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deiv.archi

Considerazioni Sul Dry Hopping

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Ty

Boh a me pare una grossa approssimazione paragonare filtro e pastorizzazione... ma hai presente quanti filtrano/centrifugano a differenti gradi? In us, uk, in belgio (anche solo per usare ceppi da cbc ).

 

Pepe

Il lievito interagisce con i composti aromatici del luppolo, sia in tank che in bottiglia è cosa nota, basta documentarsi e trovi bibliografia a pacchi ;)

 

Che senso avrebbe fermentare in isobarico e poi sgasare per rifermentare in bottiglia :blink:

 

Se ho scritto ca##te è colpa del telefono

Edited by Dieghigno

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Ma dipende dalla pressione scelta,. Mica sgasi. se non riferimenti scegli i volumi di co2 che vuoi in bottiglia, se riferimenti la tieni a pressione più bassa. Mica me lo inventò eh.. Altrimenti a cosa servirebbero i tini di maturazione? A ossidare la birra?

 

Lo so che i lieviti modificano il luppolo, ma la rifermentazione in bottiglia è trascurabile rispetto ai "danni" fatti precedentemente dal lievito.

 

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Sicuramente la filtrazione è meno dannosa e più efficace..
E' più costosa ed è comunque un maltrattamento che viene fatto alla birra..
A me, idealmente, non piace affatto..

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Non confondiamo la filtrazione meccanica, effettuata da molti birrifici artigianali e utile principalmente a diminuire la quantità  di lievito da portare in bottiglia, con fa filtrazione industriale, fatta lasciando passare la birra attraverso le gelatine, che elimina drasticamente proteine e lieviti, uccidendo la birra

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Tornando un po sul topic originale....13 gg sono troppi, ci sta ma se la fermentazione dopo il primo travaso ci mette un po troppo, cosa fai? Più che aspettare nn puoi far altro...

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Tornando un po sul topic originale....13 gg sono troppi, ci sta ma se la fermentazione dopo il primo travaso ci mette un po troppo, cosa fai? Più che aspettare nn puoi far altro...

Credo che la cosa migliore da fare sia inserire il luppolo per DH alcuni giorni dopo il travaso, così evito i 13 giorni e mi rimangono i profumi al momento di imbottigliare.

 

Inviato dal mio GT-N7000 utilizzando Tapatalk

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Su questo argomento fatto un bel po' di prove..a prescindere se il luppolo l'ho messo in DH o a 0 min. la cosa che incide maggiormente a mio avviso è l'ossidazione, unita alla temperatura di stoccaggio: non faccio più travasi, i miei fusti li riempio direttamente dal fermentatore "primario", non prima di averli "purgati" con il co2, e se posso non metto lo zucchero del priming ma appena chiusi li metto in frigo sotto pressione, facendo carbonazione forzata. Anche con priming, fusto o bottiglia che sia, diminuire al massimo il contatto con l'ossigeno e, finita la rifermentazione, conservare al fresco mi ha dato miglioramenti molto evidenti.

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Non confondiamo la filtrazione meccanica, effettuata da molti birrifici artigianali e utile principalmente a diminuire la quantità  di lievito da portare in bottiglia, con fa filtrazione industriale, fatta lasciando passare la birra attraverso le gelatine, che elimina drasticamente proteine e lieviti, uccidendo la birra

Mai sentito parlare di filtri con gelatine.. ma di filtri nel campo birrario non so nulla.. :)

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Mai sentito parlare di filtri con gelatine.. ma di filtri nel campo birrario non so nulla.. :)

Vai su Wikipedia e digita birrificazione. Nel processo di filtrazione troverai anche farina fossile, detta anche gelatina o in alcuni casi colla di pesce. Ti riporto la definizione di quest'ultima:

 

Oggi sul mercato sono presenti principalmente gelatine, impropriamente note come colla di pesce, prodotte prevalentemente utilizzando la cotenna del maiale insieme a ossa e cartilagini anche di origine bovina, che hanno un contenuto proteico rilevante: 86 g per 100 g di prodotto. L’80% della gelatina alimentare di origine animale prodotta in Europa è derivata dalla cotenna del maiale. Il 15% viene ricavato dal bifido bovino, cioè da uno strato sottile presente sotto la pelle. Il rimanente 5% viene ricavato quasi tutto da ossa di maiali e bovini.

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La farina fossile, diatomee, non è colla di pesce..

Sono piccoli fossili usati per fare i filtri..

 

Mi pareva strano si usasse la gelatina, che invece si usa per far coagulare proteine varie e chiarificare..

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Scrivo ora meglio, prima ero appena sveglio(e un po rincoglionito!)..
I filtri di cui parli tu sono filtri con deposito: vi è una struttura in cui vengono depositate queste terre diatomee che sono appunto esoscheletri fossili(alternative possono essere sabbia e/o cellulosa), che filtrano il prodotto..

Questa è una filtrazione di profondità , utile per eliminare particelle in sospensione, ma che di certo non microfiltra la birra(e quindi i lieviti rimangono belli vivi!)..

 

Probabilmente, se qualche birrificio microfiltra, dopo aver filtrato con il metodo di sopra, fa passare il prodotto su di un filtro di superficie a maglie abbastanza fini da trattenere i lieviti.. :)

 

Pff.. Su sta roba ho un esame martedì prossimo! :D

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Ok più dettagliato. Per tornare all'argomento, sia la chiarificazione (con gelatina) che la filtrazione (con farine fossili) sono pratiche rare nel procedimento adottato dai birrifici artigianali.

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Su questo argomento fatto un bel po' di prove..a prescindere se il luppolo l'ho messo in DH o a 0 min. la cosa che incide maggiormente a mio avviso è l'ossidazione, unita alla temperatura di stoccaggio: non faccio più travasi, i miei fusti li riempio direttamente dal fermentatore "primario", non prima di averli "purgati" con il co2, e se posso non metto lo zucchero del priming ma appena chiusi li metto in frigo sotto pressione, facendo carbonazione forzata. Anche con priming, fusto o bottiglia che sia, diminuire al massimo il contatto con l'ossigeno e, finita la rifermentazione, conservare al fresco mi ha dato miglioramenti molto evidenti.

 

non posso che darti ragione. Io non faccio tutte queste cose che fai tu ma, riducendo al massimo i travasi, e facendo l'unico che faccio con estrema attenzione, ho sempre avuto un aroma di luppolo adeguato alle mie aspettive.

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Già  solo l'irish moss, temo ci sia più di un micro che lo usa..
Che alla fin fine, ha lo stesso effetto della colla di pesce.. :)

Non che sia un male eh, sicuramente rende più semplice ottenere birre limpide.. Però non mi piace e dubito lo userò mai..

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Non confondiamo la filtrazione meccanica, effettuata da molti birrifici artigianali e utile principalmente a diminuire la quantità  di lievito da portare in bottiglia, con fa filtrazione industriale, fatta lasciando passare la birra attraverso le gelatine, che elimina drasticamente proteine e lieviti, uccidendo la birra

A livello industriale ma anche di birrifici più o meno grandi, la tecnologia di filtrazione più utilizzata è quella con farina fossile. La birra viene pompata all'interno del filtro nel quel vi sono delle tele in acciaio sulle quali precedentemente si è creato uno strato filtrante con la farina fossile. Questa trattiene i solidi sospesi (principalemente i lieviti) e lascia passare la birra limpida.

A questa prima filtrazione ne segue un'altra di brillantatura che può essere fatta con cartoni o cartucce filtranti prima dell'imbottigliamento.

Da alcuni anni a questa parte alcuni grandi gruppi sono passati alla filtrazione su membrana che in un unico passaggio dà  un prodotto perfettamente limpido e senza lieviti residui. Queste membrane hanno infatti pori da 0,5 micron che trattengono la totalità  dei lieviti e gran parte dei batteri. A valle di questo tipo di filtrazione non serve pastorizzazione.

 

Per quanti riguarda la gelatina, e altri coadiuvanti come bentonite, PVPP o altri prodotti, questi sono utilizzati come chiarifica per facilitare la precipitazione dei solidi sospesi e per la riduzione delle proteine che possona dare problemi di torbidità  post- imbottigliamento. Questi prodotti sono utilizzati sia dai piccoli che dai grandi produttori in quanto sono economici, efficaci e non richiedono grandi tecnologie.

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Sabato ho fatto DH alla mia APA (con chinook e pacific gem). Ho seguito le voatre indicazioni circa i tempi. Ho travasato perchè il lievito mi serviva per una seconda cotta poi ho fatto DH e l'ho lasciata un giorno a 20° e tre giorni a 6° per la winterizzazione. Stasera ho imbottigliato e finalmente ho sentito un piacevolissimo profumo dei luppoli.

Sono soddisfatto!!

Grazie ragazzi! E grazie per i consigli!!

 

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