo una birra e se mi piace bene. se poi chi la produce l'ha fatta stando in verticale a testa in giù tenendo il fermentatore in bilico con un piede e grattandosi il naso con con l'altro mi interessa poco.
[/quote]
su questo siamo perfettamente d'accordo! :D

Share this post


Link to post
Share on other sites
No, io non sono d'accordo.

Principalmente e semplicemente per i motivi descritti da Hellfire.

Credo che in ogni professione si debba cercare di dare una impronta personale.
E bisogna avere una impostazione imprenditoriale per consentire alla propria azienda di crescere.

Non mi fate ridere con la birra che è solo prodotto e niente fronzoli.
Anche se forse non ve ne accorgete c'è molto fronzolo in ogni birra che beviamo.
La birra "belga" solo per il fatto di chiamarsi belga ha il suo posto nell'olimpo.
La birra "artigianale" solo per il fatto di chiamarsi artigianale ha il suo posto nell'olimpo.
Ora, se non sei belga e sei un'artigianale tra tanti, come fai a farti notare?
Esattamente come hanno fatto gli amici di brew dog.. O in cento modi diversi, l'importante è dare quel valore aggiunto che fa felice la gente e da una motivazione per acquistare un prodotto anche a chi non è un talebano della birra come noi.

Perchè se pensate che la gente (non dico "voi" ma con "voi" non ci si campa) compri la birra "x" perchè è più buona delle altre, sicuramente avete capito poco di come funziona il mondo (IMHO e senza voler offendere nessuno, ma BD mi da ragione).
La birra deve essere buona perchè la gente come voi non la stronchi immediatamente.
Poi deve dare tutto quello che può dare in termini di immagine, divertimento, stupimento, provocazione ecc. perchè anche gli "altri" (il restante 99,99%) la comprino.

Continuo a pensare che brew dog sia un esempio di buona impresa e che questo deve essere l'esempio per chi si affaccia sul mercato oggi.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Io quoto Livingstone al 100%. Lasciando un attimo in disparte la qualità  della birra devo dire che la vita di una fabbrica di birra si basa soprattutto sulla pubblicità . In un mondo dominato dalle commerciali bisogna per forza farsi notare, la gente comune abituata a bere birra da discount deve notare la tua birra che tu produci in un piccolo capannone in una città  scozzese. Noi che seguiamo una certa etica di produzione e di comercializzazione che deve stare lontana da logiche di adesione a pratiche commerciali di larga scala forse disapproviamo il modo di porsi sul mercato di questo micro, ma se ci poniamo sul livello di un consumatore comune che vede il marchio e che prova una birra diversa e buona, forse possiamo capire che è il comportamento del consumatore comune che sicuramente comprerà  nuovamente la birra già  provata che permette al produttore di tenersi in piedi e di crescere. Le grandi commerciali fanno lo stesso allagandoti la casa di gadget e di concorsi. Sono mosse strategiche che il mercato stesso richiede e che io non trovo assolutamente discutibili se ill prodotto è di qualità . Direi il contrario se la loro birra fosse imbevibile.
Su BYO di questo mese c'è un belllissimo articolo su questo birrificio.

Share this post


Link to post
Share on other sites
il discorso imprenditoriale mi va benissimo, che senso avrebbe una attività  antieconomica.
quello che mi lascia perplesso e quando leggo (non qui su arebirra): quelli di brewdog sono fighi, sono simpatici...
ed invece non si dice: la Paradox spacca veramente, aborro la Nanny State, la Tactical Nuclear Penguin non la proverò mai perchè non si trova perchè costa una fortuna...

voglio dire è giusto che ci sia una strategia di mercato, però non mi piacciono certi modi di fare spudorati che ultimamente stanno andando per la maggiore.
Credo che alla fine ci sia (almeno lo spero) anche uno spicchio di popolazione che apprezzi l'umiltà  e la semplicità .

Non pretendo che il mio ragionamento sia universalmente condiviso, è solo il mio modo di vedere le cose e il mondo. Sicuramente a conti fatti certi modi di fare pagano subito e bene.

Share this post


Link to post
Share on other sites
[quote]velleitario ha scritto:

il discorso imprenditoriale mi va benissimo, che senso avrebbe una attività  antieconomica.
quello che mi lascia perplesso e quando leggo (non qui su arebirra): quelli di brewdog sono fighi, sono simpatici...
ed invece non si dice: la Paradox spacca veramente, aborro la Nanny State, la Tactical Nuclear Penguin non la proverò mai perchè non si trova perchè costa una fortuna...

voglio dire è giusto che ci sia una strategia di mercato, però non mi piacciono certi modi di fare spudorati che ultimamente stanno andando per la maggiore.
Credo che alla fine ci sia (almeno lo spero) anche uno spicchio di popolazione che apprezzi l'umiltà  e la semplicità .

Non pretendo che il mio ragionamento sia universalmente condiviso, è solo il mio modo di vedere le cose e il mondo. Sicuramente a conti fatti certi modi di fare pagano subito e bene.

[/quote]


Secondo me non è una questione di simpatia o antipatia o solo di marketing.
Io sostengo che un brew dog sia utile a tutti e anche a noi, nel nostro piccolo.
Loro riescono ad arrivare con le loro birre (che sono quello che siamo sempre andati cercando, fino a che era nicchia e disponibile per pochi) a persone che fino a ieri bevevano solo birrette industriali.
E magari riescono a innescare la scintilla della curiosità  e della passione birraria in individui che non avremmo mai potuto "convertire".

Poi ognuno è libero di non berne neanche una goccia. Io credo di aver bevuto tre brew dog in tutto.
Ma il loro stile mi piace!

Share this post


Link to post
Share on other sites
[quote]albier ha scritto:

Ma la Tactical Nuclear Penguin è frizzante o liscia?
[/quote]
ferrarelle :D

è una birra non carbonata

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

×