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velleitario

Coltivazione Domestica Del Luppolo (2015)

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Ciao a tutti, da quest'anno ho in mente di cominciare una produzione domestica del luppolo. Non tanto per risparmiare, ma per pura poesia. Poter dare aroma e profumo con i luppoli coltivati nel mio giardino mi ispira.

Detto questo, il suolo della pianura veneta non si addice esattamente alla coltivazione del rampicante, ma si può ovviare aggiungendo sabbia e ghiaia al terreno (credo, correggetemi se sbaglio). Il clima poi non è il massimo, molto umido e piovoso negli ultimi anni, col caldo che si prolunga fino quasi ad ottobre.

Detto ciò, e viste le improbabili condizioni di coltivazione, che varietà  potrei piantare? Tutte, probabilmente. Ma quali potrebbero essere le più fedeli alla pianta originale in fatto di olii e alfa acidi?

Grazie per le eventuali risposte.

 

Cheers

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americane e inglesi hanno attecchito bene in friuli ed al secondo anno hanno dato frutti discreti...

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Per far crescere il luppolo bisogna fare in modo vadanin alto oppure anche tenerlo "basso" cio non arrivado a piu di 2 metri??? Qualcuno vende rizomi? Se si che varieta? E che prezzi??

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Salve, intendo comprare anche io qualche varietà  di luppolo, giusto 3.4 rizomi di differenti varietà , abito in campania provincia di salerno, estati calde e secche credo che mi obblighino a puntare su cultivar americane. Qualcuno è disposto a vendermi dei rizomi?

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Nel mercatino del forum, quando arriverà  il momento della pulitura delle ceppaie (ma anche seguendo questa discussione) vedrai diversi utenti che avranno disponibilità  di rizomi.

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A Herbart.

Ciao,dire a priori quali siano le varietà  più adattabili ad un determinato territorio e alle conseguenti condizioni climatiche,non è certo facile da definire,ma per esperienza provata,credo che le situazioni della tua zona non siano tanto diverse da quella dove coltivo anch'io.

Vi possono essere certamente diversità  di composizione del terreno,ma dal punto di vista climatico,credo che anche da te le varietà  di origine americana potrebbero essere certamente più favorite che non quelle nord europee.

Come contenuto in a.a. posso sicuramente dirti che i valori sono sempre all'interno del range di riferimento specifico di ogni varietà  e spesso sono anche al di sopra,mentre per i profili aromatici certe varietà  come ad esempio centennial,chinook,cascade,Columbus,tanto per citarne alcune,hanno interessanti aromi e sentori,che possono in parte essere ricondotti a quelli di proveniena oltreoceanica,naturalmente con le dovute distinzioni determinate dall'essere a diverse migliaia di km di distanza dal paese originario.

Spero di essere stato chiaro

ciao

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A Herbart.

Ciao,dire a priori quali siano le varietà  più adattabili ad un determinato territorio e alle conseguenti condizioni climatiche,non è certo facile da definire,ma per esperienza provata,credo che le situazioni della tua zona non siano tanto diverse da quella dove coltivo anch'io.

Vi possono essere certamente diversità  di composizione del terreno,ma dal punto di vista climatico,credo che anche da te le varietà  di origine americana potrebbero essere certamente più favorite che non quelle nord europee.

Come contenuto in a.a. posso sicuramente dirti che i valori sono sempre all'interno del range di riferimento specifico di ogni varietà  e spesso sono anche al di sopra,mentre per i profili aromatici certe varietà  come ad esempio centennial,chinook,cascade,Columbus,tanto per citarne alcune,hanno interessanti aromi e sentori,che possono in parte essere ricondotti a quelli di proveniena oltreoceanica,naturalmente con le dovute distinzioni determinate dall'essere a diverse migliaia di km di distanza dal paese originario.

Spero di essere stato chiaro

ciao

Grazie.

A me piace moltissimo il cascade, tu lo hai mai coltivato?

 

Cosa potrei fare di pratico in giardino per predisporre una coltivazione da 3/5 chili di fiori secchi per varietà ?

Come posso accertarmi che non vengano impollinati? (so che è un terno al lotto, ma quale sarebbe il raggio minimo di impollinazione?)

 

Grazie per i chiarimenti

 

Cheers

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Secondo voi posso coltivare una piantina di luppolo in un vaso grande invece che piantarla a terra? Qualcuno con esperienze in coltivazione in vaso? :)

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Premetto che non ho ancora esperienza, ma credo che si possa fare, l'importante è che il vaso sia grandicello. Anzi probabilmente ti sarà  utile per non far propagare troppo i rizomi e per poter effettuare le successive pulizie

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Io ho fatto una apa con cascade comprato e poi un'altra con cascade coltivato da me.le differenze ci sono eccome ma sono venute tutte e due buone.

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Io ho fatto una apa con cascade comprato e poi un'altra con cascade coltivato da me.le differenze ci sono eccome ma sono venute tutte e due buone.

Ovvero?

Amaro?

Aroma?

Profumo?

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Nella mia sconfinata ignoranza provero' a descrivere qualcosa .nella apa con il luppolo autocoltivato profumo e aroma sono avvertibili ma non come nell'altra.sono un puntino piu grezzi.comunque nel complesso e' venuta molto piu' equilibrata anche se non era quello che volevo.c'e' da dire che ho essiccato i luppoli con un essiccatore di quelli che si usa per la frutta e non all'aria,questo secondo me ha inciso un po.sr devo tirare le somme, tenendo conto che l'esperienza migliorera il prodotto,ne vale assolutamente la pena

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Dimenticavo zona di coltivazione sicilia impianto al secondo anno

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Dimenticavo zona di coltivazione sicilia impianto al secondo anno

Mio cascade autocoltivato II anno: profumo e aroma meno intensi e tendenti al sentore pesca.

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Diamo ufficialmente il via al nuovo anno di coltivazione

Auguro buon raccolto a tutti.

 

 

ai 'colleghi' coltivatori auguro anche che quest'anno il tempo sia meno infame dell'anno passato.

 

@herbart:

ho utilizzato anche io il cascade autoprodotto con una piccola gettata in aroma a 15 minuti per provarlo. le note agrumate di arancia erano nettamente avvertibili e gradevoli. sull'amaro del cascade non so dirti, però ho utilizzato diverse volte del magnum coltivato per amaricare e utilizzando un valore medio di 13% di AA mi sono trovato bene. anche come tipologia di amaro non lo trovo dissimile da quello del magnum comprato (che poi faccia schifo l'amaro del magnum è un'altra storia :-))

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 (che poi faccia schifo l'amaro del magnum è un'altra storia :-))

 

A me piace!!! :D

 

 

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bhe... non è un assoluto come tutte le cose soggettive :-)

 

io lo trovo un po' grezzo e graffiante, non facile da addomesticare.

sia il mio che quello comprato.

ultimamente divido le ibu di amaro giocandole un po' in first worth, un po' a 60 e un po' anche dopo cercando di avere una entrata più graduale e meno netta. ma ci devo lavorare :)

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Ciao a tutti,

ben ritrovati a Velleitario e Mario Pedretti! 

 

Eccoci qui a ricominciare la grande stagione! :D 

 

Carichi e prontissimi!

 

Daje!

 

Fara

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Bentornato Fara e speriamo che la stagione sia migliore dell'anno scorso

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Bene bene, la "famiglia" cresce  :good:

Approfitto del nuovo topic per un consiglio dai “vecchi†coltivatori.

Il 2015 è il terzo anno dei miei luppoli, leggevo che verso il terzo anno è consigliabile procedere alla pulizia delle ceppaie.

Avete qualche consiglio su come fare questa pulizia ?

Grazie

Andrea

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siccome sono al terzo anno anche io, e siccome anche io cercavo info a riguardo, cito i consigli che il sempre disponibile Mario mi ha fornito

 

Dal terzo anno in poi,la "potatura" delle radici in eccesso o sfoltimento della ceppaia,come meglio preferisci dire,è una pratica indispensabile che deve poi essere ripetuta ogni anno prima del risveglio vegetativo delle piante,approssimativamente dalla metà  di febbraio,tempo permettendo,è il momento buono.

Si lavora di vanga o di forca a denti larghi attorno alla ceppaia,stando ad una trentina di cm dal centro della stessa,portando allo scoperto le radici che si propagano a raggiera.

Queste radici devono già  avere dei piccoli germogli bianchi,che poi darebbero in seguito origine ai nuovi polloni.

Si tagliano dei pezzi di radice di lunghezza adeguata,ma tenendo comunque presente che ogni spezzone deve avere almeno un paio di germogli e si conservano in terriccio inumidito fino al momento del reimpianto.

Dimensioni delle radici possono variare anche di parecchio a seconda delle varietà .

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