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Cosa Comporta Evitare Il Raffreddamento Del Mosto?

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Ciao a tutti

 

non ho trovato notizie sul forum col tasto cerca, anche se qualcosa avevo già  letto sull'argomento.

 

La mia domanda è questa: se io lascio raffreddare il mosto lentamente nel fermentatole, ed aggiungo il lievito il giorno dopo, cosa succede in pratica?

 

In teoria mi porto dietro più proteine, non eliminando il trub.... ma queste favoriscono la produzione di steroli e al lievito non fanno male, e le tiro via al primo travaso...

Continua la produzione di dimetilsolfuro e questa mi rimane nel mosto, ma è cosi marcato il difetto?

 

Volevo informazioni di persona da chi usa questo metodo che dovrebbe essere la norma in australia, proprio per sapere se le caratteristiche della birra ci perdono parecchio

 

Vorrei fare questa procedura perché mettendo un liquido a 80-90° in un fermentare in acciaio, in maniera matematica quello che vi si trova dentro mi diventa sterile.... io mi sono beccato 3 infezioni in serie, acetiche, nonostante una approfondita pulizia dell'impianto e non ne posso più.

 

 

Un saluto

 

 

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forse agli austragliani piace il sapore di cavolo cotto..abbiamo un utente che ce lo puo' dire

sotto gli 80 gradi la birra si ossida e sente di cartone bagnato se non avviene l'abbattimento della temperatura,stanne certo che succede

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come sanitizzi?

se sono in acciaio prova a bollire i fementatori per precauzione e poi sanitizza come si deve, idem per rubinetti e tubi... le acetiche non son così tremende da debellare

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Qualche difetto lo farà , non è detto che sia percepito (su una ipa lo senti meno che in una stout).

Prova a cambiare metodo di pulizia, o di raffreddamento magari

 

Ps

Le acetiche son bastardelle, potrebbero essere latenti nell'attrezzatura, e comunque si sviluppano in presenza di ossigeno, potrebbe indicare qualche pecca nei travasi o nella tenuta dei fermentatori.

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Se hai problemi d'infezione, quello che hai scelto è il metodo più sbagliato in assoluto per debellarla..
Sanitizzanti vari sono sicuramente più efficaci e non ti rovinano la birra.. :)

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Per sterlizzare devi bollire e raffreddare almeno tre volte (tindallizzare), nel mosto semplicemente bollito rimangono le spore e più tempo aspetti e piຠil rischio microbiologico aumenta.

Per il DMS molto dipende dal malto, coi malti chiarissimi il contenuto è massimo e varia comunque da annata ad annata, coi malti scuri è relativamente basso e quelli intermedi stanno fra i due estremi. Col pale ale che è un po' più scuro del Pils europeo può darsi che uno riesca a sfangarla come i nostri amici down under (ciao Luis!) ma anche qui dipende dala partita di malto e dal livello di tolleranza personale.

Per me il rischio non vale i 30-40 Euro di uno scambiatore a piastre, a meno che uno brassi nel deserto dove non si può sprecare nemmeno un litro d'acqua e non c'è un giardino (a parte quello di pietre) da innaffiare con l'acqua di raffreddamento.

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Lo scorso inverno - quando la temperatura notturna era vicina a zero- ho raffreddato un paio di volte all' aria aperta☺. Una volta si è ben sentito il DMS nella birra finita, anche se dopo 2 mesi si è riassorbito. Prossimo inverno riprovo, ma prima di rimettere il coperchio abbasso sotto gli 80 gradi. Raffreddato in pentola

e poi messo in fermentatore.

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Grazie per i mess, mi sembra di capire che non sia un'idea del cavolo quella di mettere la birra calda nel fermentatore.

 

Proverò a fare un altra sanitizzazione cambiando rubinetti e tubi (che non avevo cambiato) e passando completamente all'acciaio per quanto riguarda i fermentatori.

 Sperando che la mia infezione sia acetica, mi sembra di capire che non sia  tra le più ingestibili ( e quelle ingestibili scusate ma come sono? questa mi stava facendo desistere dal continuare l'hobby)

 

Vale, per fortuna che ho capito dopo un po' che stai studiando all'università  per diventare un mastro birraio...... prima di sapere ciò, quando leggevo i tuoi post mi demoralizzavo sempre perché la tua cultura mi faceva sentire enormemente ignorante sull'argomento. 

Comunque lo scambiatore ( che non ho mai avuto quindi ti parlo solo per impressione) mi sembra il posto più sporco dove fare passare la birra..... con lo sparge che può fare un novizio io nel mosto ho sbadilate di farine che ho paura mi si piantino nelle piastre.

 

Un saluto a tutti,

 

penso anche che possa c'entrare la stagionalità  nelle infezioni.... io brasso in garage, che non è proprio una sala operatoria come pulizia, e tutte le infezioni le ho prese da giugno a luglio. 

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In effetti uno scambiatore smontabile sarebbe molto meglio se solo non costassero un botto, anche quelli economici si riescono comunque a pulire bene con i detergenti enzimatici e cuocendoli in pentola a pressione il rischio infezione è nullo.

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