Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Sign in to follow this  
Followers 0
Danilovic9

Idea (parecchio) stramba...

7 posts in this topic

Buona sera a tutti,

discutendo in uno dei numerosi cenoni di questi giorni è venuta fuori (dopo parecchi brindisi...) quella che al momento mi sembrava una proposta "folle" ma, a mente lucida, ci ho ripensato e ho rivalutato l'idea.

In sostanza il concetto è il seguente:

partendo a fare una birra (canonici 23 litri) con solo estratti (sia essi liquidi o solidi) e disponendo di un'attrezzatura "limitata" (nel mio caso una pentola da 10 litri) si procede con 2 bolliture separate.

- Una prima bollitura con una certa quantità di sola acqua (nel mio caso, per esempio 7 litri) in cui si procede con le gittate di luppolo (a 60, 25 e 10 minuti, o comunque a piacere...). Al termine dei 60 minuti si procede come di consueto, raffreddando velocemente la pentola, filtrando e travasando la prima porzione nel fermentatore.

- Successivamente si porta una seconda porzione di acqua (sempre, per esempio 7 litri) a 70~80°C a cui vengono aggiunti tutti gli estratti (solidi, liquidi o una miscela di essi); si porta quindi ad ebollizione per 10 minuti, si raffredda velocemente e si unisce la seconda porzione alla prima.

Si aggiunge acqua fino al volume desiderato, si aggiunge il lievito e si procede alla fermentazione come di consueto.

Dalle mie (limitate) conoscenze in campo birraio ho cercato di individuare vantaggi / svantaggi di tale metodo:

- Vantaggi:

1) il colore della birra diventa relativo usando estratti secchi o liquidi (sempre restando che quelli liquidi scuriscono di più). Gli estratti vengono sciolti e bolliti il minor tempo possibile, evitando quindi possibili caramellizzazioni e quindi rendendo la birra più scura (ps: non sto dicendo che si ottengono birre giallo paglierine semi-trasparenti, ma magari con qualche accorgimento ci avviciniamo a quelle dorate/ramate...).

2) estrazione massima degli alfa acidi dal luppolo. Se un birraio esperto può "giocare" sulla diluizione del mosto per ottenere un maggiore o minore grado di amaro, ponendo il luppolo in sola acqua bollente si ottiene l'effetto "tisana" estraendo (nel bene o nel male) tutto l'amaro del luppolo.

3) una maggior facilità del procedimento, separando la fase "amaricante" da quella di preparazione "del mosto", prettamente inteso.

Inoltre anche la fase di raffreddamento ipotizzo sia più semplice e veloce. si raffreddano più velocemente due pentole da 10 litri che un'unica da 20 litri (non disponendo di un sistema di raffreddamento a piastre, ndr).

- Svantaggi:

1) Non è uno svantaggio, ma di fatto non ho le conoscenze / competenze per affermare se gli zuccheri del malto (che compongono il mosto) hanno un qualche effetto sul luppolo e il relativo rilascio degli alfa acidi (in fondo se si è fatto sempre così, ci sarà un motivo, no?)

Attendo commenti e pareri dei più esperti e non, per confermare se l'idea non è attuabile o se il metodo "tisana" potrebbe avere un futuro...:good:

 

Auguro a tutti Buone Feste e di iniziare il Nuovo Anno nel migliore dei modi...cioè facendo birra!!! :D

Share this post


Link to post
Share on other sites

Rispondo da incompetente....perché allora non fare una cotta concentrata da 10 litri? E il luppolo bolle con il mosto...

Inviato dal mio SM-T555 utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites
10 hours ago, Danilovic9 said:

 

1) Non è uno svantaggio, ma di fatto non ho le conoscenze / competenze per affermare se gli zuccheri del malto (che compongono il mosto) hanno un qualche effetto sul luppolo e il relativo rilascio degli alfa acidi (in fondo se si è fatto sempre così, ci sarà un motivo, no?)

 

mi pare di ricordare che questo sia il problema...

comunque esiste una soluzione...si chiama bollitura concentrata+ late addition...l'unico inconveniente è che consumerai un po' più di luppolo...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao Danilovic, 

Anche io ti rispondo da incompetente e per verificare la teoria bisognerebbe fare una cotta sperimentale. 

Dal mio punto di vista bollire i luppoli in acqua pura rispetto alla classica bollitura nel mosto porterebbe ad aromi finali diversi (oltre al fatto che dovresti dosare i luppoli diversamente a causa del diverso grado di utilizzazione). In bollitura gli alfa acidi e gli oli essenziali dei luppoli interagiscono con zuccheri e proteine del malto (che ne influenzano la solubilità), dando successivamente alla birra finita un profilo aromatico diverso. 

Altro fattore da considerare è il pH che sarà diverso. 

In passato avevo letto (ma mai verificato) che la bollitura del luppolo in sola acqua esaltava gli aromi erbacei del luppolo, appiattendo il resto. 

Sono curioso di sentire il parere di altre persone, piu ferrate in materia e con piu esperienza. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

eccolo qual'era il problema....mi ricordavo che il luppolo aveva bisogno del mosto ma mi ricordavo male il perchè...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie mille a tutti, l'idea della "tisana di luppolo" è abbandonata!

Scusate se ho aperto una discussione praticamente identica di IlFeroceSaladino, ma che ho letto con molto interesse e ho trovato molte risposte ai miei dubbi! :good:

Sicuramente la bollitura concentrata + late addition è la soluzione migliore :D

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!


Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.


Sign In Now
Sign in to follow this  
Followers 0