Jump to content
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
megavherr

Priming Con Il Mosto

Recommended Posts

Vengo al dunque, ragionavo sul fare il priming col mosto, non è pratica molto diffusa ma alcuni lo fanno. A spanne il mio ragionamento è stato questo: una volta progettata la cotta e stabiliti i volumi di CO2 per il priming ottengo un quantitativo di zucchero disciolto in acqua per litro di mosto da aggiungere nel fermentatore e questo è pacifico.

Se ho alla mano i dati di attenuazione della mia birra (imbottigliio quindi ho finito la fermentazione e conosco OG e FG), per esempio parto da 1.038 e finisco a 1.010 e quindi ho attenuato 28 punti di densità , come contenuto di zuccheri fermentabili posso paragonare il mosto a una soluzione di acqua e zucchero avente densità  pari a 1.028 in quanto lo zucchero è totalmente fermentabile giusto?

Da qui il mio ragionamento: se prendo il quantitativo di zucchero che mi esce fuori per il priming da programma o dai calcoli effettuati per progettare la cotta, trovo il volume di acqua in cui questo zucchero disciolto mi da una densità  di 1.028 (la differenza tra OG e FG) ho praticamente trovato la quantità  di mosto da aggiungere all'imbottigliamento per ottenere i volumi di CO2 desiderati? entrambi hanno 28 punti di densità  zuccherina fermentabile, si tratterebbe di conservare questo mosto fino all'imbottigliamento, bollirlo come si fa con l'acqua e zucchero e poi riaggiungerlo per il priming.

Magari faccio un'ipotesi prima della cotta, prelevo la quantità  di mosto che mi serve, la congelo e poi una volta finita la fermentazione coi dati alla mano aggiusto il tiro diminuendo il mosto o aggiungendo quel poco di zucchero che manca.

Unico neo potrebbe essere una maturazione un pò più lenta ma anche se di pochissimo avrei un priming qualitativamente migliore (Ambiamo alla perfezione :rofl: ).

Rispetto al metodo classico dovrei solo fare un calcoletto, prelevare e conservare il mosto. Vorrei provare questa cosa alla prossima cotta che dite?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sulla carta dovrebbe funzionare...sarebbe però da capire se ha un vantaggio apprezzabile

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sulla carta dovrebbe funzionare...sarebbe però da capire se ha un vantaggio apprezzabile

Il vantaggio se c'è e minimo, beninteso, fai comunque priming con il mosto della cotta stessa, penso che nel piccolo il vantaggio sia lo stesso che dare da mangiare mosto invece che zucchero ai lieviti. Lo sforzo comunque è minimo

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il nome di questa tecnica è kraeusening. Onestamente in ambito home la vedo di difficile applicazione per il problema di conservare in maniera integra il giusto quantitativo di mosto dal giorno di cotta, al giorno di imbottigliamento; quindi prendere il mosto caldo, sigillarlo, congelarlo, per poi ribollirlo e usarlo... beh... fatemi dire che per un piccolo vantaggio è uno grande sbattimento :P

 

A questo punto è quasi meno incasinato lo "spunding", cioè imbottigliare la birra quando al target fg mancano quegli 1-2 punti che serviranno per la carbonazione. Tecnica rischiosa per il problema di identificare correttamente il target fg della cotta ( quindi da applicare o su ricette super collaudate o usando delle tecniche di previsione dell'og affidabili )

 

Personalmente resto fedele al caro buon zucchero.

 

Avevo provato un annetto fa a usare sciroppo di zucchero invertito ( abbastanza facile da farsi in casa e che dovrebbe impattare meno perchè è ancora più fermentabile dello zucchero bianco ), ma alla fine in bocca la differenza tra un priming a zucchero bianco e un priming a zucchero invertito non l'ho trovata percepibile 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il nome di questa tecnica è kraeusening. Onestamente in ambito home la vedo di difficile applicazione per il problema di conservare in maniera integra il giusto quantitativo di mosto dal giorno di cotta, al giorno di imbottigliamento; quindi prendere il mosto caldo, sigillarlo, congelarlo, per poi ribollirlo e usarlo... beh... fatemi dire che per un piccolo vantaggio è uno grande sbattimento :P

 

A questo punto è quasi meno incasinato lo "spunding", cioè imbottigliare la birra quando al target fg mancano quegli 1-2 punti che serviranno per la carbonazione. Tecnica rischiosa per il problema di identificare correttamente il target fg della cotta ( quindi da applicare o su ricette super collaudate o usando delle tecniche di previsione dell'og affidabili )

 

Personalmente resto fedele al caro buon zucchero.

 

Avevo provato un annetto fa a usare sciroppo di zucchero invertito ( abbastanza facile da farsi in casa e che dovrebbe impattare meno perchè è ancora più fermentabile dello zucchero bianco ), ma alla fine in bocca la differenza tra un priming a zucchero bianco e un priming a zucchero invertito non l'ho trovata percepibile 

Forse parlo per ignoranza, ma su una piccola cotta da 15 litri saremo al massimo attorno al litro di mosto prelevato e conservato, lo chiudo in una bottoglia e lo schiaffo in congelatore, caldo com'è o un poco raffreddato.

Passando da caldo a congelato avrei anche un minimo di sottovuoto.

il giorno prima dell'imbottigliamento lo metto in frigorifero per scongelarlo lentamente, metto a bollire, raffreddo come si fa con lo zucchero e il gioco è fatto. La faccio facile ma devo provare per capire le difficoltà .

La considerazione comunque è un pò inesatta e va corretta: sulla FG ho una percentuale di alcol che essendo meno denso dell'acqua falsa un pò i calcoli, basta tenerne conto, con un foglio di calcolo ci si ragiona una volta e poi si devono dare solo gli input

Share this post


Link to post
Share on other sites

L'ho fatto per più di un anno prima di passare alla carbonatazione forzata, rispetto al priming con zucchero ha il vantaggio di non alterare la ricetta ma effettivamente allunga la maturazione. Imbottigliando il mosto bollente in bottiglie sanitizzate e poi conservandolo in frigo non ho mai avuto problemi di fermentazioni spontanee, anche senza congelare. Unico appunto per il calcolo devi considerare l'attenuazione reale e non apparente ma ci eri già  arrivato da solo. :good:

 

@T.Rex il krausening è l'aggiunta di mosto in piena fermentazione ricco di lievito attivo, il priming che sia zucchero o mosto è sempre priming e si appoggia solo sui lieviti ancora in sospensione.

Edited by Vale
  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

@T.Rex il krausening è l'aggiunta di mosto in piena fermentazione ricco di lievito attivo, il priming che sia zucchero o mosto è sempre priming e si appoggia solo sui lieviti ancora in sospensione.

Questa non la sapevo nemmeno io..

Share this post


Link to post
Share on other sites

Se non ho fatto male i conti, tra attenuazione apparente e reale ci sono 2,11 punti di densità  per ogni grado alcolico. se ho una FG di 1010 e 4%ABV la FG con attenuazione reale è 1018.4 (1010+4*2.11)

Share this post


Link to post
Share on other sites

L'acqua ha una densità  di 1000kg/m³ mentre l'alcol etilico 789kg/³

Dovrebbe essere una semplice media pesata:

 

Per una soluzione 1%ABV abbiamo:

 

(99*1000+1*789)/100=997.89kg7m³ con una perdita di 2.11kg/m³ per ogni grado alcolico percentuale che si aggiunge in soluzione)

 

Ho scritto boiate?

Edited by megavherr

Share this post


Link to post
Share on other sites

Questa non la sapevo nemmeno io..

Tiè... :rofl: :rofl: :rofl:

Share this post


Link to post
Share on other sites

La formula è:

 

FGreale=0,188*OG+0,8192*FGapparente

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

che dite?

Secondo me quello che hai scritto sopra NON va bene.

Se ciccio81 (visto che é presente nella discusdione) permette e poi non mi da del saccente o professore del Cern di Ginevra ti dico come potresti fare in modo molto più semplice.

Comunque io non lo farei mai quanto ti scrivo perché lo trovo inutile.

 

Per esempio diciamo che tu sia partito da OG 1,036 e sia arrivato ad FG 1,010 con attenuazione del 72%.

Consultando le tabelle dei volumi di CO2 stabilisci che avresti bisogno di 6 gr/l di zucchero.

 

6 gr di zucchero in un litro di acqua ti danno: 0,006*36/0,1= 2,16 GU

Quindi se tu aggiungessi 6 gr/l alla birra e imbottigliassi avresti una densità¡ pre imbottigliamento di 1,01216

 

Siccome usi mosto con potenziale del 72% non zucchero con potenziale al 100% devi dividere i 2,16 per la percentuale di attenuazione 2,16/.72= 3

 

Quindi pre imbottigliamento il tuo mosto deve aumentare di 3 GU, quindi da 1,010 a 1,013.

Con un software ti calcoli quanti ml di mosto ad og 1,036 devi aggiungere a 25 litri di birra ad FG 1,010 per portare la densità¡ della miscela a 1,013.

 

Poi per scrupolo, ma, non é necessario, controlli con un densimetro di precisione che effettivamente sei a 1,013 e imbottigli.

Il krausening così si può fare raggiungendo una buona percentuale di precisione.

Edited by trappist_forever
  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

Secondo me quello che hai scritto sopra NON va bene.

Se ciccio81 (visto che é presente nella discusdione) permette e poi non mi da del saccente o professore del Cern di Ginevra ti dico come potresti fare in modo molto più semplice.

Comunque io non lo farei mai quanto ti scrivo perché lo trovo inutile.

 

Per esempio diciamo che tu sia partito da OG 1,036 e sia arrivato ad FG 1,010 con attenuazione del 72%.

Consultando le tabelle dei volumi di CO2 stabilisci che avresti bisogno di 6 gr/l di zucchero.

 

6 gr di zucchero in un litro di acqua ti danno: 0,006*36/0,1= 2,16 GU

Quindi se tu aggiungessi 6 gr/l alla birra e imbottigliassi avresti una densità¡ pre imbottigliamento di 1,01216

 

Siccome usi mosto con potenziale del 72% non zucchero con potenziale al 100% devi dividere i 2,16 per la percentuale di attenuazione 2,16/.72= 3

 

Quindi pre imbottigliamento il tuo mosto deve aumentare di 3 GU, quindi da 1,010 a 1,013.

Con un software ti calcoli quanti ml di mosto ad og 1,036 devi aggiungere a 25 litri di birra ad FG 1,010 per portare la densità¡ della miscela a 1,013.

 

Poi per scrupolo, ma, non é necessario, controlli con un densimetro di precisione che effettivamente sei a 1,013 e imbottigli.

Il krausening così si può fare raggiungendo una buona percentuale di precisione.

Il discorso è valido se tieni conto dell'attenuazione reale: la densità  finale è influenzata dalla presenza di alcol che falsa la lettura del densimetro e quindi il potenziale del mosto di priming. In sostanza ti fa credere di avere più zuccheri disponibili.

@graziano: perché dici che mi sto complicando la vita? Una volta capita la strada si perderanno si e no 5 minuti

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il discorso è valido se tieni conto dell'attenuazione reale: la densità  finale è influenzata dalla presenza di alcol che falsa la lettura del densimetro e quindi il potenziale del mosto di priming. In sostanza ti fa credere di avere più zuccheri disponibili.

 

Si mega, giusto, devi sapere quanto "realmente" degli zuccheri del mosto si trasformano in zuccheri.

Sostituisci l'attenuazione apparente che ho scritto io nella formula con quella reale nella formuletta.

Share this post


Link to post
Share on other sites

àˆ facile che tramite differenti ragionamenti stiamo arrivando allo stesso risultato, se ho tempo mi faccio quattro conti

Share this post


Link to post
Share on other sites

@T.Rex il krausening è l'aggiunta di mosto in piena fermentazione ricco di lievito attivo, il priming che sia zucchero o mosto è sempre priming e si appoggia solo sui lieviti ancora in sospensione.

 

questa mi mancava :P grazias

Share this post


Link to post
Share on other sites

ma non sarebbe meglio usare estratto di malto, a questo punto?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mega sono abituato a complicarmi la vita se ho dei vantaggi ma qui non li vedo magari e un mio limite

una volta mi ero fissato di usare lo zucchero invertito per le belghe poi ho capito che non serviva dare zuccheri semplici al lievito ho usi il candito ho niente

tutto qua

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mega sono abituato a complicarmi la vita se ho dei vantaggi ma qui non li vedo magari e un mio limite

una volta mi ero fissato di usare lo zucchero invertito per le belghe poi ho capito che non serviva dare zuccheri semplici al lievito ho usi il candito ho niente

tutto qua

Graziano, dici così perchè non mi conosci ed è logico che sia così, puoi farti un'idea di chi sono leggendo i miei interventi, ma da li a capire il mio carattere la strada è lunga, bada bene, non è assolutamente una critica, il tuo ragionamento è una corazzata inaffondabile se hai davanti una persona che ragiona normalmente. Non hai assolutamente torto nel dirmi che è inutile complicarmi la vita come faccio, e soprattutto che c'è un metodo più semplice per raggiungere il mio scopo, non hai considerato però che hai davanti uno scemo patentato che nel complicarsi la vita trae godimento, per me fare birra è come giocare con i lego, se ho sempre gli stessi pezzi e devo costruire sempre la stessa cosa mi da fastidio, a me piace, a un certo punto della cotta o prima nel progettarla dire, va beh, proviamo a fare questa o quella cosa, vediamo che ne esce fuori, tanto, come dice conco, sempre birra vien fuori. Standardizzare il processo, conoscere alla perfezione la mia efficienza avendo ripetuto per più volte un processo confrontabile con gli altri episodi precedenti, ambire alla massima efficienza del mio impianto, a me non interessa, in genere questi concetti li applico sul posto di lavoro non nel tempo libero. Non fraintendiamoci, il concetto di homebrewer hippy sta bene a me ma può non stare bene ad altri di cui rispetto e ammiro pienamente le scelte, apprezzo quelli che una volta imbottigliata sono sicuri di aver fatto una buona birra ma io sono fatto così, mi diverte sperimentare e togliermi le mie curiosità . Magari non faccio come i dilettanti allo sbaraglio della corrida, provo prima a documentarmi per fare una boiata che sia quantomeno ragionata. Tu e gli altri utenti, abbiate pazienza, io sono un matto buono, mi diverto a giocare, giocare non ha senso, ma mi diverte :good:

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Che il comento non sia una critica hai perfettamente ragione anzi ,

nemmeno ti voglio dire di non provare

all'inizio che mi sono avvicinato alla produzione avevo intenzione di fare uno stile tutto mio vedi quanto era grande la mia ignoranza

oddio,che tutto ora!!

avevo la fissa di fare cose strane poi mi dissero di studiare e cosi sto facendo tra errori e successi

poi un giorno ho avuto l'onore di fare una cotta con Bertinotti durante un corso di mobi con il mio impianto "pentole" e portai una treple semplicissima con T58 fatto lavorare come mi consigliarono Nico Conco Efe e piacque tanto li ho capito che la semplicità  paga

con questo non voglio dire che le cose complicate non pagano ma devi essere bravo e sapere quello che fai e io allora non lo ero

oggi la mia fissa e la ripetibilità  delle ricette

chi sa un giorno non ci possiamo fare una birra assieme

ciao mega

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ci mancherebbe graziano, il mondo è piccolo! Detto questo, mi sono fatto una mezza idea di come fare, non resta che provareðŸ‘

Share this post


Link to post
Share on other sites

Però vale così non va bene! Sono io il saccente, mica tu! :-P

Va che mi ritrovi come prof a monaco!! XD

Share this post


Link to post
Share on other sites

Però vale così non va bene! Sono io il saccente, mica tu! :-P

Va che mi ritrovi come prof a monaco!! XD

Allora, non iniziamo ad andare OT, qui c'è gente che dorme.....ehm...che vuole imparare, le uniche parole che voglio vedere in questo topic sono priming, mosto e spinterogeno.

@vale ..........fiiiiiico, non avevo letto la formula, io stavo ragionando su una media pesata tra la densità  dell'alcol etilico e quella dell'acqua in una soluzione di concentrazione nota

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×