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tbone73

Carbonazione forzata di un keg e pressione di servizio: facciamo chiarezza

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On 28/8/2017 at 13:12, Pils said:

Ho smontato e pulito i fusti ma ho visto che sia ingresso cioddue che uscita sulla astina di metallo ci sono dei filtrini in plastica penso servissero per non fare uscire la resina@dfat te li hai levati? Mi sa che poi l astina pescante l hanno accorciata si può sostituire immagino ma smontare mi sembra non semplice, suggerimenti?

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Ciao, sono tornato solo ora da San Pietroburgo.

Si ho eliminato i filtri che trovi dentro il keg. Servivano solo per la resina.

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Ho paura però che il tubetto sia corto però vabbè al limite lo cambio... grazie

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On 17/8/2017 at 20:50, tbone73 said:

si può fare una carbonazione forzata più veloce, ma bisogna prestarci attenzione, arrivarci per gradi, il rischio è di sovracarbonare e poi tornare indietro non è facile. Ci sono diversi metodi. Alcuni raffreddano il fusto, collegano co2 e regolano a 2.5-3bar, staccano il gas, agitano il fusto, poi riattaccano il gas... ripetono il tutto 10-15 volte. In questo modo puoi avere un fusto carbonato in 30 minuti ma non sai a quanto lo hai carbonato..poco? troppo? boh.. e poi non mi piace shakerare la mia amata birra.

Io forzo esattamente così, shakerando il fusto e alla birra non succede assolutamente nulla perchè è sotto pressione, poi un paio di giorni di freddo e tutto si stabilizza ;)

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Certo!! Erano attaccati con una colla dura al tubetto tipo Attack , sinceramente non so quanto food grade sia ma mi sa poco..d3146eccab5f9a388c7e0b03caee3aca.jpg395779ba5d0ef1b905624ffba74e1b65.jpg

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5 minutes ago, christiantilt said:

Io forzo esattamente così, shakerando il fusto e alla birra non succede assolutamente nulla perchè è sotto pressione, poi un paio di giorni di freddo e tutto si stabilizza ;)

Sicuramente non succede nulla alla birra..magari alla schiena si..sai comincio ad avere 'na certa' come si dice dalle mie parti:D 

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4 minutes ago, tbone73 said:

Sicuramente non succede nulla alla birra..magari alla schiena si..sai comincio ad avere 'na certa' come si dice dalle mie parti:D 

in realtà shakero solo i fusti piccoli da 5l, ad ogni modo non è necessario shakerare violentemente, ma solo mettere in movimento il liquido per favorire la soluzione di co2 nella birra ;)

tipo così 

 

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Scusate, ritiro su questo post perché cercando nel forum non sono riuscito a trovare risposte e su Internet come al solito si trova tutto è il contrario di tutto.

La domanda è semplice, speriamo anche la risposta: se faccio l impianto per spinare con il frigo quanto dura il fusto prima che inizi a "perdere" sapore? Cambia la durata tra una ipa piena di luppolo e una stout senza luppolo?

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Dipende da birra a birra e da palato a palato, comunque se sta sempre acceso il frigo una o due settimane tiene tutto

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rispolvero anche io il post già che ci sono per togliermi una curiosità....

Se volessi avere una carbonazione di circa 6g/L (ovviamente è puramente indicativo e sono numeri sparati solo per esempio) vista la tabella potrei lasciare il fusto a 1 grado C alla pressione di 1bar o pure anche a 10 gradi C ad 1,7bar o ancora a 19 gradi C alla pressione di 2,6bar...

Otterrei la stessa carbonazione ma in tempi diversi? A basse temperature sarebbe più rapido o comunque avvicinandosi all equilibrio rallenterebbe comunque ed alla fine il tempo sarebbe uguale?

E la differenza di giorni in base ai litri si sa? Nel senso se uno deve carbonare 10L ci vogliono X giorni se ne deve carbonare 100L Y giorni... c’è un calcolo per ricavarlo?

Thx!!!


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L'assorbimento del gas è più veloce più è alta la temperatura.

Il tempo necessario a raggiungere l'equilibrio dipende a pari condizioni dal rapporto superficie di scambio su volume totale. La superfice del liquido è praticamente il "bocchettone" attraverso cui il gas va in soluzione, se a parità di diametro la capienza è doppia anche il tempo sarà doppio. Un calcolo preciso sarebbe piuttosto complicato.

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Capisco.... io comunque credevo che a basse temperature il gas si sciogliesse più rapidamente nel liquido e non viceversa... viste le pressioni necessarie...

 

quindi a basse temperature se ne scioglie di più ma più lentamente e ad alte invece se ne scioglie di meno ma più velocemente... è corretto?

 

E se su un fusto da 10L con un diametro di 20cm ci vogliono... facciamo 5gg...

In un fusto da 20L cn diametro sempre da 20cm c’è ne vorranno circa 10 di giorni...

 

Corretto?

 

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Corretto. Naturalmente dando per scontato che la pressione applicata venga aggiustata per la temperatura come hai fatto giustamente nel tuo esempio.

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On 20/2/2018 at 12:43, Rume87 said:

Capisco.... io comunque credevo che a basse temperature il gas si sciogliesse più rapidamente nel liquido e non viceversa... viste le pressioni necessarie...

Avevi capito bene..per la legge di Henry la solubilita' di un gas in un liquido aumenta con l'aumentare della pressione applicata e diminuisce con l'aumentare della temperatura;)

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On 19/2/2018 at 18:08, CeT_LoLLo said:

La domanda è semplice, speriamo anche la risposta: se faccio l impianto per spinare con il frigo quanto dura il fusto prima che inizi a "perdere" sapore? Cambia la durata tra una ipa piena di luppolo e una stout senza luppolo?

Almeno un mese per le birre più delicate, di più tutte le altre. Molto di più alcune, tipo Imperial stout..

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14 hours ago, tbone73 said:

Avevi capito bene..per la legge di Henry la solubilita' di un gas in un liquido aumenta con l'aumentare della pressione applicata e diminuisce con l'aumentare della temperatura;)

Peccato che non stiamo parlando della solubilità, intesa come quantità che troverò disciolta una volta raggiunto l'equilibrio per una determinata combinazione di pressione e temperatura, ma della velocità con cui il gas passa dallo spazio soprastante la birra alla birra stessa come gas disciolto, ovvero dalla condizione di non equilibrio a quella di equilibrio. Anche la velocità di questa reazione chimica è direttamente proporzionale alla temperatura, altrimenti anche il sale si scioglierebbe più velocemente nell'acqua fredda che nell'acqua calda e sappiamo bene che non è affatto così.

È uno dei motivi per cui il riempimento in contropressione o comunque qualsiasi travaso dove la birra entra in contatto con un seppur minimo resido di ossigeno vanno fatti a temperatura più bassa possibile. Più è fredda la birra e minore sarà l'aumento dell'ossigeno disciolto a fine operazione.

Avendo fatto carbonatazione forzata sia a 0°C che a temperatura ambiente posso confermare anche per esperienza che la birra calda assorbe più velocemente.

Edited by Vale

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@Vale

Ah ok avevo  interpretato male la domanda, la richiesta era relativa alla velocità..rettifico la risopsta:

la velocità con cui il gas arriva in equilibrio con il liquido non dipende dalla temperatura ma da superficie di scambio e pressione applicata..e dato che a temperatura ambiente dobbiamo applicare una pressione più alta per ottenere gli stessi volumi è normale che sia necessario meno tempo.

Edited by tbone73

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La pressione più alta non c'entra, tieni presente che anche la pressione del gas in soluzione (e quindi la resistenza, ovvero la forza con cui dobiamo andare in equilibrio) aumenta proporzionalmente alla temperatura, che è proprio il postulato fondamentale della legge di Henry. Quello che aumenta veramente è la velocità con cui il gas passa in soluzione che aumenta proporzionalmente alla temperatura, come qualsiasi altra reazione chimica. A parità di pressione, p.e. quella atmosferica, la birra assorbe meno gas per unità di tempo più è fredda.

 

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Ok allora, le mie nozioni di meccanica dei fluidi mi portavano fin lì..evudentemente le tue sono migliori delle mie, che sono vecchie di 30 anni e lacunose come la mia memoria, per cui credo in quello che dici. Proverò a fare carbonazione forzata a T ambiente, per curiosità, non l'ho mai fatto. 

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Grazie a tt ragazzi! Tutto molto interessante! Proverò a fare delle prove anche io!!! Thx!


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ringrazio delle risposte e soprattutto teneteci aggiornati, magari con esempi pratici perché la teoria più o meno l'ho capita, ma magari qualche esempio aiuta

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