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KevinIrish

Aiuto apertura beershop

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Ciao a tutti, mi presento dicendo che sono un ragazzo di 22 anni che da circa 1 anno sta praticando l'homebrewing e che sto cercando di farmi una cultura sulla birra artigianale. Acquisto online birre artigianali di tutto il mondo, cercando di capire differenze e a breve frequenterò un corso di degustazione. Vorrei chiedervi aiuto facendo una specie di sondaggio, in vista di una mia futura apertura di un beershop nella mia città che dovrebbe avvenire all'incirca entro un anno. Se voi entraste in un beershop, quali birre/birrifici vorreste trovare al suo interno? Io diciamo che sono molto propenso alla americane, inglesi ed italiane; non sono molto ferrato per quanto riguarda le belghe. Le bottiglie delle preferiste da 33.50.75 cl? Consigli? Fate pure un piccolo elenco in modo da poter approfondire ancora di più su ogni birrificio che proporrete.

Grazie mille a tutti in anticipo. 

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Ciao e benvenuto, mi spiace ma non siamo un ufficio consulenze... ti dico solo di valutare bene la tua scelta, per certe cose la passione da sola non basta, e il rischio di battere musate è alto

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Vale per qualsiasi attività commerciale: devi chiederti qual è il tuo vantaggio competitivo  (abilita, prodotti, ecc.) nei confronti dei concorrenti  (diretti e potenziali ). Se hai una risposta ragionevole vai avanti altrimenti fermati a riflettere.

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4 hours ago, amadeus said:

Vale per qualsiasi attività commerciale: devi chiederti qual è il tuo vantaggio competitivo  (abilita, prodotti, ecc.) nei confronti dei concorrenti  (diretti e potenziali ). Se hai una risposta ragionevole vai avanti altrimenti fermati a riflettere.

Beh, diciamo che concorrenti nella mia città non ce ne sono, e apparte un beershop a 20 km con nulla in più rispetto ai normali scaffali artigianali dei supermercati; il primo ben fornito è a 70/80 km. Credo che se uno facesse una cosa fatta bene ti prenderesti una bella fetta di mercato. Sopratutto parlando con tanta gente che ama la birra, capisci proprio questa mancanza. 

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Affidarsi al parlare popolare è un primo sostanziale errore...

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Aprire un beershop senza conoscere le birre è come fare il ginecologo perché ti piace la patata, ma non sai da dove iniziare

Almeno il lato commerciale lo conosci? Prezzi, fornitori, ricarico, tasse... non è così una passeggiata!

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Più che altro,non ha senso venire su un forum (o anche su 10 forum) a fare sondaggi per una cosa che poi aprirai nella tua città...penso sia più utile una ricerca di mercato mirata (dal basso della mia ignoranza in imprenditorialità eh).ma questo un buon commercialista lo sa fare e credo che se tu hai deciso di aprire un attività uno dei primi passi sia stato proprio quello di rivolgerti a un commercialista...a meno che non lo sia tu stesso!

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Metiu a 22 anni non può essere commercialista di sicuro!

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Va behhh che ne sai,siamo in italia,vale tutto!

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Ma xké dovete scoraggiare sto ragazzo..

Vai kevinirish...  vai  .  .   

Anche se dovesse andar male , c hai provato . L.importante è dar il massimo ...

Cmq x antonomasia le migliori birre dicono siano quelle belghe... 

Ma non tralasciare nulla.. .

Oltre alle birre cerca associar del buon cibo e intrattenimento.    

In fondo alla bottiglia.   

Opps, in bocca al lupo   

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Quando dovrà pagare i debiti chiama poi te?

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Ma non credo sarà cosi sprovveduto da non valutare bene i pro e i contro... 

X me la tua è invidia

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Ma non credo sarà cosi sprovveduto da non valutare bene i pro e i contro... 
X me la tua è invidia
Hai scritto "male che vada ci hai provato"...
Hai una mezza idea dei capitali che servono per aprire un locale del genere? E se devi fare un finanziamento ti rendi conto che se va male quelli i soldi indietro li vogliono comunque? Altro che invidia.
Poi nessuno dice che non può provarci ma il consiglio di andarci con i piedi di piombo è il migliore che si possa dare, altro che prova e male che vada ci hai provato

Inviato dal mio P6000 Pro utilizzando Tapatalk

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L'invidia di essere incoscienti?

Le migliori sono belghe, in base a cosa?
Se vanno di moda le ale luppolate si tiene sullo scaffale birre che poi è costetto a svendere o a ritirare perché hanno una scadenza a livello legale

Ne ho visti tanti di beershop che sono partiti entusiasti e hanno chiuso per debiti

Almeno studia gli stili, se non conosci le birre come puoi pretendere di venderle?

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Hahahaha!

Invidioso?

Un paio di locali birrai me li hanno offerti e li ho felicemente rifiutati, investimenti troppo alti, lavoro no stop per trovare sempre qualità da proporre, etc etc etc... 

Se non hai almeno 40mila pippi da "buttare" è inutile che inizi, oltre al fatto che devi sapere vagamente di cosa stai parlando e commerciando...

 

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Nella mia città ce n è uno minimal e semplice , alias poco capitale investito e va alla grande .  

 

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Ok, lo ammetto.. All'Enzo Invidioso sono scoppiato a ridere! Ma evito di commentare e rispondere a riguardo, così magari non mi ritrovo altri messaggi privati in cui mi si da del pazzo, fallito che deve farsi curare! XD
Però dai, conoscendo Enzo, dargli dell'invidioso di uno che vuole aprire un'attività è come andare da Rocco e dirgli che è impotente! :lol:

Provando ad aiutare Kevin Irish, il miglior consiglio che ti si può dare per ora è ASPETTA..
Non hai nemmeno lontanamente la preparazione per aprire un beershop e non l'avrai tra un anno.. Continua con l'homebrewing, continua ad assaggiare birre..
Le domande che ci hai posto sono solo dei risibili dettagli..
Sei più giovane di me, hai tutto il tempo di preparare al meglio la cosa..

Ora la birra artigianale va di moda, la gente spende fior di quattrini per averla ecc ecc.. Ma dubito durerà per sempre.. 
Avessi aperto tipo 10 anni fa, ora era il momento in cui ti facevi i soldi.. Ma se apri ora, o hai solidissime basi su cui portare avanti la cosa oppure rischi solo grossi debiti(e dubito tu stia cercando quello)..

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Grande tyron...

La mia cmq non voleva esser un'offesa x Enzo , ma solo ke non possiamo star a pensare poter perdere senza nemmeno metterci in gioco.

Quello tu dici è giusto ma non bisogna aver paura.

Poi non sappiamo se è uno sprovveduto o magari si sta altamente formando....

 

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Secondo me è bene mettere in guardia la gente dagli specchietti per le allodole.

Partire da zero con un attività della quale non si sa minimanete nulla (se non che la birra ha più stili) significa investire soldi che con molta probabilità non ritorneranno. Uno deve essere pessimista al 99% e trovare l'1% che ribalta tutti gli altri fattori. In italia aprire un'attività commerciale significa farsi massacrare dallo stato finiti gli ammortizzatori a meno che non si abbia un appoggio da parte di un fornitore che possa aspettare i tuoi introiti. praticamente nessuno.
 

in questo bar di paese c'è questa storia che va avanti da tempo:

apri l'attività
il fornitore ti da 100 prodotti
paghi un tot
devi rientrare di quei costi
c'è sempre meno clientela che ti chiede quei prodotti, ma tu devi far quadrare i conti
paga l'affitto, paga le utenze, paga il fornitore, paga le tasse
non hai soldi per andare avanti, qualcosa devi lasciarlo indietro (il fornitore)
passano 11 mesi di alti e bassi e non riesci a guadagnare abbastanza per pagare tutto
ogni cosa che vendi la devi ricaricare del 1200% per far quadrare i conti
la clientela ovviamente non apprezza e il grosso dei clienti lo perdi
ovviamente il fornitore batte cassa ogni mese
ovviamente lo stato batte cassa una volta all'anno
continua così per un anno intero e ti ritrovi a comprare la roba dai fornitori (perchè avrai già interpellato un'altra persona perchè l'altro fornitore non ti da più il materiale se non lo paghi) per poi rivenderla guadagnando una miseria, tanto da ritornare in pari con le spese, forse.
che fai, stai aperto per la fama e per la gloria?

se è consapevole di quello che sta facendo, deve solo inquadrare il suo indirizzo. così come si è presentato mi sembra avventuriero incosciente e frettoloso di aprire un debito.

è facile spenderli, è facile fare debiti, ma è difficile ripianarli o chiudere una attività senza troppi fattori negativi.

 

come dicono sopra, non avere fretta, la birra artigianale è un fuco di paglia nel mondo commerciale, prima o poi questa bolla esplode e sono cazzi per tutti quelli che ci sono dentro.

 

 

inoltre sono convinto che sto post è un copia incolla nei vari altri forum, a giudicare dalla presenza che ha sul forum e dall'interesse che sta avendo per la discussione, mi sembra che sia solo di passaggio..

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12 hours ago, ilrost said:

Secondo me è bene mettere in guardia la gente dagli specchietti per le allodole.

Partire da zero con un attività della quale non si sa minimanete nulla (se non che la birra ha più stili) significa investire soldi che con molta probabilità non ritorneranno. Uno deve essere pessimista al 99% e trovare l'1% che ribalta tutti gli altri fattori. In italia aprire un'attività commerciale significa farsi massacrare dallo stato finiti gli ammortizzatori a meno che non si abbia un appoggio da parte di un fornitore che possa aspettare i tuoi introiti. praticamente nessuno.
 

in questo bar di paese c'è questa storia che va avanti da tempo:

apri l'attività
il fornitore ti da 100 prodotti
paghi un tot
devi rientrare di quei costi
c'è sempre meno clientela che ti chiede quei prodotti, ma tu devi far quadrare i conti
paga l'affitto, paga le utenze, paga il fornitore, paga le tasse
non hai soldi per andare avanti, qualcosa devi lasciarlo indietro (il fornitore)
passano 11 mesi di alti e bassi e non riesci a guadagnare abbastanza per pagare tutto
ogni cosa che vendi la devi ricaricare del 1200% per far quadrare i conti
la clientela ovviamente non apprezza e il grosso dei clienti lo perdi
ovviamente il fornitore batte cassa ogni mese
ovviamente lo stato batte cassa una volta all'anno
continua così per un anno intero e ti ritrovi a comprare la roba dai fornitori (perchè avrai già interpellato un'altra persona perchè l'altro fornitore non ti da più il materiale se non lo paghi) per poi rivenderla guadagnando una miseria, tanto da ritornare in pari con le spese, forse.
che fai, stai aperto per la fama e per la gloria?

se è consapevole di quello che sta facendo, deve solo inquadrare il suo indirizzo. così come si è presentato mi sembra avventuriero incosciente e frettoloso di aprire un debito.

è facile spenderli, è facile fare debiti, ma è difficile ripianarli o chiudere una attività senza troppi fattori negativi.

 

come dicono sopra, non avere fretta, la birra artigianale è un fuco di paglia nel mondo commerciale, prima o poi questa bolla esplode e sono cazzi per tutti quelli che ci sono dentro.

 

 

inoltre sono convinto che sto post è un copia incolla nei vari altri forum, a giudicare dalla presenza che ha sul forum e dall'interesse che sta avendo per la discussione, mi sembra che sia solo di passaggio..

Condivido in pieno, come pure ciò che ha scritto il ns esimio @Tyrion132.

detto questo, la tua ultima frase del post è la giusta chiosa a tutto ciò.

 

PS: solidarietà ad @EnzoR :hi:

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Allora ragazzi continuiamo a far birra in casa e non apriamo luoghi dove poterla condividere e farla conoscere...... 

Anche aprire un microbirrificio è un'impresa titanica. E pure grazie a tanti di loro si conoscono tante belle piccole realtà...

Saluti a don Enzo

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Sandro, con tutto il rispetto, fare birra e vendere birra non è la stessa cosa.

Don enzo? Cos'è diventato, un prete? XD

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la sottile linea immaginaria che divide l'ingenuità dalla coscienza, l'imprudenza dal coraggio, lo sbaraglio dalla competenza, è appunto una sottile linea immaginaria

ad ognuno la sensibilità di fare le scelta che ritiene giusta, sobbarcandosi poi onori ed oneri

 

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53 minutes ago, sandrosol said:

 

Saluti a don Enzo

Sandro...cosa starebbe a significare Don Enzo?

Dopo che hai già paventato un improbabile invidia?

Dici di non voler offendere....e magari scherzi....però insomma, dai....un forum e un posto dove ci si confronta, ed il bello del forum e che spesso si incontra chi la pensa in maniera diversa, almeno io ci vedo del bello, e questo scambio di opinioni di idee differenti e il bello, altrimenti ti apri un blog o un sito tuo, dove scrivi tu e tutti ti adorano e non ti dicono mai nulla se non portarti i loro complimenti....ma così non cresci molto.

Ora io un'attività la ho....non in questo campo....ma cambia poco.

E capisco cosa dicono i ragazzi.

E @ilrost il cazzo lo stato batte cassa una volta all'anno.....magari....e un continuo pagare, senza dimenticare la regione, inps e tutti i vari adempimenti...un massacro.

Kevin poi farà ciò che crede....i soldi ed i futuri debiti sono e saranno solo suoi....io posso fargli un bel in bocca al lupo e stop...anche se credo che nemmeno stia leggendo.

 

1 hour ago, sandrosol said:

Allora ragazzi continuiamo a far birra in casa e non apriamo luoghi dove poterla condividere e farla conoscere...... 

Anche aprire un microbirrificio è un'impresa titanica. E pure grazie a tanti di loro si conoscono tante belle piccole realtà...

 

Cosa ci azzecca questo?

Il problema di molti micro invece e proprio ciò di cui parliamo qua....aperti per moda, o perché il rampollo figlio di papà ha fatto qualche kit con le latte e un paio di cotte AG  e decide come un novello Grisù di voler fare il birraio invece che il pompiere?

Il risultato?

Che in giro ci sono tante porcherie che minano la qualità generale della birra cosiddetta artigianale....quante volte mi son sentito dire "che schifo la birra artigianale, meglio la moretti"....e te credo se bevi quelle robe!

E perché ciò accade?

Perché l'attività e stata creata non per capacità ed esperienza, ma solo per possibilità e disponibilità economica...i risultati sono sotto i nostri occhi.

Dei non so più nemmeno io quanti siano micro italiani....ne salvi forse un 10%....e sto largo....altro che "tanti di loro" come dici tu...semmai "pochi di loro" come dico io.:D

Che fine faranno il 90 % alla lunga?

Beh quando prima o poi la gente inizierà ad avere un minimo di spirito critico io la fine me la immagino...finché regge la cosa del " è artigianale ed e buona a prescindere" con in aggiunta prezzi da rapina a mano armata, magari sopravvivono pure....ma poi ne riparleremo.

Entusiasmo e na gran bella cosa....ma la capacità, la competenza sono tutta un'altra cosa.;)

E servono eccome.

Poi tu pensala come vuoi ovviamente.....ma magri i soldi fossero tuoi invece che suoi....forse saresti più cauto....o forse no.:D

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