Jump to content
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Sign in to follow this  
Triskyus

Buongiorno A Tutti, A Proposito Di Idromele...

Recommended Posts

Ciao a tutti, sono un piccolo apicoltore della provincia di Torino, mi ripresento anche qui e parto subito con una domanda :

 

qualcuno ha esperienza dei seguenti lieviti:

 

"Coobra" : è polacco, viene venduto come specifico per idromele, ma non propone nè temperature di fermentazione nè tolleranza alcoolica.

Ezferm  : (saccaromyces cerevisiae + bayanus)   12-34 °C    tolleranza > 17%

Da vino bianco (enartis)  18-21 °C    tolleranza > 16%

Ve lo chiedo perchè ho intenzione di applicare un metodo scientifico a tre lieviti diversi, pastorizzando e non il mosto e mantenendo temperature ottimali per ogni lievito ( tramite serpentine). (ovvero 6 test da 25 litri)
Chiaramente condividerò i risultati, nell'ottica di una mutua collaborazione, ma vorrei evitare di partire con lieviti che magari qualcuno ha già  testato e scartato causa infimi risultati.

il miele sarà  millefiori ( ritengo sarebbe stato meglio l'acacia, ma da queste parti quest'anno è stata una stagione davvero magra, visto che ha piovuto sui fiori)

 

Ho sempre prodotto idromele, ma più che altro a braccio... (peraltro con discreti risultati) ad oggi vorrei fare un passo avanti e cercare di fare meglio.

 

grazie a chi mi vorrà  rispondere.

Share this post


Link to post
Share on other sites

ehilà !

Siam quasi vicini di casa e condividiamo una passione!

Per caso sei associato ad aspromiele?

Share this post


Link to post
Share on other sites

ah peccato, aspromiele organizza un corso da quest'anno sulla produzione di idromele ma bisogna esser associati per partecipare, purtroppo han menate burocratiche....

 

detto ciò evita serenamente di pastorizzare, utilizzando lieviti enologici non hai problemi

 

normalmente si usano bayanus o lieviti da spumantizzazione (in questo caso meglio lavorare a T più basse), servono nutrienti altrimenti la fermentazione dura un'eternità 

 

lieviti da te citati non li ho mai provati

 

acacia io la vedo sprecata per fare idromele, quel poco di sapore che ha lo si perde completamente... meglio venderla se si riesce a farne! :cray:

Share this post


Link to post
Share on other sites

non escludo di associarmi ad aspromiele, visto quello che potrebbe succedere in futuro relativamente alla mia situazione lavorativa, ma al momento è prematuro.

 

Ho scritto acacia perchè cercavo qualcosa di più neutro possibile per poter confrontare i risultati. Come ho scritto cerco di mettere in piedi un "metodo scientifico" più sensato possibile ( compatibilmente con le ovvie proprietà  del miele) in quanto arrivo da una istruzione scientifica.

Se non conosci i lieviti che ho citato, beh, meglio, avremo qualcosa su cui eventualmente lavorare in futuro, qualora dessero risultati positivi.

Pensavo alla pastorizzazione per poter effettivamente confrontare un prodotto pastorizzato con uno non pastorizzato, a parità  di temperatura, lievito e quantità  (dello stesso) miele.  
 

Mi sacrifico per la causa e ci butto sopra qualche centinaio di euro per vedere cosa accade e le eventuali differenze. (fortunatamente dispongo di una piastra ad induzione con la quale è semplice effettuare la pastorizzazione)

 

vi terrò informati.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao!

Io uso un lievito Enartis per vino bianco, ma penso sia diverso da quello che usi tu. Dico ciò perchè come parametri hai indicato 18°/21° con tolleranza > 17%, mentre il mio riporta 18°/35° con tolleranza < 14%

 

Come si chiama il tuo? Il mio Byosal HS.

Ho fatto circa 20lt di idromele con questo lievito e mi sono trovato relativamente bene. Non ha lasciato al prodotto finito odori/sapori particolari sgradevoli. Ho avuto grossi sbalzi di temperatura in quanto le dame han fermentato a cavallo tra la primavera e l'estate e non ho avuto modo di mantenere la temperatura costante. Nonostante ciò ha retto abbastanza... in alcuni un po' di più, in alcuni un po' meno.

In ogni caso ho imbottigliato qualcosa di decente per tutti gli esperimenti che ho fatto.

Share this post


Link to post
Share on other sites

tolleranza sotto i 14 è interessante... ci fosse un enologico con tolleranza sotto i 12 sarei l'uomo più felice del mondo

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

sei in un topicdi idromele e non di sidro....

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quando il gatto non c'è....i topic ballano.... :acute:

Share this post


Link to post
Share on other sites

 

 

Come si chiama il tuo? Il mio Byosal HS.

 

 

Ciao, il mio è : Aroma white wine

Share this post


Link to post
Share on other sites

Buongiorno,

primo aggiornamento:

 

alla fine sono riuscito a partire solo il 16 novembre a causa di ritardi di consegna di alcune attrezzature e prove di climatizzazione. ( avevo pensato inizialmente di utilizzare delle serpentine, ma dopo alcuni tentativi non mi davano troppa fiducia, così ho climatizzato una piccola stanza).

Ad oggi, un mese dopo, tutti e 6 i fermentatori sono in piena attività  e la fermentazione non accenna a diminuire. La temperatura è costante a 20-21 °C.
La fermentazione è partita due giorni dopo senza alcuna aggiunta di nutrienti, salvo per il lievito Coobra che è partito già  12 ore dopo l'inoculo.
Spero che si dìa una calmata nei prossimi 10-15 giorni, perchè non mi andrebbe di partire per le ferie e lasciare una stufa elettrica accesa in casa senza nessuno in giro.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Interessante! Seguo volentieri gli aggiornamenti. Fammi sapere come ti trovi col lievito Aroma White Wine :)

Share this post


Link to post
Share on other sites

e niente. Sono tornato dalle ferie e la mia attenzione è subita andata al processo fermentativo. Non smette, anzi continua con vigore in tutti 6 i fermentatori. Io non ho idea di che cosa verrà  fuori, ma un pò mi fa paura. ;)

Share this post


Link to post
Share on other sites

se procede va tutto bene

sì, certo. Non ho motivi per dubitarne. Quello che intendevo è che sono curioso di vedere che grado alcoolico verrà  fuori. ( che poi sarebbe quello che vorrei, cercare di creare un idromele più " pesante" possibile senza dover ricorre all'aggiunta di cognac come fanno per lo chouchen  bretone)

Share this post


Link to post
Share on other sites

bhè finchè tollera il lievito dovresti farcela... per cui con un bayanus, se riesce a finire il suo duro e difficile lavoro più o meno a 18 dovresti arrivarci... con gli altri basta guardare le schede tecniche

Share this post


Link to post
Share on other sites

e niente... ho staccato il riscaldamento perchè sembrava che avesse smesso di fermentare. Adesso la temperatura è intorno ai 15 gradi e... ha ricominciato a fermentare (5/6). L'unico che ha smesso di fermentare è la controparte pastorizzata del Ezferm  : (saccaromyces cerevisiae + bayanus)   12-34 °C    tolleranza > 17%.   Mistero.

Share this post


Link to post
Share on other sites

l'andamento dellafermentazione te lo da solo il rifrattometro o il densimetro

Share this post


Link to post
Share on other sites

l'andamento dellafermentazione te lo da solo il rifrattometro o il densimetro

 

 

sìsì lo so, li ho entrambi, ma 100 giorni di fermentazione mi sembrano comunque "fuori scala"

Share this post


Link to post
Share on other sites

è un mosto difficile....

Share this post


Link to post
Share on other sites

Buongiorno,

 

aggiornamento : 5 contenitori su 6 hanno smesso di fermentare ( e all'ultimo penso che manchi poco), quindi a breve procederò al travaso e/o imbottigliamento.

Una metà  verrà  travasato in damigiana previa chiarificazione con bentonite,  un'altra metà  finirà  direttamente in bottiglia (appena mi arriva il filtro a cartoni).
Vi terrò informati.

:)

Share this post


Link to post
Share on other sites

buongiorno,

aggiornamento: il 21 ho proceduto a tirare 5 litri dai 3 fermentatori con mosto non pastorizzato. Liquidi torbidi ma non troppo che ho filtrato con filtri da aceto, giusto per vedere bene il colore. Il risultato è gradevole e già  "bevibile" anche se si sente che ha bisogno di più tempo ( ad oggi il sapore si è già  modificato).

Risultati curiosi:

: Ez Ferm si è fermato a 7%Vol (molto dolce, forse troppo; ma vedremo in quello pastorizzato, che sta ancora fermentando)
: Coobra : 11% Vol (decisamente più secco, la sensazione di alcoolico è decisamente maggiore di quello che sembrerebbe)
: white whine : 15% vol. (una legnata nelle gengive, quasi non si sente più il miele, molto molto secco il primo giorno, ad oggi la sensazione è che sia più bevibile, vedremo in futuro).

Ora la questione si sposta su un altro piano ed è legata alla quantità  : tra un mese, mese e mezzo ne produrrò 1200 litri (mi servono per l'estate 2018) e tralasciando le varie attrezzature, che sono in arrivo mi sono trovato davanti al primo scoglio: l'acqua.  Vien da se che non posso svuotare a mano 1000 ( o poco meno) bottiglie di acqua minerale e quella dell'acquedotto, così com'è ( tra cloro e calcare) non è proponibile. E non so da che parte girarmi.
p.s. (quand'è che potrò allegare foto?)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao!

Sarei curioso di assaggiare quello con whitewine, dato che lo produce la stessa casa di quello che ho usato io fin'ora ed a me non ha mai attenuato così bene. Mi ha sempre lasciato un prodotto troppo dolce, per i miei gusti.

Ora ho deciso di cambiare e sono passato ad un Bayanus (Lalvin EC-1118) per avere appunto un prodotto finito più secco ed alcolico.

 

Per quanto riguarda l'acqua non saprei che dirti. 1200lt è proprio una quantità scomoda anche solo da trasportare xD

Share this post


Link to post
Share on other sites
On 18/4/2017 at 07:51, Cube said:

Ciao!

Sarei curioso di assaggiare quello con whitewine, dato che lo produce la stessa casa di quello che ho usato io fin'ora ed a me non ha mai attenuato così bene. Mi ha sempre lasciato un prodotto troppo dolce, per i miei gusti.

Ora ho deciso di cambiare e sono passato ad un Bayanus (Lalvin EC-1118) per avere appunto un prodotto finito più secco ed alcolico.

 

Per quanto riguarda l'acqua non saprei che dirti. 1200lt è proprio una quantità scomoda anche solo da trasportare xD

non siamo così distanti e ho un amico che lavora nei pressi di milano. Posso fartene avere una bottiglia molto volentieri se sei in grado di strapparla dalle sue morte mani.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

×