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Frenz

"Ingredienti"

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Ciao a tutti,

sono a chiedervi qualche info su alcuni “ingredienti”.

Al prossimo giro (in verità il secondo) vorrei provare a realizzare (sempre da kit) una blonde ale belga, quale lievito mi consigliate?

A parte invece una curiosità, esiste dell’estatto di malto pilsen? Secco o liquido.

La funzione del destrosio invece? Sostituisce lo zucchero bianco?

Grazie mille.

Frenz

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Gli estratti extra light dovrebbero essere di malto pils. Weyermann fa un estratto specifico di malto pils. In generale meglio usare gli estratti secchi perché restano più chiari, ma comunque al massimo ti esce una birra ambrata, non più chiara. 

Il destrosio é glucosio. Il lievito usa un enzima in meno per mangiarselo ma in fin dei conti non cambia nulla rispetto al saccarosio. Anzi....costa di più...

Per il lievito non mi espongo...sono una capra sul Belgio. Posso dirti che io ne ho fatta una con il fermentis S33 ed é potabile...ma ci sono un sacco di ceppi, liquidi o secchi che probabilmente sono meglio.

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Ciao a tutti,

nell’attesa di imbottigliare la dubbel e con la speranza che non sia orrenda vorrei ordinare altro, come scritto su il necessario per una belgian blonde ale.

Pensavo di sostituire parte dello zucchero con estratto di malto, zucchero candito chiaro e un poco di miele, ci può stare come cosa o sono fuori target?

Considerando che fermenterà attorno ai 20-22 gradi  e che la scorsa volta mi sono lasciato tastare dal T-58 (che sicuramente ha lavorato a temperature troppo alte) in questo caso un US-05 può andare? Avete altri lieviti secchi da consigliarmi? Qualcosa di Mangrove che può fare al caso mio?

Grazie mille a chiunque voglia darmi una mano.

Frenz

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Le ricette semplici sono le più difficili da fare.

Il gusto delle birre belga arriva in gran parte dalla fermentazione, che va fatta con i giusti lieviti alle giuste temperature, con la giusta estrazione del malto. La piacevolezza (e anche la difficoltà) del genere è l'equilibrio.

Forse la belgian blonde ale è il genere meno adatto per i lieviti secchi.

Come birra di riferimento ci vedo la trappe blond, o la comune grimbergen blonde.

Poi la definizione la belgian blonde ale è abbastanza varia. Io mi aspetterei una birra maltata portata leggermente verso dolce, fruttata e speziata in modo presente ma elegante. In bocca corpo medio e bella frizzante. Finale non dolce.

L's33 è scialbo (per uno stile belga) e troppo poco secco. L'us-05 è neutro e secco..

Il t58 è più adatto, ma va controllato bene come temperatura. Usato una sola volta per una triple da dimenticare: troppo dolce e troppo poco profumata. non so dirti molto perché sia uscita così e come possa rendere in una birra più leggera.

Il nuovo be-256 penso sia anche lui ben più adatto del s-33, cosi come il lallemand abbaye. Mangroove jack fa l'm41. Mai provati.

Edited by Pie11

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Altro stile di belgian blond ale molto riuscita è la chouffe.

Occhio a non renderla stucchevole, non penso sia facile con l'estratto.  Preparati a mettere parecchio zucchero per alleggerla.

Edited by Pie11

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Anche io avevo provato a fare una Dubbel con zucchero candito e lievito  T58, ma mi è rimasta troppo dolce. Giusta in tutto, ma troppo dolce anche in retrogusto.

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@Pie11

Grazie mille per le dritte, il problema è che senza camera di fermentazione gestire bene le temperature mi risulta decisamente ostico, il tutto a discapito del giusto lievito da utilizzare.

Ad ogni modo mi sto documentando il più possibile e ci ragionerò su ancora un po’.

Vero anche che in questo momento il mio obiettivo è fare più che altro esperienza con i procedimenti, se poi i risultati saranno “bevibili” tanto meglio.  

@andrea75

La mia è stata appena imbottigliata.. ci risentiamo tra qualche mese :D

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Per una belga la camera di fermentazione si limita a un elemento riscaldante, un termostato e un vecchio maglione. Niente di impegnativo.

Senza controllo delle temperature, mia personale opinione, meglio lasciare perdere gli stili belga, dove il controllo della lievitazione è fondamentale per avere qualcosa di decente.

Ci sono lieviti che sono ben più flessibili come temperature: us-05, california lager, voss, nottingham, ... e che permettono di fare tantissimi stili diversi, sia maltati che luppolati.

Meglio fare esperienza su qualcosa di buono, per poter capire i vari difetti che partire su ricette che avranno difetti evidenti in partenza che copriranno il resto.

Alla fine che lievito hai usato? E a che temperatura sta fermentando?

Edited by Pie11

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Ciao,

non sono ancora partito con il secondo kit.

Se invece ti riferisci alla dubbel ho usato un T-58 che mi è scappato un po' di mano i primi due giorni (tra i 20 e i 22°C) poi riportato attorno ai 20°C e infine dopo il travaso a 22°C fissi. Non saranno le temperature migliori ma di meglio non ho potuto fare senza camera di fermentazione o altri strumenti. A proposito nessuno ha un frigo adattato da vendermi? ;)

 

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Beh, sei stato nel range, quindi non dovresti avere danni. Per ammaestrare i lieviti però, soprattutto questi un po' "selvaggi", devi assolutamente procurarti una camera di fermentazione.

Io uso un ripiano del mobile della tavernetta, dove al suo interno ho distribuito un cavo riscaldante controllato con il solito inkbird.  Per isolare meglio l'ho rivestito di polistirolo. Con una spesa di  30 euro o poco più ho la mia camera che funziona benissimo.

In alternativa, potresti cercare un piccolo frigo usato, con poche decine di euro te lo porti a casa e sempre con l'ìinkbird e una fascia riscaldante a questo punto controlli sia il caldo che il freddo. Sei a posto per tutti i tipi di birra.

 

Edited by andrea75

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4 hours ago, Frenz said:

 

 

A proposito nessuno ha un frigo adattato da vendermi? ;)

 

li trovi facilmente nelle isole ecologiche (es. a Torino quelle dell'AMIAT), alcune riciclano elettrodomestici

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