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sven

La manutenzione del Kegkerator

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Con l'avvento delle cotte da 50 litri imbottigliare inizia a diventare lungo e gestire tutte quelle bottiglie non è facile. Cosi mi sembra logico passare ad spina per l'uso casalingo. Ci sono molti post riguardo lista della spesa e vario, ma non ho trovato nulla sulla pulizia quotidiana e non. Mi spiego

Mi spino una birra per cena, devo lavarla dopo? E come? Ed il giorno dopo va buttata la prima parte di ogni primo utilizzo quotidiano?

Che tipo di pulizia bisogna fare ad ogni cambio fusto?

Grazie

 

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beh, se infusti e bevi solo una birra al giorno preparati a buttare via gran parte della tua cotta....I fusti sono fatti per permettere un consumo rapido in modo tale da portarli all'esaurimento il più in fretta possibile....la birra si deteriora molto sensibilmente col passare dei giorni man mano che inizi a spinare

Andrea

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Come minimo devi ogni volta:

- scollegare gas e birra

- sfiatare la pressione in eccesso dal fusto riportandola a quella nominale se non vuoi che la birra diventi sempre più carbonata

- sciacquare bene spina e relativo tubo per eliminare i residui di birra che potrebbero dar luogo a infezioni

 

Periodicamente spina e tubo andrebbero lavati con gli appositi prodotti sempre per scongiurare infezioni.

Effettivamente non è poco lavoro per spillare solo una mezza.

 

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Se, come si evince dal titolo del post, intendi costruirti un kegerator e quindi tenere il fusto in frigo non hai tutta questa fretta di svuotarlo subito, né avrai uno spreco elevato di birra. Inoltre se la pressione a cui tieni il regolatore è adeguata alla temperatura a cui si trova il fusto non ci sono problemi di sovra-carbonazione. Per questo ultimo punto prendi a modello una tabella di carbonazione... ad esempio con fusto tenuto a 5 gradi ottengi una carbonazione di 2.4vol con una pressione al regolatore impostata a circa 0.8bar. 

In queste condizioni non serve sganciare alcun attacco dal fusto o sgasarlo tra un uso e l'altro, io stacco gli attacchi solo quando prevedo di non usarlo per una settimana o oltre...solo per una questione di sicurezza. Al primo uso della giornata scarto la birra contenuta nel tubo (cortissimo, quanto vuoi che contenga, 5 cl?) e spino la birra che mi va. A fine giornata prendo una pompetta contenente acqua calda e la sparo nel beccuccio del rubinetto per eliminare eventuali residui.

Ogni paio di settimane e comunque ad ogni cambio fusto, faccio la pulizia della linea con prodotto caustico: metto alcuni litri di prodotto in un fusto vuoto, ne spino un po, lo lascio agire 15min, ne spino ancora, risciaquo con acqua, risciaquo con acido, risciaquo con acqua, attacco fusto nuovo. Sembra complicato ma una volta presa la mano ci metti un'attimo, tipo 30 min compresa la sosta da 15..

La birra nei fusti con questa gestione dura parecchio: 30 giorni perfetta, poi comincia il calo che dipende principalmente dal tipo di birra: gradazione alcolica importante e ibu alti rendono la birra più resistente. Normalmente fino a 60 giorni noto poche differenze, ipa e luppolate a parte che perdono più velocemente la parte aromatica...ma lo farebbero in ogni caso. Ho avuto un'imperial stout attaccata per oltre 4 mesi, quando è finita era stratosferica, meglio dell'inizio...

Sono anni che faccio così e non ho mai avuto una linea infetta ne ho mai staccato un fusto perché la birra contenuta non fosse più buona..nei limiti delle mie capacità di fare birra buona chiaramente:D

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5 minutes ago, tbone73 said:

Se, come si evince dal titolo del post, intendi costruirti un kegerator e quindi tenere il fusto in frigo non hai tutta questa fretta di svuotarlo subito, né avrai uno spreco elevato di birra. Inoltre se la pressione a cui tieni il regolatore è adeguata alla temperatura a cui si trova il fusto non ci sono problemi di sovra-carbonazione. Per questo ultimo punto prendi a modello una tabella di carbonazione... ad esempio con fusto tenuto a 5 gradi ottengi una carbonazione di 2.4vol con una pressione al regolatore impostata a circa 0.8bar. 

In queste condizioni non serve sganciare alcun attacco dal fusto o sgasarlo tra un uso e l'altro, io stacco gli attacchi solo quando prevedo di non usarlo per una settimana o oltre...solo per una questione di sicurezza. Al primo uso della giornata scarto la birra contenuta nel tubo (cortissimo, quanto vuoi che contenga, 5 cl?) e spino la birra che mi va. A fine giornata prendo una pompetta contenente acqua calda e la sparo nel beccuccio del rubinetto per eliminare eventuali residui.

Ogni paio di settimane e comunque ad ogni cambio fusto, faccio la pulizia della linea con prodotto caustico: metto alcuni litri di prodotto in un fusto vuoto, ne spino un po, lo lascio agire 15min, ne spino ancora, risciaquo con acqua, risciaquo con acido, risciaquo con acqua, attacco fusto nuovo. Sembra complicato ma una volta presa la mano ci metti un'attimo, tipo 30 min compresa la sosta da 15..

La birra nei fusti con questa gestione dura parecchio: 30 giorni perfetta, poi comincia il calo che dipende principalmente dal tipo di birra: gradazione alcolica importante e ibu alti rendono la birra più resistente. Normalmente fino a 60 giorni noto poche differenze, ipa e luppolate a parte che perdono più velocemente la parte aromatica...ma lo farebbero in ogni caso. Ho avuto un'imperial stout attaccata per oltre 4 mesi, quando è finita era stratosferica, meglio dell'inizio...

Sono anni che faccio così e non ho mai avuto una linea infetta ne ho mai staccato un fusto perché la birra contenuta non fosse più buona..nei limiti delle mie capacità di fare birra buona chiaramente:D

Non è che potresti mandarmi le foto del tuo kegerator? Nel post della tua firma non sono più visibili.....

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21 minutes ago, the dragonlord said:

Non è che potresti mandarmi le foto del tuo kegerator? Nel post della tua firma non sono più visibili.....

Più che le foto facci un tutorial

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Seguo ,a sto punto mettile qui se possibile ste foto.. anch'io mi sono stancato co ste bottiglie

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3 minutes ago, CeT_LoLLo said:

Più che le foto facci un tutorial

Tutorial su cosa? La costruzione? Uso e manutenzione? 

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2 minutes ago, tbone73 said:

Tutorial su cosa? La costruzione? Uso e manutenzione? 

Esatto, costruzione, materiali (magari anche qualche link o qualche dritta per risparmiare), uso, manutenzione puliIa e soprattutto l esperienza. Magari compreso anche la carbonazione dei fusti, che più mi informo meno mi è chiara la situazione.

Sarebbe davvero fantastico

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2 minutes ago, CeT_LoLLo said:

Esatto, costruzione, materiali (magari anche qualche link o qualche dritta per risparmiare), uso, manutenzione puliIa e soprattutto l esperienza. Magari compreso anche la carbonazione dei fusti, che più mi informo meno mi è chiara la situazione.

Sarebbe davvero fantastico

condivido e quoto!

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Dalle foto sembra abbastanza semplice ,i fusti che usi come si chiamano e come si gestiscono? Sono quelli i famosi attacchi jolli?

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In effetti è molto semplice. I fusti sono i famosi cornelius keg con attacco jolly, che vendono anche i vari mrmalt o birramia. Esistono da 18 e da 9 litri, quello in foto è da 9. I due attacchi sono uno per il gas (chiaro) e uno per la birra (nero). La comodità è che hanno un'apertura ampia, nell'apertura ci passa il braccio, anche se un po stretto, facilitando parecchio le operazioni di pulizia, sanificazione e riempimento. Puoi farci sia carbonazione naturale che forzata.  

Comunque, se hai accesso ad altri tipi di fusto il concetto non cambia. Devi solo essere sicuro di riuscire ad aprirli, alcuni hanno delle sicurezze per evitare che la gente li apra. 

Edited by tbone73

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On 17/8/2017 at 15:50, tbone73 said:

Se, come si evince dal titolo del post, intendi costruirti un kegerator e quindi tenere il fusto in frigo non hai tutta questa fretta di svuotarlo subito, né avrai uno spreco elevato di birra. Inoltre se la pressione a cui tieni il regolatore è adeguata alla temperatura a cui si trova il fusto non ci sono problemi di sovra-carbonazione. Per questo ultimo punto prendi a modello una tabella di carbonazione... ad esempio con fusto tenuto a 5 gradi ottengi una carbonazione di 2.4vol con una pressione al regolatore impostata a circa 0.8bar. 

In queste condizioni non serve sganciare alcun attacco dal fusto o sgasarlo tra un uso e l'altro, io stacco gli attacchi solo quando prevedo di non usarlo per una settimana o oltre...solo per una questione di sicurezza. Al primo uso della giornata scarto la birra contenuta nel tubo (cortissimo, quanto vuoi che contenga, 5 cl?) e spino la birra che mi va. A fine giornata prendo una pompetta contenente acqua calda e la sparo nel beccuccio del rubinetto per eliminare eventuali residui.

Ogni paio di settimane e comunque ad ogni cambio fusto, faccio la pulizia della linea con prodotto caustico: metto alcuni litri di prodotto in un fusto vuoto, ne spino un po, lo lascio agire 15min, ne spino ancora, risciaquo con acqua, risciaquo con acido, risciaquo con acqua, attacco fusto nuovo. Sembra complicato ma una volta presa la mano ci metti un'attimo, tipo 30 min compresa la sosta da 15..

La birra nei fusti con questa gestione dura parecchio: 30 giorni perfetta, poi comincia il calo che dipende principalmente dal tipo di birra: gradazione alcolica importante e ibu alti rendono la birra più resistente. Normalmente fino a 60 giorni noto poche differenze, ipa e luppolate a parte che perdono più velocemente la parte aromatica...ma lo farebbero in ogni caso. Ho avuto un'imperial stout attaccata per oltre 4 mesi, quando è finita era stratosferica, meglio dell'inizio...

Sono anni che faccio così e non ho mai avuto una linea infetta ne ho mai staccato un fusto perché la birra contenuta non fosse più buona..nei limiti delle mie capacità di fare birra buona chiaramente:D

forse mi sono espresso un po male, era un modo per dire che se mi spino una birra poi devo pulire cosa, e non che mi spino una sola birra al giorno.

il mio post è stato fatto per capire quanto tempo ci si impiega nella pulizia giornaliera.

il consumo attuale oscilla tra 1,5 e 2,5 litri al giorno, che sono 700 litri l'anno cioe almeno 1400 bottiglie l'anno..che sono un po stufo di lavare :lol:

non tanto le pulizie straordinarie, ma quelle di tuttio i giorni, tu come fai?

Edited by sven

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Come già detto, per la pulizia di fine uso della giornata, con una pompetta sparo acqua calda nel beccuccio del rubinetto.

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Come già detto, per la pulizia di fine uso della giornata, con una pompetta sparo acqua calda nel beccuccio del rubinetto.
E quanto ci metti? Hai un video di come fai?

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Non ho un video, magari posso provare a farlo..poi però se mia moglie mi lascia perché pensa che sono impazzito l'avvocato me lo paghi tu:lol:

Comunque a parte che un video non saprei come inserirlo sul forum...tempo stimato per l'operazione di sciaquare la parte esterna del rubinetto 15-20 secondi..lo puoi fare con uno spruzzino, una siringa senza ago, una pompetta..qualunque cosa in grado di spruzare acqua dal basso verso l'alto, all'interno del beccuccio del rubinetto.

Edited by tbone73

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Non ho un video, magari posso provare a farlo..poi però se mia moglie mi lascia perché pensa che sono impazzito l'avvocato me lo paghi tu
Comunque a parte che un video non saprei come inserirlo sul forum...tempo stimato per l'operazione di sciaquare la parte esterna del rubinetto 15-20 secondi..lo puoi fare con uno spruzzino, una siringa senza ago, una pompetta..qualunque cosa in grado di spruzare acqua dal basso verso l'alto, all'interno del beccuccio del rubinetto.
Penso che molte nostre moglie ci considerano gia pazzi per tutto quello che facciamo alle nostre cotte
Cmq si ho capito, insomma un azione che è facile da fare. Allora bene vada per la costruzione di un bel kegerator!!

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