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ciakislab

Discutiamo Un Attimo Di Automazione

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Salve a tutti,

 riesco finalmente a ritornare dopo anni di assenza e mi vedo nelle panni dell'home brewer che produce birra per la dolce metà (purtroppo io devo andarci piano).

 

Riprendo la mia attività  da dove la ho lasciata: automazione dell'impianto, scalino dove molti sbattono la testa, i portafogli e la voglia di continuare.

 

Allora, possiedo due pentole di alluminio da 22 e 50 litri.

 

L'idea è di fare un impianto tipo braumaster però usando un sacco(tipo biab) per tenere le trebbie.

Userei la pentola da 50 con un fornello a gas(corrente meglio di no, troppi soldi). il filtraggio lo risolvo col sacco. userei una pompa a ricircolo per far circolare il mosto e non vorrei usare l'agitatore, visto che sacchi e movimenti non sono carini.

per coibentare userei lana di roccia o affini. tra fornello e pentola userei della pietra refrattaria per distribuire meglio il calore e evitare molte reazioni di maillard.

vorrei poter automatizzare accensione e spegnimento del gas(fiamma pilota sempre accesa) e interfacciare tutto tramite pc

 

 

ora, le mie domande sono:

ha senso usare il sacco? se si riesco a fare i vari step di temperatura o dovrei obbligatoriamente usare il metodo biab?

se no sacco cosa è meglio usare tra bazooka o fondo?

che cosa posso usare per automatizzare la fiamma? ne ho lette di soluzioni ma molti vanno di elettrico ed io non posso.

che tipo di pompa si usa in genere?

 

purtroppo ho ancora molti dubbi, nonostante letture intense

 

grazie

Edited by ciakislab

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rileggendo ho trovato la soluzione per la automazione

si tratterebbe di arduino e easybrew. qualcuno che ha già  montato il sistema ha qualche dritta?

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Io ho arduino+easybrew.mi trovo bene ma ogni tanto si impalla e si blocca o sono io che sono rinco.per le elettrovalvole ne ho prese due usate per auto sulla baia a circa venti dindi l'una ma da qualche sfasciacarrozze secondo me si possono spuntare prezzi migliori.ovviamente ho fatto tutto di testa mia senza chiedere consiglio a nessuno.non so se altri le usano con successo.

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Secondo me il sacco ha senso SOLO se fai biab. Voglio vederti poi fare lo sparge col sacco, a meno che non fai dunk sparge ma a questo punto ti conviene fare biab e ti togli tutti gli sbattimenti dello sparge.

Perchè non vuoi l'elettrico? àˆ una questione di potenze in gioco, costo della resistenza o consumi?

Perche se è x una questione economica della resistenza tra comprarne una e comprare un elettrovalvola x il controllo del gas non c'è molta differenza.

Un ultima cosa, con la pietra refrattaria poi sei sicuro di riuscire ad arrivare ad ebollizione?

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il problema dell'elettrico sono i consumi e il costo. inoltre a casa ho già  1,5 kw impegnati fissi e dovrei usare una resistenza che mi porta al limite l'impianto(non posso neanche accendere la tv :( )

con la refrattaria si, visto che la uso già  sul fornello, ovviamente so che è più lenta ma ho più controllo della t e meno reazioni di maillard.

 

allora il metodo sarà  biab. però si possono fare i soliti step di temperatura durante il mash oppure è troppo complesso?

 

cmq stamattina sono andato da un rivenditore e dopo una discussione sono giunto a queste considerazioni:

 

fornello con fiamma pilota con termocoppia e piezo automatico(comandato dalla pressione stessa del gas)

così risolvo già  la questione di dover controllare anche la termocoppia

pentola da 50l con sacca biab

pompa per ricircolo

valvola per il gas già  predisposta per arduino

 

 

a conti fatti co 130 euro mi porto a casa tutto.

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Io ho preso un controllore di temperatura tipo Stc-100, con una sonda pt-1000 ip 56. Sto montando tutto e non l'ho ancora usato ma spero di trovarmi bene. Il controllore da un contatto pulito per comandare un elettro valvola a gas (sia NC che NA). se vuoi ti mando un paio di foto...

 

 

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forna87, ti ringrazio molto se le mandi certamente.

ogni foto è utile per arrivare a conclusione del progetto. quando finirò il progetto lo posterò in toto e come costruirlo.

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I52b67d1a666f6c8e885490ebe586d7bc.jpg questo è il controllore ca9a0651349543c231893da41f083522.jpg che si può collegare nc o na 1bdc4b8a60bebcdeaa3d56a677cc241b.jpgqiella gialla la sonda. Appena finito il tutto pubblicherò le fito

 

 

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c

 

I52b67d1a666f6c8e885490ebe586d7bc.jpg questo è il controllore ca9a0651349543c231893da41f083522.jpg che si può collegare nc o na 1bdc4b8a60bebcdeaa3d56a677cc241b.jpgqiella gialla la sonda. Appena finito il tutto pubblicherò le fito


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a livello di automazione come ti trovi?

ma puoi inserire direttamente un profilo di mash e lasciarlo li senza fare nulla?

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Allora io sto ancora cablando il quadretto quindi non saprei dirti come mi trovo. Sul controllore imposti una temperatura non un profilo di mash.

 

 

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Io ho arduino+easybrew.mi trovo bene ma ogni tanto si impalla e si blocca o sono io che sono rinco.per le elettrovalvole ne ho prese due usate per auto sulla baia a circa venti dindi l'una ma da qualche sfasciacarrozze secondo me si possono spuntare prezzi migliori.ovviamente ho fatto tutto di testa mia senza chiedere consiglio a nessuno.non so se altri le usano con successo.

 

Idem... ci sono passato anch'io, ma l'ho presto lasciato. In primis il problema era che facendo BIAB col fornello elettrico serviva un sistema con PID, altrimenti è inutile e impossibile gestire il mash perchè la resistenza continua a scaldare anche una volta spenta; anche impostando un punto di spegnimento fiamma precedente al raggiungimento della temperatura non funziona come dovrebbe. In piu' anche a me a volte si bloccava, quindi diventava controproducente ed era quasi meglio fare tutto a mano (a quanto so lo sviluppo di quel sistema si è arenato e bloccato... implementassero un PID sarebbe già  qualcosa di piu' decente).

 

Io per ora ho un sistema con termostato e PID (come quello di Forna87) e utilizzo pentola elettrica BIELMEIER da 27 litri (produzione totale circa 14 litri). Si tratta in pratica di un termostato con PID, quindi ha una procedura di autoapprendimento, in cui fa prove di accensione e spegnimento del sistema (nel tuo caso la fiamma) e si autoregola per capire quanta inerzia termica ha il sistema e di che tipo. Una volta finito, quando sei in mash setti una temperatura e lui te la tiene, accendendo e spegnendo il sistema al bisogno (ti parlo di mash elettrico, con fiamma non so se funziona cosi' bene). Ovviamente è un semplice termostato, quindi se hai un mash a piu' step devi ogni volta cambiare la temperatura (son 2 pulsanti, niente di preoccupante).

 

Da quel che ho capito pero' tu vuoi AUTOMATIZZARE COMPLETAMENTE la produzione, quindi quello che cerchi è ArdBir ( https://www.facebook.com/OpenArdBir ), che fa sia mash che bollitura (Easybrew faceva solo mash a quanto ricordo), tutto in automatico (ti dice anche quando inserire i luppoli durante la bollitura se imposti la ricetta). IMHO è la cosa piu' semplice, veloce e "gia' pronta". Trovi discussione del forum qua: http://forum.areabirra.it/topic/16951-open-ardbir-software-di-controllo-per-sistemi-a-pentola-singolabraumeister-clone/page-20

 

Unico problema è che al momento non è acquistabile perchè stanno cambiando board e programmi e tornerà  disponibile, a quanto dicono, verso fine Gennaio (attendo anch'io con ansia).

 

Le tue domande:

 

ha senso usare il sacco? se si riesco a fare i vari step di temperatura o dovrei obbligatoriamente usare il metodo biab?

 

Bhe... se usi il sacco fai BIAB, ma gli step di temperatura li fai uguale, che senso ha dire "o faccio gli step o faccio biab"? Io cmq ho sempre fatto BIAB e non ci penso nemmeno a passare ad AG... ti garantisco che se setti bene i parametri dell'impianto (e ti van via almeno 2 cotte per arrivare ad un setting adeguato) escono birre ottime, ne piu' ne meno che in AG classico (chi dice che non escono limpide dice castronerie... dipende da come e quanto travasi e da come escludi il luppolo in dry-hop ecc... se fai le cose per bene non hai problemi). Unica "pecca" del BIAB è che hai un'efficienza piu' bassa, quindi useresti piu' grani. Per ovviare al problema potresti provare a fare un simil-sparge per i grani della sacca. Quando togli la sacca la metti in un altro recipiente (pentola, fermentatore o altro) con un doppiofondo e la fai scolare li... in questo caso butti sopra acqua a 78 gradi in modo da lavare le trebbie così eviti lo strizzaggio (io ho sempre strizzato senza problemi ma ad alcuni fa storcere il naso) e recuperi zuccheri ed efficienza. Ovviamente in questo caso devi considerare i litri di acqua di sparge che vai ad inserire nella ricetta.

 

se no sacco cosa è meglio usare tra bazooka o fondo?

 

Lascio la risposta a chi ne sa piu' di me di All Grain classico. Come ho detto ti consiglio di provare il BIAB che è molto piu' veloce e semplice. Alla fin fine ti basta un sacco in poliestere adeguato (a me li cuce mia madre ma trovi anche un vendor su Ebay che li fa su misura a prezzi modici. Tempo fa anche sul forum c'era qualcuno ma non ne ho piu' sentito parlare).

 

che cosa posso usare per automatizzare la fiamma? ne ho lette di soluzioni ma molti vanno di elettrico ed io non posso.

 

"Non puoi" andare di elettrico solo per i consumi o per altri motivi? Molti (me compreso) fanno l'esatto contrario proprio per non avere i "rischi" della bombola a gas. So che molti utilizzano fiamma pilota ed elettrovalvola. Se riesci per caso a sorpassare il "problema" dell'elettrico prova a dare un'occhiata ai sistemi con RIMS. A quanto dici vorresti usare sacca e pompa per il ricircolo, hai già  i 3/4 dell'impianto, basterebbe costruirsi un RIMS da mettere in serie al tubo di ricircolo del mosto e avresti già  il sistema fatto. Poi ci aggiungi ArdBir (intanto che attendi fine mese che torni disponibile ti studi e costruisci il RIMS) e a Febbraio vai in produzione con la prima birra  ;)

 

che tipo di pompa si usa in genere?

 

Io uso una IWAKI a trascinamento magnetico (si trovano su Ebay) e mi ci trovo benissimo (si smonta la parte davanti dove passa il mosto con 4 semplici viti (lasciando intatto tutto il resto della pompa) per pulirla. Oppure tanti usano anche la NOVAX; mi pare ce ne fosse una in vendita sul forum del mercatino, oppure i soliti birramia o mr-malt o simili... o ebay.

 

 

Altro consiglio è lo scambiatore a piastre per il raffreddamento. Mi ha cambiato la vita!!! Prima usavo la serpentina e dovevo aspettare mezzora per il raffreddamento, in piu' paradossalmente mi veniva anche piu' difficile la pulizia. Ho comprato uno scambiatore a 40 piastre Pacetti su Ebay a una 50ina di euro... mai soldi meglio spesi. In un passaggio il mosto raffredda da 98 a 19 gradi. Apro il rubinetto quasi del tutto e in meno di 5 minuti ho il mosto pronto per l'ossigenazione e inoculo del lievito.

 

P.S.

Dai un'occhiata al mio blog se hai un attimo. Parlo di BIAB in generale (litraggio piu' basso rispetto a quello delle tue pentole come ho detto) e magari trovi qualcosa di utile.

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Idem... ci sono passato anch'io, ma l'ho presto lasciato. In primis il problema era che facendo BIAB col fornello elettrico serviva un sistema con PID, altrimenti è inutile e impossibile gestire il mash perchè la resistenza continua a scaldare anche una volta spenta; anche impostando un punto di spegnimento fiamma precedente al raggiungimento della temperatura non funziona come dovrebbe. In piu' anche a me a volte si bloccava, quindi diventava controproducente ed era quasi meglio fare tutto a mano (a quanto so lo sviluppo di quel sistema si è arenato e bloccato... implementassero un PID sarebbe già  qualcosa di piu' decente).

 

Io per ora ho un sistema con termostato e PID (come quello di Forna87) e utilizzo pentola elettrica BIELMEIER da 27 litri (produzione totale circa 14 litri). Si tratta in pratica di un termostato con PID, quindi ha una procedura di autoapprendimento, in cui fa prove di accensione e spegnimento del sistema (nel tuo caso la fiamma) e si autoregola per capire quanta inerzia termica ha il sistema e di che tipo. Una volta finito, quando sei in mash setti una temperatura e lui te la tiene, accendendo e spegnendo il sistema al bisogno (ti parlo di mash elettrico, con fiamma non so se funziona cosi' bene). Ovviamente è un semplice termostato, quindi se hai un mash a piu' step devi ogni volta cambiare la temperatura (son 2 pulsanti, niente di preoccupante).

 

Da quel che ho capito pero' tu vuoi AUTOMATIZZARE COMPLETAMENTE la produzione, quindi quello che cerchi è ArdBir ( https://www.facebook.com/OpenArdBir ), che fa sia mash che bollitura (Easybrew faceva solo mash a quanto ricordo), tutto in automatico (ti dice anche quando inserire i luppoli durante la bollitura se imposti la ricetta). IMHO è la cosa piu' semplice, veloce e "gia' pronta". Trovi discussione del forum qua: http://forum.areabirra.it/topic/16951-open-ardbir-software-di-controllo-per-sistemi-a-pentola-singolabraumeister-clone/page-20

 

Unico problema è che al momento non è acquistabile perchè stanno cambiando board e programmi e tornerà  disponibile, a quanto dicono, verso fine Gennaio (attendo anch'io con ansia).

 

Le tue domande:

 

ha senso usare il sacco? se si riesco a fare i vari step di temperatura o dovrei obbligatoriamente usare il metodo biab?

 

Bhe... se usi il sacco fai BIAB, ma gli step di temperatura li fai uguale, che senso ha dire "o faccio gli step o faccio biab"? Io cmq ho sempre fatto BIAB e non ci penso nemmeno a passare ad AG... ti garantisco che se setti bene i parametri dell'impianto (e ti van via almeno 2 cotte per arrivare ad un setting adeguato) escono birre ottime, ne piu' ne meno che in AG classico (chi dice che non escono limpide dice castronerie... dipende da come e quanto travasi e da come escludi il luppolo in dry-hop ecc... se fai le cose per bene non hai problemi). Unica "pecca" del BIAB è che hai un'efficienza piu' bassa, quindi useresti piu' grani. Per ovviare al problema potresti provare a fare un simil-sparge per i grani della sacca. Quando togli la sacca la metti in un altro recipiente (pentola, fermentatore o altro) con un doppiofondo e la fai scolare li... in questo caso butti sopra acqua a 78 gradi in modo da lavare le trebbie così eviti lo strizzaggio (io ho sempre strizzato senza problemi ma ad alcuni fa storcere il naso) e recuperi zuccheri ed efficienza. Ovviamente in questo caso devi considerare i litri di acqua di sparge che vai ad inserire nella ricetta.

 

se no sacco cosa è meglio usare tra bazooka o fondo?

 

Lascio la risposta a chi ne sa piu' di me di All Grain classico. Come ho detto ti consiglio di provare il BIAB che è molto piu' veloce e semplice. Alla fin fine ti basta un sacco in poliestere adeguato (a me li cuce mia madre ma trovi anche un vendor su Ebay che li fa su misura a prezzi modici. Tempo fa anche sul forum c'era qualcuno ma non ne ho piu' sentito parlare).

 

che cosa posso usare per automatizzare la fiamma? ne ho lette di soluzioni ma molti vanno di elettrico ed io non posso.

 

"Non puoi" andare di elettrico solo per i consumi o per altri motivi? Molti (me compreso) fanno l'esatto contrario proprio per non avere i "rischi" della bombola a gas. So che molti utilizzano fiamma pilota ed elettrovalvola. Se riesci per caso a sorpassare il "problema" dell'elettrico prova a dare un'occhiata ai sistemi con RIMS. A quanto dici vorresti usare sacca e pompa per il ricircolo, hai già  i 3/4 dell'impianto, basterebbe costruirsi un RIMS da mettere in serie al tubo di ricircolo del mosto e avresti già  il sistema fatto. Poi ci aggiungi ArdBir (intanto che attendi fine mese che torni disponibile ti studi e costruisci il RIMS) e a Febbraio vai in produzione con la prima birra  ;)

 

che tipo di pompa si usa in genere?

 

Io uso una IWAKI a trascinamento magnetico (si trovano su Ebay) e mi ci trovo benissimo (si smonta la parte davanti dove passa il mosto con 4 semplici viti (lasciando intatto tutto il resto della pompa) per pulirla. Oppure tanti usano anche la NOVAX; mi pare ce ne fosse una in vendita sul forum del mercatino, oppure i soliti birramia o mr-malt o simili... o ebay.

 

 

Altro consiglio è lo scambiatore a piastre per il raffreddamento. Mi ha cambiato la vita!!! Prima usavo la serpentina e dovevo aspettare mezzora per il raffreddamento, in piu' paradossalmente mi veniva anche piu' difficile la pulizia. Ho comprato uno scambiatore a 40 piastre Pacetti su Ebay a una 50ina di euro... mai soldi meglio spesi. In un passaggio il mosto raffredda da 98 a 19 gradi. Apro il rubinetto quasi del tutto e in meno di 5 minuti ho il mosto pronto per l'ossigenazione e inoculo del lievito.

 

P.S.

Dai un'occhiata al mio blog se hai un attimo. Parlo di BIAB in generale (litraggio piu' basso rispetto a quello delle tue pentole come ho detto) e magari trovi qualcosa di utile.

 

caro shockwave 82, ti ringrazio per la esaustiva risposta.

 

la scelta di ardbir mi aletta. diciamo che il mio intento è costruire un impianto automatico in tutto per tutto(magari, visto che cmq si deve rimanere li)

manca ancora la serpentina(raffreddo nel lavandino visto che ho acqua sempre fresca) però per quel prezzo mi faccio lo scambiatore quasi quasi, se puoi manda link in PM o qui.

per la valvola ho risolto con un fornello che ha il pilota auto accendente: un palloncino gonfiato dalla pressione del gas fermo fa scattare un piezo che accende il pilota. se il gas passa il palloncino si sgonfia e il pilota va. é la dotazione più sicura perchè permette di avere il pilota sempre acceso.

questo sistema sarà  collegato al solito bruciatore.

sopra pietra refrattaria e pentola isolata con lana di roccia.

userò il biab allora. probabilmente farò il mash concentrato che qui sul forum ha ottenuto un discreto successo(regolo i flussi di acqua con arduino)

la sacca la faccio fare da mia nonna che usa il lino super pesante da filtro(quello dei canovacci per il brodo in cucina). alla fine è uguale al poliestere ma è naturale

 

adesso studio il rims che mi interessa.

vedo che alla fine non era una follia

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Ciao, lo scambiatore che ho acquistato è questo:

 

http://www.ebay.it/itm/BV015-BV-15-PACETTI-SCAMBIATORE-40-PIASTRE-INOX-SALDOBRASATE-ATT-3-4-/151749255928?hash=item2354f5e2f8:g:KFYAAOSwI-BWQyoH

 

Ti assicuro che è una bomba... l'unica cosa è che devi reimpostare l'impianto per poterlo utilizzare... lo scambiatore deve essere piu' in basso rispetto alla pentola con il mosto e allo stesso tempo piu' in alto rispetto al fermentatore in cui il mosto andrà  a cadere. 

 

Io avendo fatto i tavoli da lavoro con dei bancali di recupero, ho costruito un posto per lo scambiatore in modo che rimanga alla giusta altezza... praticamente viene fuori cosi':

 

P_20160109_112820.jpg

 

 

Lo scambiatore Pacetti esce con 4 raccordi da 3/4 di pollice. Oltre allo scambiatore ti servono ovviamente 4 portatubo ad attacco rapido da 3/4 di pollice, due tubi con 3 raccordi da giardino per collegare la parte dell'acqua fredda a rubinetto e lavello. 

 

Per quanto riguarda invece la parte "birra" ti servono due portatubo da 3/4 e due tubi (uno dei quali, quello che porta il mosto bollente, deve tassativamente essere di SILICONE resistente alle alte temperature). Io in questa foto ho ancora i raccordi da giardino anche sulla parte "mosto", ma penso di cambiarli a breve ed attaccare i tubi allo scambiatore direttamente con fascette di metallo a vite.

 

Ardbir come ti ho detto è quello che fa per te. E' ampiamente personalizzabile sia come programmi che come opzioni di attrezzatura, quindi vedrai che troverai il modo di adattarlo al sistema che andrai a creare.

 

Per quanto riguarda il sistema di accensione del fornellone... non me ne intendo quindi lascio la parola ad altri. A quanto pare pero' hai trovato il giusto sistema.

 

Per quanto riguarda la scelta del BIAB ovviamente sono daccordo. Sul Mash concentrato non saprei... secondo me è un po un controsenso... da quel che mi ricordo (seguii anch'io quella discussione e ci pensai ma alla fine abbandonai l'idea proprio per quello che sto per dirti) è un mash con aggiunta di acqua calda a seconda degli step ecc... andresti a perdere l'automazione che tanto cercavi. A quel punto allora non ha piu' senso andare a complicarsi la vita con ArdBir e ti basterebbe un semplice termostato con sonda di temperatura. Paradossalmente anche un semplice Stc-1000 andrebbe bene.

Io fossi in te prima di passare al mash concentrato (che prevede molte piu' formule e calcoli) proverei con il mash in BIAB classico, poi dopo una o due cotte e dopo aver calibrato l'impianto (segnandosi ovviamente tutti i valori quali perdite di litri di mosto nelle varie fasi e calcolo dell'efficienza) allora penserei a passare al mash concentrato se proprio ti tenta.

 

Sulla sacca... anche qua c'è un discorso da fare che durerebbe mesi e che in passato è stato preso e ripreso piu' volte. La conclusione è stata che per BIAB classico con strizzaggio, la sacca dev'essere obbligatoriamente in poliestere 100%.

Se invece mi dici che fai sparge in qualche modo (aggiungendo acqua a fine mash) allora a quel punto la sacca sarebbe niente di piu' e niente di meno che un raccoglitore dei grani a fine mash, per poterli portare in un'altra pentola e farne uno sparge. A quel punto andrebbe bene anche di lino.

Va detto anche che ci sono americani che fanno BIAB classico con sacca di lino ( ad esempio http://homebrewmanual.com/brew-in-a-bag/ ), ma penso che l'efficienza ne risenta parecchio.

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ho ristudiato il sistema biab concentrato/no sparge.

 

premetto che: ho fatto il chimico alle superiori quindi ph e aggiustamenti non sono problemi.

ho già  fatto biab con rendimento del 80% ma strizzando ho sempre ottenuto birre torbide(errore mio di strizzare troppo)

 

Pensavo ad un fermentatore con acqua calda e una pompa iwaki md 10(trovato tre offerte su ebay e sto aspettando un asta che scade tra tre giorni, pago 15-20 euro e sono praticamente perfette)

comandata da arduino o il pid per aggiustare dopo un tot la t per lo step successivo. la formula dei calcoli la ho già  e sono a posto, mi basta solo trovare un interfaccia(conosco dei programmatori, in caso me la fanno su java o altro)

da li praticamente una sonda rileva la t dell'acqua e una la t mosto(si possono usare due sonde?)

poi con gli step impostati da pc guardo che tutto funzioni. a fine step un allarme che mi dica di alzare il sacco(magari un giorno automatizzo pure questo e l'accensione del fornello)

 

praticamente così, invece di avere tante pare di mille problemi ho solo una pompa e basta.

 

Meglio ardbir? o devo fare tutto da capo con arduino?

 

il progetto così si semplifica. si può pensare all'automazione finito il mash con il pilota auto accendente e con un sollevatore. 

 

cosa dici così? tra poco faccio uno schizzo e lo posto così da rendere meglio

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Attendo lo schizzo ma bene o male ho capito.

 

Ti dico... a mio modo di intendere l'homebrewing stai soltanto rendendo piu' difficile e macchinoso qualcosa di facile, ma se vuoi fare biab concentrato con un'automazione adeguata penso sia l'unica soluzione percorribile.

 

Pero' dire "voglio che sia tutto automatizzato per poter fare il meno possibile" e poi presentarsi con un progetto del genere mi sembra, e lo ripeto, un controsenso. Quello che IO, nel mio impianto, sto cercando di ottenere è una pentola elettrica comandata dal programma che io impostero' su ArdBir.

La sera prima peso e macino i grani e li preparo. Metto i giusti litri di acqua nella pentola e preparo tutto. Imposto ArdBir per accendersi e partire a scaldare l'acqua dopo tot ore (in modo che parta sulle 7.15 di mattina). Alle 8 di mattina scendo e l'acqua è già  sui 70 gradi pronta per buttare il sacco coi grani. Da li parte il programma che mi fa tutti gli step in automatico (e se riesco ad impostare bene il PID col fornello elettrico le temperature le tiene perfette), l'unica cosa che devo fare io è controllare il PH e dare una mescolata ogni tanto.

Una volta finito il mash non ho bisogno del mashout perchè in BIAB è superfluo in quanto passo subito a scaldare per la bollitura. Nel frattempo tolgo il sacco e do una strizzata sommaria, per poi reimmettere il liquido estratto. Una volta a bollore ArdBir gestisce tutto e mi dice quando inserire i luppoli. Finita la bollitura attacco i tubi allo scambiatore, faccio raffreddare, poi attacco l'ossigenatore della BREWFERM e mentre aspetto una mezzora in cui la pompa ossigena pulisco tutto. Finita la pulizia di pentola e attrezzatura stacco la pompa e inoculo il lievito.

Il tutto in circa 4 ore per una birra monostep, mezzora in piu' per una multistep (perchè la pentola elettrica ci mette un po a raggiungere le temperature).

 

Beh... io QUESTA la chiamo automazione... non dico che non ci si debba occupare della cotta, ovviamente sei sempre li a controllare e a sistemare quel che dovesse non quadrare... ma puoi tranquillamente (l'ho fatto piu' volte) metterti a leggere un libro di homebrewing ascoltando musica nel frattempo.

 

Forse sono io che nel concetto "AUTOMAZIONE" ci metto dentro anche quello di "SEMPLIFICAZIONE", invece tu li intendi diversamente.

 

Non ti sto dicendo che sbagli a prendere in considerazione il mash concentrato, anzi ti stimo perchè mi piacerebbe provarlo (il mio intento sarebbe stato provare la stessa ricetta con i 2 metodi e mettere a confronto il prodotto finito) ma l'ho escluso appunto per la complessità  delle operazioni, che vanno a limitare l'automazione che ho raggiunto col mio impianto.

 

Ma comunque lasciamo perdere, fammi lo schema cosi' capisco meglio come intendi procedere, magari mi ricredo e il prossimo fine settimana la Rauchbier che ho in programma la faccio con questo metodo  :rofl:

 

Per quanto riguarda la birra torbida nel BIAB che hai fatto precedentemente... come ti ho già  detto sull'altro post... IMHO la questione "birra torbida" in BIAB è qualcosa che va preso con le pinze... sono a 25 cotte BIAB ormai... all'inizio facevo meno litri, ora di piu'... ma il concetto è rimasto sempre quello... a fine mash tolgo il sacco e do una strizzata sommaria... finchè vedo che esce liquido senza strizzare troppo vado avanti, quando vedo che dovrei spingere troppo sul sacco per tirare fuori qualcosa smetto e vado avanti con la bollitura.

Le prime cotte erano un po piu' torbide, le ultime che sto facendo sono perfette, degne di una birreria che le spilla alla spina. Da cosa dipende? IMHO dalla cautela che si mette nei travasi e nelle varie operazioni. Ho sempre fatto un travaso dopo 7 giorni di fermentazione per eliminare i lieviti esausti (molti, anche "gente" molto importante del settore e del forum, sconsigliano il travaso... IMHO, almeno in BIAB, è fondamentale). Poi dopo ulteriori 7 giorni in fermentatore procedo a ritravasare eliminando il poco fondo rimasto e vado ad imbottigliare calcolando la giusta quantità  di zucchero per lo stile tramite tabelle e formule.

Quello che ho migliorato ultimamente, e che mi ha dato un buono step di limpidezza, è l'usare un sifone automatico ( tipo questo http://www.beerewine.it/attrezzature/travasatori/sifone-automatico-easy-start-mini.html ). In fase di travaso mi permette di eliminare i fondi in quanto ha un tappo di plastica all'estremità  e il pescaggio viene fatto al di sopra di quel tappo. In fase di imbottigliamento tolgo il tappo e il sifone va a pescare sul fondo, in questo modo imbottiglio sino all'ultima goccia di birra (prima, col rubinetto, ne rimaneva un dito nel fermentatore).

Altra accortezza è quella di mettere un sacchetto filtrante per luppolo in pellet ( http://www.birramia.it/attrezzature-per-birra/e-g-e-all-grain/varie/sacchetto-filtrante-per-luppolo.html#.VpK-VhXhC7M ) all'estremità  del tubo in fase di travaso pre-imbottigliamento quando si fa un dry-hop.

Ultima accortezza è versare nel modo giusto la birra una volta che si va all'assaggio. Prima versavo piu' "a caso", ora verso stando attento a non mescolare il fondo.

 

Ti dico... con queste semplici accortezze ho migliorato un sacco la qualità  "visiva" della mia birra.

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grazie mille, come sempre disponibile. diciamo che il mio impianto prevede  di caricare acqua calda bollente in un contenitore(fermentatore, tanica, fusto) e attraverso rubinetto la pompa carichi i litri necessari col metodo no sparge.

la pompa in caso la riuso per un rims se il progetto non va

 

alla fine così ho ridotto molto, certo lo sbatti di scaldare l'acqua che mi permette nel frattempo di macinare i grani.

un impianto così automatico con me è pericoloso(potrei non alzarmi a tempo :) )

a me interessa non stare li a contare tot litri, capire quanto aggiungere, ecc

 

così avrei ard bir che mi cura il mash da solo dopo aver caricato l'acqua(le due temperature le rileva da solo(se possibile ovviamente)), poi in uscita invia il comando ad una valvola on off per gas e accende fuoco mentre alza il sacco(devo vede il costo di due alzate elettriche, spero non costino una follia  :80:

 

 

cmq sulla torbidità  infatti ho sempre sbagliato, però solo così sono arrivato a capire cosa fare

 

intanto ti ringrazio per le risposte

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Per quanto riguarda le due sonde non so se ArdBir le preveda. Come ho detto ancora non ce l'ho, l'ho solo studiato "sulla carta" per le mie necessità , non sono andato oltre.

 

Il rubinetto non saprei... io dovessi scegliere propenderei per uno in acciaio AISI 316 tipo questo http://www.ebay.it/itm/VALVOLA-A-SFERA-FEMMINA-FEMMINA-A-LEVA-ACCIAIO-INOX-AISI-316-/171757427043?var=&hash=item27fd8a5963:m:m0_uk3vW8QgLv43muMg_kuw

 

Questo avendo la filettatura doppia ti permette da un canto di avere un prodotto adatto per l'utilizzo alimentare (AISI 316), dall'altro di avere due parti filettate, una interna per potervi connettere in caso un filtro Bazooka o mini-Bazooka, dall'altro la possibilità  di connettere un portatubo. Ovviamente cosi' com'è non è un rubinetto "finito", ma necessita di raccordi per poter essere fruibile. Ti serve un Niples maschio/maschio che va nella parte interna della pentola, un dado per bloccarlo e un portatubo che va avvitato esternamente per potervi applicare, appunto, un tubo.

 

Se vai qua http://www.ddhomebrewers.blogspot.it/p/biab-elettrico.html ho messo link e prezzi per i componenti che ho comprato io. Io avevo un buco nella pentola da 3/4 di pollice quindi i link li trovi per questa misura. Se fai il buco da 1/2' devi ovviamente adattare a quella misura.

 

Sulla pentola... se per upgrade futuri pensi di passare all'acciaio inox (cosa che consiglio  ;) ) ti segnalo questa su ebay http://www.ebay.it/itm/351138839157?_trksid=p2060353.m1438.l2649&var=620339084753&ssPageName=STRK%3AMEBIDX%3AIT 

 

Dalla casella di ebay puoi selezionare le misure di diametro e altezza secondo le tue esigenze. Come qualità  penso siano identiche a quelle "del polacco" che si trovavano tempo fa, a vederne la foto la fattezza è quella. Non l'ho pero' mai acquistata quindi non so dirti.

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Ok, avevo capito come volevi procedere. Mal che vada anzichè usare due sonde su ArdBir (che come ho detto penso non le preveda) usi solo la sonda 2 e la temperatura dell'acqua nel contenitore la prendi con un semplice termometro a immersione.

 

Altra cosa... perchè includi sempre l'alzasacco? non è piu' semplice ed economico inserire nella pentola un doppiofondo tipo questo http://www.birramia.it/materiale-inox/accessori-inox/fondo-filtrante-inox-per-lauter-bin.html#.VpLS0xXhC7N o simile ( oppure vai qua http://forum.areabirra.it/topic/20279-sponsored-post-produzione-e-vendita-fondi-filtranti-e-hop-spider/ e vedi che c'è un utente del forum che ne vende a prezzi economici e di buona fattura).

In questo modo la sacca sarebbe già  distanziata dal fondo (appunto tramite il doppiofondo filtrante) e allo stesso tempo il rubinetto (che in questo caso rimarrebbe al di sotto del doppiofondo) avrebbe via libera per estrarre il mosto dalla pentola (se non metti il doppiofondo rischi che il sacco vada ad impedire il passaggio del mosto nel rubinetto.

 

P.S.

ArdBir non ha bisogno di pc.

Edited by shockwave82

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l'alza sacco è perchè i doppi fondi mi costano di più di una barra di ferro(lo pago al kg...)

se potreesti manda link.

il problema è che la sonda nel primo mi sfalsa la t perchè devo essere sicuro di avere tot t dell'acqua in ingresso visto che da essa dipende il volume in ingresso. piuttosto la metto sul contenitore e casomai lavoro per eccesso(max 1-1,5 °C in piu)

 

grazie mille dei consigli.

 

manca solo fornello, ardbir, sonda, pompa,tubi.

 

però il progetto c'è

 

ma la tua pompa lavora solo in una direzione?

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Si la mia si. Non penso che cambiando polarità  possa lavorare all'opposto perchè aprendola le alette sono disposte in modo da far andare il liquido in quella direzione, ma non ci metterei la mano sul fuoco, sarebbe da chiedere a chi ne sa piu' di me.

 

Iwaki%20Picture.jpg

 

Il buono di questa pompa è che come vedi smontando 4 viti hai già  il pezzo davanti in plastica smontato, quindi puoi pulirlo senza dover tirare fuori il magnete e tutto il resto. In piu' è silenziosissima (la Solar Project che usavo prima faceva molta piu' confusione).

 

Per quanto riguarda l'alzasacca... Non ho capito come funziona; vorresti avere un sistema che ti tiene costantemente la sacca alzata durante il mash? Io avevo capito che volevi progettare un sistema che, quando accendevi il fornellone sotto la pentola, alzasse la sacca a comando. In questo caso non è solo il ferro a costare, ma anche la parte che permette di alzare la sacca (e se mi rispondi "la sacca la alzo io a mano" allora che automazione è?).

Edited by shockwave82

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perfetto. allora penso di rinunciare ad una pompa reversibile perchè come la tua la ho trovata a 15-20 euro.

 

cmq addio reggi sacca. la appoggio ai bordi e fine. sotto solito fornello con tutto il sistema.

casomai doto la pompa di due elettrovalvole in futuro così da caricare solo l'acqua sulla pentola.

 

adesso mi serve solo il pilota, pompa(arriva entro una settimana) ed elettrovalvola e ardbir

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Ottimo. Direi che l'impostazione concettuale l'hai trovata, ora attendiamo sviluppi. Ovviamente fai sapere come procedono i lavori e posta foto e commenti mi raccomando.  ;)

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rivalutando tutto l'impianto go optato per un ibrido. bollitura e arrivo alla t di mash in lo faccio col fornellone.

la gestione del mash con ardbir o altro.

praticamente mi conviene visto il poco lavoro della resistenza(consuma meno di una asciugatrice). sarei tentato per una resistenza da 1200 per ferri da stiro.

usando arduino come base potrei avere un sistema ibrido, dove in elettrico controllo solo il mash. secondo voi ha senso? 

 

pensavo a 1200w di resistenza per cotte da 30 litri finiti.

Edited by ciakislab

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