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Fantagigio79

Prima cotta: Oatmeal Stout

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Posted (edited)

Buongiorno a tutti, di seguito la procedura che ho seguito per la mia prima cotta utilizzando un kit della brooklynbrewshop.

- Portato 2,4 litri di acqua a 71 ° C e spento il fuoco per evitare che la temperatura si innalzi

- Aggiunto la mix di malti (circa 8 etti) e verificato che la temperatura sia scesa a circa 66°C

- Cotto per 60 minuti a 63-68 ° C mescolando ogni 10 minuti e utilizzando il termometro per misurare la temperatura in più posizioni.

- portato a 77°C per 15 min continuando a mescolare.

-sparge con circa 3.8 litri di acqua precedentemente portata a 77°C, arrivando a raccogliere circa 5 litri scarsi di mosto

-leggera bollitura per circa 70min aggiungendo il luppolo in pellets: 2/3 subito e 1/3 nell'ultimo quarto d'ora

-messo la pentola nel lavandino pieno di acqua fredda (tenendola cambiata), mescolando il mosto per favorire il raffreddamento.

-Sciolto lo lievito in mezzo bicchiere di acqua tiepida e aggiunto al mostro precedentemente travasato attraverso un colino nel fermentatore (dama di vetro da 1 gallone)

-Agitare ( e qui credo diesser stato scarso.....)

-collegato prima un tubo a una botiglia con disinfettante  e poi, terminati i 2 giorni di tumultuasa, sostituito il tubo con il gorgogliatore.

-Travaso dopo 7 giorni in una nuova dama, in modo da rimuovere il fondo di lieviti e proteine

-priming con 6gr/l di zucchero e imbottigliato.


Primo assaggio a 2 settimane dell'imbottigliamento, a mio avviso  ottimo sapore, ottima frizzantezza ma la schiuma...fa 3 cm in un bicchiere ma dura 15 secondi e poi sparisce. Ritpovato a 1 mese dall'imbottigliamento e stesso problema. Consigliate di aspettare più alungo? Potrebbe migliorare?

Purtroppo non ho valori didensità essendomi affidato alle istruzioni del kit.

per la prossima cotta mi sono già procurato un rifrattometro..giusto per cercare di avere qualche indicazione in più.

 

 

Edited by Fantagigio79

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Posted (edited)

Per schiuma avena e nemica della ritenzione della stessa...ho cercato di capire sulla rete cosa ci fosse nel mix di malti da 800 gr, ma su loro sito non e specificato.

Suppongo ci sia stata avena (in fiocchi?) un malto base (pale o pils) per conversione e qualche malto black.

Avresti dovuto fare test iodio a fine saccarificazione, ovvero quando stavi a 66-68° dopo 60 minuti, prima di portare a mash out (77° ) e fare sparge.

Leggevo in tua presentazione che sei biologo molecolare....dunque suppongo che qua:

28 minutes ago, Fantagigio79 said:

-Sciolto lo lievito in mezzo bicchiere di acqua tiepida e aggiunto al mostro precedentemente travasato attraverso un colino nel fermentatore (dama di vetro da 1 gallone)

Suppongo che tu il bicchiere prima di usarlo lo abbia sanificato.

Stesso discorso per colino.

E che acqua tiepida prima abbia subito una bollitura.

Altrimenti che biologo mi sei....:D

28 minutes ago, Fantagigio79 said:

aggiunto al mostro

Questo refuso immagino sia un lapsus freudiano bello e buono....:D:D

Edited by conco

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Posted (edited)

Esatto, il problema è che non danno nessuna indicazione sulla composizione delle mix.

Convengo sull'avena..potrebbe essere la causa della non ritenzione della schiuma

Il test dello iodio sinceramente ho provato a farlo...ma non ne sono rimasto molto convinto. Mi sono fidato delle tempistiche che davano loro nel protocollo...forse con il senno di poi avrei dovuto continuare ancora un poco.

Bicchiere si, sanificato, colino era quello usato per lo sparge quindi si, sanificato.

Acqua per idratare lievito no, non l'ho bollita prima

hehehe...MostRo si...non era voluto..... povero il mio primo mosto....

 

Loro dicono che dopo 2 settimane in bottiglia la birra è pronta da bere...ho i miei dubbi, anche perchè leggendo parecchi vostri post di gente navigata, parlate di mesi in bottiglia a maturare.

Per questo genere di birra (che non conosco e raramente ho bevuto in giro) cosa consigliereste?

Per il prossimo giro ho preso da polsinelli il kit all grain Amnesia-belgian Tripel.... che dovrò "aliquotare". Sono 13 kg per 50litri, che vuol dire che io ne userò un kg per volta.

 

Edited by Fantagigio79

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7 minutes ago, Fantagigio79 said:

Esatto, il problema è che non danno nessuna indicazione sulla composizione delle mix.

Convengo sull'avena..potrebbe essere la causa della non ritenzione della schiuma

Il test dello iodio sinceramente ho provato a farlo...ma non ne sono rimasto molto convinto. Mi sono fidato delle tempistiche che davano loro nel protocollo...forse con il senno di poi avrei dovuto continuare ancora un poco.

Bicchiere si, sanificato, colino era quello usato per lo sparge quindi si, sanificato.

Acqua per idratare lievito no, non l'ho bollita prima

hehehe...MostRo si...non era voluto..... povero il mio primo mosto....

 

Loro dicono che dopo 2 settimane in bottiglia la birra è pronta da bere...ho i miei dubbi, anche perchè leggendo parecchi vostri post di gente navigata, parlate di mesi in bottiglia a maturare.

Per questo genere di birra (che non conosco e raramente ho bevuto in giro) cosa consigliereste?

Per il prossimo giro ho preso da polsinelli il kit all grain Amnesia-belgian Tripel.... che dovrò "aliquotare". Sono 13 kg per 50litri, che vuol dire che io ne userò un kg per volta.

 

Si due settimane sono davvero pochissime.

Ma erano solo 800 gr di malti macinati?

Non avevi dell'estratto da aggiungere?

Ma quanti litri hai fatto....pochi pochi suppongo.

Test tintura su birre scure e di difficile interpretazione...ci va un po' di manico, devi versare poco poco mosto su un piatto bianco, poi lo devi far "allargare" un po' sul piatto, perdona il termine alla buona, e solo allora aggiungere iodio per valutare se conversione e avvenuta o meno...poi a furia di lavorare con birre black ci si fa l'occhio.

Avena per schiuma e un disastro, quello te lo assicuro, ma se gli dai qualche tempo ancora, almeno 1 mese totale come minimo in bottiglia dovrebbe migliorare qualcosina.

Non ho capito la cosa del kit da 13 kg...non conosco il kit, che poi per una triple ti prendevi un sacco di pils già macinato e del candy sugar con del lievito specifico, un luppolo o due al massimo e avevi fatto....cosa costa quel kit?

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19 minutes ago, Fantagigio79 said:

Si si ho fatto 3.8 litri di birra. una decina di bottiglie...ma mi va bene cosi...altrimenti poi mi do troppo alla pazza gioia..invece cosi la tengo manco fosse oro!!

 

https://www.polsinelli.it/kit-all-grain-amnesia-per-55-lt-belgian-tripel-P1735.htm

eccolo! Me lo hanno macinato loro!

Appena riesco ti allego tutta la ricetta e mi dici.

E alla faccia....ti han venduto mezzo sacco di pils, al triplo del prezzo...con lievito (quante buste?) e un luppolo.

Ti prendevi le cose tu e risparmiavi.;)

Ma magri a te di risparmiare fotte sega....e dunque taccio.:D

Ok per ricetta...anche se una triple in stesura ricetta e cosa semplice....diverso discorso poi farla bene.

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il kit che ho preso da polsinelli è composto da 13 kg di malto, 200gr di luppolo e 4 bustine da 11 gr di lievito 

Da chi chi ti rifornisci tu per le materie prime?

Ti allego la ricetta per la tripel....mi dici cosa ne pensi?

Copia di amnesia.jpg

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Posted (edited)

Ma anche loro vendono malto in sacchi, sono da 25 kg...vero, ma costano sui 25 € il belga e 27,50 € il crucco.

https://www.polsinelli.it/pilsen-2r-3-5-ebc-25-kg-P1584.htm

https://www.polsinelli.it/malto-dorzo-pilsner-25-kg--P1199.htm

Hanno anche il sacco da 5 kg a 9,90 €

https://www.polsinelli.it/malto-dorzo-pilsner-5-kg--P1095.htm

Poi tutti i fornitori li hanno, e sono i soliti...questi mr.malt, birramia, pinta e altri che ora mi sfuggono.

Una busta lievito t-58 costa sui 1,80-2 € circa.

https://www.mr-malt.it/materie-prime/lieviti/secchi-fermentis/11-5-g/lievito-secco-fermentis-safaletm-t-58-g-11-5.html

250 gr di quel luppolo sui 7,52

https://www.mr-malt.it/materie-prime/luppoli/pellets/250-g/luppolo-hall-hersbrucker-250-g-pellet.html

Ti serve solo un mulino.

Ma tralasciando sto discorso, per ricetta beh...e la loro.:D

Ma dunque tu hai 13 kg di malto....ma già macinato?

Penso di si...non e il massimo tenerlo li già macinato mi sa, se ne usi 1 kg x volta ti durerà un bel po'.

Su ricetta e semplice come piace a me per una triple, fg mi sa che sarà pui sui 1014 che sui 1008 con queste dosi, io userei il candy sugar clear al posto dello zucchero da tavola, ma va beh non cambia gran ché.

Ibu sono in linea con stile, poi tutto sta a vedere quanto ti attenua, t-58 non e certo un mostro di attenuazione, ma tu ripetendo ricetta potrai variare, alzando o diminuendo ibu a seconda dei tuoi gusti, puoi anche aumentare o diminuire zucchero, diminuendo o aumentando di conseguenza malto. 

Sai cos'è una Triple?

Mash va bene, ti fanno fare un protein rest per sicurezza a 55°, 15 minuti non di più, poi saccarificazione bassa, a 63° probabile farai fatica a convertire, ma tanto termini poi a 70°, accertati quando stai a 70° che test iodio resti rosso, fino a che non sarà così devi stare a 70°.

Zucchero a 10 minuti fine bollitura o 5 come dicono loro va bene, occhio a non caramellare sul fondo.

Se fai 13 cotte 4 bustine di lievito non ti basteranno...li e un po' un casino, su batch così piccoli, devi vedere tu cosa fare.

Fermentazione non ci siamo, con 26° puoi aprire un fruttivendolo poi, già 19° e alto, stai sui 18° se puoi non di più, poi se ti piace l'unico frutto dell'ammmor che e la banana, con note di banana e sentori di banana e altri profumini vari,  allora stai pure alto, altrimenti lavora sui 18 max, fino quasi a termine fermentazione, poi puoi pure alzare, anche a 26°, ma finché vedi schiuma in superficie non farlo.

Mi raccomando biologo molecolare....sanificazione e la cosa più importante, una volta terminata bollitura devi ritenere il tuo mosto come una vergine, non deve entrare in contatto con nulla che non sia stato prima sanificato, da fine bollitura alla bottiglia deve restare illibato il più possibile...del tutto e impossibile, come sai tu e sappiamo noi, si tratta di limitare il più possibile danni e colonizzazioni che non siano quella da noi scelta.;)

Mio figlio piccolo....2 media ad ora....vuole fare quello che fai tu, magari non molecolare, per ora e su un generico Biologo, ma se studia come studia ora....non ci riuscirà mai e poi mai, poi nella vita spesso volere e potere....certo bisogna volere e sacrificarsi di conseguenza....:D

Buona cotta.;)

 

 

Edited by conco

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15 hours ago, conco said:

Certo bisogna volere e sacrificarsi di conseguenza....:D

Buona cotta.;)

 

 

Bisogna volere e sanificarsi di conseguenza :yahoo:

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20 hours ago, conco said:

Ma anche loro vendono malto in sacchi, sono da 25 kg...vero, ma costano sui 25 € il belga e 27,50 € il crucco.

https://www.polsinelli.it/pilsen-2r-3-5-ebc-25-kg-P1584.htm

https://www.polsinelli.it/malto-dorzo-pilsner-25-kg--P1199.htm

Hanno anche il sacco da 5 kg a 9,90 €

https://www.polsinelli.it/malto-dorzo-pilsner-5-kg--P1095.htm

Poi tutti i fornitori li hanno, e sono i soliti...questi mr.malt, birramia, pinta e altri che ora mi sfuggono.

Una busta lievito t-58 costa sui 1,80-2 € circa.

https://www.mr-malt.it/materie-prime/lieviti/secchi-fermentis/11-5-g/lievito-secco-fermentis-safaletm-t-58-g-11-5.html

250 gr di quel luppolo sui 7,52

https://www.mr-malt.it/materie-prime/luppoli/pellets/250-g/luppolo-hall-hersbrucker-250-g-pellet.html

Ti serve solo un mulino.

Ma tralasciando sto discorso, per ricetta beh...e la loro.:D

Ma dunque tu hai 13 kg di malto....ma già macinato?

Penso di si...non e il massimo tenerlo li già macinato mi sa, se ne usi 1 kg x volta ti durerà un bel po'.

Su ricetta e semplice come piace a me per una triple, fg mi sa che sarà pui sui 1014 che sui 1008 con queste dosi, io userei il candy sugar clear al posto dello zucchero da tavola, ma va beh non cambia gran ché.

Ibu sono in linea con stile, poi tutto sta a vedere quanto ti attenua, t-58 non e certo un mostro di attenuazione, ma tu ripetendo ricetta potrai variare, alzando o diminuendo ibu a seconda dei tuoi gusti, puoi anche aumentare o diminuire zucchero, diminuendo o aumentando di conseguenza malto. 

Sai cos'è una Triple?

Mash va bene, ti fanno fare un protein rest per sicurezza a 55°, 15 minuti non di più, poi saccarificazione bassa, a 63° probabile farai fatica a convertire, ma tanto termini poi a 70°, accertati quando stai a 70° che test iodio resti rosso, fino a che non sarà così devi stare a 70°.

Zucchero a 10 minuti fine bollitura o 5 come dicono loro va bene, occhio a non caramellare sul fondo.

Se fai 13 cotte 4 bustine di lievito non ti basteranno...li e un po' un casino, su batch così piccoli, devi vedere tu cosa fare.

Fermentazione non ci siamo, con 26° puoi aprire un fruttivendolo poi, già 19° e alto, stai sui 18° se puoi non di più, poi se ti piace l'unico frutto dell'ammmor che e la banana, con note di banana e sentori di banana e altri profumini vari,  allora stai pure alto, altrimenti lavora sui 18 max, fino quasi a termine fermentazione, poi puoi pure alzare, anche a 26°, ma finché vedi schiuma in superficie non farlo.

Mi raccomando biologo molecolare....sanificazione e la cosa più importante, una volta terminata bollitura devi ritenere il tuo mosto come una vergine, non deve entrare in contatto con nulla che non sia stato prima sanificato, da fine bollitura alla bottiglia deve restare illibato il più possibile...del tutto e impossibile, come sai tu e sappiamo noi, si tratta di limitare il più possibile danni e colonizzazioni che non siano quella da noi scelta.;)

Mio figlio piccolo....2 media ad ora....vuole fare quello che fai tu, magari non molecolare, per ora e su un generico Biologo, ma se studia come studia ora....non ci riuscirà mai e poi mai, poi nella vita spesso volere e potere....certo bisogna volere e sacrificarsi di conseguenza....:D

Buona cotta.;)

 

 

Mio fratello non ha mai aperto un libro Conco..

A 18 anni si è svegliato e ha deciso che voleva studiare, non robe per la scuola ne.. faceva perito meccanico e si è messo a studiare letteratura e religione..

Un anno di seminario, ne è uscito..

Ora ha quasi finito la triennale di filosofia con ottimi voti e nel tempo libero, per svago, si legge Platone! 

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On 9/3/2019 at 17:03, conco said:

Ma anche loro vendono malto in sacchi, sono da 25 kg...vero, ma costano sui 25 € il belga e 27,50 € il crucco.

https://www.polsinelli.it/pilsen-2r-3-5-ebc-25-kg-P1584.htm

https://www.polsinelli.it/malto-dorzo-pilsner-25-kg--P1199.htm

Hanno anche il sacco da 5 kg a 9,90 €

https://www.polsinelli.it/malto-dorzo-pilsner-5-kg--P1095.htm

Poi tutti i fornitori li hanno, e sono i soliti...questi mr.malt, birramia, pinta e altri che ora mi sfuggono.

Una busta lievito t-58 costa sui 1,80-2 € circa.

https://www.mr-malt.it/materie-prime/lieviti/secchi-fermentis/11-5-g/lievito-secco-fermentis-safaletm-t-58-g-11-5.html

250 gr di quel luppolo sui 7,52

https://www.mr-malt.it/materie-prime/luppoli/pellets/250-g/luppolo-hall-hersbrucker-250-g-pellet.html

Vero...ma se fai il conto tra la quantità, e i costo di spedizione...e il fatto che me lo hanno macinato loro, a torta finita non mi è andata poi cosi male

22 hours ago, Tyrion132 said:

Ti serve solo un mulino. 

Su questo ci stò lavorando per poter essere indipendente...mi sono procurato una macchinetta per la pasta e devo solo trovare il tempo di smontare i ruulli e portarli a godronare per bene. Spero ne valga la pena..anche se..un pò di dubbi sulla qualità della macinatura mi restano. Meglio essere indipendente o farlo fare a chi lo fa di mestiere? Quanto è condizionante la rottura del chicco vs la farinosità del malto?

 

On 9/3/2019 at 17:03, conco said:

Ma dunque tu hai 13 kg di malto....ma già macinato?

Penso di si...non e il massimo tenerlo li già macinato mi sa, se ne usi 1 kg x volta ti durerà un bel po'.

Si, a richiesta me lo hanno macinato loro. E si , considerando invece dei 55finali della loro ricetta, un 50litri, (un 10% in meno non credo vada a devastare il siultato anzi..) uscirebbe esattamente 1Kg per 3.8l finali (la capacità del mio fermentatore). L'idea è di sfruttare comunque una macchina da sottovuoto per aliquotare e insacchettare il malto residuo. L'idea malsana è quella di procurarmi una seconda coppia di dame da 4-5l e fare cotte da 2 kg e non da 1 solo di malto...vedrò....

 

On 9/3/2019 at 17:03, conco said:

Su ricetta e semplice come piace a me per una triple, fg mi sa che sarà pui sui 1014 che sui 1008 con queste dosi, io userei il candy sugar clear al posto dello zucchero da tavola, ma va beh non cambia gran ché.

Ok per lo zucchero...vedo di procurarmelo! E grazie per la dritta dell'Fg!!! Mi hai evitato di andare in crisi per nulla in attesa di raggiungere 1008!

 

22 hours ago, Tyrion132 said:

Sai cos'è una Triple?

Birra in stile belga di una certo grado alcolico..... 8-9°. Mi sai dire di più?

 

On 9/3/2019 at 17:03, conco said:

stai a 70° che test iodio resti rosso, fino a che non sarà così devi stare a 70

Perfetto grazie! Molto probabilmente con l amia prima cotta avevo fallito proprio perchè il mosto era già scurissimo di suo e quindi vederne la differenza....o mi portavo a casa una provetta per vederlo in trasparenza..oppure al lavoro con uno spettrofotometro..ma non mi pare il caso... adesso con al bionda dovrei riuscirci...

 

On 9/3/2019 at 17:03, conco said:

Se fai 13 cotte 4 bustine di lievito non ti basteranno...li e un po' un casino, su batch così piccoli, devi vedere tu cosa fare.

Anche qui ..ogni bustina è da 11.5Gr. pensavo di aliquotare ogni bustina in 3 piccoli contenitori tappati ermeticamente, contenenti da 3.8 gr circa ciascuno. Dici che non bastano 3.8 gr per un mosto di 3.8litri ottenuto partendo da 1kg di malto e 95gr di zucchero?

 

On 9/3/2019 at 17:03, conco said:

Fermentazione non ci siamo, con 26° puoi aprire un fruttivendolo poi, già 19° e alto, stai sui 18° se puoi non di più, poi se ti piace l'unico frutto dell'ammmor che e la banana, con note di banana e sentori di banana e altri profumini vari,  allora stai pure alto, altrimenti lavora sui 18 max, fino quasi a termine fermentazione, poi puoi pure alzare, anche a 26°, ma finché vedi schiuma in superficie non farlo.

Grazie anche per queste dritte!!!!

 

On 9/3/2019 at 17:03, conco said:

Mi raccomando biologo molecolare....sanificazione e la cosa più importante, una volta terminata bollitura devi ritenere il tuo mosto come una vergine, non deve entrare in contatto con nulla che non sia stato prima sanificato, da fine bollitura alla bottiglia deve restare illibato il più possibile...del tutto e impossibile, come sai tu e sappiamo noi, si tratta di limitare il più possibile danni e colonizzazioni che non siano quella da noi scelta.;)

Concordo su tutto. La contaminazione è sempre dietro l'angolo (lo so per lavoro)..piano di lavoro pulito...strumenti puliti, disinfettante a portata di mano (quale???), e finestre chiuse soprattutto in primavera, che un soffio di vento vi porta in casa spore di ogni pianta immaginabile! Ma domanda stupida. Tralasciando come l'hanno scoperta...l abirra la facevano credo in condizioni igieniche generali pietose. Come evitavano le infezioni 100anni fa? non credo usassero metabisolfito o ltre diavolerie chimiche del genere

 

On 9/3/2019 at 17:03, conco said:

Mio figlio piccolo....2 media ad ora....vuole fare quello che fai tu, magari non molecolare, per ora e su un generico Biologo, ma se studia come studia ora....non ci riuscirà mai e poi mai, poi nella vita spesso volere e potere....certo bisogna volere e sacrificarsi di conseguenza....:D

Non ero un genio nemmeno io... dopo le medie ho fatto Perito tecnico agrario e poi..più per passione..ho scelto la Biologia. Molta passione.. soprattutto passione!!!

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Posted (edited)
21 hours ago, Fantagigio79 said:

Vero...ma se fai il conto tra la quantità, e i costo di spedizione...e il fatto che me lo hanno macinato loro, a torta finita non mi è andata poi cosi male

Ma ci mancherebbe, sei tu che devi valutare la cosa, io te lo dico, poi fai tu.;)

21 hours ago, Fantagigio79 said:

Su questo ci stò lavorando per poter essere indipendente...mi sono procurato una macchinetta per la pasta e devo solo trovare il tempo di smontare i ruulli e portarli a godronare per bene. Spero ne valga la pena..anche se..un pò di dubbi sulla qualità della macinatura mi restano. Meglio essere indipendente o farlo fare a chi lo fa di mestiere? 

Guarda se mi chiedi un parere su questo ti dico tieni la macchina per la pasta per fare la pasta e comprati un mulino per malto.

Io ho il corona, che non e il massimo come estetica e finiture, e a dischi anziché a rulli, ma macinare macina bene una volta che ci prendi la mano, ed ha un costo assolutamente accessibile.

21 hours ago, Fantagigio79 said:

Quanto è condizionante la rottura del chicco vs la farinosità del malto?

Scusa, non comprendo domanda.

21 hours ago, Fantagigio79 said:

Si, a richiesta me lo hanno macinato loro. E si , considerando invece dei 55finali della loro ricetta, un 50litri, (un 10% in meno non credo vada a devastare il siultato anzi..) uscirebbe esattamente 1Kg per 3.8l finali (la capacità del mio fermentatore). L'idea è di sfruttare comunque una macchina da sottovuoto per aliquotare e insacchettare il malto residuo. L'idea malsana è quella di procurarmi una seconda coppia di dame da 4-5l e fare cotte da 2 kg e non da 1 solo di malto...vedrò....

Beh tenere li malto macinato come ti ho detto non e il massimo, se lo metti sottovuoto e molto meglio....quello si.

Se ti può interessare vanno benissimo anche i secchi di plastica alimentare, io ne presi uno da leroy merlin da 5 lt, pagato una stupidata, tipo 3 €, devi solo fare il foro su coperchio per guarnizione e gorgogliatore, poi se usi rubinetto su fermentatore (io non lo uso mai) puoi fare foro anche per quello.

21 hours ago, Fantagigio79 said:

Ok per lo zucchero...vedo di procurarmelo! E grazie per la dritta dell'Fg!!! Mi hai evitato di andare in crisi per nulla in attesa di raggiungere 1008!

Non e una cosa così basilare...ma puoi provare ad usare in una zucchero da tavola ed in un altra il candy e vedere se trovi differenze.

Per fg non fissarti su un valore, anche se lo dice il produttore....specie in ag dipende da tantissimi fattori fg REALE.

21 hours ago, Fantagigio79 said:

Anche qui ..ogni bustina è da 11.5Gr. pensavo di aliquotare ogni bustina in 3 piccoli contenitori tappati ermeticamente, contenenti da 3.8 gr circa ciascuno. Dici che non bastano 3.8 gr per un mosto di 3.8litri ottenuto partendo da 1kg di malto e 95gr di zucchero?

Bastare si, basta.

Il problema e semmai la conservazione del lievito avanzato...e na cosa che non ho quasi mai fatto, una volta sola, misi sottovuoto la bustina usata a metà, il problema e che il rischio contaminazione c'è, come sai bene....poi vedi tu.

21 hours ago, Fantagigio79 said:

Concordo su tutto. La contaminazione è sempre dietro l'angolo (lo so per lavoro)..piano di lavoro pulito...strumenti puliti, disinfettante a portata di mano (quale???), e finestre chiuse soprattutto in primavera, che un soffio di vento vi porta in casa spore di ogni pianta immaginabile! Ma domanda stupida. Tralasciando come l'hanno scoperta...l abirra la facevano credo in condizioni igieniche generali pietose. Come evitavano le infezioni 100anni fa? non credo usassero metabisolfito o ltre diavolerie chimiche del genere

Non sono un gran conoscitore della archeologia della birra....ma suppongo che prima degli studi ed esperimenti di Pasteur 162 anni fa, e la conseguente diffusione delle sue conoscenze, la birra fosse spesso (sempre diciamo) acida in varie misure, a seconda della fermentazione spontanea a cui era sottoposto il mosto...in alcuni casi sicuramente se la colonizzazione del mosto era ad opera sempre degli stessi micro organismi magari riuscivano a tenere la birra e acidità della stessa entro certi limiti, lo stesso ambiente in cui veniva fermentato il mosto, oppure leggevo persino la paletta per ossigenare in legno (che si tramandava...ma io non so quanto sia vero o mito) erano i veicoli suppongo...ma ripeto io non sono certo uno studioso o competente in queste cose...di sicuro non era una birra che noi adesso troveremmo molto gradevole, però aveva un gran vantaggio in confronto all'acqua che spesso era possibile veicolo di malattie, infezioni ed epidemie....la fermentazione rendeva la bevanda assolutamente salubre....una gran cosa per i tempi e per l'uomo.;)

Insomma se l'uomo ancora calpesta la polvere e contamina sto pianeta e anche per la nostra amata Birra eh.:D

Va beh sto divagando di brutto....

 

21 hours ago, Fantagigio79 said:

Non ero un genio nemmeno io... dopo le medie ho fatto Perito tecnico agrario e poi..più per passione..ho scelto la Biologia. Molta passione.. soprattutto passione!!!

Boh, io lo spero per lui, non e che va male a scuola, anzi...però va beh, vediamo che sarà, i desideri della sua età poi devono passare il test del tempo...io a sua età volevo fare il prete....fai te :lol:....non avevo ancora ben chiaro ne mai udito il potente richiamo della patata...una volta avvertito quello...ciao....ahahahah

Si vedrà.:D

Edited by conco

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Intanto ti ringrazio per la tua pazienza!
Stò considerando l'opzione di arrivare almeno a un 12/13 lt di mosto finale, in modo da usare una bustina di lievito per volta....vediamo se siuscirò a convincere mia moglie nell'intento... (Mi deve dare lei la pentola...).

Altri dubbi. Nella ricetta non si parla ne di priming ne di quanto tempo e a che temperatura la birra dovrà maturare in bottiglia.

potresti darmi delel indicazioni?

 

Grazie infinite!

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Posted (edited)
19 minutes ago, Fantagigio79 said:

Intanto ti ringrazio per la tua pazienza!
Stò considerando l'opzione di arrivare almeno a un 12/13 lt di mosto finale, in modo da usare una bustina di lievito per volta....vediamo se siuscirò a convincere mia moglie nell'intento... (Mi deve dare lei la pentola...).

Altri dubbi. Nella ricetta non si parla ne di priming ne di quanto tempo e a che temperatura la birra dovrà maturare in bottiglia.

potresti darmi delel indicazioni?

 

Grazie infinite!

Figurati...ringraziare de che?;)

Con una busta da 11,5 gr puoi fermentare un mosto og 1080 fino ad un volume di circa 14 lt, dunque come volume e tasso inculo ci sei.

Tieni solo conto che un volume maggiore di mosto richiede anche un maggior volume di spazio vuoto in fermentatore per accogliere la schiuma di fermentazione che si formerà in tumultuosa.;)

Pena la fuoriuscita della schiuma stessa da fermentatore.

Per avere un 12-13 lt di mosto in fermentatore devi avere una pentola come minimo da 18/20 lt circa.

Per priming e molto personale, le Triple son birre che necessitano di un buon volume di co2, ci sono tabelle che ti danno un idea...anche su bjcp ci sono valori.

Poi va anche a gusto personale come ti dicevo.

Per maturare t-58 e un lievito che richiede, in questo stile per lo meno e per quanto riguarda mie produzioni, una maturazione decisamente lunga...almeno 6 mesi come minimo, non e che prima siano imbevibili eh, no, però diciamo che le trovo più gradevoli di sicuro dopo un adeguata maturazione, le mie il top lo raggiungono verso gli 8-10 mesi...ma anche qua e questione di gusti personali un po' suppongo....comunque prima assaggio sempre qualche bottiglia nel tempo, io in genere viaggio sui 28-30 lt, e lo faccio anche per tenere monitorato il tutto, per valutare eventuali aumenti di co2 non preventivati oltre ovviamente a valutarne evoluzione.

Per quanto riguarda tua moglie...se la scimmia, se la tua passione per questo hobby reggerà, e come capita spesso diverrà più grande....beh avrà tutto il tempo di rendersi conto da sola dell'enorme cazzata che ha fatto regalandoti quel kit....ah se se ne renderà conto...e fissandoti preoccupata mentre fai cotta o altro...si dirà "ma se gli regalavo la solita cravatta non era meglio?" (auto citazione:D)

Edited by conco

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Hai scritto che non usi mai il rubinetto sul fermentatore.... vuol dire che non travasi dopo una settimana di fermentazione per eliminare il deposito di proteine e lieviti precipitati?

Edited by Fantagigio79

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3 hours ago, Fantagigio79 said:

Hai scritto che non usi mai il rubinetto sul fermentatore.... 

Si

3 hours ago, Fantagigio79 said:

vuol dire che non travasi dopo una settimana di fermentazione per eliminare il deposito di proteine e lieviti precipitati?

No.

Io, più per abitudine eh, eseguo sempre un travaso intermedio a termine fermentazione tumultuosa.

Uso un tubo, ben sanificato, riempito di acqua precedentemente bollita, e sfruttando il principio dei vasi comunicanti travaso (sifone) dal fermentatore che tengo sul ripiano di lavoro, con mosto (pescando da superficie), in quello posto sul terreno, vuoto, cercando di ossigenare il minimo del minimo possibile....ovviamente..

Ho sempre fatto così io, più che altro perché rubinetti, pezzi che li compongono e guarnizioni degli stessi, non mi fanno stare tranquillissimo...preferisco, potendo io visti i volumi contenuti che produco, evitare di usarli.

Ma se vuoi puoi anche evitare travaso intermedio eh...non vedo sto gran problema ad evitarlo, anzi se si fanno le cose male può essere pure deleterio.

Edited by conco

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Anche io nella mia prima cotta ho fatto il travaso, dopo una settimana di fermentazione (la tumultultuosa era durata circa 2 giorni...un pò pochino, ma credo che il motivo sia da cercare nella troppo povera ossigenazione del mostoin partenza), utilizzando il tuo metodo del "sifone". Ottimo. credo che continuerò cosi allora. Infatti il rubinetto mi sa si di comodo, ma anche di anfratti difficilmente sanificabili soprattutto essendo posto in una posizione dove per definizione si va a dapositare sutto il sedimento dell afermentazione.

Grazie!

 

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On 13/3/2019 at 08:15, Fantagigio79 said:

 

Grazie!

 

Di nulla.;)

Solo su una cosa importante ho dimenticato, fra quelle che mi hai chiesto, tu mi chiedevi disinfettante...poi leggo ora parlavi di metabisolfito.

Io per sanificare uso candeggina diluita, metabisolfito fa poco o meglio fa nulla, per il "quanto" diluita io ormai vado ad occhio, ma se cerchi su forum trovi esatte proporzioni, poi sciacquo con acqua calda molto bene....oppure qua si puoi utilizzare metabisolfito diluito per risciacquare.

Per volume co2 ero convinto che su bjcp ci fosse....invece mi sbagliavo, comunque ti incollo link del bjcp 2015, tradotto da mobi, che e un po' la bibbia la tavola periodica degli elementi per noi hb, ci trovi molte info infilate in quelle poche righe se sai leggere attentamente tra le stesse.

https://www.movimentobirra.it/wp-content/uploads/2017/10/2015_bjcp_birra.pdf

A te ora interessano pagine 91-92.

Poi come sempre oltre a leggere anche assaggiare birre in stile aiuta moltissimo.

In ogni caso per volume co2 vedi tu, puoi partire su un generico 2.0 che e alto (per me molto alto) ma niente di alto per lo stile, poi puoi abbassare o alzare a secondo dei risultati e del tuo gusto personale, tieni conto che dovrai monitorare volume anche nel tempo, potrebbe aumentare con il passare dei mesi, se birra ha qualche problemino.

Direi che e tutto....buona cotta.;)

Edited by conco

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Controlla l'acqua, fondamentale in ammostamento. Considera che gli zuccheri che aggiungi sono totalmente fermentabili. Una buona birra bilanciata deve avere anche corpo.

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55 minutes ago, Bruco63 said:

Considera che gli zuccheri che aggiungi sono totalmente fermentabili. Una buona birra bilanciata deve avere anche corpo.

Una birra può essere bilanciatissima anche avendo pochissimo corpo...come può essere bilanciata avendone moltissimo.

Dipende...il corpo e solo una delle componenti.

Se parliamo di triple, che non e lo stile del titolo del topic, per esempio...come deve essere secondo te? 

Edited by conco

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Mi sono perso. Scusate. Mi riferivo solo al tipo di acqua utilizzata.

Tornando all'acqua. Hai mai provato a fare 3 cotte identiche con stessi tempi di ammostamento stessi malti e stessa temperatura stesso lievito con acque di durezza diverse ?. Io che ho provato posso confermare che ho prodotto 3 birre diverse. A questo mi riferivo. Prova ad utilizzare Sant'Anna con una, una acqua Umbra (‎NaHCO3 200) con altra e acqua di Roma (peschiera ato2 380) con la terza.

In pratica se usi malto pils e tenti di portarlo a conversione con un'acqua molto dura farai fatica e spesso non riuscirai a produrre zuccheri fermentabili. Se usi un'acqua oligominerale e usi soste troppo prolungate a 63c produrrai alcol e basta.

Questo intendevo.

 

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E niente...ti sei perso ancora....:D

Mischi cose anche corrette a inesattezze.

Comunque...si ho provato a far cotte con acque differenti.

E io non sono un gran maniaco dell'acqua perfetta, o meglio riformulo, dipende dallo stile che si va a produrre, in alcuni e molto più importante che in altri.

Comunque, se usi pils...e se usi il pale invece cosa cambia? :D....ed un acqua dura perché mai dovrei far fatica a produrre zuccheri fermentabili?:shok:

E se uso invece un acqua oligominerale, un acqua leggera, perché mai a 63° dovrei produrre alcol e basta?

Stai facendo confusione Bruco, fra durezza acqua, difficoltà di conversione amidi dovuta alla durezza della stessa, step e fermentescibilità mosto in conseguenza degli step stessi...che non e legata alla durezza o meno dell'acqua in senso stretto.

Stai facendo un bel minestrone insomma.

Intanto produrre solo alcol e basta con un mosto prodotto da malto d'orzo e impossibile...puoi fare gli step più bassi che vuoi...usare acqua che vuoi....ma e impossibile...al netto di infezioni pesanti.

Per esempio io su mia triple, in presenza anche di una buona percentuale di candy sugar (zucchero) che lui si produce solo alcol e basta (ma non e malto), e step a 63° ...arrivo in genere sempre intorno ad un fg di 1010, stesso identico risultato sia usando acqua leggerissima che acqua mia di rete che e decisamente dura...cotta fatte più e più volte negli anni.

In caso di utilizzo acqua dura, e in presenza di un grist di solo pils, ma potrebbe essere di solo pale cambierebbe nulla, e in assenza di malti tostati o caramello (questi si incidono maggiormente, i malti base molto meno), ovviamente per poter convertire dovrò intervenire maggiormente acidificando acqua, questa e unica differenza che si ha in mash utilizzando acqua dura o leggera....discorso diverso per quel che riguarda il profilo finale della birra stessa, ma se parliamo di produzione e di fermentescibilità cambia poco o nulla, ovviamente lavorando nel range ideale del ph.

Cerca di chiarirti un po' le idee....se no poi ti perdi sempre.;) 

 

Edited by conco

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Hee.. Heee… sono riuscito a scatenare una guerra.

Acidificando l'acqua non togli, ma inserisci elementi che abbassano il PH. Non è la stessa cosa.

Altrimenti non sarebbero giustificati milioni spesi dagli stabilimenti industriali che comperano impianti per il trattamento dell'acqua o acquistano sorgenti per produrre birra . Qualcuno su testi che sono considerati bibbia scrive interi capitoli sull'acqua per la birra  e su come lavorano gli enzimi.

Ma la mia era solo una constatazione, un consiglio per chi comincia.

La birra è mistero fascino e applicazione. Io malgrado registro tutti i passi nei rispettivi processi produttivi non produco 2 birre uguali.

Pace... Papà di Ago

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Guerra?:shok:

Ti facevo solo notare che hai scritto parecchie inesattezze...niente di più.

La birra sarà pure mistero fascino e applicazione....ma ancora mi devi dire come riesci a produrre SOLO alcol e basta partendo da malto d'orzo, con acqua oligominerale con soste prolungate a 63°...ok il mistero e il fascino, ma che tu forse si maco?:D:D

Poi se fai parte di quelli che vedono come eresia usare acido lattico o altro per lavorare nel range esatto del ph per lo step scelto...allora ok, non sono assolutamente d'accordo con te, ma in quel caso acqua diventa un filo più essenziale, ma sul risultato finale nel boccale, tolti alcuni stili molto delicati, che necessitano di acqua adatta, io per mia esperienza personale non trovo ste differenze macroscopiche, assolutamente.

Ovviamente parlo di acque entro certi range....se si passa certi livelli allora e un altro discorso.

Nella storia molti stili sono nati proprio perché era esigenza del mastro adattare, tramite i malti, il grist all'acqua a disposizione.

Perché, anche se non lo sapevano, questi influiscono proprio sul ph, per quanto acqua li lascia influire.:unknw:

 

 

 

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E' vero. Il segreto è adattare i malti all'acqua. "La birra del borgo" utilizzava un'acqua dura, per questo le sue birre avevano ingredienti che alla fine facevano lavorare i nel miglior modo malti, e altri prodotti aggiunti (castagne etc.)  con l'acqua a disposizione.

Quando non riuscivo a riprodurre fedelmente birre che mi erano piaciute, cercavo di capire dove avevo sbagliato. Poi un giorno ho capito che, con gli strumenti approssimativi che avevo a disposizione (cartine tornasole, phmetro termometro 10€ etc..)  bastava che cambiasse di poco l'acqua (per Roma "aperta fonte da ACEA acqua del lago di Bracciano") per produrre un'altra cosa.

Purtroppo io ancora oggi malgrado anni passati ad ammostare e girare malti non riesco a fare miracoli.

Questo intendevo scrivendo "mistero".  Con gli strumenti che utilizzo mi affido al mistero non potendo affidarmi totalmente alla chimica.

Buona birra a tutti.

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