Jump to content
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Sleipnir

Pid Sestos - Aiuto Configurazione

Recommended Posts

Buongiorno a tutti, ho costruito una scatola di controllo per il controllo del mash con una pentola elettria 1800w. Ho usato un pid Sestos D1S-VR-220, connesso con SSR 25 e pt100.

Devo settare da zero il pid e procedere all'autotuning ma non so quali sono le impostazioni corrette e come procedere. Mi aiutate per favore? Grazie.

In attesa di vs risposte, vi auguro un buon pomeriggio.

 

Sleipnir

Share this post


Link to post
Share on other sites

Leggendo le misere istruzioni, ho capito che come prima cosa devo impostare due parametri:

 

- Sn (Imput sensor): 21 (PT100)

- Ctl (Control period): 0 (0.5s)

 

A questo punto posso procedere con l'Auto adjustment: tenere premuto AT (<<) per due secondi, sullo schermo SV incomincerà  a lampeggiare la scritta AT. Questo significa che il mio sistema si sta facendo l'autotuning? Quando mi accorgo che ha finito?

 

E' giusto modificare quei parametri prima dell'AT o è meglio farlo dopo? Devo modificare altri parametri prima (o dopo)? Faccio riferimento, per esempio, all'M50 (Integral), che è consigliato mettere a 0 (cancel).

 

Una volta impostato tutto, come procedo per settare una temperatura e fare in modo che il PID me la gestisca? Grazie.

Resto in attesa di vs risposte...

 

Sleipnir

Share this post


Link to post
Share on other sites

Uso anche io un PID che ho sviluppato personalmente e i parametri in gioco sono 5.

Tempo di campionamento
Finestra di lavoro (tempo) 
kP

kI

kD

La correlazione tra questi parametri è diretta

Non so come funziona nello specifico il PID in tuo possesso, ma di sicuro ogni volta che cambi un parametro va rifatta la calibrazione.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao, grazie per la risposta.

Purtroppo però non ci capisco molto ed è per questo che mi sono affidato a qualcosa di già  pronto e, a detta di molti, indicato per l'HB.

Puoi per favore approfondire le sigle in modo da capire come posso interpretarle nel mio sistema? Grazie

 

Navigando su internet ho trovato questo articolo che ho trovato personalmente molto interessante:

 

http://grizzlybearloveskolsch.com/setup-your-sestos-d1s-pid-for-rims-brewing/

 

Fa riferimento a un setup per un RIMS ma ho trovato comunque spunti di riflessione per capirci meglio.

 

Ora la domanda è scontata: perchè sulle istruzioni mi dice di fare l'AT in un modo e nell'articolo si utilizza un modo corretto ma "alternativo"? Grazie.

In attesa di una risposta, vi auguro una buona serata.

 

Loki

Share this post


Link to post
Share on other sites

A costo di passare per noioso e ripetitivo, do il mio punto di vista sul PID.

La domanda è scontata ma "a cosa serve un PID? Che cosa fa?"

Il PID è semplicemente un algoritmo che attraverso una serie di parametri riesce a calcolare la quantità  di potenza da erogare, nel nostro caso per raggiungere un temperatura target e mantenerla.

Per ottenere un buon risultato è essenziale che questi parametri siano il più corretti possibile.

Per nostra fortuna l'autotuning ci dà  una mano.

 

Relativamente ai nostri scopi il PID deve lavorare in un delta di max 5°C dalla temperatura target (prima è inutile) ed è comunque da utilizzare solo durante il mash.
 

Per quanto riguarda poi i sensori di temperatura, bisogna capire che classe di sensore può essere letto dall'apparecchio e configurarne adeguatamente la tipologia nei parametri altrimenti le letture saranno decisamente errate.

 

Se vuoi approfondire: https://it.wikipedia.org/wiki/Controllo_PID

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non capendoci molto mi affido all'AT: oltre al setting della sonda e del periodo di controllo, questi sono gli unici parametri da configurare.

In caso di imprecisioni nel raggiungimento della temperatura impostata, è necessario agire sul ciclo del pid. All'inizio di ogni ciclo, il pid misura la temperatura e capisce quanta potenza erogare in funzione alla temperatura rilevata e all'isteresi dell'impianto. Nel caso in cui questo non avvenisse correttamente, stando all'articolo pubblicato, bisogna intervenire impostando la durata massima di erogazine della corrente alla pentola nel ciclo del pid. Impostiamo per esempio il ciclo a 1s, posso decidere di impostare il limite massimo di output al 50%, ossia fare in modo che la pentola funzioni all'interno di un ciclo per massimo 0,5s.

 

Sleipnir

Share this post


Link to post
Share on other sites

Chiedo ai piຠesperti conferma. Sul sito Auberins dicono di non mettere il tempo di output inferiore ai due sec altrimenti con lo zero crossing dell'ssr é come non averlo. In pratica il ssr attacca all'inizio di ogni sinusoide della AC e in due sec sono 100. Ad un sec 50 ed in quel caso non avresti abbastanza granularità¡ nella risposta.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io non scenderei sotto i 2500ms

 

Inviato dal mio SM-G925F utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites

Questo fine settimana ho settato il pid. Impostata Sn a 21 (PT100) e Ctl 1, ho fatto partire l'AT. Dopo circa 2h ha finalmente trovato il giusto setting (incrocio le dita). Credo sia inutile impostare altri parametri oltre la sonda perchè l'AT modifica gli altri per trovare il giusto equilibrio (il Ctl impostato a 1, come da istruzioni, è stato portato in automatico a 37!). Per far partire l'AT, consiglio vivamente di seguire il link postato perchè le istruzioni, come scritte, sono decisamente fuorvianti.

Ho notato, però. qualcosa di stranmo, una divergenza tra la temperatura rilevata dalla sonda nel pozzetto (2cm al di sopra del rubinetto) e la temperatura in cima alla pentola (rilevata con termometro da cucina con punzone). Se la sonda, appena messa l'acqua dal rubinetto, mi dava 15,7°C, in cima rilevavo 21°C. Tale divergenza si è mantenuta ed è aumentata con l'innalzarsi della temperatura: 70°C da sonda, 78°C con termometro.
Da cosa può dipendere? Devo considerare l'idea di stare minimo 4°C sotto dalla temp. target (mash a 68°C, imposto 64°C)?

Ho calcolato che il mio impianto guadagna 0,9°C al minuto, non male no? Ha, inoltre, un'ottima capacità  di trattenere il calore. Non ho calcolato quest'ultimo parametro ma tra coibentazione e coperchio, ci ha messo parecchio prima di scendere di 1°C.

Chiedo gentilmente a chi ha più esperienza e ha già  provato questo pid/sistema di darmi qualche consiglio e parere su quanto rilevato empiricamente, grazie.

In attesa di vs risposte, vi auguro una buona serata.

 

Sleipnir

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

×
×
  • Create New...