Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Sign in to follow this  
Followers 0
Em Key

Nuova Legge Sulla Birra Artigianale

22 posts in this topic

E' un po' che milito fuori dall'ambiente birraio (ahimè), ma giusto ieri ho letto questo articolo:
http://food24.ilsole24ore.com/2016/07/approvata-la-legge-sulla-birra-artigianale-ecco-il-nuovo-identikit/?refresh_ce=1

Maaaaaa siccome a me i tecnicismi da legge non stanno molto simpatici :lazy:  :crazy: , qualcuno mi aiuta a capire cosa cambia per noi consumatori?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Per noi niente, per i micro che prima scrivevano "birra artigianale" illegalmente ora se rientrano nei requisiti di legge possono farlo legalmente senza incorrere in sequestro e multe salate.

1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Cambia che sono fuori dalla birra artigianale le Beer Firm perché non sono titolari di impianto.

Sono fuori tutti quei birrifici le cui quote sono in mano ad altre aziende.

 

Inviato dal mio SM-A500FU utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites

Faccio copia-incolla del post di microbirrifici.org su facebook

 

Il Senato ha approvato in via definitiva la definizione di legge di "birra artigianale": Si definisce birra artigianale la birra prodotta da piccoli birrifici indipendenti e non sottoposta, durante la fase di produzione, a processi di pastorizzazione e di microfiltrazione. Ai fini del presente comma si intende per piccolo birrificio indipendente un birrificio che sia legalmente ed economicamente indipendente da qualsiasi altro birrificio, che utilizzi impianti fisicamente distinti da quelli di qualsiasi altro birrificio, che non operi sotto licenza di utilizzo dei diritti di proprietà  immateriale altrui e la cui produzione annua non superi 200.000 ettolitri, includendo in questo quantitativo le quantità  di birra prodotte per conto di terzi».

 

Inviato dal mio SM-A500FU utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites

Faccio copia-incolla del post di microbirrifici.org su facebook

 la cui produzione annua non superi 200.000 ettolitri, includendo in questo quantitativo le quantità  di birra prodotte per conto di terzi».

 

Mi chiedo: ma 200.000 ettolitri, non sono veramente troppi...tra le birre artigianali ci vogliono anche la birra hofferbrau, del Discount MD.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Cambia che sono fuori dalla birra artigianale le Beer Firm perché non sono titolari di impianto.

Dalla definizione però sembra che se un Beer firm si appoggia ad un produttore che rispetta le caratteristiche descritte (metodo e quantità  prodotta) può avvalersi della definizione. O ho capito male?

 

Per questo forse dovrebbero mettere per legge sull'etichetta di specificare l'impianto di produzione, cosa che quasi nessuno fa.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Dalla definizione però sembra che se un Beer firm si appoggia ad un produttore che rispetta le caratteristiche descritte (metodo e quantità  prodotta) può avvalersi della definizione. O ho capito male?

 

"che utilizzi impianti fisicamente distinti da quelli di qualsiasi altro birrificio"

 

Nei Beer Firm l'impianto è per forza di proprietà  di un altro birrificio, è impossibile soddisfare il requisito se l'impianto non ce l'hai proprio.

 

Quello che mi lascia piຠperplesso è quest'idea che prodotto artigianale sia automaticamente sinonimo di qualità , purtroppo non è così e dagli assaggi che mi sono fatto al BeerStar (senza fare nomi perchè non posso e poi non sarebbe corretto) ne ho aimè avuto fin troppo conferma.

Ben vengano (se mai verranno) le semplificazioni e la riduzione delle accise, ma appiccicare un "marchio di qualità " a cippa di cane un po' a tutti secondo me è solo controproducente.

Edited by Vale
3 people like this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Concordo con Vale. Le Beer Firm sono fuori dai giochi.

Per certi versi posso anche capire che nel commissionare la cotta si esce fuori dal concetto di artigianalità¡.

Il problema é che si fa di tutta un'erba con le beerfirm...

Ci sono tante tipologie di beerfirm:

 

- chi rietichetta la ricetta del birrificio (...ed é la cosa meno complicata e redditizia per tutti: beerfirm e birrificio);

 

- chi fa il beer designer, progetta la ricetta su impianti pilota e poi la realizza in un birrificio;

 

- chi noleggia la sala cottura e se la fa da solo;

 

E chissà  quante altre forme ci sono in giro... ad esempio una soluzione sottovalutata da molti è la comproprietà  dell'impianto.

Dimezzo l'investimento della sala cottura, affitto dello stabile e le utenze energetiche. Questa ipotetica soluzione ora è fuori dalla birra artigianale

 

 

Inviato dal mio SM-A500FU utilizzando Tapatalk

Edited by velleitario
1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Orka è vero, ho letto velocemente su FB e non avevo realizzato dei Beer Firm...

 

Che poi, ben venga una definizione ufficiale, che inevitabilmente deve essere fatta di criteri oggettivi e paletti, e finalmente è utile sapere se e quando questa parola si può usare o meno, però nella pratica non penso che cambi molto a nessuna categoria di consumatori

 

la cosa positiva  è che almeno dal punto di vista del marketing oguno sa bene cosa può o non può fare

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ma in Italia quanti microfiltrano, e/o pastorizzano?

All'estero ce ne sono, anche parecchi no? Tipo i "grossi" come bredog, sierra nevada, pure rodenbach la latta mi pare di si, più nmila nomi...

 

 

Etichettare un prodotto secondo criteri impiantistici/economici, non comprendo il vantaggio, continuo a non ritenerlo un "controllo di qualità  ", ma una pericolosa deriva elitaria della Bevanda

Edited by Dieghigno
2 people like this

Share this post


Link to post
Share on other sites

I microbirrifici grossi filtrano. Anche qui ci sono diversi modi di filtrare... centrifughe, campane, membrane, diatomite, forse anche ceramica

 

Tenere la birra a decantare come facciamo noi hb non è economicamente vantaggioso per un birrificio.

 

Inviato dal mio SM-A500FU utilizzando Tapatalk

Edited by velleitario

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mi limiterei a "non pastorizzata"

 

Se non erro, Rodenbach pastorizza altrimenti il prodotto risulterebbe instabile.

 

Inviato dal mio SM-A500FU utilizzando Tapatalk

Edited by velleitario
1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

E quello che non capisco!

Ci si fossilizza su alcuni dettagli tecnici ma di altri non se ne parla. Per esempio le fermentazioni ad alta og con diluizione, uso di estratti di luppolo isomerizzati e non, enzimi diastatici ed uso di estratti base... tutto concesso

Però se fai produrre conto terzi, sei sponsorizzato Heineken, ecc, anche se produci un buon prodotto secondo displinare rigido e controllato non va bene!

 

Messa così non mi pare un passo avanti... come si trova Chianti gallo nero al lidl troveremo Artigianale, con buona pace degli esclusi.

1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Anche io ho storto il naso sulla micro filtrazione..

Se un birrificio filtra solo alcune birre, è artigianale o no??

àˆ palese che ci siano grosse lacune..

Ma, sinceramente, a me non tocca..

Il prezzo della birra artigianale rimarrà  elitario, tanto mi basta.. Il resto sono affari dei micro..

2 people like this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Anche io ho storto il naso sulla micro filtrazione..

Se un birrificio filtra solo alcune birre, è artigianale o no??

àˆ palese che ci siano grosse lacune..

Ma, sinceramente, a me non tocca..

Il prezzo della birra artigianale rimarrà  elitario, tanto mi basta.. Il resto sono affari dei micro..

 

:good:

Share this post


Link to post
Share on other sites

mi sembra un classico esempio di italianità  in cui chi fa la legge non sa nulla della materia su cui legifera

4 people like this

Share this post


Link to post
Share on other sites

mi sembra un classico esempio di italianità  in cui chi fa la legge non sa nulla della materia su cui legifera

Stessa cosa che ho pensato io.. Al di là  dell'italianità .. Appena ho letto mi son chiesto: ma coloro che han scritto ciò di birra artigianale sanno qualcosa?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ma quindi nessun progetto in vista per ridurre le accise sulla produzione, che si sappia?

1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Stessa cosa che ho pensato io.. Al di là  dell'italianità .. Appena ho letto mi son chiesto: ma coloro che han scritto ciò di birra artigianale sanno qualcosa?

Chi fa queste leggi lo fa in base a ciò che chiedono le lobby, non gli serve capirci qualcosa ma solo sapere quello che la lobby vuole.

 

Per la cronaca, i separatori centrifughi non sono considerati filtri anche se possono dare praticamente gli stessi risultati solo con un costo piຠalto. Un grosso micro (nel limite dei 200.000hl) potrebbe adottare una centrifuga e vendere comunque la birra come artigianale.

 

Per la pastorizzazione anche le sorelle di Monaco pastorizzano solo i lotti destinati all'estero per avere una scadenza abbastanza lunga, in loco lo smercio è così rapido che non ne hanno bisogno. In pratica una Franziskaner (limite di hl a parte) è o no artigianale a seconda di dove verra spedita?!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ma quindi nessun progetto in vista per ridurre le accise sulla produzione, che si sappia?

Riduzione delle tasse in Italia? àˆ più facile che Papa Francesco diventi agnostico...

2 people like this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Se un birrificio filtra solo alcune birre, è artigianale o no??

 

La designazione è sul prodotto non sul birrificio per cui casomai vale la designazione di impresa artigianale. Un birrificio può fare sia artigianale che non ed etichettare di conseguenza.

Share this post


Link to post
Share on other sites

La designazione è sul prodotto non sul birrificio per cui casomai vale la designazione di impresa artigianale. Un birrificio può fare sia artigianale che non ed etichettare di conseguenza.

Hanno visto che per il bio funziona bene... subito a copiare l'idea

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!


Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.


Sign In Now
Sign in to follow this  
Followers 0