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Seseeee

Sono Nuovo Ed In Cerca Di Consigli.

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Ciao ragazzi mi presento.

Mi chiamo Salvatore, vivo a Londra da circa un anno e mezzo.

Ho iniziato a birrificare da circa tre mesi. Purtroppo da autodidatta, guidato più dalla passione per la birra che da altro. Al momento (e per ancora tanto tempo penso) uso i kit di estratto di malto.

Ad ora ho assaggiato due delle tre birre fatte. Ma anche se dovrebbero, per quanto poco ne sappia io, essere distanti come stili mi sembrano avere un sapore simile. Stona l'alcol che mi pare eccessivo, dalle misurazioni la prima (per errore mio avendo aggiunto troppo zucchero) faceva poco più di 6% di ABV, e la seconda anche se non ho modificato la ricetta del kit è arrivata ad 8% di ABV anche se sulla confezione parlava di un 7,1% e non c'era da aggiungere zucchero. Ed anche se a parere mio ben carbonate non fanno schiuma degna di questo nome, se non un piccolo accenno. Dubbio mio si è riversato sulla tappatrice che ho appena stamattina ordinato cambiando quella che ho (penso si definisca a pinza) con una a colonna. Mi farebbe piacere se a qualcuno andasse di espormi qualche idea in merito e magari approssimare qualche possibile soluzione. Vi ringrazio.

Ciao.

 

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benvenuto!

vado subito al sodo.se le birre sono ben carbonate, la tappatrice era ok. Cmq hai fatto bene a prendere quella a colonna, funziona meglio ed è molto più veloce. 

Detto questo, la schiuma dipende da diversi fattori

1) adeguata presenza di proteine di media lunghezza nel mosto

2) eventuali oli essenziali dei luppoli

3) assenza di componenti chimici (che ora non ricordo... :P ) nella birra che, come si suol dire, ammazzano la schiuma.

 

Nel tuo caso, facendo birra da kit, i primi due punti sono fuori dal tuo controllo.

L'unica cosa che puoi fare, al limite, è sostituire lo zucchero da aggingere con estratto di malto, un po' aiuta

Riguardo al terzo punto, invece, si tratta di molecole che si formano durante la fermentazione se la il lievito lavora male. Il che tipicamente dipende da (sicuramente dimentico qualcosa)

 

underpitch (troppo poco lievito iniziale)

lievito mal conservato (sarebbe sempre meglio prendere un lievito a parte, buona qualità , mai usare il lievito del kit)

pochi nutrienti

temperatura di fermentazione sbagliata

 

in generale una fermentazione ben curata è il primo step verso una schiuma di buona qualità . 

con i kit, cmq, non puoi aspettarti miracoli

 

per quanto riguarda l'alcolicità , può dipendere anche dal fatto che la birra potrebbe essere ancora un po' troppo giovane.

 

Infine, se senti un aroma/gusto sidroso, beh, quello è l'effetto dello zucchero nei kit, ed è per questo che se possibile si cerca di sostituirlo con estratto di malto (anche se, sappilo, la cosa va fatta in maniera ponderata).

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Grazie mille Peperin,

Delle tre motivazioni che mi hai elencato penso che effettivamente hai ragione a dire che sulle prime due non posso farci molto. Per la terza effettivamente non mi è molto chiara.

Sicuramente le mie prime due esperienze non sono state accademiche, nel senso che non avevo ancora un termostato e quindi di sicuro non è stata una temperatura controllata benissimo, accendevo e spegnevo la fascia riscaldante a seconda della temperatura che mi riportavano i termometri tenendola in un intervallo tra i 22 ed i 25 26 gradi. Naturalmente non essendo l'unica cosa che potevo fare durante la giornata a volte uscivo da questo intervallo, ma raramente.

Se puoi mi spiegheresti meglio anche cosa intendi per birra troppo giovane?

E per quanto riguarda il sostituire il malto allo zucchero in realtà  nella seconda birra fatta che si tratta della Double American IPA Bulldog, non era proprio previsto zucchero ma solo una consistente quantità  di malto (se non ricordo male 4,7 Kg).

Questa è effettivamente molto giovane, ma penso che, avendola provata, forse maturando il sapore sidroso possa attenuarsi, ma la schiuma non credo compaia... Poi altra grossa delusione per questa birra è la scarsissima impronta del luppolo da aroma che è la caratteristica che più amo nella birra!! Eppure c'erano all'interno della confezione due bustine di luppolo in pellet (Simcoe e Summit). Io, come indicato dalle istruzioni, l'ho aggiunto due giorni prima di imbottigliare ed ho anche colto l'occasione per fare un travaso in modo tale da poter mescolare la birra dopo aggiunto lo zucchero disciolto in acqua prima di imbottigliare.

Ah ultima cosa, scusa se approfitto e faccio tante domande, come fai a tenere le bottiglie appena imbottigliate ad una temperatura simile a quella di fermentazione per una settimana o due prima di metterle al fresco? Io uso una cesta di plastica grande dove quasi tutte le bottiglie stanno in piedi e giusto sei o sette appoggiate sopra leggermente inclinate ed all'interno della cesta ci metto acqua che arriva circa a metà  delle bottiglie che stanno in piedi copro tutto con un foglio di plastica di quelli con le bolle e con un giubbino. Al di sotto della cesta in diagonale ci metto la fascia riscaldante ora regolata dal termostato con la sonda immersa nell'acqua della cesta.

Grazie ancora della disponibilità . Ciao.

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Wow quante domande. Vediamo se riesco ad essere sintetico

 

FERMENTAZIONE

allora la temperatura dipende dal tipo di lievito che hai usato. ci sono lieviti che lavorano bene a 16°, e altri a 28°. Quindi non posso dirti se hai fatto bene, se non mi dici che lievito hai usato. Tieni conto che altra cosa importantissima per far lavorare bene il lievito è ossigenare adeguatamente il mosto, dato che nella prima parte della fermentazione (la cosiddetta fase di lag) il lievito assorbe tutto l'ossigeno a disposizione, e solo dopo comincia a mangiare zucchero e a riprodursi.

 

BIRRA TROPPO GIOVANE

il lievito rimane vivo per molto tempo nella birra in bottiglia, e anche quando ha finito di carbonare, per un po' riassorbe vari composti chimici presenti nella birra. Inoltre la maturazione stabilizza il prodotto in vari modi (l'amaro diminuisce, il profumo di luppolo diminuisce. la sensazione di alcool diminuisce, gli aromi del lievito si smorzano ecc). La maturazione non fa miracoli ma lima gli spigoli. Non è un caso che i birrifici siano dotati di fermentatori e maturatori. In generale (ma non troppo eh, dipende dal tipo di birra) più una birra è scura e alcoolica, e più ci guadagna da una adeguata maturazione.

 

SCHIUMA

in realtà  se c'è una cosa che migliora sensibilmente nei primi due mesi è proprio la schiuma.

 

AROMA DI LUPPOLO

se c'era il luppolo e non si sente, temo che fosse un luppolo "spento", cioè troppo vecchio. Il luppolo è delicato, se non conservato sottovuoto e in freezer perde velocemente alfa acidi e aromi.

 

TEMPERATURA BOTTIGLIE

in raltà  non è così importante tenerle a una temperatura precisa. L'importante è che non sia nè troppo bassa (<15) nè troppo alta (> 25). Io non ho problemi di questo tipo perchè rifermento in appartamento e solo dopo porto in cantina.

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Grazie, sto imparando molto.

Per quanto riguarda il luppolo effettivamente era conservato in buste da te (ma di carta pareva, tanto è vero che una si è lesionata col cucchiaino quando l'ho messa nell'acqua calda prima di metterle nel fermentatore) a loro volta imbustate in buste di carta rigida con all'interno tipo una pellicolina di plastica. Probabilmente non era il massimo come conservazione...

Ora sto facendo la terza birra si tratta di un APA: Young's Premium Ale - American India Pale Ale IPA.

Il luppolo contenuto è in un sacchetto di alluminio molto rigido. Forse va meglio. ma la quantità  è minore della precedente, il sacchetto è di 60g. Ma non è poco per 23 litri di birra? Quale è la quantità  ottimale (naturalmente per questo tipo di birra)?

A me piacciono molto le birre con forti odori ed aromi erbacei (quali luppoli danno maggiormente questo tipo di sentori erbacei?), con sapore di malto o dolce poco pronunciato. Per questo pensavo che le ipa o le apa potessero essere quelle giuste. Non so se la conosci ma io mi sono innamorato di una birra presa ad un pub qui a Londra, si tratta di un'apa della Shipyard. Ho letto che effettivamente ha molti luppoli come preparazione, mi piacerebbe fare qualcosa di simile. Consigli in merito?
A tal proposito avevo pensato di fare una cosa ovvero ordinare altro luppolo in pellet ed aggiungerlo a quello del kit che sto facendo ora e non so se è una cavolata, ma pensavo di aggiungere 3-4 pellets a bottiglia quando imbottigliavo... Che ne pensi?
Grazie mille per la tua disponibilità . Spero di non annoiarti con queste domande che probabilmente troverai scontatissime... Ciao.

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Ciao Seseeee, anche noi siamo dei neofiti e quindi non avendo grande esperienza ci affidiamo ai consigli dei più esperti o realizziamo ricette già  pronte. Riguardo alla quantità  di luppolo 60 g non è poco. Ti allego una ricetta copiata da pinta:

Ricetta per 23 litri
John Bull India pale ale
500 gr Spraymalt light
600 gr destrosio monoidrato
45 grammi Luppolo CITRA in dryhopping per tutta la durata della fermentazione
Lievito US 05
Come vedi qui usano 45 g di luppolo, il consiglio che posso darti è quello di utilizzare il luppolo in pellet mettendolo in una hop bug.
Avrai così possibilità  a seconda dei tuoi gusti di utilizzare più o meno grammi di luppolo inserendolo dopo la fermentazione tumultuosa oppure come recita la ricetta per tutta la durata della fermentazione.

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Addirittura qualcuno arriva a 5-6 grammi per litro di birra in dry Hop. Poi la quantità  dipende dallo stile, Dalla forza amaricante del Luppolo e da che effetto vuoi.ottenere. Su una.ipa 60g in amaro.sono giusti. In una apa 60g per 30 litri sono pochi magari

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Mmh Pellet in bottiglia pio creare fenomeni di fuoriuscita di schiuma allo stappo. Piuttosto mettere del Luppolo per due tre giorni nel fermentatore e poi imbottigliare.

Anche se mi concentrerei si altri aspetti prima

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Ciao ciakislab, di quali aspetti parli in particolare?

E mi potresti spiegare questa cosa della schiuma che può fuoriuscire allo stappo della bottiglia se metto i pellets dentro?

Grazie ancora.

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I Pellet potrebbero fornire dei punti di nucleazione per la schiuma. Come le.mentos per la coca cola, rischi di avere fontane in bottiglia. Casomai fai una infusione in alcool e aggiungi quella.

Di aspetti dico la sanificazione e la fermentazione, i travasi e i primi.imbottigliamenti. Il mio è un consiglio a non avere fretta. Sperimentare si fa sempre a tempo ma se lo si fa male non si sperimenta ma si fanno le cose alla caxx

 

Inoltre stai già  pensando a Luppoli in più. Magari poi vuoi dei malti speciali. E sei già  in estratto più grani.

 

Ad ogni modo fai un paio di kit normalmente, così impari le basi. Poi sperimenta tutto quello che vuoi

Edited by ciakislab
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Certo, sono d'accordissimo con te ciakislab.

Naturalmente io penso di prestare la massima attenzione quando si tratta di lavaggio e sanitizzazione, ma ovviamente l'inesperienza rende poco attendibile il mio giudizio. Unica cosa che mi tranquillizza in merito è che per ora non ho avuto infezioni. Anche se ne ho fatti solo tre per ora di kit, ed uno è ancora a fermentare.

Per quello che riguarda il discorso di passare all'E+G, non è proprio mia intenzione al momento perchè, come ho detto non ho spazi per cimentarmi.

Unica cosa che mi piacerebbe fare sarebbe quella di passare dai kit a ricette semplici usando estratto di malto (possibilmente secco e luppolato), lieviti secchi, e luppoli da aroma in pellets per il dry hopping. Alla fine, correggimi se sbaglio, sarebbe come fare un kit confezionato solo che potrei meglio scegliere, almeno sulla carta data l'inesperienza, io le caratteristiche del prodotto finale.

Quello che per ora mi frega è che in realtà  non ho la più pallida idea di come si usa l'estratto secco luppolato, anche perchè nei soli tre kit che per ora ho fatto era fornito sempre estratto liquido luppolato. E poi, da non trascurare il fatto che non ho per nulla dimistichezza nemmeno con la nomenclatura delle varie caratteristiche e quantità  da usare dei luppoli. Nel senso che a me piace la birra (soprattutto chiara) con forti profumi e sapori erbacei, ma non so ne quale luppolo sia il più indicato ne quale termine devo cercare nelle descrizioni se mi dovessi trovare a sceglierlo (per ora quello che, nella mia ignoranza, potrebbe essere il più papabile è il cascade, che come tutti i luppoli americani, dovrebbe essere uno dei più profumati ed aromatici sperando che i sentori siano quelli che cerco io).

In fine vorrei chiedervi se qualcuno di voli conosce la birra che ho nominato qualche riga più su, la Shipyard.

Buona notte a tutti. Ciao.

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Allora estratto più grani è quello che vuoi fare te. Semplicemente usi una base già  pronta che è l'estratto di malto. Poi ci metti dei grani speciali quali Crystal o scuri(per birre caratterizzate) e Luppoli te.

Forse tu intendi che non puoi fare Ag, all grain, dove si usano i chicchi di malto macinati. Che poi ci sono tecniche con cui usi solo una pentola.

 

La mia prima infezione la ho presa adesso dopo anni, qualcuno subito qualcuno mai. Cerca di pulire maniacalmente tutto(nel limite della.logica) e santificare. Meglio la candeggina che il metabisolfito.

 

Se passi in è+g ti si apre un mondo davanti. Puoi divertirti a creare le.ricette e prendere mano con luppolature e altro.

 

 

Per il.luppolo, gli erbacei sono gli europei tipo saaz o altri. Ricordati che influisce anche l'annata e il.posto dove è coltivato.

Però bisogna guardare le caratteristiche di ognuno. Domani ti posto una.mega immagine che prevede tutte le varietà  e ti dice anche gli aromi.

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P.s. La birra chiara non vuol.dire nulla e vuol.dire tutto. Concentrati sugli stili.

Chiara c'è: pils, Saison, American pale ale, Blanche, lambic, tripel, Barley wine,berliner Weiss e weizen.

Sono stili che non hanno logica tra loro ma sono tutti chiari.

Se puoi vai in un brewpub, un locale dove vendono birre artigianali(artigianali vere)o brewshop, Dove vendono bottiglie di artigianali. Assaggia e capisci gli stili.

Leggi il bjcp e capirai tante cose. Trovalo in italiano(Google: bjcp italiano) leggi e scopri

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Vive a londra da un anno e mezzo, credo e mi auguro non abbia bisogno di bjcp in italiano!! XD

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ciaki mi ha anticipato

informati sulla tecnica E+G, la puoi fare con una pentola relativamente piccola, il tempo che ci vuole è davvero poco e lo spazio pure.

Così potrai fare quasi qualunque birra, con tutti i parametri sotto il tuo controllo!!!

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Ciao ragazzi. grazie mille per le risposte.

Ps effettivamente l'inglese non è un problema insormontabile ma se riesco in italiano è meglio, posso cogliere meglio alcuni sensi del discorso.

Per quanto riguarda l'E+G, io pensavo solo ad usare estratto di malto secco (e vi ringrazierei se mi spiegaste come si solubilizza e si usa, ho visto che qualcuno lo mette in acqua calda e lo fa bollire altri che usano acqua fredda o tiepida...) e non aggiungere grani speciali. Usarlo insomma come sostituto di quello liquido del kit.

Per le birre chiare intendevo che (naturalmente da neofita) non mi piacciono sapori di malto intensi (quindi tostati) e troppo il dolce nella birra, che sono caratteristiche che ho trovato spesso nelle birre scure.

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Qualsiasi non troppo. Alcuni stili sono purtroppo omessi come Blanche o oatmeal stout. Però 80% delle birre disponibili le.puoi fare

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Grazie lo sto iniziando a leggere proprio ora.

Ma lo continuerò quando torno dopo aver accompagnato mia figlia a scuola.

Ah scusate se torno sull'argomento, ma anche se a questo punto non penso più di farlo, rimango curioso sul discorso di inserire pellets nelle bottiglie all'imbottigliamento. Volevo chiedere, ma se metto i pellets dentro con la birra non so disciolgono nel periodo di maturazione senza dare problemi di schiuma?!

E per quanto riguarda il dry hopping per l'apa che sto facendo da kit a questo punto mi conviene aumentare la grammatura di luppolo in pellet dato in dotazione che è 60g? Anche perchè nello scorso kit il luppolo era da mettere imbustato ed era una quantità  superiore in questo sulle istruzioni del kit è precisato e sottolineato che non devono esserci sacchetti e non devo girare il composto ma lasciare che si ammollino e cadano giù i pellets....

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Grazie lo sto iniziando a leggere proprio ora.

Ma lo continuerò quando torno dopo aver accompagnato mia figlia a scuola.

Ah scusate se torno sull'argomento, ma anche se a questo punto non penso più di farlo, rimango curioso sul discorso di inserire pellets nelle bottiglie all'imbottigliamento. Volevo chiedere, ma se metto i pellets dentro con la birra non so disciolgono nel periodo di maturazione senza dare problemi di schiuma?!

E per quanto riguarda il dry hopping per l'apa che sto facendo da kit a questo punto mi conviene aumentare la grammatura di luppolo in pellet dato in dotazione che è 60g? Anche perchè nello scorso kit il luppolo era da mettere imbustato ed era una quantità  superiore in questo sulle istruzioni del kit è precisato e sottolineato che non devono esserci sacchetti e non devo girare il composto ma lasciare che si ammollino e cadano giù i pellets....

 

Mettere i pellet dentro la bottiglia è una pessima idea, tempo di contatto troppo lungo, gushing molto probabile, io lascerei perdere questa idea.

 

Secondo me quei 60 grammi sono sufficienti per 23 litri, i pellet solitamente si mettono liberi nel fermentatore, tanto si depositano sul fondo e vengono quindi facilmente separati dalla birra al travaso.

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Qualsiasi non troppo. Alcuni stili sono purtroppo omessi come Blanche o oatmeal stout. Però 80% delle birre disponibili le.puoi fare

 

infatti ho scritto QUASI :D :D

Edited by Peperin
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il discorso pellet in bottiglia, in realtà , non è così folle.

pensa che il dry hopping è nato proprio aggiungendo luppolo nei cask nelle mitiche cask ale che trovi proprio in Inghilterra.

QUindi il linea di principio non è sbagliato.

 

Il cask però è bello grosso, il luppolo va sul fondo e non ti dà  problemi.

In bottiglia invece ci sono vari problemi

 

1) la bottiglia è piccola e quando versi è facile che finisca il luppolo nel bicchiere

2) le fontane di cui ti è già  stato detto

3) troppo tempo di contatto troppo lungo. Le cask ale vengono servite fresche, mentre magari a te una bottiglia dura 6 mesi... 

Edited by Peperin

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Bene ragazzi mi avete convinto (anche se erano bastate le parole di ciaki per dissuadermi), non lo metterò. a limite per una questione scientifica (o solo per vedere cosa è una fontana di birra dal vivo) ne metto 3-4 pezzettini in un paio di bottiglie che aprirò solo in prossimità  del lavandino!! hahaha.

sul discorso di usare l'estratto secco luppolato mi date qualche dritta su come funziona e se lo posso usare senza passare all'E+G come ho scritto più sopra per favore?

Ps: siete gentilissimi.

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L'estratto di malto secco luppolato io non l'ho mai visto.

 

L'estratto di malto (non luppolato) esiste invece sia in forma liquida che secca, ma per utilizzarlo è necessario, come minimo, creare un mosto sciogliendolo in acqua e poi eseguire la bollitura con il luppolo.

Esiste la possibilità  di fare birra in questo modo, praticamente una E+G senza malti speciali (quindi senza G), ma gli stili a cui ti puoi avvicinare sono pochi. Aggiungere qualche malto speciale, comunque, può essere fatto senza particolari difficoltà  tecniche.

 

Ti consiglio di leggerti gli articoli su http://www.bertinotti.org, in cui troverai una bitter brassata da estratto + luppolo (senza malti speciali).

Il link: http://www.bertinotti.org/come-realizzare-15-litri-di-english-bitter/

Edited by BeerBeerBeer

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