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Scusate ma ho un pò di confusione in testa.
Ho letto l'ultimo articolo nel blog di HellFireSam che parla di sanificazione e, se non ho capito male, alla fine dice che si può utilizzare il betadine diluito come sanificante e che funziona pressapoco come lo iodophor e che non necessita di risciacquo nelle concentrazioni da lui descritte.
Ho capito bene?
@HellFireSam: complimenti per l'articolo.
Ciao:)

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[quote]Messaggio di rico kaboom

Scusate ma ho un pò di confusione in testa.
Ho letto l'ultimo articolo nel blog di HellFireSam che parla di sanificazione e, se non ho capito male, alla fine dice che si può utilizzare il betadine diluito come sanificante e che funziona pressapoco come lo iodophor e che non necessita di risciacquo nelle concentrazioni da lui descritte.
Ho capito bene?
@HellFireSam: complimenti per l'articolo.
Ciao:)
[/quote]

Interessantissimo l'articolo, complimenti !!! ;) E' la stessa cosa che ho capito anch'io, quello che ha scritto rico !!! Un'ulteriore domanda, il Betadine si trova facilmente in tutte le farmacie ??? E' in vendita con differenti percentuali di iodio oppure si trova solamente con il 10 % ???
Grazie :D

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io ti sconsiglierei vivamente l'uso del betadine...è come fare la prova dello iodio e ributtare tutto nella pentola.E' TOSSICO
dalla scheda tecnica del betadine [quote]L'ingestione o l'inalazione accidentale di alcuni disinfettanti può avere conseguenze gravi, talvolta fatali.

Read more: [url]http://www.torrinomedica.it/farmaci/schedetecniche/BETADINE.asp#Titolo_2#ixzz0WxzUaAZr[/url]
Under Creative Commons License: Attribution Non-Commercial No Derivatives
[/quote]
io uso il metabisolfito solo nel fermentatore che fino a oggi è l'unica parte del processo che mi ha dato problemi.Anche il meta è tossico ma nelle giuste diluizioni è l'unico prodotto chimico accettato anche nella produzione biologica.
Per il resto se posso uso solo acqua calda,di rubinetto(il cloro sanifica) o nulla, l'importante è essere coscienti di quello che si fa.
Potresti appena prima di immettere il mosto nel fermentatore dare un risciaquo con acqua distillata così anche le goccioline rimaste di chimico se ne vanno, così se hai usato sanitizzanti impropri almeno non li bevi.
Si può usare l'amuchina opportunamente diluita che è un cloro più "buono" della candeggina.
L'acido citrico che non è un vero sanitizzante ma toglie tutte le tracce di saponi precedentemente usati per la pulizia (quelli caustici a base soda per intenderci).
Riguardo alle citazioni di HellFireSam vorrei dire che negli stati uniti (l'america è un'altra cosa) non considerano il meta un sanitizzante ma a tuttoggi è quello che usano nelle cantine.Senza parlare che i prodotti USA contemplano uso di ogm e zozzerie da noi vietate.
Se andiamo sul chimico dal disciplinare lambic:
[quote]Fase delle Enterobacteriaceae
Durante e dopo la fase di raffreddamento si osserva uno sviluppo notevole di enterobatteri. Le
specie più frequentemente riscontrate sono Enterobacter cloacae e Klebsiella aerogenes. Le altre
specie sono Escherichia coli, Hafnia alvei, Enterobacter aerogenes e Citrobacter freundii. La conta
totale può essere superiore a 108 UFC (unità  formanti colonia) per mL dopo pochi giorni. In questo
periodo sono presenti in basso numero batteri lattici ed acetici; facilmente riscontrabili sono i lieviti
non fermentanti il maltosio, quali Kloeckera apiculata, Saccharomyces globosus e S. dairensis. A
causa della loro attività  metabolica, essi scompaiono dopo circa un mese per il consumo di tutto il
glucosio disponibile nel mosto. Scompaiono anche le enterobacteriaceae per effetto
dell'abbassamento del pH.
Fase dei[/quote]
A nessuno verrebbe in mente di sterilizzare il mosto infetto di "batteri della merda", altrimenti di lambic non ne fai.
Quindi servono pure le "sporcizie" e sono prorio quelle che a volte differenziano un prodotto artigianale da uno industriale fatto in ambiente asettico.
Se prendi acqua distillata, estratto secco di malto, luppolo e lievito e qualche prodotto chimico tutto ben sterile e sterilizzato stai facendo una birra industriale .


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scusate ragazzi... ma quando leggo post come questi mi viene quasi voglia di chiuderlo il blog :D
sia in un verso che nell'altro mi sento un po' incompreso...

i miei non sono articoli scientifici, sono pensieri, opinioni e racconti di un normale homebrewer che vuole condividere ciò che pensa al fine di poter avere uno scambio di opinioni con altri homebrwer...

non voglio ne insegnare ne pretendere di dire " si fà  così" , come riporto anche nel titolo di quel topic del blog quella è la MIA soluzione alla sanificazione.

rispondo quindi alle domande con questo spirito ;)

per rico e davidz: tutto quello che ho scritto è frutto di ricerche su siti americani e in particolare sull'ascolto di questa puntata di BBR --> [url]http://media.libsyn.com/media/basicbrewing/bbr03-22-07.mp3[/url] dove un famoso produttore di iodophor americano spiega come usarlo...
come avrò scritto almeno 100 volte :D una soluzione a 12,5 ppm di iodio è un sanificate "no-rinse" ovvero che nn necessita di risciacquo, ma non sono io a dirlo, ci sono infinite fonti che potrei citare...

x libido:
nessuna sostanza è tossica in senso stretto... dipende sempre dalle dosi! anche il sale da cucina è tossico..e non immagini quanto ( vai a vedere il valore orale ratto per il cloruro di sodio...)

il tuo sistema funziona? ottimo!! io ero alla ricerca di una sanificazione degna di questo nome ma sono consapevole che in effetti non è davvero necessario per produrre birra ;)
però su una cosa non posso non contradirti, se mi vieni a dire che una soluzione di 12,5ppm di iodio è tossica bhè.. allora devo crede che tu non mangi mai del pesce? hai idea di quanto iodio c'è li dentro? :D a parte le cazzate è universalmente riconosciuto che a quelle concentrazioni è più che sicuro anche no-rinse ( forse non avete ben presete cosa significa davvero 12,5ppm...cioè gli ioni presenti in molte acque sono anche centinaia di volte più concentrati)
se vuoi alcune fonti:

[url]http://realbeer.com/jjpalmer/cleaning.html#iodo[/url]
[url]http://www.homebrewtalk.com/f11/what-sanitisers-cleaners-used-43688/[/url]
[url]http://www.howtobrew.com/section1/chapter2-2-3.html[/url]
[url]http://media.libsyn.com/media/basicbrewing/bbr03-22-07.mp3[/url]

ecc ecc ne trovi quante ne vuoi....

altra cosa, l'ipoclorito di sodio.. è sempre ipoclorito di sodio! la differenza tra candeggina e amuchina è che il secondo è un presidio medico chirurgico per cui ha un controllo certificato sulla concentrazione che invece le candeggine da supermercato non hanno ( riportano in genere solo che è una soluzione con concentrazione di ipoclorito di sodio inferiore al 3% se non erro o 5% adesso a memoria non ricordo...)

detto questo ribadisco che sono le opinioni personali di un hombrewer[8D]

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Ciao Libido, premetto che non sono un chimico, studio e mi occupo di tutt'altro, però posso fare una piccola osservazione a quanto da te detto?


1) L'amuchina è semplice candeggina, con minor concentrazione di cloro e con aggiunta di composti che ne riducono "l'impatto" olfattivo, quindi se fai una soluzione di acqua e candeggina ottieni la stessa identica cosa, però ad un costo nettamente inferiore.


2) Come dici giustamente anche te, il metabisolfito è tossico, ma opportunamente diluito non da problemi all'organismo umano, questo però a rigor di logica vale per TUTTE le sostanze chimiche, anche per quelle più nocive, opportunamente diluite non arrecano danni, quindi questo vale anche per il betadine.


3) Sulla confezione di betadine affermano che l'ingestione può essere mortale: sono d'accordo, però questo vale se te ne scoli una boccetta intera; qualche goccia al massimo ti fa venire un "cagotto" (scusate il francesismo). Nell'articolo di HellFireSam se leggi bene si parla di concentrazioni di 12ml ogni 10 litri, praticamente un nulla.


4) L'acqua distillata dubito che abbia le capacità  di eliminare tracce di prodotti chimici e comunque alla fine è acqua con meno impurita.


5) L'acido citrico ha un sapore che contrasta con il gusto della birra, lo sconsigliano in fase di sparging per correggere il ph, quindi non mi sembra la migliore soluzione per pulire le bottiglie da tracce di agenti chimici.


6) E' vero che in USA abusano di ormoni per gli animali da allevamento destinati al macello e con gli OGM, però non facciamo gli estremisti, sapete come alcune colture OGM, opportunamente modificate (entro limiti accettabili) potrebbero risolvere il problema della fame nel mondo, se solo lo volessimo? Pensate a grano che riesce a crescere in zone caratterizzate da clima impervio.

Il biologico non esiste, lo si può avere solo in un laboratorio sterile, quella che spacciano per frutta e verdura biologica sono solo primizie spacciate per tali, definite così per giustificare eventuali difetti o problemi in fase di crescita non corretti con adeguati trattamenti. Già  per il solo fatto di crescere all'aperto la frutta e la verdura risente di agenti chimici dispersi nell'aria, ho avuto l'esempio io con la mia pianta di fichi: non ho mai usato composti chimici, però quest'anno si è ammalata e non mi ha fatto frutti e le foglie sono cresciute tutte rovinate, come se fossero accartocciate. Trattamenti adeguati (con agenti chimici nelle giuste dosi) avrebbero scongiurato questo.

Scusate la risposta lunghissima, però con questo voglio dire che non tutto ciò che usiamo è nocivo, se utilizzato nelle giuste dosi; inoltre non sono d'accordo che le sporcizie sono necessarie per differenziare un prodotto artigianale da uno industriale, l'artigiano ricerca un livello qualitativo più alto ed una maggior caratterizzazione del prodotto, ma non per questo può spacciare carenza di pulizia, vistosi difetti o addirittura infezioni dovute alla scarsa sanificazione dell'attrezzatura come tratti peculiari di "artigianalità ".

Ciao a tutti e scusate ancora se sono stato troppo prolisso (quasi ai livelli del buon Cerevisia ;))


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ho cercato di rispondere alla domanda di rico perchè vedo che c'è molta confusione sulla sanitizzazione e l'uso dei prodotti e mi sembra che se ne è creata ancora di più.volevo indirizzare il discorso sul fatto di minimizzare l'uso della chimica e se possibile di abolirla.Sul betadine posso dirti (HellSam)che è inadatto ma se uno vuole usarlo pace, ma non lo consiglierei a nessuno come procedura.A quel punto tanto vale la tintura di iodio costa meno e non paghi le multinazionali.Sul "no rinse", di qualsiasi cosa, stiamo attenti che poi ce lo beviamo.Anche il meta è tossico ma approvato anche nel biologico,se qualcuno mi propone nulla di chimico e funzionante tanto meglio.Rispondendo a Marcozamb:
[quote]1) L'amuchina è semplice candeggina[/quote] è un prodotto + raffinato + caro, come cè Cantillon cè la Peroni ma hai ragione ottieni la stessa cosa
[quote]2) opportunamente diluito non da problemi all'organismo umano, questo però a rigor di logica vale per TUTTE le sostanze chimiche, anche per quelle più nocive, opportunamente diluite non arrecano danni, quindi questo vale anche per il betadine.
[/quote]il "bello" è che arrecano danni, ma il capitalismo se ne sbatte finchè noi beviamo.Il detersivo biodegradabile oltre 90% significa che il 10% non lo è.10x10%=100% capisci che intendo dire?
3)spesso "cagotto" e mal di testa non è l'alcool o i batteri, ma il sovradosaggio e il "no rinse" delle bottiglie
[quote]acqua con meno impurita.[/quote]se è distillata non ne ha impurità  nè caratteristiche organolettiche
5) L'acido citrico...si riferisce sempre al fermentatore, il discorso bottiglie lo ho già  affrontato in "se facessi bollire le bottiglie?"
[quote]6) E' vero che in USA abusano di ormoni per gli animali da allevamento destinati al macello e con gli OGM, però non facciamo gli estremisti, sapete come alcune colture OGM, opportunamente modificate (entro limiti accettabili) [/quote]ma che stai a dì?
la berresti una birra fatta con orzo nel quale c'è dentro il gene di un topo? così il chicco non marcisce ed è stato coltivato 5 anni fa? lo sai che il granturco trattato sta uccidendo le api ? lo vuoi pure ogm?
potrebbero risolvere il problema della fame nel mondo, se solo lo volessimo? Pensate a grano che riesce a crescere in zone caratterizzate da clima impervio. [/quote]

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la fame nel mondo serve per vendere guerre, armi e prodotti...non mancano i campi nè la gente che li lavora.Da dove credi che venga il grano che serve per produrre la nostra carne?il 15% della popolazione mondiale se magna 85% delle risorse...continuamo così avremo bisogno di 6-9 pianeti.
[quote]
Il biologico non esiste, lo si può avere solo in un laboratorio sterile
[/quote]
quanta ne hai bevuta?l'italia è il primo produttore di biologico in Europa e il paese che ha più biodiversità .lascio perdere i deliri seguenti o scrivo un libro.
[quote]
però con questo voglio dire che non tutto ciò che usiamo è nocivo, se utilizzato nelle giuste dosi; inoltre non sono d'accordo che le sporcizie sono necessarie per differenziare un prodotto artigianale da uno industriale
[/quote]
chi ha detto che sono necessarie?ho detto a volte e ti ho fatto l'esempio delle lambic...leggere con attenzione please...ti faccio un altro esempio: preferisci berti una red-bull prodotta asetticamente o una lambic nella quale sono passati batteri fecali(altrimenti non è una lambic)?
[quote]
l'artigiano ricerca un livello qualitativo più alto ed una maggior caratterizzazione del prodotto, ma non per questo può spacciare carenza di pulizia, vistosi difetti o addirittura infezioni dovute alla scarsa sanificazione dell'attrezzatura come tratti peculiari di "artigianalità ".
[/quote]
rileggiti il disciplinare lambic e controlla i batteri in internet poi mi saprai dire...cmq mai ho affermato la necessità  di carenza di pulizia, piuttosto di eccessivo o sbagliato uso di prodotti chimici per paura di infezioni.Il vino contadino è spesso terribile o perchè non ci mettono nulla e va in aceto o perchè invece di metterci il meta (al max 40g/hl),ce lo mettono a cucchiaiate...e poi vai col mal di testa!

scusate il torrone

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Ciao libido, prima di postare, vorrei capire meglio il tuo dire.
Tu, in conclusione, suggerisci di sanitizzare tutto con il metabisolfito o acqua di rubinetto.
Per confermare tale assunto, citi il "disciplinare" del lambic, per il quale alcuni batteri - lungi dal dover essere eliminati - sono utili / indispensabili alla realizzazione del prodotto.
Confermi, o sono io che ho capito male?

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x libido:

non si usa la tintura di iodio perchè non è uno iodophor, mi spiego meglio: lo iodophor è iodio "agganciato" per così dire a una molecola organica funzionalizzata per essere solubile in acqua. Questo perchè lo iodio puro di per se NON è molto solubile in acqua e sarebbe quasi impossibile fare una soluzione partendo da iodio puro. La tintura di iodio non è una soluzione acquosa, è alcol con disciolto iodio ( lo iodio si scioglie meglio in alcol che in acqua) per questo non viene usata per fare soluzioni sanificanti... semplicemente perchè una soluzione di iodio e acqua senza un carrier non sta insieme...

anche ocn il carrier polimerico cmq lo iodio resta solubile solo per alcune ore, poi evapora.
capito perchè si uno lo iodophor e non la tintura di iodio? ;)

cmq un fermentatore bagnato di una soluzione al 12,5% di iodio che viene poi riempito con 20 litri di mosto... da una concentrazione di iodio che nemmeno un laboratorio di analisi riesce a beccarti...cioè parliamo di parti per miliardo praticamente... e dovrebbe dare fastidio al lievito o al mio corpo? a me sembra molto improbabile.

inoltre la cosa bella dellio iodio è che nn interagisce con la birra. Il cloro funziona ma basta segare anche di poco le dosi e hai la birra che sa di frutta marcia per formazione di clorofenoli... con lo iodio anche se raddoppi le dosi e arrivi a 25ppm pssi dal livello sanificazione a quello disinfezione ma sei ancora lontanissimo dal dare fastidio al lievito o essere percepito.

queste cose che riporto non le dico riportando il mio nome, come hai visto prima ho citato le mie fonti.
Ora con tutto il rispetto ma o mi citi le tue fonti che mi dicono che una soluzione di 12,5ppm di iodio è nociva o mi dici a che titolo parli tu. Certo se sei biologo o tossicologo allora la cosa cambia...;)

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no .ho cercato di affrontare il discorso sanitizzazione,bottiglie e acqua sottolineando un basso profilo di impatto ambientale nonchè un ridotto, o nullo se possibile, uso della chimica. Ho sottolineato l'improprietà  di alcuni prodotti affinchè non venga insegnata una procedura che ritengo sbagliata.poi sono seguite altre cose (alcune deliranti) a cui ho cercato di rispondere...ma a metà  si è incriccato tutto devo aver calcato qualche tasto sbagliato...almeno a me la seconda metà  risulta illeggibile.Me ne scuso profondamente(se proprio la volete ve la rimando).Riguardo il lambic era un esempio, perchè spesso vedo la fobia da infezione e contaminazione.Ci si perde nel contare i passi e non si guarda dove si va.Secondo me,ci si perde nei mezzi e non nei fini.Non approvo lo spreco e l'abuso di prodotti, ma se uno vuole passare tutto a soda caustica,aggiungere cloro,meta,iodio, passare in forno a 170° per un'ora con la stagnola, aggiungere oxy e accendere una lampada antibatterica, risciaquando con acqua bollente tra un passaggio e l'altro o lasciando il tutto "no rinse" X 20 litri di birra,lo trovo assurdo.

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x hell :
grazie per la spiegazione sulla differenza tra iodio e povidone ma rimango sulle mie...
se una persona allergica ai crostacei entra in contatto o beve lo iodio-povidone può avere conseguenze allergiche anche gravi quindi non mi sento in grado di consigliarlo a un novizio home brewer

ho qui con me uno sterilizzatore liquido uso medico professionale completamente biodegradabile 100%!
non si vende in italia e cmq anche all'estero se non sei medico non dovrebbero vendertelo (poi puoi trovarlo come trovi eroina crack ghb viagra)
non ha cloro e non ha aldeidi ed è completamente biodegradabile
uccide batteri,funghi ,virus,spore,pseudomona e tbc(cioè tutto)
e si usa diluito per la pulizia e la disinfezione.
ma non ti dico neanche il nome perchè non ti venga in mente di provarlo o farlo provare a qualcuno.
keep from children external use only(c'è scritto anche sul betadine e non a caso).
anche il polonio non ha odore nè sapore, uccide tutto...anche te



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[quote]libido ha scritto:

x hell :
grazie per la spiegazione sulla differenza tra iodio e povidone ma rimango sulle mie...
se una persona allergica ai crostacei entra in contatto o beve lo iodio-povidone può avere conseguenze allergiche anche gravi quindi non mi sento in grado di consigliarlo a un novizio home brewer

ho qui con me uno sterilizzatore liquido uso medico professionale completamente biodegradabile 100%!
non si vende in italia e cmq anche all'estero se non sei medico non dovrebbero vendertelo (poi puoi trovarlo come trovi eroina crack ghb viagra)
non ha cloro e non ha aldeidi ed è completamente biodegradabile
uccide batteri,funghi ,virus,spore,pseudomona e tbc(cioè tutto)
e si usa diluito per la pulizia e la disinfezione.
ma non ti dico neanche il nome perchè non ti venga in mente di provarlo o farlo provare a qualcuno.
keep from children external use only(c'è scritto anche sul betadine e non a caso).
anche il polonio non ha odore nè sapore, uccide tutto...anche te




[/quote]

le persone sensibili allo iodio possono percepire il gusto ma mi pare che la soglia minima sia intorno ai 200-300ppm... e anche in quel caso non è che gli esplode la tiroide :D però se la metti su questo piano... bhè i solfiti a una persona che ha l'asma.. non è che fa bene... e anche a persone che nn soffrono di problemi respiratori può dare fastidio alle vie respiratorie e c'è tanta gente sul forum che può dirti " a me da fastidio", per non parlare dei mal di testa atroci che a persone come me vengono quando si bevono bevane stabilizzate con solfiti come vini dolci ecc...
si ritorna insomma sempre alla solita questione, dipende tutto dalle dosi ;)


ma di che prodotto parli? l'unico sanificante che conosco e che nn si trova in italia è lo starsan... tu invece a cosa ti riferisci?

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[quote]libido ha scritto:

... se una persona allergica ai crostacei entra in contatto o beve lo iodio-povidone può avere conseguenze allergiche anche gravi quindi non mi sento in grado di consigliarlo a un novizio home brewer
[/quote]
ciao a tutti!

se quanto riporta wiki è vero, ossia che "(lo iodio - contenuto nello iodophor -) usato nelle debite proporzioni sublima direttamente dalla soluzione a gas e quindi non lascia residui"

[url]http://en.wikipedia.org/wiki/Iodophor[/url]

non capisco la tesi tossicologica nei confronti dei composti a base di iodio...

il polonio non l'ho mai usato, ma su AreaBirra un evergreen per sanitizzare è il palmitato di sodio... :D

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per amor di dio...il polonio è un elemento radioattivo ...era uno scherzo

il prodotto di cui parlo (che non rivelerò neanche sotto tortura) , come il betadine si usa in sala operatoria ma non cercarlo che ti avveleni.

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[quote]ab62 ha scritto:

il polonio non l'ho mai usato, ma su AreaBirra un evergreen per sanitizzare è il palmitato di sodio... :D
[/quote]

[quote]libido ha scritto:

per amor di dio...il polonio è un elemento radioattivo ...era uno scherzo
[/quote]

@libido: anche il mio era uno scherzo... dubito che tu possa sanificare con il napalm... ;)

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[quote]libido ha scritto:

io ti sconsiglierei vivamente l'uso del betadine...è come fare la prova dello iodio e ributtare tutto nella pentola.E' TOSSICO
dalla scheda tecnica del betadine [quote]L'ingestione o l'inalazione accidentale di alcuni disinfettanti può avere conseguenze gravi, talvolta fatali.

Riguardo alle citazioni di HellFireSam vorrei dire che negli stati uniti (l'america è un'altra cosa) non considerano il meta un sanitizzante ma a tuttoggi è quello che usano nelle cantine.Senza parlare che i prodotti USA contemplano uso di ogm e zozzerie da noi vietate.

[/quote]
Cmq gli iodophor sono approvati dalla FDA come sanitizzanti senza risciaquo per il cibo fino a 25ppm ...
[url] http://alturl.com/vcrf[/url]

Poi ovviamente IO NON uso nessun sanitizante senza risciaquare con l'acqua del rubinetto (che ha valore batterico veramente basso)

NON capisco poi tu su che basi lo controbatti? lavori in campo chimico? o sei vuoi solo essere ECO attento ? hai delle fonti mediche da citarci?
Sai anche l'amuchina e i vari clorati di base non sono food grade eppure li usiamo ogni giorno alle guiuste proporzioni e senza svantaggi ...

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libido, non entro nella discussione "tecnica", in quanto non ho nè autorevolezza personale (non sono nè chimico, nè biologo), nè referenze bibliografiche adeguate ad immediata disposizione.
Mi permetto di farti notare, tuttavia, come sia ancora inevasa la richiesta di bibliografia che gentilmente ti è stata avanzata.
Senza quella, non si è in grado di valutare la bontà  delle tue affermazioni.
In ogni caso, mi permetto di aggiungere che anche aver buttato lì l'utilizzo di "uno sterilizzatore liquido uso medico professionale completamente biodegradabile 100%!non si vende in italia e cmq anche all'estero se non sei medico non dovrebbero vendertelo (poi puoi trovarlo come trovi eroina crack ghb viagra)", per poi tirare indietro le mani affermando: "non vi dico cos'è per ché è troppo potentissimo", mi ricorda un po'... come dire...

[url]http://www.musicalstore.it/TESTI%20NAZIONALI/Elio%20e%20le%20Storie%20Tese/Mio%20cuggino%20%20%20.htm[/url]

Comunque sia, quello che mi ha davvero lasciato "perplesso" è che tu arrivi ad affermare che la sanitizzazione si possa fare anche con acqua calda di rubinetto o (addirittura) nulla, e che adduci a riprova di quanto appena detto il fatto che i lambic contengano enterobacter cloacae ed escherichia coli.
Sappiamo tutti che nelle birre a fermentazione spontanea prendono parte alla fermentazione, oltre che lieviti selvaggi, anche dei batteri, i quali contribuiscono a creare quel "gusto particolare": ma sono un'eccezione, una particolarità , delle birre in cui l'inefezione è ricercata, invece che accuratamente evitata.
Sfido chiunque a bere una "pils all'enterobacter cloacae" o una "weizen all'escherichia coli", e dire "ammazza quant'è bbuona con questo caratteristico sapore da birra infetta tipico della produzione artigianale".
Se una birra (che non sia un lambic o assimilabile, è chiaro) ha strane "puzzette", se la beve il lavandino, non il sottoscritto, con buona pace della produzione artigianale contro il capitalismo che con gli ogm ammazza le api.
La sanitizzazione non è una cosa da prendere alla leggera, è uno dei momenti più delicati e nevralgici della produzione: va fatta con prodotti e tecniche adeguate, tra i quali, per esperienza personale del sottoscritto, non rientrano acqua calda (se non bollente), o addirittura "il nulla".
Se, poi, vogliamo star qui a discutere dicendo che "il detersivo biodegradabile oltre 90% significa che il 10% non lo è.10x10%=100% capisci che intendo dire"... vabbé...

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[quote]libido ha scritto:

per amor di dio...il polonio è un elemento radioattivo ...era uno scherzo

il prodotto di cui parlo (che non rivelerò neanche sotto tortura) , come il betadine si usa in sala operatoria ma non cercarlo che ti avveleni.
[/quote]

si vabbè passo le giornate in laboratorio tra acido fluoridrico e cromo esavalente non preoccuparti non mi spavento:D
usi i raggi gamma come per il materlile sterile chirurgico? :D

cmq voglio spezzare una lancia a favore di libido quando dice che risciacqua con acqua da rubinetto... la realtà  dei fatti è che tanti lo fanno e le infezioni sono cmq poche, l'idea che mi sono fatto negli anni è che la birra non necessita proprio quel 99,9% che da una sanificazione in senso stretto per non infettarsi... certo se si raggiunge quel livello si stà  piu tranquilli...;)

poi ripeto non sto qua a dire che il betadine sia il metodo migliore, però ovunque leggo mi dicono che una concentrazione di iodio di 12,5ppm funziona alla grande quindi...

X john: complimenti per la fonte!!! come hai fatto a trovarla?;)

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ciao a tutti mi inserisco nella discussione come STUDENTE di biologia (sono al terzo anno e quindi non sono ancora laureato per questo ne so quanto voi) per quanto ne so la tossicità  è data dalla quantità  di un elemento o molecola e non dal tipo di molecola o elemento (anche l arsenico in dosi Piccolissime non uccide) poi con tutto quello che beviamo mangiamo respiriamo tutti i giorni di certo non ci peggiorano la salute queste concentrazioni con questo non voglio dire che non bisogna stare attenti anzi...
Comunque sempre per quanto ne so il limite superiore di tollerabilità  per lo iodio è di 500-600 microgrammi dopo di che per esposizioni prolungate si rischiano problemi di tiroide (diminuzione nella produzione di ormoni tiroidei) per quanto riguarda il metabisolfito dipotassio non conosco le quantit massime ma so che con concentrazioni di 10g/hl non si rischia problemi per la salute (CHE NON SONO CERTO LE QUANTITà  INDICATE DAI VENDITORI) con quest ultimo bisogna stare più attenti quando lo si usa perchè puo creare problemi respiratori visto che è fatto per il 55 % da anidride solforosa che come sappiamo tutti "evapora" facilmente a temperatura ambiente...
Dopo questo comunque sono ancora alla ricerca di un buon metodo per lavare e sanitificare... Ho intenzione di interpellare qualcuno che ne sa in università  se a qualcuno interessa posso darvi notizie..

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[quote]rena ha scritto:

Ho intenzione di interpellare qualcuno che ne sa in università  se a qualcuno interessa posso darvi notizie..
[/quote]

Senz'altro, aspettiamo tue nuove. ;)
Potresti, a questo punto, confermare i limiti di tossicità  dello iodio?
Grazie!

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[quote]rena ha scritto:

ciao a tutti mi inserisco nella discussione come STUDENTE di biologia (sono al terzo anno e quindi non sono ancora laureato per questo ne so quanto voi) per quanto ne so la tossicità  è data dalla quantità  di un elemento o molecola e non dal tipo di molecola o elemento (anche l arsenico in dosi Piccolissime non uccide) poi con tutto quello che beviamo mangiamo respiriamo tutti i giorni di certo non ci peggiorano la salute queste concentrazioni con questo non voglio dire che non bisogna stare attenti anzi...
Comunque sempre per quanto ne so il limite superiore di tollerabilità  per lo iodio è di 500-600 microgrammi dopo di che per esposizioni prolungate si rischiano problemi di tiroide (diminuzione nella produzione di ormoni tiroidei) per quanto riguarda il metabisolfito dipotassio non conosco le quantit massime ma so che con concentrazioni di 10g/hl non si rischia problemi per la salute (CHE NON SONO CERTO LE QUANTITà  INDICATE DAI VENDITORI) con quest ultimo bisogna stare più attenti quando lo si usa perchè puo creare problemi respiratori visto che è fatto per il 55 % da anidride solforosa che come sappiamo tutti "evapora" facilmente a temperatura ambiente...
Dopo questo comunque sono ancora alla ricerca di un buon metodo per lavare e sanitificare... Ho intenzione di interpellare qualcuno che ne sa in università  se a qualcuno interessa posso darvi notizie..
[/quote]

se le quantità  di 500microgrammi sono giuste a una concentrazione a 12,5ppm (ovvero 12,5mg/litro ovvero 1250microgrammi/litro) sigjnifica che per raggiungere la soglia di pericolosità  dovrei berne circa mezzo litro di soluzione :D

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per quanto riguarda lo iodio sono 600 ug (tenete presente che ne assumiamo anche con alimenti ecc) mentre per i solfiti sono di 210 mg/l (queste sono le leggi comunitarie per il vino bianco) ma se state più bassi di certo non è male...
Certo vi farò sapere! :)

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[quote]Marcozamb ha scritto:

6) E' vero che in USA abusano di ormoni per gli animali da allevamento destinati al macello e con gli OGM, però non facciamo gli estremisti, sapete come alcune colture OGM, opportunamente modificate (entro limiti accettabili) potrebbero risolvere il problema della fame nel mondo, se solo lo volessimo? Pensate a grano che riesce a crescere in zone caratterizzate da clima impervio. [/quote]

Le produzioni OGM in USA usate negli ultimi anni non hanno portato ad un aumento della produzione delle colture in modo diretto, ma in modo indiretto in quanto con la modifica genetica si è fatto modo che la pianta si produca da sola la tossina per combattere le avversità  (diabrotica, piralide ad esempio per il mais), con conseguente riduzione di antiparassitari, costi di produzione, ecc ecc.
Comunque sia qua tutti cercano di non assumere alimenti che possano contenere OGM, cosa quasi impossibile in quanto moltissimi mangini contengono soia e mais OGM.

[quote]
Il biologico non esiste, lo si può avere solo in un laboratorio sterile, quella che spacciano per frutta e verdura biologica sono solo primizie spacciate per tali, definite così per giustificare eventuali difetti o problemi in fase di crescita non corretti con adeguati trattamenti. Già  per il solo fatto di crescere all'aperto la frutta e la verdura risente di agenti chimici dispersi nell'aria, ho avuto l'esempio io con la mia pianta di fichi: non ho mai usato composti chimici, però quest'anno si è ammalata e non mi ha fatto frutti e le foglie sono cresciute tutte rovinate, come se fossero accartocciate. Trattamenti adeguati (con agenti chimici nelle giuste dosi) avrebbero scongiurato questo.
[/quote]

Il biologico esiste eccome ed una realtà  ben avviata che funziona, con controlli veramenete severi e scrupolosi, con organi di controllo che non si fanno molti problemi a toglierti la certificazione. Non puoi permetterti di dire che sono robe spacciate per giustificare difetti estetici. L'agricoltura biologica è una cosa seria e io stimo tutti quanti riescano a condurla. Tutti credono che l'agricoltura sia uno scherzo e basta seminare e aspettare che arrivi il momento di raccogliere, ma purtroppo non è per niente così, anzi i costi di produzione sono sempre più alti e i margini sempre più ridicoli se equiparati al duro lavoro che fà  questa gente!!

Per il tuo fico saprei quasi quasi dirti a cosa sia dovuto il tuo accartociamento, e sono quasi sicuro che nessun trattamento avrebbe scongiurato l'accartociamento.

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