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federicovth

Camera di fermentazione

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Posted (edited)

Ciao a tutti..

Mi sono lanciato nella costruzione di una camera di fermentazione in grado di accogliere i miei due fermentatori da 50l.

Ho avuto la fortuna (o almeno cosi pensavo..) di ricevere in "omaggio" da un conoscente una vetrina frigo verticale, da cui ho pensato di recuperare il sistema refrigerante, per reinstallarlo sulla mia camera di fermentazione.

E fin qui son le cose positive: ho costruito tutto, smantellato la vetrina e rimontato il sistema refrigerante sulla camera di f ecc ecc.. se non che alla fine di tutto, ho notato che un tubo del sistema refrigerante si era rotto, per via della corrosione del tubo stesso, nella parte che rimaneva immersa nella vaschetta di raccolta della condensa..

Inizia cosi il calvario alla ricerca di qualcuno che possa saldare il tubo e ricaricare il circuito: sembra che stia chiedendo un razzo per andare sulla luna!! Impossibile!!

Ora, la domanda è: avete idee in merito?? Dovessi partire a costruire da zero il sistema refrigerante, dove reperisco le info per poterlo fare??

Chiedo come poter costruire da zero la parte refrigerante, perche di smantellare e mandare a pu****e tutto il lavoro di costruzione della camera, vorrei evitarlo.....

Veramente, sembra stia chiedendo la luna.. boh.. 

Esperienze simili?? Consigli?? 

 

Grazie

 

Di seguito alcune immagini della camera..

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Edited by federicovth

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Mi sa che l’unica è trovare un frigorista disposto a riparartelo, anche se la vedo dura, perché se non hai l’attrezzatura per saldare, manometro e pompa vuoto spendi più che a comprare un frigo

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La domanda che mi ponevo è: non sarò l'unico sulla faccia della terra ad aver fatto una cosa del genere, e ovviamente la risposta è  no.. ho preso spunto da una camera di fermentazione fatta da un hb in America (se si può fare, senza violare le regole del forum, mi piacerebbe riportare qui il link al suo lavoro, perche ha davvero fatto un gioiellino lui), e come me avranno fatto in molti altri anche in Italia.. 

Potrà capitare anche a questi di avere un guasto per cui diventa necessario sostituire completamente la parte refrigerante.. ecco, mi chiedo come si riesca a fare, se non tagliando un tubo per sfilare la parte interna.. operazione che per forza di cose poi prevede la sostituzione delle parti fatta nello stesso modo (tagliando un tubo), e pertanto la successiva necessità di avere qualcuno che possa saldare e ricaricare il circuito..

Anche perché l'alternativa sarebbe fare come ho fatto io, che pero la camera la stavo costruendo da zero, e cioè costruire la struttura ATTORNO al sistema refrigerante.. dovessi sostituire adesso il sistema refrigerante senza voler tagliare tubi, dovrei smontare parte della struttura, che però è avvitata e tutta sigillata con schiume e silicone onde evitare dispersioni...

Insmma, non so proprio cosa sia peggio!!

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non credo che non ci sia nessuno nella tua zona che aggiusta frigoriferi o banchi frigo, per sostituire il motore nel mio congelatore a pozzetto lo hanno fatto direttamente a casa mia in meno di 2 ore e 130€ di spesa, io ho chiamato uno che ripara banconi frigo dei bar, prova a chiedere ud un tuo amino barista dove si appogia per l'assiatenza...

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Ti giuro che sto uscendo pazzo.. ho gia contattato 4 ditte ma tutti mi han detto no.. credo il problema sia perche non è una cosa "omologata/garantita" per cui, pur essendo io privato, non si voglion prendere le responsabilità..

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Ciao sarei interessato anche io cosa metti per refrigerare

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La domanda che mi ponevo è: non sarò l'unico sulla faccia della terra ad aver fatto una cosa del genere, e ovviamente la risposta è  no.. ho preso spunto da una camera di fermentazione fatta da un hb in America (se si può fare, senza violare le regole del forum, mi piacerebbe riportare qui il link al suo lavoro, perche ha davvero fatto un gioiellino lui), e come me avranno fatto in molti altri anche in Italia.. 
Potrà capitare anche a questi di avere un guasto per cui diventa necessario sostituire completamente la parte refrigerante.. ecco, mi chiedo come si riesca a fare, se non tagliando un tubo per sfilare la parte interna.. operazione che per forza di cose poi prevede la sostituzione delle parti fatta nello stesso modo (tagliando un tubo), e pertanto la successiva necessità di avere qualcuno che possa saldare e ricaricare il circuito..
Anche perché l'alternativa sarebbe fare come ho fatto io, che pero la camera la stavo costruendo da zero, e cioè costruire la struttura ATTORNO al sistema refrigerante.. dovessi sostituire adesso il sistema refrigerante senza voler tagliare tubi, dovrei smontare parte della struttura, che però è avvitata e tutta sigillata con schiume e silicone onde evitare dispersioni...
Insmma, non so proprio cosa sia peggio!!
Riesci a postarmi il link

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Io l'ho fatto, ma ho colleghi e conoscenti frigoristi che mi hanno consigliato e insegnato.

Ti serve un tubo in rame di diametro e lunghezza identici a quello rovinato, se cambi le misure dell'evaporatore ti si sballa l'equilibrio delle pressioni e perdi efficienza.

Ti serve un filtro per l'umidità nuovo, è quell'ampolla che si trova tra il tubo capillare e il condensatore, è buona cosa cambiarlo quando si cambia l'evaporatore.

Ti serve un connettore da saldare sull'ingresso gas del compressore, normalmente quella cannetta è solo strozzata.

Ti servono cannello per saldare il rame e il ferro con relative barrette ( il condensatore in genere è in ferro mentre il filtro è in rame ), manometri con relativi tubi di alta pressione, una pompa del vuoto, ti serve lo stesso tipo di gas che c'era prima, ti serve sapere la quantità esatta di gas necessaria, e una bilancia molto precisa con portata sufficiente a sostenere la bombola del gas per pesarlo al momento della ricarica, normalmente tipo e grammi sono scritti su un'etichetta nel frigo. 

E' un problema anche saldare i tubi così vicino a legno e polistirene, ne serve tanto di calore, ma proprio tanto.

Io ti consiglio di trovare un nuovo frigo, con un po' di pazienza se ne trovano in buone condizioni per 50 euro, smantellarlo, tagliare una nuova asola nella struttura sufficiente a far passare l'evaporatore, montare per bene senza mai ribaltare il compressore ( se va olio nel tubo capillare e lo accendi ti tocca cambiarlo rifacendo tutto il lavoro ), e isolare con schiuma.

Altrimenti ti serve un artigiano frigorista che sia disponibile a tentare una saldatura in quelle condizioni, ma penso che ti costerebbe una follia. 

Se i fori non sono troppi e troppo estesi, puoi tentare di ripararlo con una pasta bicomponente tipo acciaio liquido, io l'ho fatto su un evaporatore in alluminio e funziona, dipende da quanto è compromesso quel tratto corroso.

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Alla fine son riuscito a trovare un frigorista, che in pochi minuti mi ha saldato il tubo e successivamente caricato il circuito..

 

Son molto soddisfatto, in quanto con la calura attuale (23 gradi nel garage dove ho la camera), e considerato che tutte le "fughe" interne ancora non son state sigillate, e men che meno ho ancora messo una guarnizione a farmi da battuta sopra e sotto la porta (per cui ho mezzo cm sopra e mezzo sotto, per 1,25m di dispersione), per provare a vedere se funzionava mi ha portato la temperatura interna (durante a prova, senza ventole a smuovere l'aria) a 8,4gradi in un ora e mezza di funzionamento...

 

Come detto,son molto soddisfatto!!

 

(X Michelevvf: quale link??)

 

 

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Piccolo upgrade, magari puo interessare a qualcuno che è indecise se valga la pena o meno avere una camera di fermentazione..

La mia esperienza dice che ne vale assolutamente la pena...

Ho un amico con fermentatore provvisto di sistema raffreddante, costituito da una serpentina collegata al coperchio ed immersa nel mosto, dentro cui pompa glycole, controllata da un termostato che attacca e stacca il ricircolo in funzione della temperatura da raggiungere/mantenere..

Ebbene in questo caso, la temperatura rimane sempre molto alta (mi pare non riesca ad abbassarla sotto i 12 gradi.. magari in inverno, con una temperatura ambiente piu bassa ci riuscirà..), mentre nel mio caso, ora che ho interamente sigillato la camera di fermentazione (anche se ho ancora una notevole dispersione in un punto, individuato ieri, che devo andare a sistemare ..), riesco in appena due ore e mezza a portare la temperatura all'interno della camera di f, dai 24,5 gradi dell'ambiente (e rilevati dalla sonda del termostato alla sua accensione), ai 2,5 gradi da me impostati (non escludo possa scendere ancora per avvicinarmi allo zero.. ma ieri ho testato ai 2,5..).

Inoltre, ho constatato come una volta spentosi il motore, al raggiungimento della temperatura programmata, la temperatura stessa risalga (almeno inizialmente) di 1 grado ogni 7 minuti...

Ripeto: sono estremamente soddisfatto! Reputo questi numeri, degli ottimi valori che giustificano l'impegno e il tempo profuso nella realizzazione della camera di fermentazione.

Qualcun altro vanta performances migliori? Nel caso, grazie a quali accorgimenti???

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La camera di fermentazione è uno strumento indispensabile per chi vuole fare veramente birra di qualità, hai fatto un ottimo investimento.

Io con acqua glicolata a 5 gradi, 50 metri di tubo in polietilene avvolti esternamente a troncoconico da 100 litri ( odio l'idea del glicole troppo vicino al mosto ), coibentazione da 4 cm di neoprene, non ho nessun problema a mantenere i 18 di fermentazione, portando l'acqua glicolata a -2, impiego poco meno di 2 giorni a portare e mantenere 100 litri da 18 a 4 gradi .

Il tuo amico o ha la serpentina a immersione sottodimensionata, o ha la coibentazione del fermentatore insufficiente.

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4 cm di neoprene? :shok:

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18 hours ago, EnzoR said:

4 cm di neoprene? :shok:

2 strati di neoprene da 2 cm, ne avevo rimediato in abbondanza e non ho lesinato. Prossimo upgrade che farò sarà sostituirlo con 5 cm di polistirene, voglio vedere se risente meno della condensa, nemica di tutte le coibentazioni alle basse temperature, ora in winterizzazione mi obbliga a mettere una bacinella sotto al cono per non allagare il pavimento, e sicuramente mi porta via potere isolante.

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Maremma... stavo valutando un futuro troncoconico ma le problematiche son veramente tante 

Fortuna che non ci sono i soldi! :lol:

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On 7/7/2018 at 22:51, Thor said:

La camera di fermentazione è uno strumento indispensabile per chi vuole fare veramente birra di qualità, hai fatto un ottimo investimento.

Io con acqua glicolata a 5 gradi, 50 metri di tubo in polietilene avvolti esternamente a troncoconico da 100 litri ( odio l'idea del glicole troppo vicino al mosto ), coibentazione da 4 cm di neoprene, non ho nessun problema a mantenere i 18 di fermentazione, portando l'acqua glicolata a -2, impiego poco meno di 2 giorni a portare e mantenere 100 litri da 18 a 4 gradi .

Il tuo amico o ha la serpentina a immersione sottodimensionata, o ha la coibentazione del fermentatore insufficiente.

Bene, mi fa molto piacere aver la tua opinione, e aver appreso la tua configurazione e la sua resa...

Probabilmente il problema del mio amico è la coibentazione.. da quel che ricordo (quel che ho visto...) non li ha 4 cm di neoprene, ma è più sottile..

Comunque il suo sistema è quello della SsBrewtech, mi auguro che quantomeno la serpentina sia stata correttamente dimensionata (è la loro originale, non una riadattata dal mio amico)..

Io son molto soddisfatto della mia camera di f, che tra l'altro ho voluto costruire in modo da poter contenere, un domani, fino a due fermentatori da 100l...

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