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Ciao a tutti

dopo aver provato a fare una cotta con un malto preconfezionato della Cooper(Pilsner 86 days) e con un buon risultato, anche se è stata imbottigliata solo da 10 gg, ieri sono partito con il mio primo idromele. La mia fortuna, dal punto di vista economico, è che un mio collega nel tempo libero fa l'apicoltore e qui sul lago Maggiore certo la vegetazione non manca. Parlandone siamo giunti all'accordo che lui mi fornisce la materia prima(in questo caso miele di castagno), io mi occupo della fermentazione e poi facciamo a metà con le bottiglie di idromele.

Dopo qualche giorno di ricerche ho voluto seguire una ricetta che ho trovato sul blog di birramia https://www.birramia.it/doc/lidromele/  usando come lievito il Mangrove Jack's nella quantità di una bustina per 5 lt totali. Sarà per il tanto lievito ma la fermentazione a sera era già avviata, ora non mi resta che attendere.

Il mio unico dubbio riguarda la OG: ho misurato prima di inoculare il lievito ad una temperatura di 25°(quindi con una correzzione di +0,001) ma la misura era fuori scala ed ho ipotizzato a spanne circa 1120. Vi sembra che rientri nella normalità?

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Io feci il percorso inverso..
Iniziai con l'idromele per poi scoprire la birra e dedicarmi quasi solo a quella..

Quest'anno ho rifatto l'idromele!
L'og non sto nemmeno a misurarla perchè come dici tu è fuori scala.. Oddio, con il rifrattometro forse dovrei riuscirci, ma non l'ho fatto.. 
Tutto dipende da quanto miele hai messo per litro d'acqua.. Comunque a naso direi che il valore è ok..

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Grazie per la risposta. Il rapporto é 2 kg di miele e 3 litri d'acqua. Avevo comprato il kit birra per fare l idromele, ma stavo aspettando il miele e mi sono detto, visto che deve fermentare per molto tempo prima provo a fare un po di birra....e mi é piaciuta.

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La birra è un mond o molto più vasto ed interessante.. Almeno per me..

Io in genere sto sui due kg di miele per 5 litri l'idromele..

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Piano piano la fermentazione procede da una settimana. a974872c9e74830edfc9f8cc4186b0a5.jpg

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mi hai fatto venire voglia di provare... avevo un conoscente che allevava api... devo andarlo a cercare per fare un baratto simile al tuo...

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Forte dell'accordo con il mio collega apicoltore ho giusto la spesa del lievito. Ma ci vuole pazienza.

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Mi permetto alcune considerazioni, da produttore di idromele quale sono:
quella ricetta è sballata ed incompleta.
1) troppo miele (quantomeno per gli "standard" italiani - i polacchi arrivano anche a 50-50, ma poi se lo dimenticano per 7 anni...), ci credo che non leggi l'OG (1120+ in genere lo raggiungi con 3 kg di miele su 10 litri di mosto). Questo porterà, auspicabilmente, ma dipende dalla resistenza del lievito, ad un idromele molto alcoolico ma molto dolce, pur trattandosi di miele di castagno.
2) il mosto va acidificato per favorire il lievito. Va raggiunto il 3,4 di Ph.
3) al mosto vanno aggiunti degli attivanti fosfo-azotati. ( il miele non ne contiene) utili a riprodurre le membrane cellulari del lievito.
4) considerazione personale: hai scelto il miele più rognoso in assoluto per produrre il primo idromele. Il miele di castagno, oltre a tradursi in una fermentazione decisamente più lunga rispetto ad altri mieli ha un periodo di affinamento e-ter-no. (sorvolando sulla filtrazione, che ti farà tanto divertire. A proposito... hai già pensato a come filtrarlo? perchè se ti rifermenta in bottiglia poi tocca re-imbiancare i soffitti)
5) non conosco il lievito che hai utilizzato, ma se si tratta di un lievito da birra, non va bene a priori. Ci vuole un lievito da vino bianco fermo.
6) non è necessario pastorizzare il miele, il lievito aggiunto surclassa immediatamente i lieviti selvaggi (batteri no, il miele è un antibatterico per eccellenza), oltremodo anche solo ad 80 °C il miele cambia proprietà.
Detto questo l'idromele verrà... non so come, ma verrà. In bocca al lupo.

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52 minutes ago, Triskyus said:

Mi permetto alcune considerazioni, da produttore di idromele quale sono:
quella ricetta è sballata ed incompleta.
1) troppo miele (quantomeno per gli "standard" italiani - i polacchi arrivano anche a 50-50, ma poi se lo dimenticano per 7 anni...), ci credo che non leggi l'OG (1120+ in genere lo raggiungi con 3 kg di miele su 10 litri di mosto). Questo porterà, auspicabilmente, ma dipende dalla resistenza del lievito, ad un idromele molto alcoolico ma molto dolce, pur trattandosi di miele di castagno.

Ciao, te quindi che dosaggi proporresti? Sono in procinto anch'io di fare il mio primo idromele e ovunque leggo che la quantità "standard" sarebbe 3kg di miele per 5 litri di mosto, ma da come dici tu è tantissimo

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17 minutes ago, eamaxb said:

Ciao, te quindi che dosaggi proporresti? Sono in procinto anch'io di fare il mio primo idromele e ovunque leggo che la quantità "standard" sarebbe 3kg di miele per 5 litri di mosto, ma da come dici tu è tantissimo

io uso  3,3 kg di miele per 10 litri di "mosto". (non andate a volume, perchè il miele ha un peso specifico maggiore dell'acqua) e ottengo un idromele con un 12-13 % vol.

 

 

Edited by Triskyus

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Quindi 3,3 kg di miele e poi aggiungere acqua per arrivare a 10 litri, giusto?

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2 minutes ago, eamaxb said:

Quindi 3,3 kg di miele e poi aggiungere acqua per arrivare a 10 litri, giusto?

yessa

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Ottimo, grazie. A questo punto vorrei chiedere ancora un paio di cose:

Ho un nutrimento per lievito la cui descrizione riporta: "Yeast-Vit è una miscela di vitamine, minerali, amminoacidi, composti azotati, zinco e oligoelementi formulata per garantire una fermentazione rapida e completa. L’aggiunta di nutrienti riduce la fase di adattamento, migliora la vitalità del lievito e la percentuale di attenuazione"... Può andare bene?

Se volessi fare 5 litri in totale, e avendo una dama da 5 litri, pensi che sia una buona idea arrivare inizialmente a 4 litri, in modo che durante la fermentazione primaria non trabocchi, poi al primo travaso, aggiungere il litro rimanente. In questo modo potrei farlo maturare con la quantità minima di aria nella dama.

Per acidificare va bene anche succo di limone, vero?

Grazie ancora

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2 minutes ago, eamaxb said:

Ottimo, grazie. A questo punto vorrei chiedere ancora un paio di cose:

Ho un nutrimento per lievito la cui descrizione riporta: "Yeast-Vit è una miscela di vitamine, minerali, amminoacidi, composti azotati, zinco e oligoelementi formulata per garantire una fermentazione rapida e completa. L’aggiunta di nutrienti riduce la fase di adattamento, migliora la vitalità del lievito e la percentuale di attenuazione"... Può andare bene?

Se volessi fare 5 litri in totale, e avendo una dama da 5 litri, pensi che sia una buona idea arrivare inizialmente a 4 litri, in modo che durante la fermentazione primaria non trabocchi, poi al primo travaso, aggiungere il litro rimanente. In questo modo potrei farlo maturare con la quantità minima di aria nella dama.

Per acidificare va bene anche succo di limone, vero?

Grazie ancora

Immagino possa andare bene, fondamentale è che siano presenti composti fosfati ed azotati, che sono quelli che servono alle cellule madre del lievito a produrre cellule figlie. Ovvero, male non gli fa, ma io preferirei quelli appositi per i vini. 
No, a parte che non comprendo la necessità di un travaso intermedio, lo diluiresti e , a mio avviso rischi di rovinare tutto. Non puoi andare a filo con i 5 litri perchè avresti un'eruzione dal gorgogliatore. Piuttosto utilizza un recipiente più grande ( non ti preoccupare dell'aria che rimane tra il filo del liquido ed il coperchio, una volta iniziata la fermentazione sarà tutta anidride carbonica, quindi il problema di ossigenazione non si pone).
IL succo di limone va bene, ma devi assicurarti che il ph scenda fino a 3,4  ( di solito all'inizio lo trovi a 4,5 circa), quindi avrai bisogno di tanti limoni. 

 

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1 hour ago, Triskyus said:

Mi permetto alcune considerazioni, da produttore di idromele quale sono:
quella ricetta è sballata ed incompleta.
1) troppo miele (quantomeno per gli "standard" italiani - i polacchi arrivano anche a 50-50, ma poi se lo dimenticano per 7 anni...), ci credo che non leggi l'OG (1120+ in genere lo raggiungi con 3 kg di miele su 10 litri di mosto). Questo porterà, auspicabilmente, ma dipende dalla resistenza del lievito, ad un idromele molto alcoolico ma molto dolce, pur trattandosi di miele di castagno.
2) il mosto va acidificato per favorire il lievito. Va raggiunto il 3,4 di Ph.
3) al mosto vanno aggiunti degli attivanti fosfo-azotati. ( il miele non ne contiene) utili a riprodurre le membrane cellulari del lievito.
4) considerazione personale: hai scelto il miele più rognoso in assoluto per produrre il primo idromele. Il miele di castagno, oltre a tradursi in una fermentazione decisamente più lunga rispetto ad altri mieli ha un periodo di affinamento e-ter-no. (sorvolando sulla filtrazione, che ti farà tanto divertire. A proposito... hai già pensato a come filtrarlo? perchè se ti rifermenta in bottiglia poi tocca re-imbiancare i soffitti)
5) non conosco il lievito che hai utilizzato, ma se si tratta di un lievito da birra, non va bene a priori. Ci vuole un lievito da vino bianco fermo.
6) non è necessario pastorizzare il miele, il lievito aggiunto surclassa immediatamente i lieviti selvaggi (batteri no, il miele è un antibatterico per eccellenza), oltremodo anche solo ad 80 °C il miele cambia proprietà.
Detto questo l'idromele verrà... non so come, ma verrà. In bocca al lupo.

Ciao Triskyus

sono contento che ci siano dei commenti costruttivi alla "mia" ricetta ma che mia non è. Ho preso spunto da una ricetta su birramia, ma ogni suggerimento per migliorare è come oro colato.

1)Il miele di castagno, ho letto che non è il massimo per l'dromele, ma il mio collega ne ha ben 14 q.li mentre di millefiori(che sembra essere più indicato) ne ha solo 2 di q.li, ed essendo per lui un guadagno extra lavoro ha preferito darmi quello

2) acidificato con cosa? succo di limone? e come lo misuri il ph?

3) quali sono gli attivanti fosfo-azotati ed in che misura vanno aggiunti?

4) non pensavo di doverlo filtrare, ma come mi consigli di farlo?

5) Mangrove's mead yeast una bustina

6) quindi dici di portarlo anche a solo 60/70°

Ora attenderò che questa partita sia totalmente schiarita e che il FG sia stabile e poi potrebbe essere che segua i tuoi preziosi consigli. Grazie.

L'idromele inizialmente doveva essere la scelta principale, invece credo che sarà un bel ripiego dopo la birra. Non credere che mi hai demoralizzato, anzi se vorrai darmi delle dritte potrò solo migliorare, ma la birra si confà di più al mio spazio disponibile.

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5 minutes ago, Ardito said:

Ciao Triskyus

sono contento che ci siano dei commenti costruttivi alla "mia" ricetta ma che mia non è. Ho preso spunto da una ricetta su birramia, ma ogni suggerimento per migliorare è come oro colato.

1)Il miele di castagno, ho letto che non è il massimo per l'dromele, ma il mio collega ne ha ben 14 q.li mentre di millefiori(che sembra essere più indicato) ne ha solo 2 di q.li, ed essendo per lui un guadagno extra lavoro ha preferito darmi quello

2) acidificato con cosa? succo di limone? e come lo misuri il ph?

3) quali sono gli attivanti fosfo-azotati ed in che misura vanno aggiunti?

4) non pensavo di doverlo filtrare, ma come mi consigli di farlo?

5) Mangrove's mead yeast una bustina

6) quindi dici di portarlo anche a solo 60/70°

Ora attenderò che questa partita sia totalmente schiarita e che il FG sia stabile e poi potrebbe essere che segua i tuoi preziosi consigli. Grazie.

L'idromele inizialmente doveva essere la scelta principale, invece credo che sarà un bel ripiego dopo la birra. Non credere che mi hai demoralizzato, anzi se vorrai darmi delle dritte potrò solo migliorare, ma la birra si confà di più al mio spazio disponibile.

Ciao,
lo so che la ricetta non è la tua, ho letto.
1) comprensibile. L'idromele si fa con qualsiasi miele, quello di castagno è solo più rognosetto. 
2) per dosi minime si possono usare anche i limoni, certo, sempre di acido citrico si tratta. Diversamente acido citrico puro o tartarico. Il ph lo misuri con un phaccametro, in vendita a poco prezzo su siti di vendita on-line.
3) Sono dei composti che trovi in vendita nei negozi per enologia. Le dosi sono quelle indicate sulla confezione. (trattate l'idromele come il vino) Io vi scriverei cosa uso, ma non sono certo che si possa fare pubblicità su questo forum.
4)per filtrarlo io ti consiglierei una pompa a cartoni, ma mi rendo conto che per 5 litri sarebbe un'assurdità. Puoi lasciare sedimentare a freddo e poi filtrare a caduta con i filtri da aceto, non toglierà tutti i lieviti, ma è già qualcosa.
5) ho letto il nome del lievito, non lo conosco, come ho scritto. Ne ho provati tanti di lieviti e alla fine mi sono assestato su un banalissimo lievito da vino bianco fermo... roba da una manciata di euro per 100 grammi e va benissimo.
6) teoricamente il miele non dovrebbe superare i 45 °C, che per renderlo fluido è più che sufficiente.
 
Non era mia intenzione demoralizzarti, scusa se sono un po' brusco, è caratteriale, non dipende da te.

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Ah quindi anche niente travaso (non so, ovunque scrivono di fare un travaso a 4-6 settimane)... in pratica lo metto in dama e me lo dimentico per un annetto in cantina.... meglio ancora :D 

 

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4 minutes ago, eamaxb said:

Ah quindi anche niente travaso (non so, ovunque scrivono di fare un travaso a 4-6 settimane)... in pratica lo metto in dama e me lo dimentico per un annetto in cantina.... meglio ancora :D 

 

bastano due mesi, o, in caso quando ha finito di borbottare dal gorgogliatore. Poi filtri, imbottigli e te lo dimentichi in cantina.

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17 minutes ago, Triskyus said:

bastano due mesi, o, in caso quando ha finito di borbottare dal gorgogliatore. Poi filtri, imbottigli e te lo dimentichi in cantina.

Ottimo, grazie mille per i consigli

@Ardito scusa se mi sono intromesso a far domande nel tuo thread

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@eamaxb figurati, anzi aggiungi notizie utili.

@Triskyus non mi hai demoralizzato, non preoccuparti. Ho un amico che lo produce per se da qualche anno ma è sempre stato avaro di informazioni.  OT vedo che sei di Cambiano. Ci abitano dei miei carissimi cugini e la loro madre.

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