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Nothingface

Fusti Inox Per Olio Con Fondo Non Saldato, Come Renderli Idonei Alla Fermentazione

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Ah.. quella fessura...


 


Le fessure spesso ci fanno sudare, sbraitare, surriscaldare e stancare, questa volta è anche peggio.


 


Sappiamo che è sconsigliabile utilizzare i più comuni fusti inox per l'olio come fermentatori a causa proprio di questa benedetta ed irraggiungibile fessura che si trova all'attaccatura del disco del fondo con le pareti, in quanto per comodità  di produzione le aziende produttrici non saldano le due parti in acciaio tra di loro ma ne ripiegano le estremità  su se stesse, di fatto creando un sigillo, ma anche un ricettacolo di malattie orribili, sporcizia e miasmi mortali, pericoli incombenti su di noi ma soprattutto sulla nostra beneamata.


 


Mi sono informato in giro per ore, fino a raggiungere un buon compromesso per fare in modo di utilizzare questi comunissimi fusti per olio, buttati nelle cantine delle nonne, venduti su internet a poco prezzo e spesso in gruppi, come degli eccellenti fermentatori in acciaio inox.


 


Premetto che il seguente metodo è "per andare sul sicuro" perciò molteplici operazioni richiederanno una giornata e più di attesa prima di passare al livello successivo con conseguente rompimento di maroni. Proprio per eliminare tutto il possibile schifo presente nella suddetta fessura, prima di trasformarla da così \|   a così _j


 


Occorrente:


 


-Volontà 


-Volontà 


-Tempo


-Detersivo


-Spugna


-2 flaconi da 1 kg di soda caustica


-2 flaconi da 1 L di aceto


-silicone particolare che spiego di seguito e pistola


-acqua corrente


-vaporella


 


Passi da eseguire:


 


- lavaggio profondo con spugna e detersivo


- 12 h con un fondo di 20 cm di acqua satura di soda caustica, per 2-3 volte per dissolvere contenuti organici (vengono fuori parecchie schifezze se contenevano olio in precedenza). Attenzione a non corrodersi le mani e ai fumi.


- 12 h acqua ed aceto


- una ventina di passate nella fessura incriminata con vaporella, utilizzando l'ugello più stretto, si dirige il getto di vapore nella fessura lentamente, continuare finchè l'acqua risultante non è più " colorata"


- attendere che si asciughi completamente


- applicazione di silicone neutro per celle frigorifere/camere sterili, nel mio caso SOUDAL SILIRUB CLEANROOM 5€(silicone idoneo al contatto con alimenti), riempiendo la fessura, intervalli di un'ora tra una passata e l'altra, questa è la parte più difficile perchè bisogna attaccarsi una torcia al braccio con lo scotch, per aggiustare il cordone di silicone finchè non è liscio e a form di U (utilizzare acqua e sapone su un dito/straccio)


- attendere 24 h poi riempire d'acqua il neofermentatore per schiacciare bene, con l'aiuto della pressione, il cordone di silicone


- attendere 24 h con l'cqua dentro


- collaudo con acqua bollente (facoltativo)


- far riposare per qualche giorno


- ovviamente guarnizioni nuove in gomma e foro da 12mm per gorgogliatore sul tappo, foro da 1/2" e rubinetteria, termometro adesivo.


 


So che è abbastanza impiccioso, ma così per poco più di 10 euro (5€ di silicone al ferramenta e 5€ tra barattoli di soda e di aceto) e un po di olio di gomito si può rendere idonei tutti i vecchi e comunissimi fusti dell'olio della nonna o comprati per tre soldi ai mercatini.


 


Trascrivo cosa c'è scritto sul flacone di silicone:


 


Silicone neutro elastico per applicazioni dove si richiedono particolari condizioni igieniche e di pulizia. Celle di refrigerazione, cucine, camere sterili ecc. Non nocivo per contatto con alimenti ed acqua potabile, prodotti igienici e farmaceutici. Buona adesione su molti materiali da costruzione e plastiche. Alcune superfici possono richiedere l'utilizzo di un primer. Consultare sempre le schede tecniche. Le superfici devono essere asciutte e prive di grasso o polvere. Resiste a temperature comprese tra -50°C e +120°C.


 


Perfetto no?


 


P.S.: Se il fermentatore è nuovo o mai usato pulire a fondo e fare solo il trattamento con la soda caustica prima di sciacquare, mettere il silicone e fare collaudi.


 


P.P.S.: il silicone è facile da pulire con la vaporella e la spugna, lato non abrasivo.


 


Spero di essere d'aiuto agli squattrinati come me. Saluti.

SOUDAL CLEANROOM.pdf

Edited by Nothingface

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ma alla fine non costa uguale ad un usato? o poco meno?

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Generalmente questa guida è per chi i fusti già  li ha, oppure li ha trovati a basso prezzo, comunque costano molto meno dei fermentatori per birra e sono assai più reperibili, nel mio caso li avevo già  e dovevo inventarmi qualcosa per farli funzionare, il risultato è ottimo.

 

Buono a sapersi il fatto di non dover utilizzare la soda col silicone, anche se io uso solo acqua sapone e sanitizzanti per la pulizia, una volta terminato il processo.

 

vi posto due foto per farvi vedere

 

Salut!

 

post-18495-0-36414500-1442523849_thumb.jpg

post-18495-0-07667000-1442523867_thumb.jpg

Edited by Nothingface

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Anch'io ho i miei dubbi che il silicone acetico nel tempo rimanga liscio e pefettamente aderente al metallo. Basta un distacco parziale per creare un bel ricettacolo di contaminazioni... :help:

Edited by Vale
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e resta anche il problema della graffatura che corre sulla parete

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la cordonatura verticale è elettrosaldata il più delle volte, in altri casi c'è una saldatura a raso, non ne ho mai vista una graffata, in ogni caso è facile da pulire/sanitizzare, non costituisce un gran pericolo per me.

 

Questo tipo di silicone ha una consistenza diversa da quello acetico, è una pasta più solida, non so spiegare, piuttosto che una consistenza morbida e filante come quello acetico, essendo così diverso ed inodore posso presumere che sia un silicone acrilico, inoltre se uno può spendere di più può trattare la superficie con un primer per superfici lisce, in modo da garantire un'ottima adesione, anche se già  così aderisce benissimo, purchè sia fatta una pulizia profonda in precedenza, come già  descritto.

 

In ogni caso con me hanno funzionato, io li lavo profondamente e quindi sanitizzo con Betadine (60 ml su 50 litri, io lo straconsiglio perchè è "quasi" senza risciacquo, o meglio io risciacquo usando acqua confezionata appena aperta, altri non la risciacquano proprio, in 15 minuti a questa concentrazione uccide il 99,999% degli agenti infettanti per la birra) per mezz'ora di contatto, vado sul sicuro

 

si può provare con acido peracetico, per un risultato ancora migliore, senza contare che parecchi lavano semplicemente le loro attrezzature senza nemmeno sanitizzarle, ed ottengono ottima birra lo stesso.

 

Questa ossessione per la pulizia e sanitizzazione di ogni intercapedine non so se sia veramente tanto utile ai fini pratici, ma di sicuro incrementa la possibilità  di evitare infezioni.

 

Ah, cosa importante, al fine di riempire perfettamente la fessura del fondo con il silicone, consiglierei di procurarsi o costruirsi una spatola per silicone, in pratica un pezzo di plastica ad angolo retto che abbia una smussatura equivalente alle dimensioni del cordone che si vuole ottenere, quindi:

 

una volta eseguiti i primi passi: lavaggio, soda, aceto e vaporella ed aver fatto asciugare perfettamente,

 

Procurarsi:

 

- spruzzino da riempire con acqua e 3-5 gocce di detersivo dei piatti

- un panno pulitissimo con cui strofinare la superficie prima di siliconare

- spatola per silicone 

- scottex a volontà 

 

quindi:

 

- strofinare bene la superficie, e per quanto possibile entrare anche nella intercapedine incriminata con il panno

- applicare il silicone su 1/2 - 1/4 della circonferenza

- spruzzare un velo di acqua saponata sul silicone appena applicato

- passare la spatola, anch'essa spruzzata d'acqua, per dare forma al cordone, applicare una forza media, per spingere giù il silicone il più possibile, utilizzando lo scottex per rimuovere gli eccessi dalla spatola

- ripetere per l'altra metà  o porzione rimanente

- applicare dopo un'ora una seconda passata di silicone e passare con la spatola

- se rimangono sbavature o pezzi di silicone NON TOCCATELI, li rimuoverete comodamente il giorno dopo, quando saranno solidi.

 

Salut!

Edited by Nothingface

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Minchia, addirittura la bottiglia d'acqua per risciacquare??

 

Sicuramente è molto meno influente sanitizzare che lasciare un angolino del fermentatore(o una fessura o chi per loro) impulibile.. Nel primo caso, con acqua e sapone elimini la maggior parte della flora microbica ed eventuale substrato, sanitizzando elimini anche tutte le cellule che per caso sono appena arrivate dentro..
Nel secondo(lasciare una fessura impulibile) crei una bella oasi per i microbi che ci sguazzano, copulano e si moltiplicano allegramente..

 

Su chi non sanitizza e ottiene birra buona, salvo non sia a Bruxelles, stendo un silenzioso e pietoso velo..

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Scusa ma il silicone tu come lo metti? Usi una raspa attaccata a un palo di quindici metri per rifinirlo?

 

Ci vuole solo un po di attenzione e ti viene un cordone resistente e perfettamente adeso, a livello di usura posso pure capirvi, se uno pulisce col martello i propri fermentatori di sicuro è un problema...  :rofl:  :rofl:  :rofl:

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