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Buonasera!

Sono alle primissime armi con l'homebrewing. Avrei una domanda... le istruzioni dei più comuni kit suggeriscono di preparare il mosto versando tutto il contenuto della latta in 2-3 litri di acqua bollente e aggiungere lo zucchero se richiesto. Su internet invece, homebrewers esperti consigliano di versare il mosto, solo leggermente riscaldato a bagnomaria nella sua latta, direttamente nel fermentatore riempito di alcuni litri di acqua fredda, di recuperare un po' di mosto rimasto attaccato alle pareti della latta e di farlo bollire 5 minuti con lo zucchero in 3 litri d'acqua per poi versare lo sciroppo così ottenuto nel fermentatore dove c'è già il mosto.

Quale delle due procedure è consigliabile? Grazie!!

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Ciao, io ho sempre versato la latta in 3 litri d'acqua, fatto una mini bollitura di 3/4 min e aggiunto lo zucchero o meglio ancora l'estratto di malto. Poi versavo il "mosto" nel fermentatore e aggiungevo l'acqua fredda fino ad arrivare ai litri richiesti... non mi è mai piaciuto mettere la latta direttamente in fermentatore...

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Io sono del parere che una bollitura male non gli fa.... al max avrai un minimo ma giusto un minimo di caramellizzazione e quindi una birra di qualche grado più scura ma davvero poco e una piccola incisione sul gusto... ma anche qua stiamo parlando di davvero poca roba...

Al contrario la bollitura ti permette di scongiurare delle possibili infezioni... quindi avresti un mosto più sicuro a livello batterico...

Io consiglio la bollitura di 10 min... raffreddamento rapido... versi nel fermentatore il mosto ed aggiungi acqua da bottiglie sigillate (anche qua per evitare possibili contaminazioni)... ossigeni per benino ed inoculi il lievito...

Il lievito meglio se lo spargi sopra sulla schiumetta che si forma senza reidratarlo prima... soprattutto reidratandolo come da manuale dei kit che dice di aggiungere zucchero ecc.... ti assicuro e possono confermartelo tt che anche nn reidratando la fermentazione parte ugualmente ed ottieni ottimi risultati se hai lavorato bene prima e dopo l’inoculo... poi spargendolo sopra la schiuma il lievito ha cmq tempo di reidratarsi ugualmente...

Ovvio partendo dalle latte non avrà risultati fantastici fin da subito ma è comunque un ottimo punto di partenza per iniziare a prendere dimestichezza cn le varie fasi di produzione e le fermentazioni.... dopodiché passerai allo step successivo... magari sostituendo lo zucchero cn malto è cercando un lievito più adatto... magari inizierai a provare lieviti liquidi... aggiungere luppoli a caldo ed a freddo ecc...

Sarà un continuo crescere fidati non ci si annoia!


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1 hour ago, Rume87 said:


 ti assicuro e possono confermartelo tt che anche nn reidratando la fermentazione parte ugualmente ed ottieni ottimi risultati se hai lavorato bene prima e dopo l’inoculo... poi spargendolo sopra la schiuma il lievito ha cmq tempo di reidratarsi ugualmente...

Io non sarei cosi sicuro della mancata reidratazione. Io consiglierei di reidratare. E' stato fatto un corso da parte di fermentis qui in Sardegna e ti dico che consigliano la reidratazione. la fermentazione partirà ugualmente, ma non credo sia la stessa cosa

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Io non sarei cosi sicuro della mancata reidratazione. Io consiglierei di reidratare. E' stato fatto un corso da parte di fermentis qui in Sardegna e ti dico che consigliano la reidratazione. la fermentazione partirà ugualmente, ma non credo sia la stessa cosa


No attenzione non dico che è inutile... assolutamente... dico che è una delle cose sulla quale inizialmente ci si può passare sopra...

La reidratazione è molto importante per il lievito stesso... permette a quest’ultimo di ritornare in condizioni ottimali e lavorare al meglio... e se contiamo anche che viene messo in un ambiente acido ricco di zuccheri e con poco ossigeno allora capiamo già lo stress alla quale viene sottoposto fin da subito... inoltre permette una partenza della fermentazione molto più rapida lasciando meno spazio a possibili contaminazioni...

Però è anche vero che sono stati fatti dei test sullo stesso mosto uno cn inoculo reidratato e uno senza ed i risultati fatti assaggiare a giudici esperti che non hanno trovato differenze di sapore... quindi se non l’hanno trovato loro figuriamoci in un palato poco esperto cm il nostro...

Se parliamo di gusto del prodotto finito io dico che si può inoculare senza reidratare (anche se molti homebrewer ed anche birrai sostengono che spargendo sopra alla schiumetta senza buttarlo dentro un minimo di reidratazione ce l’ha)

Se parliamo invece di qualità di fermentazione e fornire al lievito le miglior condizioni per lavorare allora la reidratazione è sicuramente un passo molto più completo in questo caso...

Ma a parer mio all’inizio è un passaggio che si può sorvolare... anzi consiglierei di sorvolare visto che se si sbaglia qualcosa in quel passaggio il rischio è di fare anche dei danni al lievito stesso e di conseguenza alla birra prodotta...


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Grazie mille ragazzi! Seguirò le vostre indicazioni, come dice Rume mi affineró col tempo! Grazie ancora

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