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velleitario

Coltivazione Domestica Del Luppolo (2015)

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sul thé di luppolo cerca su google megafaq - hobbybirra. cerca il capitolo sulla coltivazione del luppolo. lì c'è questo procedimento essenzialmente usato per la stima degli alfa acidi dei luppoli casalinghi.

Ho appena finito di leggere......sto con la bava alla bocca, il tizio che ha inventato questa procedura è un genio, ma supone che io abbia sufficiente lingua e palato da percepire un buon equilibrio tra dolce e amaro.

Tralasciando le mie incompetenze degustative è un metodo molto attendibile, grazie, come sempre utenti competenti e precisi

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salve ragazzi, sono al primo anno di coltivazione.... quindi un princiPante del Luppoleto.

 

Vorrei farvi qualche domanda...

 

quanta acqua date alle vostre piante?

X quanto tempo?

che tipo di irrigazione usate?

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salve ragazzi, sono al primo anno di coltivazione.... quindi un princiPante del Luppoleto.

 

Vorrei farvi qualche domanda...

 

quanta acqua date alle vostre piante?

X quanto tempo?

che tipo di irrigazione usate?

L'irrigazione non è un fattore importante quanto per altre colture come il mais, per esempio...

Questo non vuol dire che non bisogna dare acqua alle piante!

Ma.

In casi di situazioni siccitose estive devi annaffiare le piante, ma per la mia esperienza sono sufficienti un paio di volte a settimana (ripeto: in casi di mesate intere di pieno sole a 30 gradi).

In primavera puoi fare un rapido passaggio se non piove per troppo tempo. 

Annaffiare solo alla base, sulla ceppaia, mai sulle foglie e sui tralci in arrampicata. 

Annaffiare senza esagerare, per evitare pericolo di ristagno. 

 

Sulle tipologie di irrigazione:

in zone particolarmente secche può essere utile l'irrigamento a goccia, altrimenti io uso il tubo e l'innaffiatoio quando verso concime liquido diluito. 

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L'irrigazione non è un fattore importante quanto per altre colture come il mais, per esempio...

Questo non vuol dire che non bisogna dare acqua alle piante!

Ma.

In casi di situazioni siccitose estive devi annaffiare le piante, ma per la mia esperienza sono sufficienti un paio di volte a settimana (ripeto: in casi di mesate intere di pieno sole a 30 gradi).

In primavera puoi fare un rapido passaggio se non piove per troppo tempo. 

Annaffiare solo alla base, sulla ceppaia, mai sulle foglie e sui tralci in arrampicata. 

Annaffiare senza esagerare, per evitare pericolo di ristagno. 

 

Sulle tipologie di irrigazione:

in zone particolarmente secche può essere utile l'irrigamento a goccia, altrimenti io uso il tubo e l'innaffiatoio quando verso concime liquido diluito. 

Mi allaccio al volo: il concetto è valido anche per le piantine in emergenza? ho dei rizomi appena trapiantati in vasi grandi da 35 litri in su, alcune piante sono molto piccole, nell'ordine di qualche centimetro di altezza, sto innaffiando la sera con poca acqua a cui aggiungo un prodotto che pur non essendo un ormone, dovrebbe favorire emergenza e crescita delle radici, con circa 6 litri d'acqua o anche meno innaffio 9 piantine, quindi poco più di mezzo litro a pianta.

Consigli? Critiche? Procedure?

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Mi allaccio al volo: il concetto è valido anche per le piantine in emergenza? ho dei rizomi appena trapiantati in vasi grandi da 35 litri in su, alcune piante sono molto piccole, nell'ordine di qualche centimetro di altezza, sto innaffiando la sera con poca acqua a cui aggiungo un prodotto che pur non essendo un ormone, dovrebbe favorire emergenza e crescita delle radici, con circa 6 litri d'acqua o anche meno innaffio 9 piantine, quindi poco più di mezzo litro a pianta.

Consigli? Critiche? Procedure?

Se la terra è umida e lo resta, non è necessario annaffiare tutti i giorni, anche se con poca acqua, tanto più su piantine al primo anno, su cui bisogna star attenti...

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noi quest'anno volevamo dotarci di impianto a goccia...ma probabile che per mancanza di tempo salterà  ancora e andiamo di vecchio e caro innaffiatoio (abbiamo 12 piante non chissà  quante...)

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noi quest'anno volevamo dotarci di impianto a goccia...ma probabile che per mancanza di tempo salterà  ancora e andiamo di vecchio e caro innaffiatoio (abbiamo 12 piante non chissà  quante...)

anche io resto con la canna... lo scorso anno col tempo che c'è stato a gubbio (pg) non ho avuto bisogno mai di innaffiare... speriamo che quest'anno sia il contrario...

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... io mi ero gia procurato tutto il necessario x installare l'impianto a goccia.....ma nn sapevo con che frequenza innaffiare e quanto.

 

Ora leggendo le vostre esperienze sto più rilassato.

 

Cmq l'impianto a goccia l'ho preso anche per l'orticello, difatti 1/2 linee erano destinate al luppolo ed altre 8/10 all'orto.

 

Domenica andrò a trapiantare la prima piantina, arrivata dalla Germania, che dopo 3 settimane sta venendo su ... alta ... già  20cm.

 

Per le altre in vaso ... c'è tempo, perchè ho piantato i rinzomi prima di Pasqua.

 

Credo quindi di avere abbastanza tempo x organizzarmi.

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io ho lasciato andare un po tutto deluso dallo scorso anno dove col tempo che c'è stato il luppolo nn si è sviluppato molto bene. prox sabato devo trovare la forza-voglia di metterci mano e sistemare tutto sperando di recuperare le 4 piante. devo togliere rami vecchi morti e sistemare palificata. speriamo bene x quest'anno nel tempo. vorrei riuscire ad usare con soddisfazione luppolo raccolto fresco almeno in 1 cotta. questo sarebbe il 4 anno da quando le ho piantate.

qualche consiglio per sistemare la coltivazione? tipo concime o altro.

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Ciao,effettivamente nel 2014 il problema irrigazione è stato davvero all'ultimo posto delle problematiche varie verificatesi lo scorso anno,caso mai,proprio l'eccessiva piovosità  di luglio ha creato non pochi problemi in merito ad attacchi fungini.

Io ho comunque strutturato da tempo un impianto goccia a goccia che,nei casi di situazioni siccitose prolungate,funziona decisamente a dovere.

Tutti i tubi,messi a circa 50 cm dal suolo e fissati ai pali di sostegno,sono muniti di gocciolatoi che dovrebbero a detta del fornitore,dare una portata di circa 4 litri - ora,sono collegati tra di loro in modo da poter irrigare contemporaneamente tutte le piante,oppure solo parte di esse.

L'aggiunta di un timer di controllo,( si trovano ormai a prezzi davvero contenuti),permette di programmare i tempi di irrigazione che faccio durare solitamente per non più di 2 ore per due,massimo tre volte a settimana,preferibilmente in orari di tarda serata.

Una volta realizzato,l'impianto ha una buona durata,personalmente lo utilizzo da almeno 5 anni e fino ad ora non mi ha dato particolari problemi,se non il dover sostituire qualche gocciolatoio intasato di tanto in tanto.

In termini di risparmio di tempo e di acqua,porta indubbiamente vantaggi.

ciao a tutti

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Aanche io ho già  inaugurato la campagna 2015. Ho 4 piante di cui una al terzo anno (Columbus) e 3 al secondo (Columbus e chinook). Entrambe le piante di Columbus sono già  belle rigogliose, con i getti scelti per la produzione a quota 1.5m di altezza. Il chinook invece ha pochissimi getti e molto piccoli, 2 o 3 cm. Strana questa cosa..a voi risulta che il chinook sia più tardivo?

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il mio chinook (preso da mario, che ringrazio tantissimo) è il più rigoglioso!

ho avuto due giorni fa un problema con un galena, che era il più avanti e il più robusto e adesso sta decisamente appassendo, non riesco a capire il perchè, visto che stanno tutti benissimo!

 

se magari a qualcuno è capitata ancora una cosa del genere sarei interessato a capire il problema!

 

grazie a tutti

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Aanche io ho già  inaugurato la campagna 2015. Ho 4 piante di cui una al terzo anno (Columbus) e 3 al secondo (Columbus e chinook). Entrambe le piante di Columbus sono già  belle rigogliose, con i getti scelti per la produzione a quota 1.5m di altezza. Il chinook invece ha pochissimi getti e molto piccoli, 2 o 3 cm. Strana questa cosa..a voi risulta che il chinook sia più tardivo?

Anche il mio Chinook è indietro rispetto al Cascade e al Willamette (questo è un mostro)

Detto ciò, non preoccupiamoci e aspettiamo.

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ciao,confermo come al solito il chinook come il più vigoroso tra i vari in impianto anche in questa fase,ma anche altri come il nugget,il magnum ed il progress non scherzano,tanto per citarne alcuni.

Non preoccupatevi comunque dello stadio vegetativo attuale,avranno tutto il tempo per svilupparsi.

Una delle cose più particolari ad esempio che mi capitano già  da almeno due o tre anni è con il brambling cross e con il nugget,quest'ultimo al momento ha già  sviluppato polloni che arrivano ad oltre il metro abbondante e anche oltre,mentre il primo è a livello di nemmeno 10 centimetri,eppure il brambling sarà  probabilmente il primo ad essere raccolto e a giungere a maturazione,mentre il nugget solitamente è l'ultimo.

ciao a tutti

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Salve a tutti, appena iscritto :), sono interessato ad acquistare qualche piantina di luppolo da piantare quest'anno, sono arrivato troppo tardi?...oppure qualcuno può consigliarmi qualcosa su dove comprare, grazie a tutti

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Buongiorno a tutti. Vi sottopongono una questione. Uno dei luppoli che sto coltivando è in queste condizioni:

post-19395-1431071019,3188_thumb.jpg

In alcuni dei topic degli anni precedenti era emerso dalla leggenda il mitico libretto dei 10 comandamenti della coltivazione del luppolo che il buon Mario Pedretti detiene con religiosa cura. In uno dei passaggi viene citata la cimatura delle femminelle per aumentare la produttività  delle femminelle di seconda generazione. Si diceva che la cimatura doveva essere fatta alla prima o al massimo alla seconda foglia. Vi chiedo quindi:

- quella in foto è una femminella oppure ho preso un abbaglio?

- Se si, sono già  arrivato al momento della cimatura della suddetta femminella oppure bisogna aspettare finché la foglia non è completamente formata?

Grazie a tutti per la pazienza e il consiglio

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... i primi caldi :angry:  cosa potrebbe essere ?

 

 

 

 

rmtboh.jpg2epkraq.jpg

Edited by Andrea_IM

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Io ho usato il karate, che é un insetticida per masticatori

Ciao e grazie.

Ma il karate è il nome dell'insetticida ?

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