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Sleipnir

Ingredienti/additivi Trovati Su Amazon

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Buonasera,

da inesperto homebrewer ho dei dubbi che vorrei mi aiutaste a risolvere.

Cercando su amazon.co.uk, ho trovato confezioni da 1kg di alghe intere irish moss a un ottimo prezzo. Qualcuno ha provato a comprare queste alghe? Come le ha utilizzate?
Sempre su Amazon, ho trovato confezioni da 1kg di acido citrico, carbonato di calcio e solfato di magnesio. Vorrei utilizzare questi prodotti per la correzione del pH e per modificare la composizione minerale dell'acqua.

Nei link postati, l'acido citrico presenta la dicitura Food grade, mentre il solfato di magnesio FCC. Queste indicazioni mancano, però, nel caso dell'irish moss e del carbonato di calcio. Fatta fede che l'irish moss sia, come tale, adatto all'alimentazione, ho dei forti dubbi per quanto riguarda il carbonato di calcio, dubbi che aumentano leggendo le domande/risposte e i commenti degli utenti (sopratutto per questo prodotto).

Spero mi possiate aiutare e attendo vostre risposte. Grazie...

Buona serata

 

Sleipnir

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Con queste quantità  ci tratti 10 mc di acqua e l'irish moss ti dura per 200 cotte!

Puoi trovare confezioni più piccole anche nei siti HB italiani (mrmalt. ecc).

Per modificare la composizione salina di un'acqua devi conoscerne il suo profilo e il target a cui vuoi arrivare.

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cic@ale

Grazie per la risposta.

Sì, effettivamente sono quantità  enormi, me ne rendo conto. Volevo, come dire, puntare al risparmio: comprare tanto per non dover comprare spesso e, così risparmiare. La mia idea era polverizzare le alghe, mettere da parte una piccola quantità  (per l'uso frequente) e il resto metterlo in un sacchetto sottovuoto e poi in freezer. Per le altre polveri, stesso discorso senza, però, la necessità  del freezer.

La modifica della composizione salina non mi spaventa, ho diverse risorse: Bertinotti e Daniels in primis, contanto, inoltre, su internet e le mie, seppur limitate, conoscenze chimiche. Mi spaventa, più che altro, l'utilizzo di ingredienti non adatti per l'alimentazione umana. Diciamo che sull'irish moss, acido citrico e solfato di magnesio sono piuttosto sicuro, mentre sul carbonato di calcio riserbo grandi dubbi...

 

Sleipnir

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Aggiungo che se non è esplicitamente indicato come alimentare o food grade eviteri assolutamente di toccarlo, la nostra salute vale molto di più dei pochi centesimi risparmiati.

Edited by Vale

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D'accordissimo, per questo chiedo sul forum. Se fossi così imbecille da non preoccuparmene e, al contrario, interessarmi unicamente al portafoglio, non mi sarebbe nemmeno passato per l'anticamera del cervello chiedere e informarmi prima di procedere all'acquisto dei materiali indicati...

 

Sleipnir

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D'accordissimo, per questo chiedo sul forum. Se fossi così imbecille da non preoccuparmene e, al contrario, interessarmi unicamente al portafoglio, non mi sarebbe nemmeno passato per l'anticamera del cervello chiedere e informarmi prima di procedere all'acquisto dei materiali indicati...

 

Sleipnir

 

Vai tranquillo Sleipnir, non ho ancora capito a cosa ti serve ma, il carbonato di calcio (CaCO3) non è velenoso ne tossico, è semplice calcare, ossia il calcare è il prodotto della soluzione del carbonato di calcio presente nella totalità  delle acque potabili. La quantità  di carbonato di calcio presente in acqua indica la sua durezza espressa in gradi francesi (un grado francese=10mg/l di CaCO3). Più l'acqua è dura più carbonato di calcio avrà  e più possibilità  di calcoli renali avrà  chi ne beve in abbondanza  :rofl:

Se ti serve per aumentare l'alcalinità  puoi usare anche del comunissimo bicarbonato di sodio.

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@Cic@ale

I sali che ho elencato, fanno parte di una serie di sali che si utilizzano comunemente per aggiustare la composizione minerale dell'acqua utilizzata in birrificazione. Ovviamente, questa non è una pratica obbligatoria per fare buona birra ma può essere un qualcosa in più per puntare all'eccellenza. Teoricamente, ogni stile prevederebbe l'utilizzo di un'acqua con una particolare composizione minerale, il più fedele possibile all'acqua originariamente utilizzata nei luoghi di produzione. Una stout, per esempio, ha un sapore del tutto particolare e unico se prodotta con un'acqua dura, con una composizione minerale vicina a quella dell'acqua di Dublino utilizzata per birrificare.

Ebbene sì, sono menate mentali, me ne rendo conto, ma mi piacerebbe rendere l'acqua un ingrediente controllabile (come gli altri in fondo). Non pensate, però, che sia l'unico a farsi di queste menate: esiste una fitta letteratura in merito e se cercate su internet ci sono diverse persone che non sottovalutano l'acqua ma la esaltano come ingrediente principe nella produzione della birra (il 90-95% della birra è costituita da acqua alla fine).

 

Tempo fa inviai una mail all'amministratore del negozio online di Amazon che vende questi sali. Mi ha confermato che acido citrico e solfato di ammonio sono adatti all'alimentazione umana. Viceversa, il carbonato di calcio è indirizzato all'alimentazione animale e non adatto a quella umana. Ho fatto bene a non dare per scontato la cosa...

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Le pippe mentali per l'acqua me le faccio anch'io e sono d'accordo di non sottovalutare l'ingrediente.

Comunque il carbonato di calcio è carbonato di calcio

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Io non sono tra quelli che si fa tanti problemi per l'acqua da usare, non perché non sia importantissima, anzi tutt'altro, però non ho veramente tempo di mettermi a trafficare con essa.

Mi limito a birrificare con acqua dal residuo fisso più basso possibile per le mie chiare lager, e prendo per le altre ale acqua di rubinetto o fonte vicina a casa.

Però ho sempre avuto un dubbio che forse voi protreste chiarirmi, visto che un mio vicino di casa é appassionato di orchidee ha un impianto per osmosi inversa (a quanto pare queste piante hanno bisogno di acqua quasi distillata), che produce acqua povera di qualsiasi minerale partendo da acqua di rubinetto.

Si potrebbe prendere quest'acqua, farla bollire, e usarla per le chiare lager?

E per le ale arricchirla dei minerali più importanti per la birrificazione nelle quantità¡ necessarie? Mi pare di capire che questi sali costino davvero poco, e la mia alternativa é acqua in bottiglia a 15cent il litro oppure acqua di fonte ma costo in tempo e carburante per il prelievo.

Grazie

Edited by trappist_forever

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@trappist: non so risponderti direttamente, ma qualche mese fa c'era una discussione su questo argomento. Prova a vedere se la trovi cercandola, altrimenti se aspetti qualche tempo mi sarò informato anche io poichè la modifica dell'acqua è nella mia to do list brassicola.

 

Cheers

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Perchè bollirla?

Alla fine la usi in bollitura, se necessiterà  di essere sanitizzata, lo farà  lì.. :)

Altri motivi mi sfuggono..

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@cic@ale

Carbonato di calcio è carbonato di calcio ma se non consigliato per l'alimentazione umana non lo compro assolutamente...

 

@trappist_forever

Ti sconsiglio vivamente di usare acqua distillata o demineralizzata, a meno che tu non voglia causarti danni permanenti... Meglio partire da acqua minerali leggere nelle quali aggiungere sali per raggiungere la composizione minerale desiderata. Se vuoi, al contrario, ridurre la composizione mineral puoi sempre bollire l'acqua (precipitazione, scomposizione e volatilizzazione di sali) ma così facendo perderai la controllabilità  dell'ingrediente.

Edited by Sleipnir

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@cic@ale

Carbonato di calcio è carbonato di calcio ma se non consigliato per l'alimentazione umana non lo compro assolutamente...

 

@trappist_forever

Ti sconsiglio vivamente di usare acqua distillata o demineralizzata, a meno che tu non voglia causarti danni permanenti... Meglio partire da acqua minerali leggere nelle quali aggiungere sali per raggiungere la composizione minerale desiderata. Se vuoi, al contrario, ridurre la composizione mineral puoi sempre bollire l'acqua (precipitazione, scomposizione e volatilizzazione di sali) ma così facendo perderai la controllabilità  dell'ingrediente.

Non so che tipo di danni permanenti tu ti possa provocare nel fare birra con acqua osmotizzata o distillata.

 

Il problema di fare birra con questo tipo di acqua è che mancando completamente di sali mancano anche quelli che servono per il processo di produzione della birra (calcio e magnesio hanno un certa importanza per l'azione degli enzimi nell'ammostamento). Inoltre al momento dell'aggiunta dei malti, il pH varierà  in modo molto maggiore che con un'acqua normale, dato che senza bicarbonati l'acqua non sarà  in grado di tamponare l'acidità  di questi.

Tutte le birrerie industriali e molte di quelle più piccole utilizzano impianti di osmosi inversa per produrre l'acqua per la produzione della birra. utilizzano però diversi tipi di sali minerali per produrre esattamente l'acqua che desiderano per la birra da produrre.

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Io non sono tra quelli che si fa tanti problemi per l'acqua da usare, non perché non sia importantissima, anzi tutt'altro, però non ho veramente tempo di mettermi a trafficare con essa.

Mi limito a birrificare con acqua dal residuo fisso più basso possibile per le mie chiare lager, e prendo per le altre ale acqua di rubinetto o fonte vicina a casa.

Però ho sempre avuto un dubbio che forse voi protreste chiarirmi, visto che un mio vicino di casa é appassionato di orchidee ha un impianto per osmosi inversa (a quanto pare queste piante hanno bisogno di acqua quasi distillata), che produce acqua povera di qualsiasi minerale partendo da acqua di rubinetto.

Si potrebbe prendere quest'acqua, farla bollire, e usarla per le chiare lager?

E per le ale arricchirla dei minerali più importanti per la birrificazione nelle quantità¡ necessarie? Mi pare di capire che questi sali costino davvero poco, e la mia alternativa é acqua in bottiglia a 15cent il litro oppure acqua di fonte ma costo in tempo e carburante per il prelievo.

Grazie

 

Se hai un po di pazienza ti saprò rispondere visto che la mia intenzione è di installare un impianto ad osmosi da dedicare solo ed esclusivamente per la birrificazione. Ma non la userei al 100%, ma magari 50/50 oppure 60 rete 40 osmosi, così da ridurre la durezza dell'acqua di casa mia.

Ho un amico che lo fa sa tempo e mi ha consigliato lui di farlo.

Vi farò sapere.

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Ci ho pensato qualche volta anch'io a installare un piccolo impianto di osmosi (professionalmente mi occupo proprio di osmosi inversa e altri processi simili) ma il problema principale che mi ferma è il fatto che lo userei solo saltuariamente per fare birra. Se non utilizzate, le membrane di osmosi dovrebbero essere messe in conservazione (si può fare con del bisolfito) per evitare crescite batteriche nelle membrane e il conservante dovrebbe essere cambiato periodicamente, quindi troppo lavoro per un po' di acqua osmotizzata.

Piuttosto cerco di lavorare sull'acqua dell'acquedotto che ho a disposizione; mi sono fatto le analisi necessarie e quando serve aggiungo i sali o faccio bollire o addolcisco con calce. Capisco però che sono cose che può fare solo chi ha facilità  a farsi le analisi e ha determinate conoscenze di chimica.

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Posso capire un birrificio che ha la necessità  di ottenere un acqua con caratteristiche definite come da progetto dal mastro birraio ma, a livello HB secondo me non vale la pena demineralizzare con l'osmosi inversa per poi mineralizzare di nuovo a proprio piacimento. Se vuoi fare un certo tipo di birra con un profilo di acqua particolare la cosa più conveniente è cercare nei discount l'acqua che più gli si avvicina e se si vuole essere proprio pignoli aggiungere sali con l'aiuto ovviamente di software tipo EZ Water calculator. Per esempio se devi fare una boemian pilsener la levissima, o la Sant'Anna vanno più che bene essendo povere di calcio, e con minimo residuo fisso. Se devi fare una porter, di acque dure che si avvicinano ai profili delle acque londinesi c'è l'imbarazzo della scelta.

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Non era e non é mia intenzione usare acqua distillata, deminarilazza o osmotizzata, ho chiesto solo qualcosa in merito, per addentrarmi con calma in un argomento che mi interessa, ma di cui ho scarse conoscenze.

Quindi ho letto molto volentieri e con curiosità¡ gli interventi di tutti, anche di chi sconsiglia di usarla, anche se non ho ben capito in che problemi di salute potrei incorrere nell'usarne 30 litri da bere, trasformata in birra, nell'arco di alcuni mesi.

@luca ed herbart, quando e se avrete ulteriori informazioni e le vorrete condividere, le leggero con piacere.

Grazie

 

Perchè bollirla?

Alla fine la usi in bollitura, se necessiterà  di essere sanitizzata, lo farà  lì.. :)

Altri motivi mi sfuggono..

In effetti hai ragione, in un sistema di mash normale, si usa senza portarla ad ebollizione, nel mio "personale" sistema di mash, che non ti piace, io devo portarla ad ebollizione prima a forza. :rofl: Edited by trappist_forever

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Non so che tipo di danni permanenti tu ti possa provocare nel fare birra con acqua osmotizzata o distillata.

 

Bhe, il semplice fatto che l'acqua priva di minerali andrà  alla ricerca dei medesimi nel tuo apparato digerente...

 

http://www.arpat.toscana.it/temi-ambientali/acqua/acque-ad-uso-umano/ac_po_parametri.html

 

Quello che dici tu a livello industriale è giusto e si parla di standardizzazione dell'acqua. Ma non è proprio così semplice a livello casalingo. Se fosse per me, sconsiglierei di azzardarsi a giocare con la chimica dell'acqua...

Edited by Sleipnir

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Bhe, il semplice fatto che l'acqua priva di minerali andrà  alla ricerca dei medesimi nel tuo apparato digerente

Guarda, dissetarsi e cucinare ogni giorno, con acqua completamente distillata é da pazzi, ed é giustissimo il tuo pensiero sui danni che può procare all'organismo.

Altro discorso é fare la birra con acqua, esempio osmotizzata e poi arricchita, se possibile, questo ancora non l'ho capito, con qualche minerale essenziale, al fine di ricreare il profilo che mi interessa.

In seguito bevendo, una tantum, una bottiglia di questa birra, ancora persisterebbero secondo te i problemi all'organismo, descritti nel tuo post?

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Trappist, non ho capito lo stesso..
Tuo metodo o no, il mosto alla fine lo fai bollire, per questo non capisco a che pro farla bollire prima..
E' interesse sincero, magari c'è qualcosa che mi sfugge..

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@trappist_forever

Attenzione, non era mia intenzione creare panico e mettere alla gogna l'acqua distillata. L'acqua distillata si può bere (http://chemistry.about.com/od/waterchemistry/f/Can-You-Drink-Distilled-Water.htm) e se volete berla, fatelo! Io non ne vedo l'utilità  a fine nutrizionale e alimentare: non apporta minerali e li sequestra (i colturisti la bevono per "asciugarsi").

In ambito brassicolo, credo sia molto difficile dosare in maniera equilibrata i sali al fine di crarsi la propria composizione minerale. Credo si più semplice e alla portata di tutti partire da un'acqua minerale a composizione nota e giocare con le aggiunte.

Considera infine, come giustamente dfat scriveva, che i minerali nell'acqua influenzano diversi fattori della produzione (come il pH), il sapore della birra finita e l'attività  dei lieviti.

A mio parere, lascerei giocare con la chimica dell'acqua le grandi imprese della birra (che pagano chimici per questo) o chi ha una forte base chimica per capirci qualcosa...

Edited by Sleipnir

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Trappist, non ho capito lo stesso..

Tuo metodo o no, il mosto alla fine lo fai bollire, per questo non capisco a che pro farla bollire prima..

E' interesse sincero, magari c'è qualcosa che mi sfugge..

Non c'é niente che ti sfugge tyrion, se io facessi il tuo mash non la farei bollire, perché come dici giustamente tu sarebbe inutile.

Siccome però in mash vado con il mio sistema, che prevede il riscaldamento fino alla bollitura, ho scritto la faccio bollire, come farei bollire qualsiasi acqua usassi.

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@trappist_forever

Attenzione, non era mia intenzione creare panico e mettere alla gogna l'acqua distillata. L'acqua distillata si può bere (http://chemistry.about.com/od/waterchemistry/f/Can-You-Drink-Distilled-Water.htm) e se volete berla, fatelo! Io non ne vedo l'utilità  a fine nutrizionale e alimentare: non apporta minerali e li sequestra (i colturisti la bevono per "asciugarsi").

In ambito brassicolo, credo sia molto difficile dosare in maniera equilibrata i sali al fine di crarsi la propria composizione minerale. Credo si più semplice e alla portata di tutti partire da un'acqua minerale a composizione nota e giocare con le aggiunte.

Considera infine, come giustamente dfat scriveva, che i minerali nell'acqua influenzano diversi fattori della produzione (come il pH), il sapore della birra finita e l'attività  dei lieviti.

A mio parere, lascerei giocare con la chimica dell'acqua le grandi imprese della birra (che pagano chimici per questo) o chi ha una forte base chimica per capirci qualcosa...

Perfetto, grazie, già¡ inizio a capire qualcosa in più. Era questo il mio intento, non usarla effettivamente. Semplice informazione.

Figuriamoci poi se mi metto a bere acqua distillata, già¡ l'acqua panna, che danno alla mia nipotina, mi causa disgusto e nausea, non sa di niente.

Edited by trappist_forever

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Molto ben fatto brunwater, non l'ho mai usato.

Di solito uso questo di John Palmer http://howtobrew.com/section3/Palmers_Metric_RA_ver3ptO.xls

E questo http://www.ezwatercalculator.com/

Comunque, tornando al tuo post, il carbonato di calcio che lo si usi per fare la tinta per le pareti, il concime per le piante o per aumentare l'alcalinità  residua dell'acqua è sempre lo stesso. Io non l'ho mai usato perché non ho mai avuto la necessità  di aumentare la RA, semmai il contrario. Se tu invece hai questa esigenza devi usarlo in combinazione con il bicarbonato di sodio perché il primo da solo sbilancerebbe il sodio a favore del calcio ed il secondo viceversa.

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