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Sleipnir

Frigo Da Campo Come Camera Di Fermentazione

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Buongiorno,

volendomi costruire una camera di refrigerazione ma non avendo lo spazio adatto per avere un frigorifero in casa, ho pensato di ovviare al problema dotandomi di un frigorifero da campo elettrico e modificarlo con l'aggiunta di (un filo riscaldante?) un termostato di controllo (come nel caso di un normalissimo frigo). Questi frigo, hanno la capacità  di tenere i cibi al fresco senza l'uso dei ghiacciolini, poichè in grado di refrigerarsi attaccandoli alla corrente elettrica o all'accendisigari della macchina. La mia produzione sarà  minima e penso che un fermentatore da 16L (http://www.pinta.it/prodotti/1304/fermentatore_16_lt_rtg.html) possa entrare in questo frigo.

Dite che un'idea fattibile? Cosa mi consigliate?

Grazie per le risposte e a presto.

 

Sleipnir

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se il fermentatore entra non vedo grossi problemi

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tempo fa ho pensato anch'io a questa soluzione.

x adesso uso un frigorifero, che di solito uso solo d'estate perchè uno non basta :) ,

ma comunque vorrei costruire un secondo fermentatore.

Credo che userò il sistema di raffreddamento di un frigorifero da campeggio, sfasciandolo :crazy:  ed adattandolo alla camera di fermentazione che costruirò con multistrato e polisterolo.

Per il riscaldamento userò un cavo riscaldante per terrario, uno già  lo uso per il frigo di cui sopra.

Per il controllo della temperatura utilizzerò un stc 1000, come nel solito frigo di cui sopra :) .

Su subito.it si trova qualcosa di usato, vedremo

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Sono quei frigo raffreddati con una cella di Peltier? Per mia esperienza sono molto sottopotenziati e raffreddano veramente poco.

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Grazie a tutti per i vostri interventi.

I miei dubbi riguardano l'impossibilità  di inserire nel frigo da campo il fermentatore e il suo sottopotenziamento.

Leggendo i commenti su Amazon, è possibile abbassare la temperatura di 18°C rispetto alla temperatura ambiente (per intenderci, se fuori ci sono 30°C all'interno della camera ci saranno 12°C). Questo mi permetterebbe di fermentare e maturare la birra anche d'estate. Non male dire...

L'idea di sfasciare il frigo per utilizzare il sistema raffreddante per una camera di fermentazione auto costruita non mi alletta molto. Mi dispiacerebbe spendere una sessantina di euro solo per il frigo e poi utilizzarne solo una parte. Piuttosto, mi alletta di più l'idea di far diventare il frigo stesso il fermentatore, capace di raffreddarsi e riscaldarsi in maniera autonoma e controllata con l'STC1000. Al frigo farei un buco per il rubinetto e uno per il gorgogliatore e lo modificherei per l'auto-controllo della temperatura. 

Se per il raffreddamento la cosa può essere fattibile, a patto che l'interno del frigo sia food grade, mi sorgono dubbi sul sistema riscaldante (fermentazione anche in inverno). Esistono frigo che possono raffreddare e riscaldare ma le due opzioni sono switchabili con un pulsantino (quindi, credo, non controllabili con il termostato). Potrei mettere dei cavi riscaldanti, a patto che non rovinino le pareti interne. La mia paura, però, è che questi non possano essere messi in contatto con fluidi ne tanto meno immersi in essi... Cosa ne dite?

Edited by Sleipnir

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dico che le cose normali non piacciono più a nessuno....

il frigo magari tiene anche quel delta termico ma con roba morta... considera che la fermentazione è esotermica

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Scusa ma nella mia ignoranza non vedo dove sta il problema... Sicuramente non sarà  performante come un classico frigo ma se lo scopo di quegli aggeggi è raffreddare, può farlo anche se al suo interno si svolgono fenomeni esostermici.

A quanto può salire la temperatura a causa della fermentazione?

Edited by Sleipnir

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tanto, anche di 5-6 gradi o qualcosa in più, poi con volumi ridotti il fenomeno è più leggero e dipende da quale lievito si usa...

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Ammazzate! Credo però, come hai scritto, che per i miei piccoli volumi, la cosa possa essere gestibile.

Certo, un frigo sarebbe la cosa ideale ma devo inventarmi qualcosa per trovare alternative...

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Potrebbe funzionare. Tanti usano frigoriferi da campeggio per il mash, prima di travasare nella pentola di boil 

 

Verrebbe fuori una cosa del genere

 

P1030428.JPG

 

Peccato che nella foto il tipo non usi ne inox ne guarnizioni in silicone.

 

Cmq, un frigo da campeggio refrigerato a peltier, è molto simile a quello sopra

 

wae_tc-21fl-ac_t004.jpg

 

se stai attento a dove fai i buchi, non dovresti avere problemi.

Un buco sotto, lasciando un pò di spazio per i depositi, e uno in alto sempre laterale ( eviterei di bucare il coperchio, non sapendo cosa ci passa dentro) per il gorgogliatore. Eventualmente, con un altro foro intermedio, ci puoi mettere pure un pozzetto esterno inox per la sonda di un stc, che ti regola con precisione.

Potresti anche evitare di forare, in tanti stanno provando ad evitare il travaso intermedio, e dicono di ottenere risultati identici a chi travasa dopo una settimana, se non te la senti di bucare potresti evitare quel travaso, limitandoti a travasare a fine fermentazione sifonando dall'alto. Per la sonda di un regolatore potresti semplicemente inserire il cavetto chiudendo sopra il coperchio, e misuri la T ambiente interna, o proprio il mosto se proteggi la sonda con qualcosa di alimentare ( pozzetto inox lungo volante, legato al cavo, basta che non cada).

Per il calore, se hai un angolo di casa con almeno 20 gradi, sei apposto, non ti serve riscaldare, ma solo raffreddare il calore prodotto dalla fermentazione.

Due soli dubbi mi vengono, il primo riguarda i consumi, quel tipo di raffreddamento non è proprio il massimo dell'efficienza, consuma parecchio.

Il secondo riguarda la regolazione della temperatura, ovvero con i frigoriferi normali il termostato stacca direttamente corrente al compressore, e l'operazione di per se non è dannosa se non viene ripetuta troppo frequentemente ( si parla di qualche minuto di pausa ).

Il frigo a celle di peltier è diverso, la cella per raffreddare produce molto calore, che viene dissipato da un dissipatore ad alette che lavora con una ventola di raffreddamento. Ora non sono sicuro al 100% della logica di funzionamento, ma se è come per le lampade dei proiettori ( ecco il dubbio ), anche quando il termostato spegne la cella, la ventola di raffreddamento dovrebbe continuare a girare per un tot di tempo per smaltire il calore residuo.

Con un proiettore, se quando è acceso stacchi la spina, ti giochi rapidamente qualche centinaio di euro di lampada, perchè spegni quella ventola che te la salva dal calore residuo.

Se con questo frigo hai lo stesso problema, rischi di accorciargli la vita.

A te la sperimentazione se hai voglia, per me personalmente preferisco l'inox  ;)

Edited by Thor
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anch'io voglio farmi una camera di fermentazione per cotte di 10/15 litri max a cotta. Io ho in programma di realizzarla comprando un minifrigo tipo questo:

 


 

sostituendo poi il termostato con un stc1000 e applicando ai fermentatori un pozzetto per inserire la sonda. Per riscaldare prenderò la brewbelt. L'insieme del tutto avrà  il suo costo ma alla fine il controllo della temp. di fermentazione è un fattore troppo importante per la qualità  finale della birra prodotta. 

 

Un aspetto che non sottovaluterei è l'efficienza energetica del frigo che si va ad acquistare, alla fine con una cotta dietro l'altra praticamente sarebbe sempre in funzione e i consumi di corrente potrebbero pesare..

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Grazie Thor, mi hai dato utilissime informazioni. Sei stato completo e apprezzo molto quanto hai scritto!

Lorenzo, farei anche io come vorresti fare tu, ad avere lo spazio per farlo però... Condivido quello che hai scritto! Per la maturazione cosa hai intenzione di fare?

Detto questo, mi sa che non c'è nulla che possa battere il frigorifero usato come camera di fermentazione...

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Ciao a tutti, sono un novizio con un idea che volevo sottoporvi, affamato dei Vs consigli. Mi sono ricavato uno spazio nello sgabuzzino dove installare una camera di fermentazione che ho progettato così. Con materiali di risulta, pannelli in legno coibentati, volevo fare un semplice contenitore per il fermentatore da 23 lt, praticamente una scatola a misura. Per riscaldare una lampada da terrario, per raffreddare il coperchio, con motore, di un frigo da campeggio con cella di Peltier. Il tutto termoregolato con il famoso stc 1000. Per quanto riguarda l'affidabilità  della cella di Peltier, facevo affidamento sul fatto che il volume da raffreddare sarà  il 50 -60% in più del frigo originario, dato che la camera sarà  appena sufficiente a contenere il fermentatore da 23 lt.

Vi posto uno schizzo del progetto, in spasmodica attesa di Vs consigli e dritte.

Ah, la lampada dovrebbe consumare 50 watt e la cella 55. Più 6-7 watt il termostato.

Che ne pensate?

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Io col discorso dei dimensionamenti ci ho sbattuto la testa più volte. Sulla carta sembra funzionare sempre tutto.

Se hai già  un frigo del genere, prima di spender altri soldi, prova con una scatola di cartone di dimensioni analoghe, avvolta in una coperta, ci metti dentro il fermentatore pieno d'acqua, e guarda qual'è la reale capacità  di raffreddamento su quel volume a regime.

 

Se il frigo peltier non ce l'hai ancora, e hai spazio sufficiente da dedicare, un frigo classico usato ti costa la stessa cifra ( anche meno, basta cercare con pazienza ), ti consuma meno corrente e ti produce più freddo, utile se magari a fine fermentazione vuoi winterizzare per pulire la birra.

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Sì il frigo peltier ce l ho già , infatti il mio obiettivo, oltre a costruire qualcosa che funzioni, e' quello di risparmiare...

Quella di fare una prova generale con un cartone mi sembra un idea molto sensata. Grazie mille.

Ah! Se tutto e' regolato da un termostato, la potenza della fascia riscaldante (cavo terrario) e ininfluente, no? L' stc 1000 semplicemente stacca, giusto?

Grazie ancora.

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L'elemento riscaldante trasforma energia elettrica in calore. Quando la sonda rileva la temperatura impostata, spegne.

La potenza dell'elemento influisci solo sulla velocità  impiegata a raggiungere quella temperatura, l'energia impiegata ( e quindi la spesa in bolletta ) è sempre quella.

Io uso un phon da 700 W nella camera di fermentazione, forse avrò una oscillazione lievemente maggiore della temperatura attorno al set impostato, rispetto a un cavetto da 50 W, ma considerando l'inerzia termica del liquido nel fermentatore, non è assolutamente un problema.

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Ciao! Sto monitorando quella che dovrebbe essere una 'prova generale' dell'idea che mi sono fatto e che vorrei realizzare. Ho messo in un cartone il fermentatore pieno d'acqua, ho sigillato alla buona tutte le fughe, ho appiccicato una sonda temperatura sulla parete esterna del suddetto del fermentatore in modo da avere sott'occhio le temperature interna ed esterna. Ho sagomato un apertura in cima in cui ho alloggiato il coperchio motore di un frigo da campeggio a cella di Peltier. Tutt'intorno a quest'ultimo ho avvolto una coperta di pile, alla buona.

Ebbene, sembra funzionare!

Temperature di partenza: esterna 18.9 - interna 23.4

Dopo un'ora: est 18.7 - int 22.2

Dopo 2 ore est 18.5 - int 21.5

Dopo 4 ore est 18.7 - int 20.3

Il tutto considerando che l aggeggio praticamente non e' isolato, e che si e' trovato sotto dell acqua tiepida a 23.4 gradi.

Inoltre con caldo estremo potrei aiutare il sistema con i classici ghiaccioli, no?

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Inoltre con caldo estremo potrei aiutare il sistema ..........

ecco

proprio questo a me "preoccupa" i prossi caldi estivi.

L'idea è buona, ci stavo studiando anch'io sopra ma l'efficienza non mi pare il massimo. 3 gradi in 4 ore. Poi x mantelerli dovrà  stare acceso per quanto su 24 ore?

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In effetti questo lo scopriro' quest' estate... considerando che la temperatura esterna dell ambiente ove piazzero' il sistema sarà  sui 25-27°, la cella Peltier lavorerà  per mantenermi 20-21°. Credo che aiutero' con i ghiaccioli da freezer...

Certo, se nel frattempo trovero' un piccolo frigorifero in discarica... sarebbe una botta di fortuna... nessuno ne ha uno da regalarmi?

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Ah dimenticavo. In cantina ho trovato un vecchio deumidificatore funzionante. Chi saprebbe dirmi come trasformarlo in un frigo? Il principio e' lo stesso, no?

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