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Buonasera, voi come lo ritirate il controflusso dopo la cotta?

Mi spiego, una volta utilizzato faccio passare acqua per togliere la birra residua e una passata di oxi per detergere.

Il dubbio arriva ora... poi?

Voglio dire, lascio acqua e oxy fino alls prossima cotta? Meglio se faccio una miscela di acqua e bisolfito?

Ovviamente scarico i tubi ma mi resta sempre del liquido dentro

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Noi dopo la cotta passiamo abbondante acqua calda e poi soffiandoci dentro lo svuotiamo il più possibile, dirante la cotta facciamo bollire l'acqua che useremo per lo sparge e la facciamo passare nel controflusso per sanitizzarlo. Una volta all'anno quando siamo proprio volenterosi passata di soda e acido... Quando lo laviamo così a fondo non abbiamo mai notato uscita di residui preoccupanti o incrostazioni per cui il metodo funziona benone per quanto banale.

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È che solo acqua per bene che la soffi qualcosa resta e questa alla lunga marcisce...
Continuo con lavaggio abbondante anche io ma so di avere un nervo scoperto.

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io neanche lo svuoto,  

faccio passare acqua, neanche calda, ma  a pressione e basta, prima di utilizzarlo invece scaldo 10 lt, di oxy, nel fermentatore,  a temperatura molto alta, e faccio girare per 30 /40 min. in questo modo sanitizzo tutta la parte dell'impianto che toccherà il mosto.

nelle 2 ultime cotte, ho anche risciacquato il controflusso dall'oxy con acqua di rete, prima di raffreddare (so che e' un rischio, ma :unknw:)

IMG_20201018_090309.jpg

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Il grande svantaggio/problema del controflusso rispetto alla serpentina ad immersione...che é anche il motivo che mi frena quando penso di acquistarne uno.

Comunque io proverei, dopo averlo lavato bene e magari sanificato a svuotarlo e farlo asciugare. Si potrebbe provare con una pompetta di quelle che si usano per ossigenare il mosto. Non sarà una cosa rapida...però se lo si ripone su un posto caldo (magari sopra un termosifone) con una leggera corrente d'aria all'interno dovrebbe asciugarsi nel giro di ore/giorni...

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Mai posseduto un controflusso ma la butto lì: asciugare soffiando con un compressore (magari con filtro interposto)?

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Mi sa che col compressore rischi di sporcare il controflusso di tracce di olio..

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il grande vantaggio del controflusso e' la velocità di raffreddamento ed il minimo sbattimento nella pulizia,

con prodotti adatti, basta attaccare un pompa e far girare la  soluzione detergente.

se avete dubbi, allora passate uno scrostante prima e un detergente dopo. a me solo l'idea di stare a strofinare mi manda in bestia.

figuriamo si smontare ed asciugare. (che nel mio caso sono 4 tubi da 3mt e 5mt di tubo flessibile, fino al fermentatore.)

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18 hours ago, Black Donkey said:

il grande vantaggio del controflusso e' la velocità di raffreddamento ed il minimo sbattimento nella pulizia,

con prodotti adatti, basta attaccare un pompa e far girare la  soluzione detergente.

se avete dubbi, allora passate uno scrostante prima e un detergente dopo. a me solo l'idea di stare a strofinare mi manda in bestia.

figuriamo si smontare ed asciugare. (che nel mio caso sono 4 tubi da 3mt e 5mt di tubo flessibile, fino al fermentatore.)

Mah....sulla velocità di raffreddamento io con serpentina in acciaio raffreddo 20-25 in massimo 20 minuti. Ne ho sentite un po' di tutti i colori...anche gente che impiega quasi un'ora con la serpentina. O gente che col controflusso deve passare 2 volte il mosto per raffreddarlo a sufficienza. Sicuramente tanto dipende da lunghezze e temperatura dell'acqua di rete. 

Per la pulizia invece, non sono proprio d'accordo. Una volta che il mosto è freddo tiro fuori la serpentina, la sciacquo con acqua fredda, la guardo , e poi con la spugna do una passata ai tubi verticali, dove si forma qualche piccola crosta al livello del mosto. Per sanificarla la immergo 10 minuti in bollitura. Non mi sembra uno sbattimento. E la serpentina ha il vantaggio di ridurre a 0 le seghe mentali circa la pulizia e l'asciugatura...se é pulita e asciutta lo vedi....

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1 minute ago, clau said:

Per la pulizia invece, non sono proprio d'accordo. Una volta che il mosto è freddo tiro fuori la serpentina, la sciacquo con acqua fredda, la guardo , e poi con la spugna do una passata ai tubi verticali, dove si forma qualche piccola crosta al livello del mosto. Per sanificarla la immergo 10 minuti in bollitura. Non mi sembra uno sbattimento. E la serpentina ha il vantaggio di ridurre a 0 le seghe mentali circa la pulizia e l'asciugatura...se é pulita e asciutta lo vedi....

per l'inox quoto al 100%

 

2 minutes ago, clau said:

Mah....sulla velocità di raffreddamento io con serpentina in acciaio raffreddo 20-25 in massimo 20 minuti. Ne ho sentite un po' di tutti i colori...anche gente che impiega quasi un'ora con la serpentina. O gente che col controflusso deve passare 2 volte il mosto per raffreddarlo a sufficienza. Sicuramente tanto dipende da lunghezze e temperatura dell'acqua di rete. 

 

qui spaziamo da gente che ha collegato il controflusso (basterebbe leggere la parola) in parallelo, ad altri che utilizzano una lunghezza  inadeguata alla portata della loro rete idrica o alla temperatura dell'acqua di rete. 

io pompo la birra direttamente nel fermentatore, non ho mai misurato il tempo, ma la durata, e' legata solo ai litri prodotti, (sembra ovvio) ma qualsiasi litraggio produco, la velocita' di raffreddamento e' legata al tempo in cui il mosto percorre 12ml di tubo. da li splascia direttamente dentro il fermentatore, e non devo fare altro, quindi il risparmio di tempo li e' importante.

se apro l'acqua di rete alla massima pressione consumero' circa 100 lt di acqua di rete per 50 lt di mosto, e recupero acqua tiepida, e mosto a temperatura di poco superiore all'acqua di rete, 

la prossima cotta voglio controllare le temperature... sarebbe interessante..

 

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Io l'avevo sovradimensionato apposta e ho un rapporto di circa 1l di mosto - 1l di acqua ma d'inverno anche meno.
Anche io dopo il Whirlpool pompo diretto nel fermentatore già piazzato in frigo.

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Per me non serve farsi troppe seghe mentali, prima di usarlo gli si da una botta di soda e peracetico e vai via sereno, bello come il sole :P

Se non ci sono residui organici basta una passata di acqua e sanitizzante, poi considera che entra a 100°C il mosto e per almeno 6 metri fino a 60°C rimane, quindi non mi preoccuperei nemmeno di infezioni dovute all'acqua di rete usata per il risciacquo dei detergenti  (il peracetico allo 0,3% non necessita di risciacquo ed è sanitizzante)

Conviene sempre fare un lavaggio post cotta e una sanitizzata. Se usi lo starsan e ti rimane dentro nel controflusso, beh finché non cambia pH mantiene la situazione "pulita" e anche se rimane residuo, male non fa.

 

Avendone uno da 12m (6+6) mi preoccupo di più per la giunta, ma è sempre immacolata ogni volta che la apro :nea:

 

 

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Pensavo di sciacquare con lo starsan apposta, se resta qualcosa male non fa.
Per il peracetico eh! Non capisco perche non lo vendono in dosi minime... 5 litri utilizzato allo 0,3% me lo porto nella tomba e cmq perderebbe il suo effetto dopo un po che sta lì sullo scaffale.
Dovrei chiedere in giro a qualche birrificio ma non mi piace

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Forse Norry lo trovi sfuso in qualche negozio di enologia un po' fornito, mi viene in mente l'ABC della cantina ad Alba se esiste ancora ma non l'ho mai comprato

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On 11/12/2020 at 14:16, Black Donkey said:

il grande vantaggio del controflusso e' la velocità di raffreddamento ed il minimo sbattimento nella pulizia,

con prodotti adatti, basta attaccare un pompa e far girare la  soluzione detergente.

se avete dubbi, allora passate uno scrostante prima e un detergente dopo. a me solo l'idea di stare a strofinare mi manda in bestia.

figuriamo si smontare ed asciugare. (che nel mio caso sono 4 tubi da 3mt e 5mt di tubo flessibile, fino al fermentatore.)

Concordo su tutto. Si fa scorrere il detergente e via. Comodissimo ed efficace

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