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trappist_forever

Ricetta Sciroppo Di Zucchero Candito Scuro Belga

161 posts in this topic

SCIROPPO CANDITO TRAPPIST..A

 

(Attenzione lo zucchero incandescente provoca gravi USTIONI,

usare le necessarie protezioni e non bere alcolici durante la sua

preparazione :rofl: )

 

INGREDIENTI:

ZUCCHERO 1KG

ACQUA 280 ml + Estratto di malto secco 50g OPPURE 330 ml mosto (residuo)

Miele un cucchiaio (30 gr) oppure Glucosio un cucchiaio (30 gr)

Nutrienti lievito 1 cucchiaino raso 4 gr

Bicarbonato di ammonio 1 cucchiaino 5-6 gr

ACQUA 500ml IN EBOLLIZIONE A PARTE

ACQUA 250 ml

 

MATERIALE OCCORRENTE:

Termometro da almeno 150°C

Spatolina in silicone (meglio) o in acciaio.

Pennellino per dolci

 

PROCEDIMENTO:

 

FASE 1 – unione ingredienti e inizio inversione del saccarosio

 

Unire 280ml di acqua a 60°, estratto di malto, zucchero e miele in una pentola

dal bordo molto alto per evitare la fuoriuscita della schiuma e iniziare il

riscaldamento a fuoco vivace ma non esagerato, rimestare e far sciogliere

tutto, immergere il termometro e non toglierlo mai.

Dopo aver amalgamato gli ingredienti non rimestare più finché non evapora

tutta l'acqua e non si raggiunge la temperatura di circa 105°C,

NON RIMESTARE o si cristallizza lo zucchero.

Togliere eventuale zucchero che si forma al bordo della pentola immergendo

il pennellino nell'acqua calda e spazzolandolo (questa operazione va eseguita

ogni qualvolta sul bordo si deposita zucchero, per evitare che bruci e divenga

amaro, in questa fase inizia l'inversione, la temperatura inizia a salire nuovamente

e dovrebbe formarsi una schiuma compatta di colore giallo oro (non marrone).

 

FASE 2 – cottura dello zucchero

 

Dai 105° gradi in poi la temperatura sale lentamente fino a raggiungere

i 130°C - 135° da questo momento in poi bisogna mantenere per 45-60 minuti

la temperatura tra 125°C e 135°C aggiungendo allo zucchero che bolle un bel

cucchiaio di acqua bollente dal pentolino a parte.

Quando il termometro arriva a 135°C mettere in rotazione lo zucchero bollente

e aggiungere l'acqua bollente, se lo zucchero ruota non dovrebbe schizzare

nulla ma ATTENZIONE!!! AGGIUNGENDO ACQUA PARTE UNA NUVOLA DI

VAPORE CON RISCHIO DI USTIONI.

Dopo l'aggiunta o le aggiunte la temperatura dovrebbe scendere a 125°C e

ripartire il ciclo.

Trascorsi i 45-60 minuti lo zucchero é cotto e pronto per essere imbrunito.

 

FASE 3 – colorazione/imbrunimento dello zucchero

 

Sciogliere in una tazzina di acqua calda 5-6 gr di bicarbonato di ammonio ed i

nutrienti per il lievito, portare la temperatura a 140°C. Ruotando lo zucchero

versare con attenzione pian piano la soluzione di bicarbonato e nutrienti. Si

formerà  uno schiumone pauroso quindi rimestare sempre, staccando la

schiuma dalle pareti portandola al centro.

Questa fase deve durare 15-20 minuti e la temperatura deve mantenersi

sempre tra 145° e 135° se sale a 145° aggiungere acqua bollente, poi scende,

quindi risale e riaggiungere acqua. NON oltrepassare i 145°C altrimenti lo

zucchero saprà  di bruciato.

Trascorsi 15 minuti interrompere il processo oppure prolungarlo se si vuole un

colore piຠscuro.

Spegnere e continuare a girare per un pò. Aggiungere 250 ml di acqua calda e

continuare a rimestare in modo che si amalgami il tutto.

Il lavoro è finito e dovremmo avere ottenuto uno sciroppo fluido che non

cristallizza e che non é liquido. La consistenza di un miele.

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Appena in tempo Trappist! Per la Dubbel di domani mi ero dimenticato il candito, penso che stanotte mi ustiono

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Questa è una di quelle guide da incorniciare..

Anche se dubito che lo farò mai, ha una clausola troppo troppo troppo troppo complicata e restrittiva..
 

 

 non bere alcolici durante la sua
preparazione :rofl: )
 

 

Mi spiace ma per me è no! XDXD

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Mi piace, ci voglio provare! Purtroppo non ho il nutriente per il lievito, posso fare senza??? Come consigli di conservare lo sciroppo???

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Questa è una di quelle guide da incorniciare..

Anche se dubito che lo farò mai, ha una clausola troppo troppo troppo troppo complicata e restrittiva..

 

Mi spiace ma per me è no! XDXD

Ma tu belghe non ne produci molte a che ti serve? :rofl: :rofl: segui il consiglio di norry....usa il click del mouse. :D :D

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Mi piace, ci voglio provare! Purtroppo non ho il nutriente per il lievito, posso fare senza??? Come consigli di conservare lo sciroppo???

Senza nutrienti, ovvero, senza aminoacidi e micro elementi le reazioni di Maillard avvengono ugualmente ( perché ci sono quelli del miele e dell'estratto) ma, il sapore che ottieni non é proprio lo stesso.

 

La conservazione é semplice devi "invasettarlo" quando é ancora sopra i 90-95° metti i tappi, capovolgi i vasetti e li copri con qualcosa in modo che raffreddino lentamente.

Si conserva per anni, e più matura meglio é.

Edited by trappist_forever
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Oh, ma nessuno sa leggere!?!?!?!?

Si dice nori, non Norry!!!!!!!!!!

P.s. noritaka, giuro che prima o poi la smetto! XD

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Ben spiegata, soprattutto i preziosi consigli di sicurezza;)

Unica cosa che non mi torna è l'inversione, mi sono perso l'acidificazione o non la fai?

Edited by Dieghigno

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mi accodo anche io al dubbio di dieghigno. Per qualche tempo mi sono preparato lo zucchero invertito per fare priming e ricordo che si andava ad aggiungere un acido per far partire la conversione del saccarosio in fruttosio e glucosio

 

per il resto facendo poche belghe credo che almeno per il momento nemmeno io proverò a metterla in atto, ma me la segno ^_*

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Ben spiegata, soprattutto i preziosi consigli di sicurezza;)

Unica cosa che non mi torna è l'inversione, mi sono perso l'acidificazione o non la fai?

Assolutamente NON la faccio, mi sono dimenticato di inserire una nota sul uso di acidi per l'inversione, lo faccio qui di seguito.

Ovviamente anche io i primi tempi usavo acido citrico per invertire ed i risultati non erano nemmeno lontanamente paragonabili al candito belga, a 120° avevo già¡ durante la cottura l'imbrunimento (tenete presente che le reazioni di Maillard avvengono a 140°) e a 120° dovevo fermarmi perché iniziava a diventare AMARO.

Poi, dai siti americani ho capito perché, l'ambiente acido disidrata velocemente lo zucchero e favorisce la PIROLISI (carbonizzazione) é nemico di Maillard che preferisce l'ambiente fortemente alcalino e sopratutto gli acidi conferiscono un gusto di bruciato al candito.

 

Quindi acidi eliminati dalla ricetta.

 

Il saccarosio si inverte lo stesso con il solo calore, (gli acidi sono solo catalizzatori) basta innescare la reazione con del fruttosio o glucosio, per questo in ricetta sono inseriti i 30 gr di miele o glucosio.

L'inversione avviene ugualmente, dunque, senza acidi a beneficio del gusto.

In questo modo lo zucchero PUO' CUOCERE SENZA BRUCIARSI infatti, senza bicarbonato di ammonio é abbastanza chiaro anche oltre i 135°C.

E' aggiungendo solo i nutrienti senza il bicarbonato si ottiene il candito chiaro per le blond e le tripel.

Edited by trappist_forever
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Assolutamente NON la faccio, mi sono dimenticato di inserire una nota sul uso di acidi per l'inversione, lo faccio qui di seguito.

Ovviamente anche io i primi tempi usavo acido citrico per invertire ed i risultati non erano nemmeno lontanamente paragonabili al candito belga, a 120° avevo già¡ durante la cottura l'imbrunimento (tenete presente che le reazioni di Maillard avvengono a 140°) e a 120° dovevo fermarmi perché iniziava a diventare AMARO.

Poi, dai siti americani ho capito perché, l'ambiente acido disidrata velocemente lo zucchero e favorisce la PIROLISI (carbonizzazione) é nemico di Maillard che preferisce l'ambiente fortemente alcalino e sopratutto gli acidi conferiscono un gusto di bruciato al candito.

 

Quindi acidi eliminati dalla ricetta.

 

Il saccarosio si inverte lo stesso con il solo calore, (gli acidi sono solo catalizzatori) basta innescare la reazione con del fruttosio o glucosio, per questo in ricetta sono inseriti i 30 gr di miele o glucosio.

L'inversione avviene ugualmente, dunque, senza acidi a beneficio del gusto.

In questo modo lo zucchero PUO' CUOCERE SENZA BRUCIARSI infatti, senza bicarbonato di ammonio é abbastanza chiaro anche oltre i 135°C.

E' aggiungendo solo i nutrienti senza il bicarbonato si ottiene il candito chiaro per le blond e le tripel.

 

Trappist, sei come una mamma per me

 

:clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping:  :clapping:

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OK, sono probabilmente differenti approcci all'inversione, però alcune cose non mi tornano uguale :P

 

 

Ovviamente anche io i primi tempi usavo acido citrico per invertire ed i risultati non erano nemmeno lontanamente paragonabili al candito belga, a 120° avevo già¡ durante la cottura l'imbrunimento (tenete presente che le reazioni di Maillard avvengono a 140°) e a 120° dovevo fermarmi perché iniziava a diventare AMARO.

 

Questo punto mi suscita perplessità , avendo fatto zucchero invertito  parecchie volte non mi è mai capitato di avere colorazione, al netto del biondo fisiologico, a temperature simili, non è che avevi dei punti caldi in pentola magari?

 

Poi, dai siti americani ho capito perché, l'ambiente acido disidrata velocemente lo zucchero e favorisce la PIROLISI (carbonizzazione) é nemico di Maillard che preferisce l'ambiente fortemente alcalino e sopratutto gli acidi conferiscono un gusto di bruciato al candito.
 

 

Infatti io ho sempre fatto solo inversione a pH acido, 100°C circa un paio d'ore poi neutralizzi+basifichi con bicarbonato e vai di maillard 

 

Il saccarosio si inverte lo stesso con il solo calore, (gli acidi sono solo catalizzatori) basta innescare la reazione con del fruttosio o glucosio, per questo in ricetta sono inseriti i 30 gr di miele o glucosio.

 

Certo, l'inversione avviene, ma con tempi mooolto più lunghi a Ph alti o T basse, non sapevo della catalisi da zuccheri riducenti, hai qualche link?

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OK, sono probabilmente differenti approcci all'inversione, però alcune cose non mi tornano uguale :P

 

Questo punto mi suscita perplessità , avendo fatto zucchero invertito parecchie volte non mi è mai capitato di avere colorazione, al netto del biondo fisiologico, a temperature simili, non è che avevi dei punti caldi in pentola magari?

 

Infatti io ho sempre fatto solo inversione a pH acido, 100°C circa un paio d'ore poi neutralizzi+basifichi con bicarbonato e vai di maillard

 

Certo, l'inversione avviene, ma con tempi mooolto più lunghi a Ph alti o T basse, non sapevo della catalisi da zuccheri riducenti, hai qualche link?

Gli approcci é ovvio che sono diversi in un metodo si usa acidi, nell'altro no.

Ho fatto per anni le ricette che circolano in rete, sgabuzen, ricci e altri che non mi ricordo i nomi ed il succo era sempre lo stesso:

Invertire con acido per alcune ore, lo zucchero diventa paglierino e rimane sempre paglierino, all'assaggio un pò acido e molto più dolce perché il fruttosio é molto dolce.

Neutralizzazione come dice dieghinho con bicarbonato di ammonio e vai di Maillard.

Dié.... ma quale Maillard che per lui lo zucchero deve raggiungere almeno 140° (vabbé ci devono essere anche gli aminoacidi e non c'erano, ma questo é un'altro discorso). Con lo zucchero invertito con acidi i 140°-145° non si possono raggiungere perché come dicevo prima e sono stato frainteso a 120° lo zucchero invertito con acido e poi basificato con bicarbonato inizia ad imbrunire a 130° ben prima che inizi maillard e già¡ nero come la pece.

Questo imbrunimento NON é dovuto a reazioni di maillard ma a PIROLISI dello zucchero favoriti dagli acidi immessi.

Tantissime volte mi sono dovuto fermare a 128° perche a 130° il "candito" sapeva di bruciato e amaro.

Dieghinho se tu usi un termometro a quale temperatura ti fermi?, visto che ho usato anche io l'inversione e la basificazione sono pronto a scommettere qualsiasi cosa che con il suddetto modo di procedere é impossibile andare oltre i 130° non fosse altro......ma ho imparato a mie spese ciò, dopo i chili di zucchero bruciato che ho buttato.

 

Inoltre quelli che tu indichi come tempi moooooooolto lunghi di inversione, in realtà¡ servono anche a cuocere "candire" lo zucchero.....si chiama zucchero candito infatti non zucchero invertito imbrunito con maillard :rofl: :rofl:

 

Finora non abbiamo parlato di gusto, non c'é paragone tra un candy invertito con acidi in cui si é costretti a fermarci prima che avvengano le reazioni di Maillard.

Ed uno zucchero candito invertito senza acidi in cui lo zucchero viene cotto preventivamente ed poi imbrunito grazie a Maillard (in cui sono presenti anche gli aminoacidi necessari).

 

Dieghinho, mi dispiace, ma lo devo scrivere, non prenderla male é solo un buon consiglio:

Secondo me prima dovresti provare, poi valutare i risultati poi eventualmente evidenziare ciò che non ti quadra e ti suscita perplessità¡, esattamente nell'ordine in cui le ho scritte e non nell'ordine inverso.

 

Come dissi già¡ tempo fa scardinare un sistema consolidato (anche se probabilmente errato) costa molta fatica e tanta pazienza.

Questo fatica é il motivo per cui alcuni amici del forum erano già¡ al corrente di questo sistema e avevo deciso di non condividerlo pubblicamente.

Comunque avete capito che la pazienza non mi manca :D :D vorrei solo ridurre la fatica se possibile.

Prima provatelo se vi va, poi ci confrontiamo sui risultati, non viceversa.

Edited by trappist_forever

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Trappist mi spiace, ma lo devo scrivere... :rofl:  :rofl:  :rofl:

 

Molto gentilmente ho espresso le mie perplessità  legate alla mie conoscenze e alla mia pratica (io il candy sirup golden e brown lo uso in cucina da molto tempo, non per la birra) avrei gradito altrettanto garbate risposte, ma va beh.

 

Certamente non proverò un metodo "alternativo", se non ne trovo le basi scientifiche, non per sfiducia verso chi lo propone, ma per coerenza verso me stesso

 

mi chiedi:

1)a che temperatura porto il mix?

Dipende, da che gusto cerco e dallo zucchero che uso e dal pH generalmente non lo misuro, tanto non è essenziale (vedi sotto) facendo una stima sopra 120° sotto 150°

2) tempi di cottura e metodo?

Per un'inversione acido catalizzata al 50% un paio d'ore a circa 100° poi salgo basifico con bicarbonato (d'ammonio) e a colore/sapore voluto spengo

 

Il dato di 140°C che tu riporti e che viene riportato nel 90 % dei casi è una semplificazione legata a pH e composizione medie nei cibi.

Esempi: il dulce de lece è un prodotto di maillard, ma non viene cotto a 140°C, "l'mbrunimento" (termine penso inventato, ma rende l'idea) degli estratti/mosti è in parte dovuto a Maillard ecc...

 

Ora se vuoi gentilmente rispondermi in pubblico, bene, se no pace. 

 

 

PS

Per consigli e altro usa gli mp o lascia perdere visto che non è mia intenzione inquinarti il topic, mi dileguo.

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Rimango sempre sorpreso da quello che in realtà¡ si scrive e da quello che un'altro a centinaia di chilometri possa interpretare o capire, Dieghigno, non era nemmeno nelle più remote intenzioni innescare una polemica :D spero sia tutto ok!

 

1)a che temperatura porto il mix?

Dipende, da che gusto cerco e dallo zucchero che e dal pH generalmente non lo misuro, tanto non è essenziale (vedi sotto) facendo una stima sopra 120° sotto 150°

2) tempi di cottura e metodo?

Per un'inversione acido catalizzata al 50% un paio d'ore a circa 100° poi salgo basifico con bicarbonato (d'ammonio) e a colore/sapore voluto spengo

 

Riscrivo in altro modo:

Il procedimento che si legge qua sopra, l'ho fatto anche io per un paio di anni, facevo così, invertivo un chilo di saccarosio con 5-6 gr di acido citrico, riscaldavo a 100° dopo un paio di ore lo zucchero era in buona parte invertito ed ero pronto a iniziare a preparare "quello che credevo zucchero candito".

Usavo 15 gr di bicarbonato di ammonio una parte per neutralizzare l'acido citrico un'altra per alcalinizzare lo zucchero invertito, (mai misurato ph, ne prima ne ora).

Le prime volte non avendo termometro andavo ad occhio quando giungeva ad un colore che mi piaceva chiudevo il gas, fin qui tutto bene.

Al confronto con lo sciroppo comprato si presentavano le note dolenti purtroppo, perché il mio zucchero candito sapeva di caramello, mentre, quello comprato sapeva di tutt'altro un misto di cioccolato, nocciola, caffé e caramello, (questo gusto gli inglesi lo chiamano toffee + mou + caramel)....nel mio zucchero candito tutto ciò non c'era era buono, ma, sapeva solo di caramello.

Siccome avevo letto che il candito belga lo preparavano oltre 140° per rendermi conto acquistai un termometro da zucchero, pensando che sbagliavo temperatura e lo usai. Successe questo:

La temperatura stazionava a 100° più o meno finché evaporava l'acqua dopo di che

Iniziava progressivamente a salire fino a 115° lo zucchero non cambiava colore giallino pallido era e giallino pallido rimaneva.

Intorno i 120° era ambrato, 125° ambrato scuro, 128° nero come la pece, 130° primi odori di bruciato, 133° forti odori di bruciato. Stop gas ..... assaggio caramello amaro con sentori di bruciato......inutilizzabile.

Mi dissi ok lo zucchero candito non si fa così.

Fermandosi prima a 128° si ottiene un ottimo prodotto, ma non é zucchero candito belga é un buon caramello ottenuto con zucchero invertito che se non sa di bruciato ha un ottimo gusto.

Ma chi ha assaggiato lo sciroppo belga che sa toffe, mou, caramel con note di nocciole capisce subito la differenza tra i 2 prodotti.

 

Controllando un sito inglese mi sono imbattuto in un tizio che parlava di zucchero candito AVOID ACID (senza acidi) solo che al posto del bicarbonato di ammonio usava PIKLING LIME (idrossido di calcio alimentare, calce spenta) oppure LYE food grade (soda caustica).

Il tizio diceva che gli acidi pirolizzano lo zucchero scurendolo prima che avvengano le reazioni di maillard e che poi il prodotto finito sapeva di bruciato, nel suo blog faceva tantissime prove.

Non potendo mandarlo a cagare :rofl: :rofl: sono passato al punto successivo e ho provato per vedere se aveva ragione, .....già¡ la prima volta che provai la ricetta esclamai minchiaaaa! ecco più o meno il sapore dello sciroppo belga.

Da li controllai le temperature e mi accorsi che senza acidi lo zucchero tra i 125° e i 135° cuoceva, cioé, si candiva senza scurirsi dopo un'ora o più a 135° era ancora giallino, con gli acidi a 135° avrei dovuto chiamare i pompieri.

Mi spinsi fino a 145° e ottenni nello sciroppo le note toffe, mou, caramel e dopo minchiaaaa dissi pure eurekaaaa!!

 

Io ragazzi più chiaro e LUNGO di così non posso essere, non ho altro su questo argomento da condividere se non il link da cui scaturisce tutto questo:

 

http://ryanbrews.blogspot.it/2012/02/candy-syrup-right-way-hint-weve-been.html?m=1

 

spero Dieghigno che non te la sia presa realmente, e spero per te e per le tue birre che decidi almeno di provare, solo per valutare.

Edited by trappist_forever
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 Come chiarito in MP c'è stato un fraintendimento legato probabilmente ai maledetti cellulari, sempre odiato scrivere da quei cosi :rofl:

 

Ora parliamo di cose "serie"

 

Oh, ocio che è lungo, ma non c'e scritto niente di trascendentale ne :P

 

Ti spiego meglio la mia perplessità  sulla tua ricetta e la conseguente richiesta di link (la bibliografia e l'incubo e il paradiso di ogni chimico, ma tant'è  :80:)

 

Tu mi dici che invertendo con acido ti bruciava OK non ho espresso dubbi a riguardo, poi però scrivi che senza acido inverti uguale (parzialmente vero) catalizzando con glucosio/fruttosio e che così nelle stesse condizioni (temperatura) non succede... ecco,  questo punto è in opposizione a tutto ciò che so io di chimica, da qui la mia richiesta di info

 

Ho letto il link che hai messo, ma ancora non ho trovato risposta ai miei quesiti comunque ti scrivo in pvt perché se no mi tocca fare una filippica di citazioni che penso vada oltre l'argomento ;)

nel caso a bocce ferme pubblicherò/emo le conclusioni

Edited by Dieghigno

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Una curiosità ,una volta fatto quanto si mantiene? A che temperatura? Rimane sotto forma di sciroppo?

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Una curiosità ,una volta fatto quanto si mantiene? A che temperatura? Rimane sotto forma di sciroppo?

Lo zucchero non ha scadenza, il saccarosio intendo.

Questo prodotto, invasato a caldo, in cui oltre ad essere sterile (veniamo da 145°C) forma un sottovuoto nel vasetto, l'ho conservato fino ad un anno senza nessun cambiamento, anzi, migliora l'aroma ed il gusto.

Secondo me potenzialmente dura anche dieci anni visto il prodotto, ma, non ho le conoscenze per poterlo affermare al 100%.

Si conserva in ripostiglio a qualsiasi temperatura.

Rimane liquido se lo conservi liquido, se metti poca acqua solidifica, ma poi si può risciogliere.

Edited by trappist_forever

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Tu mi dici che invertendo con acido ti bruciava OK non ho espresso dubbi a riguardo, poi però scrivi che senza acido inverti uguale (parzialmente vero) catalizzando con glucosio/fruttosio e che così nelle stesse condizioni (temperatura) non succede... ecco, questo punto è in opposizione a tutto ciò che so io di chimica, da qui la mia richiesta di info

 

Forse ho capito il tuo dubbio e perplessità¡:

Nel metodo con acidi sia ha inversione QUASI TOTALE a 90-100° gradi in 1 o 2 ore a queste temperature.

Nel metodo senza acidi non é necessaria, né é richiesta, l'inversione TOTALE del saccarosio, anzi la totale inversione é controproducente per il gusto.

In questo metodo va bene una PARZIALE INVERSIONE del saccarosio, anzi é proprio ciò che é richiesto, proprio ciò che si vuole ottenere.

Per la parziale inversione a ph neutro o poco acido vanno benissimo un paio di ore di cottura di cui 90 minuti tra i 125° e i 135°, l'importante che l'inversione venga innescata da una minima quantità¡ di glucosio e/o fruttosio.

Ad alta temperatura le reazioni sono più veloci che a bassa quindi 90 minuti sono sufficienti per una parziale inversione anche a ph neutro.

A 135° a ph 3 basterebbe 1 minuto per fare quello che a ph 6,5 ne occorrono 90 (i numeri sono casuali) basta dare un sguardo a questo grafico di Bressanini (in cui mancano però sia la temperatura di 135° sia il ph 6,5 - 7) dal quale si può dedurre però che alzando il ph ed alzando la temperatura adeguatamente l'inversione si può ottenere lo stesso.

invert50-550.jpg

Edited by trappist_forever

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CUT

Per la parziale inversione a ph neutro o poco acido vanno benissimo un paio di ore di cottura di cui 90 minuti tra i 125° e i 135°, l'importante che l'inversione venga innescata da una minima quantità¡ di glucosio e/o fruttosio.

CUT

 

Sul resto del messaggio siamo d'accordo, Bressanini docet

Non prenderla come supponenza, ma conosco la definizione di cinetica e la differenza tra la stessa e la termodinamica.

 

Come da MP però rinnovo la mia iniziale richiesta sul sottolineato, perché questo punto non mi è chiaro, soprattutto in riferimento alla cinetica della reazione  :P   

Il grassetto invece è solo per farti notare che acido non è neutro e a livello cinetico in questo caso conta molto di più di qualche °C :good:

 

PS

Però a sto punto magari rispondimi direttamente in MP perché sto qua e là  diventa complicato :crazy:

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