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shockwave82

Resoconto Test Hop-Rocket Hopback

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Ciao belli.

 

Penso sia utile condividere la mia esperienza riguardo all'utilizzo dell'hopback HOP ROCKET della Blichmann Engineering.

L'ho comprato su Mr-Malt a 175€ circa (un'enormità , ma la qualità , come vedrete dalle foto e dal commento, è ottima).

Non mi dilungo troppo, mi limito a linkare i post del mio blog riguardanti:

 

Cos'è un HopBack e a cosa serve?

 

http://ddhomebrewers.blogspot.it/2016/03/novita-hop-rocket-hopback-cosa-serve.html

 

Resoconto: Prima cotta con HopBack:

 

http://ddhomebrewers.blogspot.it/2016/03/hop-rocket-un-razzo-pieno-di-aroma.html

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HOP ROCKET HOP-BACK: A COSA SERVE?

 

da tempo sognavo di implementare un bell'hop-back al mio impianto. Per chi non lo sapesse un Hop-Back è un dispositivo (solitamente in acciaio, ma ce ne sono di autocostruiti con vasetti di vetro o altri materiali), che funge da filtro per il mosto caldo che esce dalla pentola di bollitura e va allo scambiatore a piastre per il rapido raffreddamento prima di finire in fermentatore.

 

0570365.jpg

"Hop"-Back... perchè questo filtro può, se si ricerca nella propria birra un aroma di luppolo marcata, essere riempito di luppolo in coni. In questo caso il mosto caldo a 90+ gradi vi passerà  attraverso e vi verrà  a contatto. Il calore del mosto gli permetterà  di estrarre la maggior parte possibile di olio essenziale (che da appunto aroma al mosto) e di trattenerlo.
Il rapido raffreddamento tramite scambiatore permette di non disperdere questo aroma, ma di trattenerlo nel mosto che andrà  poi a fermentare.

HopRocket_cutaway.jpgCome sistema, dicono (devo ancora testarlo) che sia paragonabile ad una grossa quantità  di luppolo aggiungo in pentola a 0 minuti. I vantaggi di questo metodo rispetto all'immissione in raffreddamento sono proprio legati al rapido cambio di temperatura del mosto. Come sappiamo, piu' tempo il luppolo resta a contatto con il mosto, piu' si "perde" l'aroma. Con l'aggiunta a 0 minuti si ha un forte aroma nei primi minuti, ma se la serpentina di raffreddamento non è troppo efficiente si perde in fretta questa proprietà , rimanendo solo un ricordo di cio' che poteva essere con un raffreddamento rapido come quello che si effettua tramite scambiatore a piastre.

Altri dicono che un passaggio nell'hopback possa sostituire il dryhop con luppolo in fermentatore. Non ci credo e non lo farò, soprattutto per le APA, che preferisco molto aromatiche.

Il problema di questo tipo di "aggeggio" è principalmente il costo (e la reperibilità  qua in Europa; essendo la luppolatura estrema delle birre caratteristica prettamente associabile agli stili americani, è facile capire che questo sistema sia molto diffuso oltreoceano).
Uno dei migliori hop-back commerciali è sicuramente l'Hop-Rocket di Blichmann, che funziona anche da filtro o da infusore per i sistemi con spillatore.

WEB_Image%2BBlichmann%2BHop%2BRocket%2B7

Il problema di questo articolo è il prezzo... non ve lo dico per non farvi spaventare... ma vi assicuro che è alto e bisogna essere veramente tanto appassionati di birre luppolate per poterlo prendere in considerazione.
Io ho fatto la pazzia, l'ho preso e devo dire che la qualità  costruttiva è esagerata (forse non giustifica il prezzo, dovuto principalmente all'importazione, ma ci sta).

Alternativa molto piu' economica è costruirselo da soli. In rete si trovano molte guide fatte da HomeBrewers, che spiegano nei dettagli il processo da loro utilizzato per costruirli. Si va da chi prende un barattolo di vetro, fa 2 fori sul coperchio per i 2 tubi di ingresso e uscita del mosto, a chi (ma penso sia un articolo difficilmente trovabile qua "da noi", ma piu' americano) prende barattoli di acciaio con coperchio in vetro e vi applica i due fori, ottenendo qualcosa di piu' simile al Rocket.

Per funzionare "a caduta" avrebbe bisogno di un dislivello di almeno un metro. Visto che non ho la pentola cosi' tanto in alto (e non intendo metterla su di un piedistallo) e che ho già  la pompa, che uso per il ricircolo del mosto durante il mash, montata subito sotto il rubinetto, utilizzerò quella.

In pratica lo schema è: PENTOLA - tubo - POMPA - tubo - HOPBACK - tubo - SCAMBIATORE - tubo - FERMENTATORE.

Ho già  fatto la prova (con acqua) e il sistema funziona perfettamente. Si apre il rubinetto della pentola, il mosto caldo scende nella pompa, che lo immette nell'hopback. Una volta pieno l'hopback (il connettore di immissione è quello alla base, quello di uscita è quello sulla cima del "rocket") il mosto passa (ancora caldo) nel tubo che lo porta allo scambiatore, dove si raffredda (essendo a contatto in controflusso con l'acqua fredda corrente del rubinetto). Da li va in fermentatore.

Come detto il rapido raffreddamento dovrebbe mantenerne intatte le caratteristiche organolettiche. Quello che è importante è non aprire troppo il rubinetto, per non avere un flusso di mosto troppo veloce, che rischierebbe di non raffreddarsi a dovere per il successivo inoculo del lievito.

Che dire di più?

Se tutto va bene domenica mattina riuscirò finalmente a testarlo e poi posterò i resoconti con tanto di foto, quindi stay tuned.

FINALMENTE SI RICOMINCIA... ALLA GRANDISSIMA!!!

Edited by shockwave82

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HOP-ROCKET - Un razzo pieno di aroma

 

Eccoci qua.

Come promesso ieri mattina ho brassato una American IPA. Ho ripreso una vecchia ricetta che mi aveva soddisfatto molto come amaro, ma aveva un odore e aroma un po poco marcati, che ho cercato di "pompare" (nel vero senso della parola) con l'Hop-Back, in modo da avere un termine di paragone sulla resa del mio nuovo acquisto.

Questo è l'hop rocket in tutto il suo splendore.
La lunga chiave a farfalla sul fondo serve per serrare la ganascia che tiene chiuso il fondo del "razzo".


P_20160320_101955.jpg

Ovviamente il tutto va smontato per essere sanitizzato (ho usato Chemipro Oxi) prima dell'utilizzo.


P_20160320_101915.jpgP_20160320_101834.jpg
 
P_20160320_101759.jpg
 
Si aggiunge poi il luppolo (sembra poco visto così, ma sono 50 grammi di luppolo in coni e una volta che vi passa il mosto si "gonfiano" riempiendo lo spazio vuoto. La ditta produttrice consiglia di non andare mai oltre le 3 Once (82 grammi), ma per il mio litraggio 50 sono già  piu' che sufficienti penso.
 
P_20160320_103402.jpg
 
Qeusto è, per ora, il metodo che ho trovato per fissare l'hop-back al tavolo. Ho utilizzato due morse ai due lati, ma sono "provvisorie" perchè se per caso capita di dare un bello strattone volano via e rilasciano il rocket in maniera pericolosa (durante il passaggio del mosto il rocket è bollente).
 
P_20160320_110237.jpg
P_20160320_104141.jpg
 
 
Ecco come ho effettuato il montaggio delle tubature (tutte in silicone resistente alle alte temperature), come descritto nel post precedente. Utilizzo una pompa IWAKI per pompare il mosto in uscita dalla pentola nel rocket e, successivamente, nello scambiatore che raffredda (tramite passaggio in controflusso di acqua corrente) e va poi in fermentatore. Non faccio splashare, in quanto poi successivamente ossigeno con una pompa per acquario e ossigenatore in INOX.
Sembra complicato, ma in realtà  è solo una perdita di una trentina di minuti in piu' del solito considerando sanitizzazione del rocket e dei tubi e pompa in piu' e la pulizia finale.
 
P_20160320_114610.jpg
 
Come vi dicevo il luppolo a contatto con il mosto caldo si espande.

La pulizia del rocket è abbastanza agevole. Si smonta in 3 pezzi distinti e sotto l'acqua corrente si eliminano i residui di luppolo.
 
0570365.jpg
 
 
Il mio parere personale su questo oggetto non puo' che essere positivo. Il prezzo è altissimo, ma la qualità  è tanta. Sicuramente come hopback è il migliore che il mercato Homebrewing (europeo) puo' offrire.
Con poca spesa si puo' autocostruire un oggetto simile, ma non mi fidavo di farlo in vetro (deve passarci liquido bollente e lo sbalzo termico potrebbe frantumare il vetro con rischi non indifferenti; in piu' si rischia di perdere litri e litri di mosto).
Autocostruirlo in acciaio non è facile (piu' che altro non è facile trovare un contenitore adatto).
Per sopperire alcuni utilizzano una pentola a pressione in cui fanno i fori per ingresso e uscita del mosto e applicano filtri simil-bazooka. Per la mia quantità  di mosto una pentola a pressione, seppur piccola, rimane comunque enorme. Ho optato per la soluzione piu' costosa, ma al contempo piu' sicura.
 
Non so se per le prossime cotte "non estremamente luppolate" utilizzero' sempre questo sistema (che oltre che infusore per luppolo puo' comunque essere utilizzato come semplice filtro per i residui di bollitura), perchè, come detto, richiede un tempo superiore per sanitizzazione e pulizia.
 
Vi farò sapere la resa di aroma della birra finita tra un mesetto e mezzo (che è la cosa piu' importante), quindi "stay tuned".
 
Edited by shockwave82

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secondo te puo sostituire la gittata a fiamma spenta?

 

E' proprio questo il suo utilizzo. Sostituisce la gittata a 0 minuti, ma (in teoria) dovrebbe garantire una resa molto maggiore di aroma, in quanto a differenza di quel tipo di gittata, il mosto viene raffreddato istantaneamente tramite scambiatore, quindi dovrebbe mantenere l'aroma e non perderlo come succede con la serpentina, che garantisce un cambio di temperatura piu' lento.

 

 

per l'utilizzo è necessaria una pompa o lo si può utilizzare anche a caduta?

 

per utilizzarlo a caduta, da dati della ditta produttrice, serve un metro di dislivello tra pentola e hopback. Il tubo di immissione del mosto è quello alla base e quello di uscita quello sovrastante (ho letto di gente che ha invertito il flusso, avendo problemi).

Vidi una foto su di un forum straniero, dove un povero essere umano ha montato l'hoprocket al contrario, direttamente all'uscita del rubinetto tramite corto tubo e fascette. Nella descrizione ha scritto "ho allagato il garage"...  non lo consiglio.

Edited by shockwave82
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Aggiornamento:

 

Ieri sera ho travasato la American IPA prodotta con questo metodo. Non era l'unica innovazione che ho apportato a quella ricetta, ce ne sono tante altre (ad esempio una su tutte la modifica dell'acqua, che non avevo mai fatto sulle mie IPA/APA).

 

Quello che posso garantire è che sembra già  una birra finita. Dopo soli 7 giorni di fermentazione, senza aggiunta di dry-hop (che ho messo appunto ieri) e senza altri stratagemmi, va giu' che è una bellezza, amaro molto pronunciato (70 IBU sulla carta) e tanto aroma di luppolo.

 

Non so se l'aroma in piu' rispetto alle mie precedenti produzioni sia dovuto all'utilizzo dell'hop-back o ad altro (e forse faro' fatica a capirlo anche a birra finita), ma posso assicurarvi che per ora non mi sto pentendo per niente dell'acquisto.

Se la birra che è in fermentatore sarà  buona almeno la metà  di quel che sembra ora... mmmmm inizio a pregustare... speriamo di non averla rovinata col sostanzioso dry-hop effettuato.

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Penso sia buono se si utilizza solo un solo fermentatore.

 

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Perchè? che cambia?

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Cambia che i primi litri saranno più aromatizzati e gli ultimi meno

 

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