Jump to content
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Mad_Sweeney

Sapore e odore di aceto, infezione o no?

Recommended Posts

Buongiorno a tutti!

Inauguro la mia primissima discussione sul forum con un problema al quale dobbiamo porre rimedio con il mio socio. Premetto che siamo ancora un po' alle prime in all grain, dunque sicuramente ci potrà essere un errore umano ahimè.
Produciamo con metodo all grain su un impianto Polsinelli da 200L. L'ultima sfornata è stata una simpatica APA ribattezzata Amerikan Pils Ale per l'utilizzo del noto malto ceco. La ricetta impostata con l'ausilio di Beersmith 3 è la seguente, per 190L finali:

MALTI:
- 35kg Pilsner
- 5kg Biscuit
- 1kg CaraPils
- 1kg CaraMunich

LUPPOLI:
- 300g Cascade a 60min
- 200g Cascade a 20min
- 150g Cascade a 15min
- 100g Cascade a 10min

LIEVITO:
- 10 pacchetti di US05

PROFILO DI MASH:
- 45min di mash in a 68°
- 10min di mash out a 75°

OG preboil 1047
OG 1050
FG 1013


Ora:
Premetto che tutti i valori di densità preboil, densità iniziale e finale sono stati azzeccati, ma a sto punto non so se possa essere sempre una certezza di buona resa.
Primo problema: abbiamo avuto un bel problema con lo scambiatore di calore (ora risolto) che non ci siamo accorti che stava immettendo birra nel fermentatore a una temperatura prossima ai 35° circa.. Una volta riempito era a 31, e abbiamo dovuto aspettare che scendesse da sola (fermentatore chiuso) con l'ausilio di un ventilatore. Dopo circa 6 ore era a 21° e abbiamo inoculato. Troppo tempo sicuramente di attesa?
L'inoculo di 115g di US05 (10 pacchetti) è stato fatto a secco, senza starter, direttamente in fermentatore ossigenando manualmente con la potenza di Thor.
Utilizziamo un fermentatore in acciaio inox da 200L Polsinelli, chiuso ermeticamente. Quando ha iniziato a fermentare più vigorosamente abbiamo avuto una fuoriuscita dal gorgogliatore, risolvendo quindi con un blow off.
Fermentazione in camera di fermentazione sempre fissa a 19°. In poco più di una settimana siamo arrivati a FG.
Prima di travasare e imbottigliare, al naso era piacevole e in bocca il sapore era effettivamente di birra (perdonatemi, non so davvero come spiegarlo meglio), insomma non era per niente cattiva!
Abbiamo travasato per imbottigliare in un bidone di plastica alimentare nuovo da 200L, opportunamente lavato e sanificato, passando attraverso una pompa con filtri a cartone che abbiamo scelto di usare stavolta per pulire ulteriormente il mosto (in realtà uscito già abbastanza limpido dopo il rimontaggio post mash). Priming di 6g\L (tantissimi, ne è scappato di più) inseriti stavolta direttamente a secco (pacco nuovo) nel tino di imbottigliamento.

Arriviamo al punto:
Dopo due settimane (sicuramente poche) di maturazione in bottiglia, proviamo a stapparne una: ottimo gas e buona schiuma persistente. Al naso e in bocca aceto pieno.....
Infezione? Visivamente non abbiamo mai avuto alcuna manifestazione concreta a riguardo, ma a questo punto non so dire se sia necessaria o meno.. Ci prepariamo certamente a buttare tutto?

Tante castronerie sicuramente, quindi vorrei davvero un aiuto da voi più esperti. E se la ricetta in sè è anche tutta sbagliata vi chiedo per favore un aiuto a ricalibrarla.

Grazie mille in anticipo!

Share this post


Link to post
Share on other sites
Buongiorno a tutti!

Inauguro la mia primissima discussione sul forum con un problema al quale dobbiamo porre rimedio con il mio socio. Premetto che siamo ancora un po' alle prime in all grain, dunque sicuramente ci potrà essere un errore umano ahimè.
Produciamo con metodo all grain su un impianto Polsinelli da 200L. L'ultima sfornata è stata una simpatica APA ribattezzata Amerikan Pils Ale per l'utilizzo del noto malto ceco. La ricetta impostata con l'ausilio di Beersmith 3 è la seguente, per 190L finali:

MALTI:
- 35kg Pilsner
- 5kg Biscuit
- 1kg CaraPils
- 1kg CaraMunich

LUPPOLI:
- 300g Cascade a 60min
- 200g Cascade a 20min
- 150g Cascade a 15min
- 100g Cascade a 10min

LIEVITO:
- 10 pacchetti di US05

PROFILO DI MASH:
- 45min di mash in a 68°
- 10min di mash out a 75°

OG preboil 1047
OG 1050
FG 1013


Ora:
Premetto che tutti i valori di densità preboil, densità iniziale e finale sono stati azzeccati, ma a sto punto non so se possa essere sempre una certezza di buona resa.
Primo problema: abbiamo avuto un bel problema con lo scambiatore di calore (ora risolto) che non ci siamo accorti che stava immettendo birra nel fermentatore a una temperatura prossima ai 35° circa.. Una volta riempito era a 31, e abbiamo dovuto aspettare che scendesse da sola (fermentatore chiuso) con l'ausilio di un ventilatore. Dopo circa 6 ore era a 21° e abbiamo inoculato. Troppo tempo sicuramente di attesa?
L'inoculo di 115g di US05 (10 pacchetti) è stato fatto a secco, senza starter, direttamente in fermentatore ossigenando manualmente con la potenza di Thor.
Utilizziamo un fermentatore in acciaio inox da 200L Polsinelli, chiuso ermeticamente. Quando ha iniziato a fermentare più vigorosamente abbiamo avuto una fuoriuscita dal gorgogliatore, risolvendo quindi con un blow off.
Fermentazione in camera di fermentazione sempre fissa a 19°. In poco più di una settimana siamo arrivati a FG.
Prima di travasare e imbottigliare, al naso era piacevole e in bocca il sapore era effettivamente di birra (perdonatemi, non so davvero come spiegarlo meglio), insomma non era per niente cattiva!
Abbiamo travasato per imbottigliare in un bidone di plastica alimentare nuovo da 200L, opportunamente lavato e sanificato, passando attraverso una pompa con filtri a cartone che abbiamo scelto di usare stavolta per pulire ulteriormente il mosto (in realtà uscito già abbastanza limpido dopo il rimontaggio post mash). Priming di 6g\L (tantissimi, ne è scappato di più) inseriti stavolta direttamente a secco (pacco nuovo) nel tino di imbottigliamento.

Arriviamo al punto:
Dopo due settimane (sicuramente poche) di maturazione in bottiglia, proviamo a stapparne una: ottimo gas e buona schiuma persistente. Al naso e in bocca aceto pieno.....
Infezione? Visivamente non abbiamo mai avuto alcuna manifestazione concreta a riguardo, ma a questo punto non so dire se sia necessaria o meno.. Ci prepariamo certamente a buttare tutto?

Tante castronerie sicuramente, quindi vorrei davvero un aiuto da voi più esperti. E se la ricetta in sè è anche tutta sbagliata vi chiedo per favore un aiuto a ricalibrarla.

Grazie mille in anticipo!
200 litri per volta, complimenti lo avete preso proprio sul serio questo hobby!
Come mai così tanti litri a cotta? avete un microbirrificio?
Purtroppo su batch così grandi gli errori costano cari, io andrei ad analizzare tutta la catena per capire da dove è partito il problema, per evitare altri inconvenienti, il filtro a cartone era nuovo? Avete fatto altre cotte prima di questa?
Come avete lavato l'impianto?

Comunque direi che se si sente così forte l'aceto è difficile che non sia infetta, strano che sia partito così in fretta, solitamente in bottiglia senza ossigeno rallenta, comunque se è aceto potete fare poco, se avesse una punta direi di berla in fretta ma se è forte vuol dire che è già bella avviata, inoltre 200lt hai voglia a berli in fretta, io prenderei delle damigiane e farei un ottimo aceto, oppure rimane il cesso, però una bella bottiglia di aceto di birra per Natale potrebbe essere un bel regalo!



Inviato dal mio M5 Note utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites

Inoltre ci sarebbe qualche appunto sulla ricetta, dove la avete presa?
Che ibu aveva? A spanne siete sui 30/35 io sarei salito un po di più


Inviato dal mio M5 Note utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites
30 minutes ago, Niubbo birraiolo said:

200 litri per volta, complimenti lo avete preso proprio sul serio questo hobby!
Come mai così tanti litri a cotta? avete un microbirrificio?

Se facciamo una c*****a, facciamola bene, no? :db: Troppo sicuri di noi sicuramente, ma in ogni caso, work in progress... 
 

31 minutes ago, Niubbo birraiolo said:

Purtroppo su batch così grandi gli errori costano cari, io andrei ad analizzare tutta la catena per capire da dove è partito il problema, per evitare altri inconvenienti, il filtro a cartone era nuovo? Avete fatto altre cotte prima di questa?

L'idea è proprio quella di rispntare tutto l'impianto e capire da zero se ci sia un problema anche lì... il punto è che prima di imbottigliare sembrava ok. Come novità in mezzo tra il travaso e l'imbottigliamento c'è sta benedeta pompa a cartoni, nuova con filtri cartonati nuovi.. io non vorrei che trattenesse quel poco di lievito che ancora permane nella birra per la rifermentazione in bottiglia e quindi la lasciasse lì a inacidire.. Prima però di  fare una nuova prova senza e rischiare di ributtare altre materie, volevamo un parere.. Altre cotte già fatte e non un problema, senza appunto il passaggio per la pompa... La questione è che qui abbiamo aceto ma nessuna presenza visiva di infezione
 

26 minutes ago, Niubbo birraiolo said:

Inoltre ci sarebbe qualche appunto sulla ricetta, dove la avete presa?
Che ibu aveva? A spanne siete sui 30/35 io sarei salito un po di più

Dicci dicci! Per la ricetta ho preso spunto da una trovata su hobbybirra, in base agli ingredienti che avevamo.. IBU stimata da Beersmith 39.3

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io credo che il filtro a cartoni elimina anche lievito, o almeno penso ma dipende dalla capacità del filtro, poi per rifermentazione bisogna inoculare lievito altrimenti non può rifermentare in bottiglia, se le ibu sono 39 allora ok, io avevo stimato 30-35 contando il 5% di aa del cascade, poi a me sembrano tanti 5kg di bisquit, ma non ho così tanta esperienza, per il resto infezioni acetiche si sviluppano con ossigeno che io sappia, non è che ci fosse qualche tubo non pulito? Potrebbe essere partita da li

Inviato dal mio M5 Note utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites

Allora se ha rifermentato direi che è la controprova che il vostro filtro lascia passare almeno buona parte del lievito.

Se l'aveste fatta a bassa fermentazione mi verrebbe anche il dubbio che si tratti di diacetile scambiato per nota acetica (se molto forte si confonde), ma è una alta quindi mi sembra meno probabile, a meno che il lievito abbia lavorato veramente molto male.

Vi consiglierei di misurare il PH della birra, se è acetico ed è così forte come dite dovreste scendere tranquillamente sotto PH 4,0.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Per la prossima cotta lascerei stare il filtro a cartoni. Teoricamente dovreste aver eliminato tutti i lieviti con la filtrazione (poi dipende anche dal tipo di cartoni) quindi probabilmente c'è stato qualche problema nella filtrazione se la rifermentazione è andata bene senza dover inoculare nuovo lievito.

Anche se i cartoni erano nuovi, li avete sanificati prima? Cosa pensate di fare con i cartoni usati? Se non li avete lavati e sanificati dopo la cotta non li userei di nuovo.

Non è facile gestire un filtro a cartoni.

Share this post


Link to post
Share on other sites
38 minutes ago, dfat said:

Per la prossima cotta lascerei stare il filtro a cartoni. Teoricamente dovreste aver eliminato tutti i lieviti con la filtrazione (poi dipende anche dal tipo di cartoni) quindi probabilmente c'è stato qualche problema nella filtrazione se la rifermentazione è andata bene senza dover inoculare nuovo lievito.

Anche se i cartoni erano nuovi, li avete sanificati prima? Cosa pensate di fare con i cartoni usati? Se non li avete lavati e sanificati dopo la cotta non li userei di nuovo.

Non è facile gestire un filtro a cartoni.

La nostra idea era proprio quella, anche perché al momento è l'unico dato diverso da tutte le altre cotte fatte finora.. I cartoni ovviamente sono usa e getta, e le indicazioni dicevano di imbeverlisolo  con del mosto (ma su questo punto sono davvero scettico ed ecco dove potrebbe essere il problema).

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non far passare cellule lievito non e una cosa così semplice eh, non conosco filtri in questione ma io sarei scettico al riguardo, poi magari sbaglio io eh.

Come sono scettico che problema sia dato da filtri e si sia poi palesato con tutta la sua violenza in pochi giorni in bottiglia...che poi io non userei mai filtri senza avere certezza che siano sanificati, non ci farei scorrere mia birra, quello e un altro discorso, ma temo problema sia a monte.

In ogni caso se e infezione come sembra, bisognerebbe anche capire dove si e formata, da dove e partita, perché da li in avanti e tutto potenzialmente contaminato e probabilmente (sicuramente) il problema si ripresenterà tale e quale a prossima cotta.

Se fattaccio e accaduto in fermentatore te lo trascini su prossime cotte...su quello non ci piove.:unknw:

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
9 hours ago, conco said:

Non far passare cellule lievito non e una cosa così semplice eh, non conosco filtri in questione ma io sarei scettico al riguardo, poi magari sbaglio io eh.

Verissimo.. una cellula di lievito se non sbaglio e sbaglio sicuramente varia da 1 a 5 micron in larghezza. Abbiamo appena controllato, e i filtri che abbiamo preso noi sono quelli con fori da 1 micron, quindi in effetti potrebbe essere che non passi davvero nulla.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il Saccharomyces sta sui 8-12 micron a seconda se è lievito americano (più tendente all'obesità) o europeo... ;) Naturalmente è una battuta ma le dimensioni sono quelle.

Il problema della filtrazione sterile è che non basta sapere qual'è la porosità nominale del filtro ma bisogna conoscere anche la "rejection". Se il filtro ha porosità 1 micron ma rejection solo del 95% vuol dire che elimina il 95% dei corpuscoli > 1 micron ma quel 5% che passa basta e avanza perché la birra sia tutt'altro che sterile e per esempio possa rifermentare in bottiglia. Per una filtrazione assoluta il minimo di rejection è il 99,98%, cioè solo due cellule su 10.000.

Edited by Vale
  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ma poi Vale sti filtri in ambito professionale suppongo siano sterili....giusto?

Certo saranno montati in qualche accrocchio che va sanificato per bene pure lui ovviamente.

Anche se...non ne comprendo utilità a livello hobbistico, per di più in una birra come questa, senza alcun dh, e con un lievito che di norma non da problemi sotto aspetto torbidità.

Se avessero riscontrato torbidità eccessiva in cotte (poche se non ho capito male) precedenti, invece che risolvere problema con filtri vari io penserei a cercare di comprendere che probabilmente a monte vi e qualche errore di base, non e che un filtro cancella tutto come una gomma eh....errore resta e va individuato e risolto secondo me.:D

Poi a che pro eliminare lievito per poi dover rimetterlo per rifermentare davvero non lo capisco.

Ed infine anche fosse leggermente torbida non muore mica nessuno eh, se il problema invece fosse maggiore allora discorso e diverso e si torna a ciò che dicevo prima...individuare e risolvere....potrebbe pure essere dovuto a qualche infezione per dire.;)

Poi ripeto, per me problema per questione sapore e odore aceto e a monte del filtro....poi oh ok, non ho la sfera di cristallo...ancora.:D

Share this post


Link to post
Share on other sites
24 minutes ago, conco said:

Ma poi Vale sti filtri in ambito professionale suppongo siano sterili....giusto?

I filtri in cellulosa a livello professionale credo abbiano smesso di usarli una ventina di anni fa. Quando ancora li usavano il materiale veniva riciclato e lavato e sterilizzato a vapore quindi nessun rischio di infezione.

Share this post


Link to post
Share on other sites
34 minutes ago, Vale said:

I filtri in cellulosa a livello professionale credo abbiano smesso di usarli una ventina di anni fa. Quando ancora li usavano il materiale veniva riciclato e lavato e sterilizzato a vapore quindi nessun rischio di infezione.

Grazie Vale.:good:

Ma per mia curiosità...ma a livello industriale post pastorizzazione (penso) li usano ancora suppongo...no?

O usano altri tipo di filtri/materiale?

Share this post


Link to post
Share on other sites

La pastorizzazione viene sempre per ultima, meglio se in bottiglia. Per filtrare ci sono le sabbie stomatolitiche che coprono il 99% della produzione, altrimenti ci sono sistemi più moderni come le membrane a flusso tangenziale che funzionano come quelle per l'osmosi inversa ma con un grado di filtrazione molto più basso (sennò esce proprio acqua...).

Poi c'è la centrifugazione che tecnicamente non è filtrazione ma ci può arrivare molto vicino. So che qualche micro artigianale la usa perché per poter scrivere "birra artigianale" non puoi pastorizzare ne filtrare, ma centrifugare si.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 hours ago, Vale said:

La pastorizzazione viene sempre per ultima, meglio se in bottiglia. Per filtrare ci sono le sabbie stomatolitiche che coprono il 99% della produzione, altrimenti ci sono sistemi più moderni come le membrane a flusso tangenziale che funzionano come quelle per l'osmosi inversa ma con un grado di filtrazione molto più basso (sennò esce proprio acqua...).

Poi c'è la centrifugazione che tecnicamente non è filtrazione ma ci può arrivare molto vicino. So che qualche micro artigianale la usa perché per poter scrivere "birra artigianale" non puoi pastorizzare ne filtrare, ma centrifugare si.

Orca vedi, non sapevo pastorizzazione fosse per ultima...in effetti ragionandoci su un attimo la cosa ha molto senso, meno passaggi, se non zero se in bottiglia,, meno rischi contaminazioni.:unknw:

Pensavo che pastorizzando si potessero creare sedimenti...nella mia beata ignoranza.:D

Delle centrifughe fra alcuni artigianali sapevo...anche se mi pare di notare, ma posso sbagliare...come sai non seguo molto, che sia in calando la cosa.

Grazie per tutte le info a mie curiosità...info che aprirebbero ad altre ulteriori curiosità ad onor del vero...ma siamo, anzi sono già abbondantemente ot e non mi pare il caso di andare oltre.:D

Edited by conco

Share this post


Link to post
Share on other sites
57 minutes ago, conco said:

Orca vedi, non sapevo pastorizzazione fosse per ultima...in effetti ragionandoci su un attimo la cosa ha molto senso, meno passaggi, se non zero se in bottiglia,, meno rischi contaminazioni.:unknw:

Pensavo che pastorizzando si potessero creare sedimenti...nella mia beata ignoranza.:D

Delle centrifughe fra alcuni artigianali sapevo...anche se mi pare di notare, ma posso sbagliare...come sai non seguo molto, che sia in calando la cosa.

Grazie per tutte le info a mie curiosità...info che aprirebbero ad altre ulteriori curiosità ad onor del vero...ma siamo, anzi sono già abbondantemente ot e non mi pare il caso di andare oltre.:D

Il motivo è che se cuoci il lievito le sue cellule si aprono e ti rilasciano tutto ciò che hanno dentro nella birra... :bad:

Share this post


Link to post
Share on other sites
19 minutes ago, Tyrion132 said:

Il motivo è che se cuoci il lievito le sue cellule si aprono e ti rilasciano tutto ciò che hanno dentro nella birra... :bad:

Se pastorizzi troppo tardi si ma se lo fai tempestivamente e alla giusta temperatura in realtà le uccidi in maniera "dolce" e hai proprio l'effetto di prevenire l'autolisi, stabilizzando ulteriormente la birra anche se non filtrata.

@Conco: di sedimendi non se ne formano primo perchè la temperatura è <80°C e secondo percè se hai fatto bene la cottura mosto le proteine termocoauglabili (spero sia il termine giusto in italiano) le hai già separate completamente, quello che resta è idrosolubile e non risente dei trattamenti successivi.

Share this post


Link to post
Share on other sites
11 minutes ago, Vale said:

Se pastorizzi troppo tardi si ma se lo fai tempestivamente e alla giusta temperatura in realtà le uccidi in maniera "dolce" e hai proprio l'effetto di prevenire l'autolisi, stabilizzando ulteriormente la birra anche se non filtrata.

@Conco: di sedimendi non se ne formano primo perchè la temperatura è <80°C e secondo percè se hai fatto bene la cottura mosto le proteine termocoauglabili (spero sia il termine giusto in italiano) le hai già separate completamente, quello che resta è idrosolubile e non risente dei trattamenti successivi.

Questa mi mancava..

Share this post


Link to post
Share on other sites
On 16/5/2019 at 07:40, Vale said:

Il Saccharomyces sta sui 8-12 micron a seconda se è lievito americano (più tendente all'obesità) o europeo... ;) Naturalmente è una battuta ma le dimensioni sono quelle.

Il problema della filtrazione sterile è che non basta sapere qual'è la porosità nominale del filtro ma bisogna conoscere anche la "rejection". Se il filtro ha porosità 1 micron ma rejection solo del 95% vuol dire che elimina il 95% dei corpuscoli > 1 micron ma quel 5% che passa basta e avanza perché la birra sia tutt'altro che sterile e per esempio possa rifermentare in bottiglia. Per una filtrazione assoluta il minimo di rejection è il 99,98%, cioè solo due cellule su 10.000.

Grazie dell'ottimo chiarimento! :) Allora direi che in ogni caso o non passa nulla o passa davvero ben poco avendo noi i filtri più aggressivi di tutti..
 

On 16/5/2019 at 10:30, conco said:

Certo saranno montati in qualche accrocchio che va sanificato per bene pure lui ovviamente.

Anche se...non ne comprendo utilità a livello hobbistico, per di più in una birra come questa, senza alcun dh, e con un lievito che di norma non da problemi sotto aspetto torbidità.

Se avessero riscontrato torbidità eccessiva in cotte (poche se non ho capito male) precedenti, invece che risolvere problema con filtri vari io penserei a cercare di comprendere che probabilmente a monte vi e qualche errore di base, non e che un filtro cancella tutto come una gomma eh....errore resta e va individuato e risolto secondo me.:D

Poi a che pro eliminare lievito per poi dover rimetterlo per rifermentare davvero non lo capisco.

Ed infine anche fosse leggermente torbida non muore mica nessuno eh, se il problema invece fosse maggiore allora discorso e diverso e si torna a ciò che dicevo prima...individuare e risolvere....potrebbe pure essere dovuto a qualche infezione per dire.;)

Il circuito viene interamente sanificato dopo l'applicazione dei filtri:

E' stata una prova di utilizzo, ahimè sicuramente da non ripetere, e unica vera differenza da tutte le altre cotte, che grazie a un buon rimontaggio a fine mash sono sempre uscite molto pulite. E come dici tu, se viene un poco più torbida che male fa.. :) 

Il problema potrebbe essere sicuramente a monte, e stiamo lavorando per trovarlo.. ma mentre provvediamo a smontare un intero impianto ho cercato un vostro parere.

Nessuno ha parlato di reinoculare lievito in imbottigliamento, o almeno non io. Mai fatta come procedura.

Share this post


Link to post
Share on other sites
16 minutes ago, Mad_Sweeney said:

Nessuno ha parlato di reinoculare lievito in imbottigliamento, o almeno non io. Mai fatta come procedura.

Credo che il Conco volesse dire che non ha senso filtrare sterile la birra per poi fare priming in bottiglia, perché se riusciste veramente a renderla sterile non rifermenterebbe mai e vi trovereste birra sgasata e dolce, a meno di aggiungere di nuovo lievito per la rifermentazione e quindi avere comunque un fondo in bottiglia.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
27 minutes ago, Vale said:

Credo che il Conco volesse dire che non ha senso filtrare sterile la birra per poi fare priming in bottiglia, perché se riusciste veramente a renderla sterile non rifermenterebbe mai e vi trovereste birra sgasata e dolce, a meno di aggiungere di nuovo lievito per la rifermentazione e quindi avere comunque un fondo in bottiglia.

Si esatto, anche se non era riferito a loro in particolare, parlavo più in generale della procedura in se.

Che comprenderei pure se poi non si rifermentasse in bottiglia.:unknw:

Tra l'altro loro usando filtri, filtri che potrebbero anche eliminare lievito...uso condizionale, perché non e certo da quanto ho capito...il rischio di trovarsi con birra che non rifermenta lo corrono o meglio lo correrebbero.

Che poi alla fine @Mad_Sweeney ancora non ho capito perché lo avete usato sto benedetto filtro eh...ed un motivo ci sarà pure eh...:D

Edited by conco

Share this post


Link to post
Share on other sites
5 minutes ago, conco said:

Che poi alla fine @Mad_Sweeney ancora non ho capito perché lo avete usato sto benedetto filtro eh...ed un motivo ci sarà pure eh...:D

Certo certo, come detto è stata una prova per ulteriore illimpidimento.. ne avevamo sentito parlare molto bene, ma direi che abbiamo completamente toppato. Con i giusti filtri siamo convinti di poter fare funzionare il processo, anche perché nell'ottica di futuri dry hopping sarebbe un buon espediente.

Ad ogni modo, a breve faremo due cotte pilota molto più piccole. Una la faremo senza passaggio in filtri a cartone e una con. Se tutto va secondo i piani e grazie anche ai vostri ottimi consigli, arriveremo a capire se veramente il problema è solo lì. Cosa che spero sinceramente...

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
8 minutes ago, Mad_Sweeney said:

Certo certo, come detto è stata una prova per ulteriore illimpidimento.. ne avevamo sentito parlare molto bene, ma direi che abbiamo completamente toppato. Con i giusti filtri siamo convinti di poter fare funzionare il processo, anche perché nell'ottica di futuri dry hopping sarebbe un buon espediente.

Ad ogni modo, a breve faremo due cotte pilota molto più piccole. Una la faremo senza passaggio in filtri a cartone e una con. Se tutto va secondo i piani e grazie anche ai vostri ottimi consigli, arriveremo a capire se veramente il problema è solo lì. Cosa che spero sinceramente...

 

Ah ok per torbidità.

Comunque con un buon mash, fatto per bene già risolvi molti problemi, ovviamente escludendo problemi dati da malto...capita a volte lotto che da molta torbidità, anni fa capitò a me con un sacco di maris otter, ci uscii pazzo.:D

Per dry hopping se proprio vuoi usare filtri penso che puoi lavorare con filtri meno "aggressivi" comunque.

Per il resto siete agli inizi, partire con cotte da 200 lt non mi pare una grande idea, e normale sbagliare quando si e alle prime armi, ed un discorso e un errore su 20 lt un altro e errore su 200 lt....anche a livello di costi....poi spero per voi il problema sia solo li, ma ne dubito.:unknw:

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 minutes ago, conco said:

Ah ok per torbidità.

Comunque con un buon mash, fatto per bene già risolvi molti problemi, ovviamente escludendo problemi dati da malto...capita a volte lotto che da molta torbidità, anni fa capitò a me con un sacco di maris otter, ci uscii pazzo.:D

Per dry hopping se proprio vuoi usare filtri penso che puoi lavorare con filtri meno "aggressivi" comunque.

Per il resto siete agli inizi, partire con cotte da 200 lt non mi pare una grande idea, e normale sbagliare quando si e alle prime armi, ed un discorso e un errore su 20 lt un altro e errore su 200 lt....anche a livello di costi....poi spero per voi il problema sia solo li, ma ne dubito.:unknw:

 

Esatto, proprio perché in mash abbiamo sempre avuto un ottimo riscontro con il mosto già abbastanza pulito, ci abbiamo creduto e ce la siamo sentita... pazienza, purtroppo capita :( Ci stiamo attrezzando per cotte più piccole, che serviranno appunto da esperimento..

Vi aggiorniamo!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×