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tbone73

Tronco Conico Raffredamento "a Liquido"

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Ciao a tutti, 

rispondendo a una richiesta dell'utente the dragonlord vado ad illustrare il mio sistema per il controllo della temperatura del tronco conico da 150L. 

Comincio col chiedere scusa per la qualità  delle foto, il mio cellulare non è fantastico da questo punto di vista. Ok, una vista d'insieme: 

 

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Partendo da destra il fermentatore, al centro il sottobanco per il liquido di raffreddamento, a sinistra il frigo il fermentatore piccolo. Il pannello di controllo, in alto, pilota sia il tronco conico che il frigo. Il tronco conico è il modello da 150L di birramia, intorno al quale ho provveduto ad avvolgere, nella parte cilindrica, circa 25 metri di tubo in rame da 10mm. Nella parte bassa del cilindro ho anche avvolto un cavetto per terrari da 100w, in modo da poter riscaldare se necessario, oltre che raffreddare. Il tutto è stato poi coibentato con armaflex per uno spessore di circa 5 cm e avvolto, come finitura, da un foglio di alluminio da 0.5mm di spessore. I due tappi, superiore e inferiore, del complesso isolato che contiene tubo in rame sono ricavati da due anelli in legno, opportunamente trattato. Dalle foto si possono vedere ingresso e uscita del liquido refrigerante e il portasonda del termostato montata sul coperchio. 

 

P_20160820_193939.jpg

 

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Dettaglio del pannello di controllo: 

 

P_20160820_193902.jpg

 

Il liquido che circola nel tubo di rame intorno al fermentatore è raffreddato dal gruppo sottobanco da 1/2 cavallo, che ho privato delle serpentine; il liquido viene pescato dal fondo del banco ghiaccio, spinto nel tubo in rame da un circolatore per circuiti di riscaldamento e rimandato nel banco ghiaccio. Il circolatore chiaramente è controllato dal termostato che lo chiama in causa al bisogno, idem per il cavo per terrari. 

 

Ho modificato il controllo del gruppo frigo eliminando completamente il termostato originale; ne ho montato uno più flessibile, che mi permette di scegliere la temperatura del liquido refrigerante in base alle mie esigenze. Aggiungendo glicole ci si può spingere sottozero. Nelle foto si nota anche il circolatore e i tubi isolati con armaflex.

 

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L'interno del gruppo refrigerante: 

 

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Sul fondo ho messo una pompetta per acquari che si occupa di rimescolare il liquido per tenerlo a temperatura uniforme. Come si può notare ho predisposto altre 2 "prese" nel caso un domani volessi aggiungere altri fermentatori. 

 

Ed ecco una foto della cotta piccola di session ipa appena fatta..

 

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Con l'impianto grande per ora faccio 5-6 cotte l'anno, nei periodi di inutilizzo preferisco svuotare il banco ghiaccio perchè, come potete notare, se lo lascio pieno d'acqua il rame mi crea i mostri..comunque con sola acqua a 2° porto 120l di mosto a 6° con temperatura ambiente di 22°. Aggiungendo glicole, con liquido a -5°, credo potrei anche scendere a 1-2° ma allo stato attuale non ne sento il bisogno. 

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Con l'impianto grande per ora faccio 5-6 cotte l'anno, nei periodi di inutilizzo preferisco svuotare il banco ghiaccio perchè, come potete notare, se lo lascio pieno d'acqua il rame mi crea i mostri..comunque con sola acqua a 2° porto 120l di mosto a 6° con temperatura ambiente di 22°. Aggiungendo glicole, con liquido a -5°, credo potrei anche scendere a 1-2° ma allo stato attuale non ne sento il bisogno. 

Un bellissimo lavoro!!!! Complimenti!! Una sola domanda: come hai fatto a far aderire alla perfezione il tubo di rame al bordo del fermentatore? L'hai "semplicemente" avvolto stretto oppure hai usato qualche altra tecnica?

Andrea

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L'ho "semplicemente" avvolto il più stretto possibile e ti assicuro che già  così sono state necessarie 2 persone e molta, mo!ta pazienza.

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Io uso lo stesso sistema di tbone sole che ho una camicia fatta apposta che mi ha riportato un amico che lavorava in USA per una 60ina di dollari...scusate il casino ma sto facendo un po di lavoro in cantina ..90ac9e7196866ae296b529346b017eae.jpg

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Io uso lo stesso sistema di tbone sole che ho una camicia fatta apposta che mi ha riportato un amico che lavorava in USA per una 60ina di dollari...scusate il casino ma sto facendo un po di lavoro in cantina ..

Non capisco bene dalla foto (e dal fatto che sono inopinabilmente un po' tardo in 'sti giorni)...ma è la camicia nera che contiene il liquido o è contenitiva ed isolante per la serpentina di rame che comunque sotto c'è?

 

Andrea

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Ho valutato anche io una soluzione rimovibile..poi ho pensato che il mio fermentatore è comunque troppo grosso per portarmelo a spasso, la pulizia devo farla comunque in loco quindi non aveva senso. 

 

Avevo provato anche con un tubo di plastica semirigido, di quelli che si usano con i John Guest, funzionava anche con quello..poi su subito.it ho trovato 50m di rame a un ottimo prezzo e ne ho approfittato. 

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domandina.... ma il sistema di raffreddamento quanto ti è costato su per giù?

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Parli con me? Il cooler sottobanco da 1/2 cavallo circa 200e, comprato qui sul mercatino. àˆ vecchio ma al momento va benone, è solo un po' rumoroso.

Per il resto tra tubo in rame, isolamento, lamiera d'alluminio, raccordi e accessori vari credo sui 150.

 

Se ne dovessi fare un'altro userei un tubo in pvc semirigido: funziona lo stesso, è più facile da lavorare e costa meno. All'inizio l'avevo fatto così, poi mi è capitato il rame a buon prezzo e mi sono lasciato tentare ma non mi sembra ne sia valsa la pena.

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tutto chiaro, tutto sommato non è un patrimonio, temevo peggio.

Ma soluzioni interne non ne avete valutate?

Tolto il reverenziale timore infezioni non dovrebbero essere più performanti?

Non son critiche eh solo curiosità 

A volte mi bazzica di tornare sui 100 litri e due troncoconici controllati sarebbero fichissimi ma la spesa per ora mi frena brutalmente

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Sicuramente le soluzioni ad immersione sono più performanti, io stesso ne ho provata una (piastra ad immersione in un fermentatore fondo piano da 100l) ed era sicuramente efficace ma, a mio gusto, aveva alcuni enormi difetti, primo fra tutti la difficoltà  di pulizia e sanificazione, visto che il coperchio diventa pesante e difficile da maneggiare con appeso un'ingombrante oggetto in metallo pieno di liquido con due tubi collegati. Questo problema é tanto più evidente quanto più grosso è il fermentatore. Magari fino a 50 litri ci puoi stare, per 150 potrebbe cominciare ad essere un problema.

 

Poi la paura che, per una perdita qualunque, acqua (sporca) o peggio una soluzione di acqua (sempre sporca) e glicole possa finire nella birra, infettarla o intossicare (a meno di usarne di alimentare, il glicole é tossico) me o chi la beve, mi ha convinto ad abbandonare definitivamente il progetto.

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Per le soluzioni interne a rischio perdita bisogna usare il glicole propilenico. Per l'igiene naturalmente qualsiasi cosa si trova a contatto con la birra ed è difficile da pulire aumenta il rischio.

Edited by Vale

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Il sottobanco insieme a una colonna a due vie, innesti, tubi, raccordi, regolatore pressione ecc ecc l'ho ricevuto in regalo dai miei amici per cui non ti so dire il prezzo, ma era comunque tutta roba usata. Alla soluzione serpentina o piastra interna preferisco la camicia in quanto più versatile, posso facilmente applicarla a un altro fermentatore anche più piccolo, oltre a evitarmi lo sbattimento di pulire, smontare, montare sanificare ogni volta... comunque senza glicole non vado sotto i 5,5 gradi, magari isolando meglio un altro grado si recupera...

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Io invece " lavoro " internamente nel troncoconico !!

Edited by Alby

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Ciao anch'io sono passato al raffreddamento esterno con camicia e soluzione di acqua e glicole nel freezer. Il fermentatore dentro alla sacca termica di fastferment. Purtroppo ho comprato tutto dall'estero.

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