Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Cube

Il Primo Idromele Di Cube!

82 posts in this topic

Ciao a tutti,

Piacere: io sono Alessandro e sono un nuovissimo utente del forum.

E' da un po' di tempo che rimugino sul discorso "produrre idromele" e ciò mi ha portato inevitabilmente ad informarmi continuamente qui, sul web, per poter acquisire un background minimo che mi impedisse di commettere grossi errori nella produzione.

Mi sono fermato su questo forum a lungo perchè forniva una vasta quantità  di thread riguardanti l'idromele su cui ho potuto assumere le nozioni di base.

 

Proprio oggi ho acquistato 2kg di miele: 1kg di reynoutria japonica ed 1kg di Tiglio, sono pronto per iniziare la produzione dei miei primi 5lt di idromele!

 

Il materiale "tecnico" che ho a disposizione:

  • lievito per chardonnay (Saccharomyces cerevisiae) con il rispettivo attivante (che ho deciso di non usare questa volta)
  • 2 boccioni da 5lt con gorgogliatore airlock in plastica
  • un termometro alimentare per controllare le temperature dell'acqua

Il procedimento che ho annotato in questo mese di preparazione "teorica" è riassunto, in breve, qui di seguito:

Sciacquare energicamente il boccione: il primo sciacquo con detersivo per piatti ed acqua, il secondo con acqua e potassio metabisolfito. Lasciare sgocciolare. Sanitizzare con metabisolfito anche il resto dell'attrezzatura (pentola e mestoli).

Mentre sgocciola il boccione, scaldare 3lt di acqua ad 80° costanti e versarci il miele. Lasciar scaldare per 15 minuti circa e mescolare nel frattempo. Attivare 3gr di lievito in un mezzo bicchiere di acqua calda (30°) e lasciarlo per una quindicina di minuti. Raffreddare il composto di miele + acqua portandolo a 25/30°, versarlo nel boccione in cui precedentemente si è versato il succo di 1 limone. Inserire il lievito nel boccione ed agitare il boccione. Chiudere con airlock e piazzarlo nell'armadio della mia cameretta in cui la temperatura è (per ora) costante sui 20/21°. L'armadio è vuoto ed è stato pulito accuratamente con disinfettanti.

 

Dopodichè terrò sotto d'occhio la fermentazione e mi regolerò di conseguenza per quanto riguarda il travaso (che non credo farò con dei tubi, potete consigliarmi un metodo alternativo?). Ci sarà  la prima fermentazione in un boccione da 5lt e la seconda in un altro più piccolo o in bottiglie da 2lt ciascuna.

 

Questo è tutto. Ho deciso di mantenere questo thread per postare eventuali aggiornamenti, nella speranza di ricevere utili consigli nel caso dovessi fare danni di qualche genere :D

 

Se avete consigli per iniziare, sono ovviamente ben accetti.

 

Grazie

 

Cube

Edited by Cube

Share this post


Link to post
Share on other sites

Purtroppo non ho ancora prodotto dell'idromele ma ti posso dire che il metabisolfito non sanitizza. Leggi per esempio:

- http://brewingbad.com/2015/02/e-sufficiente-il-metabisolfito-per-sanitizzare/

- http://brewingbad.com/2015/12/chemipro-oxi-acido-peracetico-o-candeggina/

 

Inoltre dato che so che l'idromele rimane per parecchio tempo nel boccione dove fermenta io forse mi attrezzerei per sanitizzare con qualcosa che sanitizza sul serio come appunto spiega nel secondo articolo.

 

Per quanto riguarda il travaso, se non hai un rubinetto credo che le uniche alternative siano appunto o dei tubi oppure un sifone semi-automatico. Non ho idea di quanta schiuma possa fare il lievito che userai ne quanto sono grandi i boccioni di cui disponi e nemmeno se durante la fermentazione dell'idromele si forma tanta schiuma, tieni a mente comunque che è sempre bene lasciare un pò di spazio vuoto per lo sviluppo della schiuma di fermentazione.

 

A riguardo del resto non mi pronuncio oltre. Buona fortuna!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Purtroppo non ho ancora prodotto dell'idromele ma ti posso dire che il metabisolfito non sanitizza. Leggi per esempio:

link1

link2

 

Inoltre dato che so che l'idromele rimane per parecchio tempo nel boccione dove fermenta io forse mi attrezzerei per sanitizzare con qualcosa che sanitizza sul serio come appunto spiega nel secondo articolo.

 

Per quanto riguarda il travaso, se non hai un rubinetto credo che le uniche alternative siano appunto o dei tubi oppure un sifone semi-automatico. Non ho idea di quanta schiuma possa fare il lievito che userai ne quanto sono grandi i boccioni di cui disponi e nemmeno se durante la fermentazione dell'idromele si forma tanta schiuma, tieni a mente comunque che è sempre bene lasciare un pò di spazio vuoto per lo sviluppo della schiuma di fermentazione.

 

A riguardo del resto non mi pronuncio oltre. Buona fortuna!

Grazie,

avevo letto pareri discordanti sul metabisolfito in effetti. Mi sa che userò la candeggina stando attento ai risciacqui con acqua calda. Il punto è che ora ho un pacco di metabisolfito intero mollato lì da solo nello scaffale... Pazienza. Errori di inesperienza.

 

Bye

Edited by Cube

Share this post


Link to post
Share on other sites

Puoi risciacquare con il metabisolfito nelle solite proporzioni in modo da neutralizzare meglio l'odore della candeggina in modo da usare anche lui B)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Per rimuovere l'odore di candeggina basta e avanza una puntina di cucchiaino di metabisolfito.. ;)

 

 

P.s. Io farei la prima fermentazione(prima del travaso per intenderci) direttamente in pentola, così non hai problemi anche se si forma tanta schiuma ecc ecc.. Poi travasi in damigiana dove dovrai lasciarlo per un bel po'..

Per non usare tubi per il travaso hai un'unica opzione, mettere un rubinetto alla pentola/damigiana, altrimenti ti tocca usare tubi..

Share this post


Link to post
Share on other sites

@Tyrion: interessante il discorso della prima fermentazione (circa 40gg da quanto ne so) in pentola. In effetti, dal libro che mi hanno regalato ed anche in giro sul web, avevo letto che qualcuno faceva la prima fermentazione in pentola. Il mio dubbio che mi ha un po' lasciato "sull'attenti" è: come chiudo la pentola? basta il coperchio? Ho letto anche che si può "chiudere" con della pellicola trasparente. Te cosa consigli al riguardo? Per quanto riguarda i tubi: senza andare a cercare tubi particolari con rubinetti ecc, se ne prendo un in gomma, di quelli si trovano in quasi tutti i supermercati, e do una "ciucciata" (passatemi il termine) tipo come fanno i camionisti per travasare carburante?

 

@Meliori,@Tyrion: interessante il risciacquo con metabisolfito! In caso ho anche il ChemiPro (o una roba simile), pensavo di usare una punta di quello per il risciacquo.

 

Gli altri attrezzi come cucchiai dosatori, mestoli in plastica, bicchieri per attivare il lievito ecc. pensavo di dargli una sciacquata con acqua calda di rubinetto e detergente mentre la pentola, il boccione e le bottiglie con acqua fredda e candeggina per poi risciacquare con acqua demineralizzata e chemipro/metabisolfito.

 

Riguardo il limone che quantità  consigliate per 5lt? Nel caso in cui scegliessi di fare la prima fermentazione in pentola lo aggiungerei direttamente nella pentola a 'sto punto.

Riguardo l'acqua invece? Quale usate? Io ho una casa dell'acqua vicinissimo casa. Che valori dovrei guardare?

 

Bye

 

P.S. sono paranoico sul discorso "sanitizzazione" perchè preferisco assodare ora un metodo che riduca di molto la probabilità  di incappare in incidenti come funghi e muffe, piuttosto che dover buttare 5lt di idromele (e quindi 2kg di miele)...

Edited by Cube

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io metto della pellicola trasparente sopra..

 

Il chemipro oxi è ottimo! Non necessita nemmeno di risciacquo.. Ma non puoi usarne una punta, devi usarne le giuste quantità  e nei giusti metodi, è tutto scritto sulla confezione..

 

Per i tubi va bene, magari evita la ciucciata.. Lo riempi d'acqua, pucci un'estremità  in pentola e parti con il sifone.. Non ti serve nessun rubinetto.. :)

Tutti gli "attrezzi" vari vanno sanitizzati.. Devono essere PULITI e sanitizzati con candeggina o chemipro..

 

Su acqua e limone non so aiutarti.. Ma come prima esperienza puoi anche non preoccupartene.. ;)

Share this post


Link to post
Share on other sites

@Tyrion: grazie! Allora ritorno all'idea iniziale di far fermentare in pentola. Dato che le istruzioni consigliano 4gr di chemipro per 1lt, valuterò se fare la prima sanitizzazione con candeggina e risciacquo con chemipro (utilizzando 1 o 2 gr per un litro) o usare solo chemipro con le dosi consigliate. Vedremo!
Mi ingegno per i tubi allora!

Valuterò anche se fare solo 3gr di lievito + 1gr di attivante o solo lievito, vediamo come mi sveglio quella mattina. Magari, essendo la prima prova, 1gr di attivante ci sta per andare sul sicuro. Se poi non parte la fermentazione o si ferma subito vado in panico sicuro, meglio evitare :)

Grazie!

Bye

Edited by Cube

Share this post


Link to post
Share on other sites

Risciacquare con Oxi, soprattutto usandone solo metà  dose, è completamente inutile..
Poi fai come preferisci.. ;)

1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Domanda:

perchè per avere 5lt di idromele bisogna usare 3lt di acqua e 2kg di miele? In questo modo, nonostante ci siano solo 3lt di acqua, avremo un prodotto finito di (circa) 5lt?

Che razza di stregoneria è mai questa...? Sono proprio noob eh xD

 

A questo punto direi: se facessi la prima fermentazione in pentola, al momento del primo travaso in boccione da 5lt non dovrei più avere problemi riguardo lo spazio vuoto tra il mosto ed il collo di damigiana? Nel caso mi accorgessi che c'è dello spazio, non posso correre ai ripari aggiungendo altra acqua mischiata con miele? Quale soluzioni potrei adottare oltre le biglie di vetro o travasare in bottiglioni da 2lt l'uno chiusi con airlock?

 

Grazie mille come sempre :)

 

Bye

Share this post


Link to post
Share on other sites

No, non avrai 5 litri d'idromele, ne avrai meno..

Io ti consiglierei di fare la prima fermentazione in pentola, poi finita la tumultuosa(la fase con la schiuma) aspetti ancora una settimana e travasi in damigiana.. Se ti avanza spazio, riempilo pure con acqua e miele..
A questo punto non dovresti più rischiare che la schiuma trabocchi, la fermentazione sarà  d'ora in poi molto blanda, anche se moooolto lunga.. ;)

Share this post


Link to post
Share on other sites

scusate se mi intrometto ma io non fermenterei mai idromele in pentola il rischio che vada in aceto è alto

40 giorni (poi magari meno) in un tino semiaperto son troppi

gia che lo hai io userei il boccione

per fare i calcoli su miele acqua volumi etc molto utile è il sito gotmead che ha un bel foglio di calcolo

i lieviti da vino fanno in genere pochissima schiuma

Share this post


Link to post
Share on other sites

No, non avrai 5 litri d'idromele, ne avrai meno..

Io ti consiglierei di fare la prima fermentazione in pentola, poi finita la tumultuosa(la fase con la schiuma) aspetti ancora una settimana e travasi in damigiana.. Se ti avanza spazio, riempilo pure con acqua e miele..

A questo punto non dovresti più rischiare che la schiuma trabocchi, la fermentazione sarà  d'ora in poi molto blanda, anche se moooolto lunga.. ;)

se riempie con acqua e miele ripiglia a fermentare e buonanotte al secchio un travaso inutile

Share this post


Link to post
Share on other sites

Boh..
Io ho sempre fatto le prime due settimane di fermentazione in pentola.. Però portavo a bollore miele ed acqua..

Dopo travasavo il tutto in damigiana.. Aceto non è mai diventato e qualcosa di discreto è venuto fuori ognitanto.. Non sempre purtroppo..

 

Effettivamente forse è meglio aggiungere solo acqua.. XD

Io ne ho sempre fatto un pochino di più, così da non dover rabboccare..

Share this post


Link to post
Share on other sites

fare si può fare ma aumenti il rischio

visto che l'attrezzatura c'è perchè non usarla?

Share this post


Link to post
Share on other sites

 

Il materiale "tecnico" che ho a disposizione:

  • lievito per chardonnay (Saccharomyces cerevisiae) con il rispettivo attivante (che ho deciso di non usare questa volta)
  • 2 boccioni da 5lt con gorgogliatore airlock in plastica
  • un termometro alimentare per controllare le temperature dell'acqua

Share this post


Link to post
Share on other sites

 

 

Il materiale "tecnico" che ho a disposizione:

  • lievito per chardonnay (Saccharomyces cerevisiae) con il rispettivo attivante (che ho deciso di non usare questa volta)
  • 2 boccioni da 5lt con gorgogliatore airlock in plastica
  • un termometro alimentare per controllare le temperature dell'acqua

 

Ahahahahahahah! madò, son ciucco anche quando non bevo! XD

Edited by Tyrion132

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie mille EnzoR!

La questione del "non lasciare spazio tra mosto e collo del boccione" durante la seconda fermentazione mi mette a disagio.

Io potrei anche utilizzare due boccioni senza problemi, li ho... In caso posso rabboccare con acqua scaldata ad 80°? Mi da l'impressione che questo procedimento diluisca troppo l'idromele.

Tu che dosi consigli per il lievito + attivante? Sulla confezione c'è scritto 20gr di lievito + 20gr di attivante per 1hl (di vino), quindi in linea teorica sarebbe 1gr per 5lt. Mi sembra poco...

Io fare 2,5gr + 2,5gr!

 

Bye

Share this post


Link to post
Share on other sites

lo spazio vuoto meno è meglio è

comunque non preoccuparti troppo

se restano una decina di centimetri vuoti prima del collo non è un problema

la poca co2 che si svilupperà  nel finire della fermentazione riepirà  presto lo spazio e proteggerà  il mosto

le dosi son quelle, i lieviti enologici son differenti ed il dosaggio in particolare è molto inferiore rispetto a quelli da birra, usa pure le dosi corrette poi a mettere due grammi non è che sbagli!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao a tutti!

l'ho fatto :D

i passaggi in un breve riassunto:

  • scaldato miele con acqua per una 15ina di minuti (10 minuti tra gli 80° ed i 90°, purtroppo a metà  procedimento la situazione mi è un attimo sfuggita di mano e per 5min è stato sui 100°.. spero nulla di grave)
  • 2.5gr di lievito (2.5 perchè ho dei misurini in scala: 1gr, 2.5gr, 5gr ecc.) ed 1gr di attivante sciolti in acqua ad una 30ina di gradi (32° circa). Mescolato e lasciato coperto per circa 20min, il tempo di portare il mosto ad una 30ina di gradi.
  • quando il mosto è arrivato a 30° circa, rovesciato nel boccione con succo di un limone e lievito + attivante (che ad un certo punto ha formato una schiumina bianca con bolle sulla superfice).
  • chiuso con tappo di sughero forato più gorgogliatore ad S. messo un po' di acqua nel gorgogliatore (un po' sopra il livello segnato, pazienza) ed un po' di metabisolfito (non so perchè, ho visto fare così da qualche parte).
  • Piazzato nell'armadio in cui la temperatura è, per ora, costante tutto il giorno sui 21°

L'unica cosa che mi lascia perplesso è nella fase di sanitizzazione degli strumenti. Ho disinfettato tutto con la candeggina e poi sciacquato con metabisolfito, poi fatto sgocciolare. Mentre sgocciolava sono uscito a fare un giro con un amico, tornati dopo un oretta c'erano ancora residui di acqua (un po' attaccata alle pareti della pentola e del boccione). Allora li ho un po' gigottati per fare andare via il grosso ma poi ho cominciato con le procedure, non ho aspettato si asciugassero TOTALMENTE, insomma c'erano qualche bollicine di acqua un po' sparse ma ho preferito lasciarle piuttosto che passare dentro uno strofinaccio. In ogni caso non puzzava nulla di candeggina, proprio zero.

 

Tra quanto dovrei iniziare a vedere "qualcosa"? Cioè tipo bolle o schiuma?

 

Bye

Edited by Cube

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sta iniziando a fare delle bollicine ed ha un po' di schiumetta in superficie. In ogni caso è sempre pieno di roba bianca, vi faccio vedere...

post-25524-0-13333300-1456054625_thumb.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Semplicemente poteva essere lievito che si stava moltiplicando. Il segreto è Bon avere ansia. E casomai si rifà 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Probabilmente quegli agglomerati bianchi che osservavi erano cellule di lievito in sospensione. C'è da sapere che raramente una fermentazione parte subito. Prima della fase di fermentazione c'è una fase detta di "lag" durante la quale il lievito si adatta all'ambiente in cui si trova e successivamente inizia la riproduzione. Questa fase può durare fino a un giorno e comunque di solito dipende dal ceppo del lievito usato ed è influenzata, credo in quanto non ricordo esattamente dove l'ho letto, dalle condizioni in cui lo fai lavorare.

 

Capisco l'ansia della prima fermentazione ma cerca di dimenticartene al momento anche perché l'idromele deve fermentare per parecchio tempo se non ho capito male le varie guide che ho letto :D

 

Inoltre l'assaggio che hai effettuato non credo che abbia compromesso nulla dato che è successo prima della pastorizzazione quindi stai tranquillo.

 

Buona fortuna!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!


Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.


Sign In Now