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Alby

Starter Si / Starter No

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Ultimamente si vedono molti homebrewers fare lo starter usando lieviti secchi ( parlo di starter non di attivazioni ) .
Chiedo ai piu' esperti di me ( e fin li ci vuole poco !!! ) , pro e contro ???

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pratica inutile se non deleteria contr(ariat)o

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xchè?

 

xchè? :sorry:

 

Perché (xchè nun se po vedè...e da giovvvvani....poi magari tu lo sei eh ;)  ..io non più :cray: ) non ci sono pro....ma solo contro.

Quindi.....contro.... :crazy:

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Contro...... perchè è inutile fare uno starter classico tipo quello per i lieviti liquidi per far fermentare 23 litri.

 

Altro discorso è una minibirra da 10 litri, fatta con una busta di lievito secco, per risparmiare un pò.

 

Alcune volte con il W34/70 mi è capitato di dover operare in 2 fasi perchè ne avevo una sola busta e volevo fare lo stesso 50 litri di pilsner.

Ho fatto prima una birra da 10 litri con la medesima ricetta e la busta di lievito, fermentata a 10°, a fermentazione quasi ultimata, ho eseguito un breve diacetil rest, ho travasato la birra ottenuta e conservata in frigo a 10°, ho trasferito tutti i fondi di quest'ultima in un fermentatore più grande e ho preparato i successivi 40 litri di pilsner, a fermentazione ultimata, sempre dopo fermentazionea 10°, diacetil rest e travaso ho riunito le due birre prodotte in un unico fermentatore, dopo un ulteriore travaso a distanza di una settimana ho proceduto alla lagerizzazione.

In questo modo a scapito di un pò di lavoro ho risparmiano per il lievito, specialmente il w34/70 che costa davvero tanto.

Edited by trappist_forever

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Se la quantità  di lievito é opportuna puoi solo rivitalizzarlo, ma se la quantità  é troppo bassa si può fare una starter. L'importante é ossigenare tanto

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Alby, ma su quanti forum l'hai fatta sta domanda? :acute:

 

Eppure la mia risposta mi sembra esaustiva...

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Scusa Vinc , non avevo ancora visto la tua risposta dal altra parte !

Io sicuramente non mi cimento in imprese dove non so' i pro e i contro , ma ultimamente ho visto diversi post dove l' argomento era trattato .

Edited by Alby

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Se usi la funzione cerca sul forum ci sono un sacco di risposte esaurienti

 

 

Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

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Pro e non mi limiterò a una parola, ma motiverò il mio punto di vista.
la reidratazione sicuramente è necessaria. lo starter serve sopratutto per birre ad elevata OG per avere una fermentazione che parta nel minor tempo possibile preparando le membrane del lievito ad assorbire zucchero con concentrazioni crescenti.

 

Certo poi che se non sai come procedere rischi le infezioni o di far male al lievito, in quel caso metti più bustine e inita li.

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Pro e non mi limiterò a una parola, ma motiverò il mio punto di vista.

la reidratazione sicuramente è necessaria. lo starter serve sopratutto per birre ad elevata OG per avere una fermentazione che parta nel minor tempo possibile preparando le membrane del lievito ad assorbire zucchero con concentrazioni crescenti.

 

Certo poi che se non sai come procedere rischi le infezioni o di far male al lievito, in quel caso metti più bustine e inita li.

Quale sarebbe il processo corretto allora? Quello per i liquidi?

 

I lieviti secchi non sono fatti apposta per essere semplicemente reidratati in una soluzione zuccherina (zuccherina per non stressare osmoticamente le cellule) e inoculati mezxora dopo?

 

Per alte OG è sufficiente aggiungere più grammi. Tolti i casi come quello di trappist dove il lievito costa un sacco oppure casi limite in cui ci si trova malauguratamente con un pitching rate basso (vuoi per la perdita di una bustina o un'OG inaspettatamente più alta), quali sono i vantaggi? Riusciresti a spiegare meglio la questione delle membrane?

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altro discorso in cui se ne sentono di cotte e di crude..

Cosa è giusto, cosa è sbagliato?

 

Comunque io sono contro..

Edited by Tyrion132
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Se a qualcuno interessa la cosa, io sono decisamente contro anche a reidratare la bustina di secco in acqua e poi dopo quindici, venti minuti unirla al mosto.

Per 2 motivi, il primo e più importante é che non l'ho mai fatto in oltre 10 anni, e in un numero vicino alle 200 cotte, contando le mie personali e quelle di amici che chiedevano aiuto, ho molto spesso usato lieviti secchi e i problemi di fermentazione si contano sulle dita di una mano e mai era da imputare alla non reidratazione in acqua sterile a tot gradi.

Il secondo che spargendo il lievito sul mosto senza mescolarlo per un quarto d'ora e chiudendo il fermentatore, il vapore e la condenza che si formano reidratano tranquillamente tutte le cellule. Dopo il quarto d'ora una bella mescolata e via.

Daltronde sprinkle in to wort c'é pure scritto su tutte le confezioni.

Edited by trappist_forever

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Daltronde sprinkle in to wort c'é pure scritto su tutte le confezioni.

In quelle della fermentis sì, invece la enartis ad esempio dà¡ persino le istruzioni per la reidratazione.. anche le case produttrici si dividono sull'argomento..

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In quelle della fermentis sì, invece la enartis ad esempio dà¡ persino le istruzioni per la reidratazione.. anche le case produttrici si dividono sull'argomento..

Anche se vai sul sito della fermentis o siti collegati ad essa ti dicono di reidratare in acqua sterile a x gradi.

Il discorso sulla reidratazione dei secchi non é come per lo starter di quest'ultimi che può essere anche dannoso, qui di dannoso non c'é nulla, ma di inutile un sacco.

Nel conteggio delle non reidratazioni dei lieviti secchi, mi vengono in mente anche un migliaio di pizze lievitate, senza che essi avessero preventivamente visto acqua sterile, e pur le pizze sono lievitate ugualmente nel giro di poche ore.

Ma qui, forse, sconfiniamo in qualche altro tipo di forum :rofl:

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