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Steire

Lievito fermentis f2

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Salve a tutti birrificatori d’Italia, sto mettendo in cantiere per la prossima cotta una Lager, quindi dopo aver concluso i vari step (fermentazione 10/11 gradi; diacetil rest a 18 gradi circa; lagherizzazione a 2/4 gradi) e prima di imbottigliare vorrei inoculare apparte lo zucchero per il priming del lievito della fermentis F2.

ecco il mio quesito, dopo l’inoculo dello zucchero 6 g/l che quantità di lievito devo usare? 
Grazie a tutti per la collaborazione e buona birra

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di lievito anche zero. a meno che non fai lagering per oltre sei mesi...

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ne basta pochissimo, io lo uso sulle lager perchè mi rifermenta in 4 giorni e mi va a mangiare velocemente quel poco di ossigeno che resta nel collo della bottiglia.

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Si infatti dalle ultime ricerche su 20 litri di prodotto finale 5 g/l di zucchero e un grammo di lievito f2... confermi?

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Parlo da ignorante eh, ma non ho mai afferrato a pieno l'utilità dei lieviti da rifermentazione. Se il lievito lavora già bene prima, a cosa ti serve?

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Il lievito in aggiunta in fase di imbottigliamento serve soltanto andare una spintarella a ricominciare la rifermentazione in bottiglia dato che effettuo una lagherizzazione a 2 gradi e con questa temperatura i lievito possono addormentarsi un po’ una sorta di sveglia diciamo 

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Ah! Dimenticavo che la durata della lagherizzazione sarà per una quarantina di giorni 

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8 minutes ago, Steire said:

Ah! Dimenticavo che la durata della lagherizzazione sarà per una quarantina di giorni 

Imbottiglia pure senza lievito di rifermentazione.. non avrà problemi a rifermentare con i lieviti residui.. ;)

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Il lievito F2 non è ne da priming, ne tanto meno da Lager. L'F2 è esclusivamente per birre rifermentate in bottiglia. Per risolvere dovresti evitare di precipitare tutto quel tempo, perché quella non è e non può essere lagerizzazione. Sbagli nel metodo e nei tempi, questo dovresti cambiare, invece di usare un lievito, che per cosa e come produci non c'entra nulla. Già fai una birra Tedesca con un metodo Anglosassone, se poi ci metti lievito nemmeno per priming........

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Scusa non vorrei controbattere perché qui cerco solo consigli ma... la rifermentazione in bottiglia viene effettuata per il priming ovvero per la carbonazione altrimenti non avrebbe senso, la lagherizzazione fu fatta in Germania infatti lager in tedesco significa magazzino dove venivano conservati le botti di birra a fine fermentazione diciamo che 60 giorni sono il minimo sindacale, se si fa un abbattimento della temperatura per periodi brevi una settimana per esempi quella è una semplice winterizzazione... Comunque grazie apprezzo il consiglio 

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Nemmeno io voglio polemizzare, ma basi i giudizi su informazioni fuorviate. La rifermentazione in bottiglia è una procedura, il priming è una procedura diversa. Quando leggi di Weizen commerciali rifermentate in bottiglia, credi siano fatte in priming? La rifermentazione in bottiglia è una tecnica conservativa, eseguita su birra pronta, ovvero già saturata, che si adotta ai fini conservativi, per evitare la pastorizzazione della birra e della bottiglia. Il priming invece è una metodo produttivo e in quel caso si esegue la rifermentazione, per creare la saturazione e viene infatti eseguito su birra non ancora satura. Figuriamoci se; ritornando all'esempio Weizen, una multinazionale tedesca può permettersi di vendere birra fatta con priming in bottiglia, senza sapere se uscirà piatta, o sovra-carbonata o con gushing, magari su milioni di bottiglie prodotte. Mentre la lagerizzazione è sinonimo di maturazione a freddo della birra ed appunto una tecnica mittel Europea, che viene eseguita su birre da produrre in spunding e non in priming. Lo spunding è di scuola Tedesco/Ceca il priming è di scuola Anglosassone. Nello spunding non si fa rifermentazione per saturare di CO2, ma L'anidride carbonica si forma in maturazione, grazie alla metabolizzazione da parte del lievito degli zuccheri residui, intenzionalmente non fermentati. Per capirci in priming si sovra fermenta, consumando tutti gli zuccheri, in priming si esegue invece una normale fermentazione e ci si ferma a 2/3 di attenuazione, proprio per lasciare gli zuccheri residui, necessari alla maturazione/lagerizzazione. Quindi la lagerizzazione che significa maturazione, che significa saturazione della birra, può essere eseguita solo in contenitori a tenuta di pressione, come possono essere le bottiglia. Se ci fai caso un maturatore è sempre un tino a tenuta di pressione, se no, non è un maturatore. Pertanto lasciare 40 giorni la birra acerba a precipitare a quelle temperature, serve solo a ridurre la vitalità di lievito, posto in stato di letargia ed ossidare la birra visto che durante tutto quel periodo non avremo nessun genere di attività fermentativa. Senza attività del lievito, non verrà prodotto il cuscino di CO2 sopra la birra acerba, che la protegge dall'ossidazione. Il risultato che riscontri è quello di ritrovarti con lieviti che stentano a ripartire, perché ne è stata ridotta e compromessa la vitalità. Ciò significa anche che molte cellule, senza nutrirsi, moriranno e resteranno, per tutto quel tempo, a contatto con la birra acerba, rilasciando aromi indesiderati. Se volessi fare una Lager come si fa una Lager, ovvero in spunding, impiegheresti un terzo del tempo e conseguentemente il lievito lavorerebbe un terzo, cosa che comporta enormi vantaggi in termini qualitativi. Per fare spunding non serve nessuna attrezzatura particolare, solo materiale che si può riciclare a costo zero. Provare per credere, insegno questa tecnica ai mie clienti da anni, con molte soddisfazioni, anche perché è il sistema adottato per produrre il 90% della birra in commercio. Ho aiutato anche molti HB a farlo e su Facebook puoi trovare i loro post.

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3 hours ago, Manuele Torres said:

Nemmeno io voglio polemizzare, ma basi i giudizi su informazioni fuorviate. La rifermentazione in bottiglia è una procedura, il priming è una procedura diversa. Quando leggi di Weizen commerciali rifermentate in bottiglia, credi siano fatte in priming? La rifermentazione in bottiglia è una tecnica conservativa, eseguita su birra pronta, ovvero già saturata, che si adotta ai fini conservativi, per evitare la pastorizzazione della birra e della bottiglia. Il priming invece è una metodo produttivo e in quel caso si esegue la rifermentazione, per creare la saturazione e viene infatti eseguito su birra non ancora satura. Figuriamoci se; ritornando all'esempio Weizen, una multinazionale tedesca può permettersi di vendere birra fatta con priming in bottiglia, senza sapere se uscirà piatta, o sovra-carbonata o con gushing, magari su milioni di bottiglie prodotte. Mentre la lagerizzazione è sinonimo di maturazione a freddo della birra ed appunto una tecnica mittel Europea, che viene eseguita su birre da produrre in spunding e non in priming. Lo spunding è di scuola Tedesco/Ceca il priming è di scuola Anglosassone. Nello spunding non si fa rifermentazione per saturare di CO2, ma L'anidride carbonica si forma in maturazione, grazie alla metabolizzazione da parte del lievito degli zuccheri residui, intenzionalmente non fermentati. Per capirci in priming si sovra fermenta, consumando tutti gli zuccheri, in priming si esegue invece una normale fermentazione e ci si ferma a 2/3 di attenuazione, proprio per lasciare gli zuccheri residui, necessari alla maturazione/lagerizzazione. Quindi la lagerizzazione che significa maturazione, che significa saturazione della birra, può essere eseguita solo in contenitori a tenuta di pressione, come possono essere le bottiglia. Se ci fai caso un maturatore è sempre un tino a tenuta di pressione, se no, non è un maturatore. Pertanto lasciare 40 giorni la birra acerba a precipitare a quelle temperature, serve solo a ridurre la vitalità di lievito, posto in stato di letargia ed ossidare la birra visto che durante tutto quel periodo non avremo nessun genere di attività fermentativa. Senza attività del lievito, non verrà prodotto il cuscino di CO2 sopra la birra acerba, che la protegge dall'ossidazione. Il risultato che riscontri è quello di ritrovarti con lieviti che stentano a ripartire, perché ne è stata ridotta e compromessa la vitalità. Ciò significa anche che molte cellule, senza nutrirsi, moriranno e resteranno, per tutto quel tempo, a contatto con la birra acerba, rilasciando aromi indesiderati. Se volessi fare una Lager come si fa una Lager, ovvero in spunding, impiegheresti un terzo del tempo e conseguentemente il lievito lavorerebbe un terzo, cosa che comporta enormi vantaggi in termini qualitativi. Per fare spunding non serve nessuna attrezzatura particolare, solo materiale che si può riciclare a costo zero. Provare per credere, insegno questa tecnica ai mie clienti da anni, con molte soddisfazioni, anche perché è il sistema adottato per produrre il 90% della birra in commercio. Ho aiutato anche molti HB a farlo e su Facebook puoi trovare i loro post.

Vi prego, ditemi che è lui!
I termini, i modi e la sintassi sono esattamente i suoi..
Vi prego, vi prego, vi prego!

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@Manuele Torres vorrei chiedere un paio di cose: lo spunding si usa solo per le basse fermentazioni? Come si può fare con questa tecnica ad avere il livello di carbonazione desiderata nella birra finita? Come faccio a stabilire quando sono a 2/3 della fermentazione (intendo in ambito hb)? 

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Me lo vendi un impianto?

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7 hours ago, EnzoR said:

Me lo vendi un impianto?

Allora è lui!!!!! XD

Non si stufa mai di tornare?

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17 hours ago, eamaxb said:

@Manuele Torres vorrei chiedere un paio di cose: lo spunding si usa solo per le basse fermentazioni? Come si può fare con questa tecnica ad avere il livello di carbonazione desiderata nella birra finita? Come faccio a stabilire quando sono a 2/3 della fermentazione (intendo in ambito hb)? 

Lo spunding viene impiegato anche per le alte di scuola tedesca tipo la Weizen. Per avere il livello di saturazione desiderato, si sfiatano le bottiglie durante la maturazione. Naturalmente viene prodotta molta più CO2 del necessario. L'eccesso si sfiata. È un metodo empirico, ma d'altronde senza comprare nulla non si può pretendere di più, anche se con un po' d'esperienza ci si riesce. Non dimentichiamo che anche col priming, i calcoli dello zucchero immesso, per determinare il volume di CO2 prodotto, sono comunque empirici, la variabile che sfugge ai calcoli è la vitalità del lievito. Per stabilire i 2/3 di attenuazione, serve uno strumento affidabile ed iniziare a misurare dal secondo giorno dall'inizio della fermentazione. I primi giorni si può fare anche inserendo lo strumento direttamente nella birra acerba, fintanto che non c'è gas. Poi in 4/6 giorni si raggiunge il punto desiderato. Senza esperienza è d'obbligo l'uso di bottiglie in PET riciclate da bibite gassate o birra. Tengono sino a 6 bar, il doppio richiesto per la certificazione di un maturatore o in fusto in acciaio, quelle della Coca Cola arrivano a 8 bar.

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3 hours ago, Manuele Torres said:

Lo spunding viene impiegato anche per le alte di scuola tedesca tipo la Weizen. Per avere il livello di saturazione desiderato, si sfiatano le bottiglie durante la maturazione. Naturalmente viene prodotta molta più CO2 del necessario. L'eccesso si sfiata. È un metodo empirico, ma d'altronde senza comprare nulla non si può pretendere di più, anche se con un po' d'esperienza ci si riesce. Non dimentichiamo che anche col priming, i calcoli dello zucchero immesso, per determinare il volume di CO2 prodotto, sono comunque empirici, la variabile che sfugge ai calcoli è la vitalità del lievito. Per stabilire i 2/3 di attenuazione, serve uno strumento affidabile ed iniziare a misurare dal secondo giorno dall'inizio della fermentazione. I primi giorni si può fare anche inserendo lo strumento direttamente nella birra acerba, fintanto che non c'è gas. Poi in 4/6 giorni si raggiunge il punto desiderato. Senza esperienza è d'obbligo l'uso di bottiglie in PET riciclate da bibite gassate o birra. Tengono sino a 6 bar, il doppio richiesto per la certificazione di un maturatore o in fusto in acciaio, quelle della Coca Cola arrivano a 8 bar.

cioè quindi in bottiglia noi mettiamo birra che non ha finito di fermentare, con tutto il lievito in sospensione e poi ogni giorno tipo andiamo li e la scappelliamo un po' in modo che sfiati e forse otteniamo qualcosa di gasato a caso

oppure imbottigliamo in bottiglie di coca come le migliori birracce da discount

due dita di fondo per ogni bottiglia e si vola 

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Posted (edited)

Dai signori.. 
L'elemento lo conosciamo.. Credo sia già stato bannato almeno 2-3 volte (o di più?).. E bannato su AreaBirra, ce ne vuole!

Non diamogli corda e via..

Edited by Tyrion132

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1 hour ago, Simone11 said:

cioè quindi in bottiglia noi mettiamo birra che non ha finito di fermentare, con tutto il lievito in sospensione e poi ogni giorno tipo andiamo li e la scappelliamo un po' in modo che sfiati e forse otteniamo qualcosa di gasato a caso

oppure imbottigliamo in bottiglie di coca come le migliori birracce da discount

due dita di fondo per ogni bottiglia e si vola 

https://m.facebook.com/groups/534641156903912?view=permalink&id=1123502178017804

Questo è il risultato finale, fatto da un HB, per la prima volta, seguito su Messenger da me. Nota la pulizia finale. Le bottiglie in PET sono solo un sistema a costo zero, se poi ti piace puoi acquistare un fermentosaurus o similari o lavorare in fusto. Il fatto di avere la birra in PET è relativo visto che il 90% degli HB fermentta in palstica. Se fai la precipitazione di lievito in sospensione non ne hai. Se non ti piace l'idea di produrre birra come viene prodotta il 90% della birra al mondo, lascia pur stare. Io descrivo il metodo corretto per fare le birre mittel Europee, se non ti piace continia a farle col metodo anglosassone. È un consiglio non un obbligo.

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