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Brew Belt, Cavo Da Terrario, Termostato, Frigo Modificato, Ecc

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Ciao a tutti,

 

esistono molte discussioni a proposito di questi temi, ne ho lette molte ma non sono riuscito a chiarirmi le idee.

 

In un futuro non troppo lontano, ho intenzione di costruirmi una camera di fermentazione (ho in mente la classica soluzione frigorifero - riscaldatore - stc1000). Nel frattempo, mi piacerebbe dotarmi di un metodo di riscaldamento, da poter poi riciclare nella camera che costruirò, per poter birrificare questo inverno.

 

La soluzione più semplice potrebbe essere quella di utilizzare una Brew Belt; non mi entusiasma particolarmente l'idea di affidarmi al metodo dell'altezza della fascia rispetto al fermentatore per regolare la temperatura, quindi opterei per l'utilizzo di un termostato (stc1000) per pilotare la fascia.

 

Qui nasce il problema principale: dove mettere la sonda?

 

- Metterla sulla parete del fermentatore, anche se isolata con polistirolo, non mi sembra una buona idea: la temperatura della parete del fermentatore non sarà  uguale alla temperatura del mosto, ma sarà  intermedia tra la temperatura del mosto e quella esterna.

 

- Potrei mettere il fermentatore dentro un box di polistirolo costruito appositamente e poi mettere la sonda dentro una bottiglia d'acqua dentro il box, ma anche in questo caso la temperatura dell'acqua sarà  diversa da quella del mosto, per via della diversa capacità  termica (data dalle differenti quantità )

 

- La soluzione più "professionale" sarebbe un pozzetto, ma la vedo complicata e non realizzabile in breve tempo. E' l'unica soluzione affidabile?

 

 

Venendo alla conversione del sistema di riscaldamento nella camera che farò in seguito con il frigo, andrebbe bene la brew belt o è meglio il cavo da terrario? In quel caso potrei evitare la brewbelt, comprare il cavo da terrario ed avvolgerlo attorno al fermentatore (finchè non avrò la camera)?

 

Qualcuno che ha avuto esperienze dirette in merito può aiutarmi?

Riassumendo, vorrei un sistema di controllo della temperatura affidabile, per ora solo riscaldamento (con eventualmente box di polistirolo che posso costruire) e convertibile poi nel classico sistema con frigo modificato.

 

Grazie a chiunque mi aiuterà 

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io ho un frigorifero con stc-1000 e cavo da terrario e la sonda la metto nel pozzetto...

la sonda molti la tengono sulla superficie del fermentatore ben isolata ma io non mi trovavo con questo metodo e ho preso il pozzetto (la spesa non è eccessiva)... anche se questo vuol dire qualche rottura in più durante la pulizia/sanitizzazione del fermentatore io mi trovo bene...se vuoi un consiglio prova con la sonda esterna e vedi come ti trovi...se non ti piace prendi il pozzetto...

ho scelto il cavo da terrario perchè la brewbelt non mi è mai piaciuta...mi si sfilava la guaina arancione e non potevo stringerla bene al fermentatore...il cavo invece l'ho attaccato alle pareti del frigorifero..anche qui...se hai già  la brewbelt prova con quella sennò io ti consiglierei il cavo da terrario..

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io sempre messa fuori fermentatore attaccata con polistirolo e bestemmie

col cavo se ti ingegni un pò finchè non hai frigo sei poi più flessibile nella camera di fermentazione

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Io penso che se tu hai un fermentatore di plastica il pozzetto è il metodo più efficace e meno dispendioso, più di quanto si possa pensare; forare il fermentatore di plastica è abbastanza semplice. Sicuramente come dice Clau bisogna prestare più attenzione in termini di sanitizzazione; ma io credo che siano più i vantaggi che gli svantaggi, soprattutto se il sistema che metti a punto oggi lo utilizzerai in futuro aggiungendoci il frigorifero

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Io ti consiglio il cavo da terrario, la potenza non incide sul consumo elettrico ( quello dipende solo dalla coibentazione ), io l'ho preso da 100W e mi trovo benissimo, il costo non è molto superiore alle potenze inferiori, e sei sicuro di poter affrontare qualunque situazione.

 

Il pozzetto è sicuramente la soluzione migliore, misuri la temperatura nel cuore del mosto, altrimenti ti conviene controllare la temperatura ambiente. La sonda su parete la metterei solo su fermentatori inox.

 

Se hai già  in mente di prendere un frigo da convertire a camera di fermentazione, non perdere tempo e soldi a costruire un box provvisorio ( come ho fatto io :nea:  ). 

Se hai una vecchia coperta da poter usare, prepari il fermentatore col cavo avvolto attorno, metti in posizione la sonda, e avvolgi tutto nella coperta, funziona alla grande.

Edited by Thor

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Quoto Thor

Comunque io ho un fermentatore in plastica e una camera di fermentazione con il cavo del terrario.

La sonda dell stc l'ho posizionata sul fermentatore a metà  e isolata con il polistirolo.

Ho fatto una prova con una sonda interna.

La differenza di temperatura è di qualche decimo

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Grazie a tutti delle preziose informazioni!

 

Mi pare di capire che il termometro attaccato alla parete del fermentatore con del polistirolo sia una soluzione utilizzata da molti con successo.

 

Penso proprio che sceglierò il cavo da terrario, anzichè la brew-belt...

 

Ho sia un fermentatore inox che due di plastica, quindi posso scegliere quale utilizzare.

 

@Thor: dici di misurare la temperatura ambiente anzichè quella della parete del fermentatore; questo lo capisco in una camera di fermentazione (anche se comunque il mosto può essere a qualche grado in più dell'ambiente, nei primi giorni, giusto?), ma senza camera di fermentazione non credo si possa fare... Nella soluzione che proponi con la coperta ed il cavo, la sonda la metti in mezzo alla coperta o attaccata alla parete con polistirolo?

 

Grazie ancora a tutti.

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Grazie a tutti delle preziose informazioni!

 

Mi pare di capire che il termometro attaccato alla parete del fermentatore con del polistirolo sia una soluzione utilizzata da molti con successo.

 

Penso proprio che sceglierò il cavo da terrario, anzichè la brew-belt...

 

Ho sia un fermentatore inox che due di plastica, quindi posso scegliere quale utilizzare.

 

@Thor: dici di misurare la temperatura ambiente anzichè quella della parete del fermentatore; questo lo capisco in una camera di fermentazione (anche se comunque il mosto può essere a qualche grado in più dell'ambiente, nei primi giorni, giusto?), ma senza camera di fermentazione non credo si possa fare... Nella soluzione che proponi con la coperta ed il cavo, la sonda la metti in mezzo alla coperta o attaccata alla parete con polistirolo?

 

Grazie ancora a tutti.

 

Intendevo ambiente della camera di fermentazione se presente, altrimenti davo per scontato l'uso di una coperta o di un isolante simile ( io uso neoprene sul mio ).

La coperta avvolta è a tutti gli effetti una camera di fermentazione con lo spazio vuoto ridotto al minimo, per forza di cose la sonda finisce contro la parete del fermentatore, e non ti serve ne polistirolo ne altro.

Un'alternativa può essere anche una semplice scatola di cartone, è sicuramente meno efficiente come isolante ( consumi più corrente ), ma se la stanza non è troppo fredda funziona bene, con spesa in materiali minima, senza rovinare le coperte di casa.

Edited by Thor

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Ci sto studiando da un po'.

Ci sono però delle considerazione da fare prima di iniziare.

1) Il frigo è un "sistema aria" che ha una sua inerzia termica
2) il mosto è un "sistema liquido" che ha una sua inerzia
3) un sistema liquido ha un centro termico
3) il fermentatore è un mezzo di coibentazione tra il "sistema aria" e il "sistema liquido"

4) il processo di fermentazione è esotermico

5) la fine del processo fermentativo aiuta la convergenza della temperatura dei 2 sistemi ad un punto comune

Detto questo ci facciamo la prima domanda: noi cosa dobbiamo tenere sotto controllo?
E' subito chiaro che il sensore di temperatura nel frigo non ha senso perchè il nostro rifermento è il mosto.
Ma il mosto oltre ad essere difficoltoso da misurare direttamente ha anche l'incognita della reazione esotermica che produce calore.

Le soluzioni possono essere solo 2, una migliore ma sempre un compromesso, l'altra un compromesso in tutti i sensi
1) Misurare tramite pozzetto (e pasta conduttiva) la temperatura INTERNA al mosto in un punto posto a circa 2/3 dell'altezza (dove dovrebbe essere il centro termico) ma senza arrivare al centro (orizzontale) del fermentatore
2) Misurare la temperatura in un sistema di riferimento (sempre liquido) a parte a posto ai 2/3 di altezza in riferimento al fermentatore.

Con la soluzione 1 abbiamo il parametro più attendibile e una temperatura misurata molto vicina al centro termico (la temperatura cmq varia in funzione del punto in cui viene misurata)
Con la soluzione 2 abbiamo un riferimento all'inerzia termica (sempre per approssimazione, ci vorrebbero gli stessi volumi).

Tutto il resto poi lo fa l'esperienza, perchè solo con quella sapremo come compensare i riferimenti termometrici letti.
Ricordate sempre, ci sono i valori letti e poi ci sono le interpretazioni di quei dati adattati al nostro scopo.

 

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Come ho scritto su di un altro post sto anch'io per comprare refrigeratore da utilizzare come camera di fermentazione. Ho già  comprato tutto l'occorrente tranne il freezer.

 

Al momento nella camera autocostruita tengo la sonda "nell'ambiente", quindi ho messo un chiodo che sporge da una parete e gli ho attaccato la sonda con una fascetta, in modo da prendere la temperatura staccata dal bordo della camera.

 

So che non è la cosa migliore (ma molto meglio che lasciare i fermentatori a temperatura variabile al di fuori) e per la prossima camera probabilmente metterò una bottiglia di liquido con la sonda inserita.

Ovviamente la cosa ottimale sarebbe un portasonda a pozzetto, ma per ora non me la sento di bucare i fermentatori (come detto ne avrei due alla volta da mettere e sarebbero tanti pozzetti, tanti buchi e tanti pericoli di infezione in piu') e di sanitizzare tutto ogni volta.

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Con la soluzione 2 abbiamo un riferimento all'inerzia termica (sempre per approssimazione, ci vorrebbero gli stessi volumi).

così però misuri la temperatura senza tenere conto l'esotermia della fermentazione...

 

secondo me a questo punto, se non si vuole usare il pozzetto è meglio tenere la sonda sulla parete esterna ben isolata....darà  una misura imprecisa ma almeno sarà  una misura della temperatura del mosto...

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Scusate ma se è un sistema chiuso molto isolato, come un freezer. La t dovrebbe essere quasi sempre omogenea all'interno di esso.

 

Poi per me la sonda dentro è troppo pericolosa. Sarebbe l'ideale sacrificare una cotta per vedere la differenza di temperatura tra dentro e fuori il bidone fermentatore e da li vedere le differenze. Poi adattarsi alle diverse temperature e settare così il nostro sistema.

 

Questo sistema è usato nelle celle di coltura dei batteri un ambito microbiologico. Si controlla la differenza di temperatura tra i liquidi e il sistema scaldate(forno con possibilità  di raffreddamento)

 

Se facciamo questo possiamo evitare di forare i bidoni, usare pozzetti, polistirolo e altre diavolerie.

 

Ovviamente io parlo di un sistema chiuso ed efficiente come.un freezer, il quale dubito disperda la temperatura.

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si ma 23 litri di mosto hanno un'inerzia termica della madonna....il restante volume del sistema isolato camera di fermentazione è aria... 

inoltre essendo la fermentazione esotermica misurare la temperatura dell'aria serve a poco...

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Tanto x capire, tra ambiente feigo (aria) e ambiente liquido di riferimento (bottiglia d'acqua) si arriva a dei delta di 6-9 gradi.

Pensate in un ambiente come il fermentatore dove c'è anche un'azione esotermica (quindi tende a riacaldarsi) in corso

 

Inviato dal mio SM-G925F utilizzando Tapatalk

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Domanda: secondo voi il centro termico a 2/3 dell'altezza del mosto nel fermentatore è lo stesso sia per i lieviti ad alta che con quelli a bassa?? O per quelli a bassa il centro termico è spostato più in basso??

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Buonasera a tutti!

 

Rispolvero un attimo questo topic!
 

Mi sono preso un frighetto da adibire a camera di fermentazione, che andrebbe collegato al classico STC-1000.

Dopo varie letture e delucidazioni credo di avere capito che la cosa migliore sia adoperare una sonda a pozzetto per il sensore. Questa può andare bene?

http://www.bacbrewing.com/epages/990497525.sf/it_IT/?ObjectPath=/Shops/990497525/Products/010

 

Che lunghezza si consiglia in genere? Il sensore originale dell'STC può esservi inserito senza problemi?

 

Grazie!

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Si va bene. Io uso proprio questa e ho scelto quella lunga 10 cm ma l'ideale credo sia poter raggiungere il centro del fermentatore dove le temp sono più alte. Comunque anche da 10 va più che bene.

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Io ho quello da 15 di bacbrewing e arriva a 4cm dal centro del fermentatore da 50L polsinelli...nessuno sa se per il controllo della temp dei lieviti a bassa fermentazione il centro termico è lo stesso dei lieviti ad alta??

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Un punto preciso non lo individuerai mai.
Essendo un punto in un sistema 3D questo si sposta in base al volume del mosto immesso (sfido chiunque a brassare esattamente la stessa quantità  di mosto) e da dove il lievito principalmente lavora.

Quindi si va per approssimazione.

 

Io mi tengo un po' sotto alla metà  dell'altezza, diciamo 2/5

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No, ho battezzato un punto e basta, no sto a sforacchiare il fermentatore inutilmente.

 

E comunque con la sonda dentro al fermentatore sono di molto più preciso di chi misura la temperatura a contatto o in una bottiglia, per non parlare di chi misura l'ambiente frigo o nn ha manco la camera di fermentazione.

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Ok grazie mille!! Ho sempre misurato la temp di fermentazione appiccicando la sonda dell'stc alla parete inox avendo cura di isolarla bene con un blocchetto di polistirolo da 8cm di spessore sagomato in modo da farlo aderire perfettamente al fermentatore. da diverse prove fatte con acqua devo dire che lo scarto era davvero basso nell'ordine di 0.5°. La differenza invece c'è quando si usa il fermentatore in plastica che diventa di circa 1.5° . Il fermentatore Polsinelli ha una parete molto sottile e conduce bene il calore. Adesso ho fatto una prova:

- un fermentatore inox polsinelli da 50L è stato forato a circa 2/3 dell'altezza del livello del mosto (22cm) ed è stato inserito un pozzetto da 15cm di bacbrewing

 

- un altro fermentatore sempre polsinelli da 50L è stata messa la sonda nella parete esterna sempre alla stessa altezza (22cm) e poi coibentata con polistirolo da 8cm.

 

Entrambi i fermentatori sono all'interno dello stesso frigo entrambi sono stati riempiti con 37 litri di mosto della stessa cotta, entrambi con 2 buste di us-05, entrambi avvolti con una striscia da terrario da 40w. 2 stc1000 che misurano la temperatura in continuo con controllo sull'accensione del frigo e delle fasce dall'stc con sonda all'interno del pozzetto.

Risultato: massimo scarto tra le due temperature 0.5°

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Quindi secondo quello che ho potuto vedere io con i fermentatori polsinelli ci si può risparmiare i pozzetti: basta avere cura di isolare bene la sonda appiccicata alla parete. Allo stesso tempo però mano a mano che si va avanti in questo hobby desidero avere sempre una maggiore precisione e lavorare il meno possibile quindi alla fine ho optato per la soluzione pozzetto che è la meno laboriosa e la più precisa!!

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