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(tyron mega e peperin avete rotto il c***o, ma sempre in ot!!!!! 11 post....  :aggressive: 

 

tornando serio!!!!

io scaldo l'acqua di sparge (già  correttamente acidificata) a circa 82°, la aggiungo al mash e poi correggo con il fornello portando a 80.

 

prima ho letto l'acqua di sparge a 5.5ph, questo sarebbe il dato del mosto totale?

(ora sono a casa, ho fatto un ods (non lavoro in xls) con i vari ph per step, quindi domani finisco a scrivere)

anche il mio post è leggermente in ot.....ma molto meno dei vostri!!!!!

 

cmq trappist, bel lavoro, sono mesi che cerco di leggerlo e oggi finalmente ci sono riuscito  :good:

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Noi non siamo mai in OT.. Son gli altri che mettono titoli sbagliati alle nostre discussioni..

U.U

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Come ti faceva notare il mio esimio collega, qui non esiste o.t.: se hai la giusta chiave di decifrazione, utilizzando la giusta angolazione, disponendo la tua persona a pecora davanti a un gay bar, potrai leggere la ricetta completa della guinness dry stout. Per noi che abbiamo creato il codice non c'è bisogno di tutta sta procedura, per voi giovani adepti è indispensabile

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tornando serio!!!!

 

prima ho letto l'acqua di sparge a 5.5ph, questo sarebbe il dato del mosto totale?

 

 

alòra, io correggo il pH del mash (leggendo con cartine tornasole quindi il pH non spacca la virgola eh) a diluizione 3 l/kg di grani

E faccio il mio mash a circa pH 5.5 (cerco di stare un filo sotto i 5.5 leggendo tra le righe delle cartine tornasole e uccidendo un gallo e un gatto nero saltellando sul piede sinistro).

Con questo pH e questa diluizione faccio tutti gli step di mash (dal protein rest fino ai 72°)

 

Poi aggiungo acqua a 82° a pH 5.5 per arrivare alla diluizione totale di 5 l/kg grano e faccio mash out per 15 minuti.

 

quindi in sostanza, il mosto che va in bollitura avrà  pH 5.5 (o un filo meno)

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Comunque, ovviamente si scherza eh!

Eseguito nella corretta maniera, con alcune varianti, è un sistema che potrebbe tornare utile anche a chi fa il mash nel contenitore coibentato, basterà  avere alcune accortezze: ridurre gli step di ammostamento all'indispensabile (protein rest, single step di saccarificazione e mash out), partire magari con un basso rapporto acqua/grani nel mash in. Per massimizzare l'incremento termico lasciandosi sufficiente acqua per il risciacquo (sempre che si voglia farlo) conviene tenere il contenitore da cui si fanno le aggiunte sempre quasi sul punto di ebollizione e, se necessario, una volta verificata la saccarificazione, eseguire il mash out, prelevando la giusta quantità  di mosto da portare in ebollizione e reintrodurre per alzare la temperatura.

La considerazione finale che faccio, è che bisogna un attimino sperimentare: la mancanza di rampe e il prelievo del mosto per il mash out con i necessari tempi per portarlo in ebollizione, portano a dover ritoccare un pò il profilo termico del mash tramite successivi aggiustamenti operati cotta per cotta.

Rimane comunque un metodo che, con biab o senza ha una buona praticità , ma deve essere accompagnato a un attento controllo del ph

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...e uccidendo un gallo e un gatto nero saltellando sul piede sinistro)......

 

è troppo forte lo scivolare sull'ot!!!!! :P

 

 

Con questo pH e questa diluizione faccio tutti gli step di mash (dal protein rest fino ai 72°)

 

Poi aggiungo acqua a 82° a pH 5.5 per arrivare alla diluizione totale di 5 l/kg grano e faccio mash out per 15 minuti.

 

quindi in sostanza, il mosto che va in bollitura avrà  pH 5.5 (o un filo meno)

 

diciamo che mi sto complicando la vita, nel primo post si fà  riferimento a fare il mash "primo step a 67°C ph 5,3 e secondo step a 72° C ph 5,6" poi leggendo nei vari posti si era accennato a un valore di 5,5 ma non capivo se era solo l'acqua rimanente o se era tutto il mash a 5,5, vado con tutto il mash a 78° e 5,5.

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AAAAAAAAAAAAAH

quel discorso trappist lo fa perchè effettivamente per il protein rest il pH ideale è un po' più basso, e stessa cosa anche per alfa e beta i pH ideali sono diversi

 

Trappist, che è maestro Jedi super Sayan di quarantesimo livello fa queste cose.

Io uso le cartine tornasole, saltello sul piede.............................

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Io acidifico tutta l'acqua, a temperatura ambiente, a 5,5.. E poi via, così mi trovo benone!
Lessi un articolo tempo fa in cui diceva che sierra nevada, credo, faccia proprio così.. :)
 

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Trappist gran maestro templare druido supremo, secondo me non acidifica l'acqua dell'aggiunta et controlla et corregge il PH step by step

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Con queste OG Intorno a 88 - 90 % anche perché macino molto fino, più fino di quando facevo sparge

Trappist presumo tu stia parlando si efficienza preboil, posso chiederti quanto hai di brewhouse efficiency nel tuo impianto?

Ho voglia di provare il tuo metodo ma ho il terrore di cantare completamente l'og viste le esperienze pregresse...

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Ciao, Riesumo questa discussione per non aprirne un altra.

Per motivi di spazio birrifico ormai da 4 anni in BIAB e anche se sono sempre stato abbastanza soddisfatto delle mie birre ho sempre avuto la fissazione mentale di voler birrificare in AG classico per vedere le differenze. Abitando però in pieno centro, in condominio, in una palazzina senza allacciamento al gas e sopratutto in una casa di 50 mq riuscire a fare All Grain a 3 pentole per me è impossibile quindi visto che volevo risistemare tutto il mio impiantino avevo in mente di provare questa tecnica di birrificazione.

Ho visto pero che col tempo man mano che si andava avanti questa tecnica evolveva quindi mi chiedevo se qualcuno di voi è andato avanti a birrificare con questo metodo e se ci fossero delle novita sulla tecnica

 

Buona serata e auguri

Max

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Guarda che "questa tecnica" è biab, nulla di più!

Ti salti tutta la fase di filtrazione, che è quella che a parer mio fa la differenza, e stop.. :)

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Beh sostanzialmente si!!!

Ma mi interessava il discorso di poter fare le varie soste a ph e diluizioni ottimali per poter vedere la differenza.......se c'è....

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Prova.. Tanto non hai bisogno di altre diluozioni..

Io, da quel punto di vista, non ho notato differenze nemmeno passando ad AG..

Figata non avere la sacca tra i piedi nel mash, ma nulla di più.. ☺

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Preziosissima guida, personalmente però ho a disposizione una pentola da 30 litri, cosa comporta sottrarre circa 5 litri da quelli iniziali e inserirli solo prima di inserire il lievito nel fermentatore? 

Edited by Arib

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Puoi semplicemente fare cotte più piccole..

Oppure diluisci nel fermentatore.. Dovrai usarw un filo più di luppolo, nulla di più.. :)

Un software decente farà  tutti i calcoli per te.. :)

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interessante anche questa discussione, salvata nella cartella birra dei miei segnalibri del mio browser :D

grazie

 

ammetto (e sono leggermente preoccupato...) che, ora come ora, non ho capito tutto dalle prime 5-6 pagine che ho letto ieri sera (per ignoranza mia eh...)

 

ovviamente essendo un novellino avrei mille domande, ne faccio una sola perché è giusto che completi prima la mia strada (è troppo presto, nonostante libri e materiali vari... e magari non capirei a fondo neanche le risposte...):

però questa consentitemela, per questo metodo "concentrato" avendo a disposizione i soliti fornelli a gas da cucina, a parità  di capienza, consigliate un pentolone largo per poter accendere più fornelli? con la conseguenza però di togliere fornelli per eventuali altre pentole...

oppure, girando su internet vedo invece molti pentoloni più alti che larghi, meglio questi? (magari per un discorso di minore evaporazione dell'acqua?)

Edited by sampei

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Credo che una pentola alta gestisca meglio il calore rispetto a una larga.

Poi dipende anche da che bruciatore hai sotto

Prova a cercare pentole minox . Se non ricordo male sono abbastanza larghe per due fornelli

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la forma della pentola è essenziale, secondo me, in funzione del tipo di rimescolamento che fai.

Se lavori manualmente è meglio che non sia stretta e alta, altrimenti è evidente che avrai avere troppa stratificazione nelle temperature, e quindi non riuscirai a controllare decentemente la T di mash, e di conseguenza la fermentabilità  del mosto.

 

Se invece uno ricircola con pompe il discorso cambia e ogni forma è buona,anzi ricircolando dal basso all'alto è meglio stretta.

Edited by Peperin

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ringrazio entrambi

 

per il bruciatore, userei i soliti fornelli da cucina

nel mio caso sono 4 su 3 sezioni/basi/griglie e 2 di questi fornelli, però opposti tra loro e quindi non utilizzabili insieme per un unico pentolone, sono "doppi" nel senso che hanno una doppia corona a gas (uno di questi fornelli "doppi" è anche controllabile, nel senso che ha due manopole separate di accensione...)

 

in effetti non avevo pensato al rimescolamento, che viene molto più semplice in un pentolone largo soprattutto se, come mi par di capire, non si hanno o non si mettono in preventivo altri strumenti

boh ci devo pensare bene, perché ad esempio la larga ragionandoci non so se avrebbe una basa d'appoggio sufficiente se messa su uno dei doppi fornelli che sono posizionati sulle due griglie esterne del piano cottura...

 

non so se mi son spiegato, magari cerco e posto una foto dei fornelli

scusate non rispondetemi qui che mi sposterò in un'altra sezione (tipo la sezione attrezzature), per non inquinare oltre questa guida

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Eh eh eh si scherza ovviamente :rofl:

 

Ad esempio... mi sono accorto di un errore nel calcolo delle diluizioni, considerate la versione del link che vi riporto qui sotto, cancellate quella di prima...

 

https://www.dropbox.com/s/0f9qg4jyplkdamd/BIAB%202.xlsx?dl=0

Qualcuno ha questo file excel da condividere? Il link non funziona più!

 

Inviato dal mio XT1068 utilizzando Tapatalk

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beh ragazzi... state attuando questa procedura allora? come sta andando? dai... non facciamo morire queste belle discussioni...  :good:

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Visto che ieri ho scritto sulla altro, oggi vado con questo.

Qualcuno può rimettere il link del foglio di calcolo?

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