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trappist_forever

Metodo: Biab Mash Concentrato, No Sparge

224 posts in this topic

Trappist, premesso che non mi interessa gran che il tempo di cotta e che siam qua per palare....ma non mi ritrovo su alcune tue considerazioni/dati.

Li incollo sotto.

Da mash in a flame out,  per una cotta da 27 litri in fermentatore og circa 1050 come quella di conco questi sono i dati:

 

da mash in  a mash out ....1° step (30 min)+ 2° step (15 min)+ varie ed eventuali + solo arrivo a T di mash out (10 min) = 55 minuti

rampa da mash out a bollitura = 15 minuti

bollitura e flame out = 70 minuti.

 

Riassumendo sono 2 ore e 20 minuti senza protein rest; 2 ore e 35 minuti con una pausa di 15 minuti per protein rest e mi sono tenuto leggermente largo.

 

 

 

Cioè....da mash in a mash out con rampe e tutto il resto....tu  ci metti 55 minuti in totale...sicuro?

E a togliere grani....scusa, non ho letto perfettamente tutto, perdonami....magari filtri con rubinetto e porti in altro pentolone...comunque qualcosa perderai di tempo in ogni caso.

Poi cavoli....ma a portare da 70-75° il mosto post filtrazione a 100° fai in 15 minuti?

Azz...va beh che io non faccio testo usando i fornelli di cucina....ma sti caz. ;)

Detto questo ripeto....non e una corsa....l'importante e che qualunque sistema si utilizzi porti alla nostra soddisfazione sia in cotta che nel boccale. ;)

Complimenti per topic comunque Trappist....molto bello. :good:

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Trappist, premesso che non mi interessa gran che il tempo di cotta e che siam qua per palare....ma non mi ritrovo su alcune tue considerazioni/dati.

Li incollo sotto.

 

Cioè....da mash in a mash out con rampe e tutto il resto....tu  ci metti 55 minuti in totale...sicuro?

E a togliere grani....scusa, non ho letto perfettamente tutto, perdonami....magari filtri con rubinetto e porti in altro pentolone...comunque qualcosa perderai di tempo in ogni caso.

Poi cavoli....ma a portare da 70-75° il mosto post filtrazione a 100° fai in 15 minuti?

Azz...va beh che io non faccio testo usando i fornelli di cucina....ma sti caz. ;)

Detto questo ripeto....non e una corsa....l'importante e che qualunque sistema si utilizzi porti alla nostra soddisfazione sia in cotta che nel boccale. ;)

Complimenti per topic comunque Trappist....molto bello. :good:

 

Si conco le tue premesse sono corrette, perchè altrimenti sembra una gara a chi finisce prima e come penso avrai capito in altri discorsi, non sono il tipo.

Ripeto, per l'ennesima volta, che non voglio convincere nessuno a seguire il metodo, l'ho condiviso e basta e per me parlarne e come parlare di qualsiasi altro argomento brassicolo, mi piace e ne parlo.

Grazie per i complimenti, prima che mi dimentico  :P

Ti rispondo anche io solo per parlarne, visto che oramai mi ritrovo impelagato in questi discorsi e se potessi lieviterei di certo, ma mi sembra scorretto, essermi fatto prima convincere a pubblicare qualcosa e poi eclissarmi da ogni discorso che lo riguarda.

 

Purtroppo sono convinto, che essendo pubblicato nella sezione BIAB, tu non abbia approfondito molto il sistema  :rofl:  :rofl:  :rofl: perchè nel primo post specifico chiaramente che tutte le rampe sono saltate con questo metodo.

Quindi se il mash in lo faccio a temperaura di protein rest poi con l'aggiunta di acqua calda il mash si porta alla temperatura di 1° step poi dopo la pausa si riaggiunge acqua calda e istantaneamente sei al 2° step e dopo la pausa aggiungendo ulteriore acqua calda sono a mash out di 1 minuto a 80°C

 

Quindi un mash così eseguito azzera le rampe e per il tempo di mash devo sommare solo le pause, quindi sono sicurissimo di effettuare il mash in 55 minuti senza il protein rest ed in 70 minuti se ho bisogno di protein rest. 

 

Poi tolgo la sacca e accendo il fuoco istantaneamente, visto che il più delle volte mi devo sbrigare, e lascio sgocciolare la sacca appesa sulla postazione della pentola nei 15 minuti che impiega a portarsi da 80° a 97° perchè abitando a quasi 800 sul livello del mare a me l'acqua mi bolle a 97°C su questo dato sono certissimo anche,

uso un fornellone per i pomodori, poi possono essere 14 min come 17min dipende anche dal vento se faccio tutto fuori.

 

Detto ciò, in tutto questo tempo, in cui sto parlando di questo metodo, non l'avessi mai fatto sono realmente pentito, non ho ancora trovato nessuno che mi abbia cazziato, dato del cretino, dello sciocco, per i contenuti del metodo, per i vantaggi e per gli svantaggi, ma sento parlare di tempi, di schemi, è biab? no non è biab? e infusione? non è infusione?

Sono incazzato, non era questo e non è questo il mio intento.

Sono disponibile a relazionarmi con chiunque volesse fare delle reali obiezioni, o cazziarmi, ma non intendo rispondere a nessuno su tempi o cose di pochissima importanza.

 

Chiedo scusa a Conco perchè ho approfittato di un suo intervento per chiarire questa cosa.

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Ahahah....hai ragione, scusa tu...non il contrario.

A mia discolpa l'avevo letto tutto giorni fa....ma ora non ricordavo...perdonami.

Allora ok....ho capito.

Per il resto, se non ricevi critiche, insulti o altro sui temi che ti interessano...beh...direi che sei ok....no?

Per quanto mi riguarda e vero....ho letto distrattamente...come ho tempo leggo con attenzione, giurin giuretta e se dovrò dirti qualcosa lo farò. ;)

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@Trappist

Premesso che è purtroppo poco che faccio BIAB e che le mie conoscenze sono ben lungi dall'essere approfondite, voglio portare le mie considerazioni sul post che hai aperto. Quanto hai illustrato mi sembra che:

1) Arrivi da una grande esperienza e conoscenza della materia;

2) Rispetti la natura dei processi chimici che si svolgono e che in troppi (me compreso) ignorano o fanno a "casaccio"

3) Abbia l'indiscutibile vantaggio di essere un procedimento "semplice" (una volta compreso) e molto veloce (fattore da non buttare via se si vogliono mantenere contatti umani e famigliari).

4) Eleva a dismisura (quasi a livello industriale) l'efficienza dell'impianto (questo evidenzia che in tutti gli step il processo lavora garantendo il massimo risultato).

 

Mi sento quindi di ringraziarti pubblicamente per aver voluto condividere un metodo assolutamente, per me, nuovo che rimette al centro IL PROCESSO di produzione e la chimica che lo caratterizza.

 

Altro che metodo "BIAB concentrato" o "ALL GRAIN  in sacca". E se lo ribattezzassimo "METODO TRAPPIST"?

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Altro che metodo "BIAB concentrato" o "ALL GRAIN  in sacca". E se lo ribattezzassimo "METODO TRAPPIST"?

Beh, a questo punto TRAPPIST 4 PRESIDENT!

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Ciao Trappist, complimenti per la guida dettagliata. Ho da farti alcune domande sul metodo.

1- àˆ da ricalcolare l'evaporazione dell'impianto? In teoria visto che non devi raggiungere le rampe, quindi non devi più accendere il fornellone fino a che non è finito il mash, e soprattutto ci impieghi quasi un'ora in meno, l'evaporazione dovrebbe essere ridotta. Ok che c'è il coperchio ed è ridotta, ma io faccio il ricircolo del mosto, quindi un tantino aperto mi rimane.

2- Non dovendo accendere il fornellone il ricircolo è necessario? Basta dare una mescolata quando si aggiunge l'acqua per avere la temperatura uguale in tutta la pentola?

Ho letto che il ricircolo andrebbe attivato solo quando si accende il fornello per avere una temperatura omogenea.

3- Se veramente è minore l'evaporazione l'efficienza non dovrebbe essere minore?

 

Se ho detto cose stupide perdonami.

 

Avendo la ricetta in mano, voglio calcolare il tutto e mettere i dati per vedere se ho capito bene il procedimento e ho calcolato bene il tutto.

Edited by viciuflo

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Ciao Trappist, complimenti per la guida dettagliata. Ho da farti alcune domande sul metodo.

1- àˆ da ricalcolare l'evaporazione dell'impianto? In teoria visto che non devi raggiungere le rampe, quindi non devi più accendere il fornellone fino a che non è finito il mash, e soprattutto ci impieghi quasi un'ora in meno, l'evaporazione dovrebbe essere ridotta. Ok che c'è il coperchio ed è ridotta, ma io faccio il ricircolo del mosto, quindi un tantino aperto mi rimane.

2- Non dovendo accendere il fornellone il ricircolo è necessario? Basta dare una mescolata quando si aggiunge l'acqua per avere la temperatura uguale in tutta la pentola?

Ho letto che il ricircolo andrebbe attivato solo quando si accende il fornello per avere una temperatura omogenea.

3- Se veramente è minore l'evaporazione l'efficienza non dovrebbe essere minore?

 

Se ho detto cose stupide perdonami.

 

Avendo la ricetta in mano, voglio calcolare il tutto e mettere i dati per vedere se ho capito bene il procedimento e ho calcolato bene il tutto.

1- no, non si calcola, tanto porti tutto ai litri preboil dopo aver finito la saccarificazione. Il fornellone volendo lo puoi accendere, oppure puoi aggiungere acqua bollente, dipende da come ti trovi meglio e da quanto disperte la tua pentola versol'esterno.

 

2- non è necessario, ma è consigliato, proprio se vuoi accendere il fornellone, per non dover stare a farei calcoli precisissimi della temperatura dell'acqua.

 

3- bhe allora se butto altra acqua dentro e allungo il mash aumento l'efficienza??? :wacko:  :wacko: 

la 3 ripetila non ho capito il nesso, oppure ti sei confuso.

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Perfetto, la prima risposta risolve anche la terza domanda, sono stato un co... ne a non pensare che alla fine aggiungi l'acqua per raggiungere i litri preboil quindi non importa quanto evapora.

Ok, grazie Trappist. Appena riesco a fare i calcoli per la ricetta clone Duvel ti chiederò consigli sulla procedura.

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salve a tutti. @ Trappist:  avrei un paio di domande su questo metodo:

come scritto da te nel primo post:  Allungare il tempo di ammostamento causa la degradazione di molti dei naturali antiossidanti presenti nei malti, di conseguenza, avremo mosti e birre che più facilmente andranno incontro ad ossidazione. (Fonte, HomeBrew Digest, jeff Renner e Steve Alexander)

Saccarificazioni che avvengono con mash più densi causano una leggera caramellizzazione degli zuccheri e innescano le reazioni di Maillard (responsabili della produzione di melanoidine) che apportano sapori di malto, quindi, un mosto con mash non in range, non avrà  questo sapore di malto.

Voglio chiederti: 1) Ma siamo sicuri di riuscire a "sentire" con i nostri organi sensoriali tutta questa differenza? tu sei in grado di capire se una birra è stata prodotta con un ammostamento biab ad alta diluizione? tu hai trovato realmente  delle differenze di sapore rispetto ad un biab classico? (sii sincero però!) scusa se sono provocatorio ma mi piace essere chiaro. 

2) il primo step di protein rest che tu fai con rapporto 1,9l/kg si può fare anche a 3lt/kg? 

3) perchè lasci la sacca dentro al pentolone e ci butti la restante acqua dentro? così non si intorbidisce un pochino? non sarebbe meglio togliere la sacca e poi aggiungere l'acqua?

4) in pratica tu fai un'infusione con un rapporto acqua/grani da AG classico e tieni di scorta l'acqua di sparge. (praticamente fin qui un AG classico) ma a questo punto non converrebbe fare un fly sparge utilizzando come metodo di filtraggio proprio la sacca? non sarebbe meglio? grazie per le risposte e scusa le molte domande..    

Edited by ale3

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salve a tutti. @ Trappist: avrei un paio di domande su questo metodo:

come scritto da te nel primo post: Allungare il tempo di ammostamento causa la degradazione di molti dei naturali antiossidanti presenti nei malti, di conseguenza, avremo mosti e birre che più facilmente andranno incontro ad ossidazione. (Fonte, HomeBrew Digest, jeff Renner e Steve Alexander)

Saccarificazioni che avvengono con mash più densi causano una leggera caramellizzazione degli zuccheri e innescano le reazioni di Maillard (responsabili della produzione di melanoidine) che apportano sapori di malto, quindi, un mosto con mash non in range, non avrà  questo sapore di malto.

Voglio chiederti: 1) Ma siamo sicuri di riuscire a "sentire" con i nostri organi sensoriali tutta questa differenza? tu sei in grado di capire se una birra è stata prodotta con un ammostamento biab ad alta diluizione? tu hai trovato realmente delle differenze di sapore rispetto ad un biab classico? (sii sincero però!) scusa se sono provocatorio ma mi piace essere chiaro.

2) il primo step di protein rest che tu fai con rapporto 1,9l/kg si può fare anche a 3lt/kg?

3) perchè lasci la sacca dentro al pentolone e ci butti la restante acqua dentro? così non si intorbidisce un pochino? non sarebbe meglio togliere la sacca e poi aggiungere l'acqua?

4) in pratica tu fai un'infusione con un rapporto acqua/grani da AG classico e tieni di scorta l'acqua di sparge. (praticamente fin qui un AG classico) ma a questo punto non converrebbe fare un fly sparge utilizzando come metodo di filtraggio proprio la sacca? non sarebbe meglio? grazie per le risposte e scusa le molte domande..

1- a parità¡ di ricetta, temperatura step di mash, durata step di mash, cambiando solo la diluizione e saltando le rampe, ottieni 2 mosti completamente differenti.

Quindi si, noto la differenza e come.

2- si in teoria si puoi fare a 3 l/kg il protein rest, ma poi nei passaggi successivi il mash ti diventa acquoso e non va bene.

3- non si intorbidisce ne di più ne di meno, ma aumenta l'efficienza perché nella sacca e nei grani rimane mosto con densità¡ minore. Anzi approfitto dell'ultima aggiunta per alzare la temperatura portando a mash out.

4- il metodo era pensato per utenti biabisti che non volevano fare sparging sulla sacca, nessuno vieta di filtrare in maniera diversa e congeniale al proprio modo di procedere.

Questo metodo vuole porre l'attenzione sul non corretto ammostamento diluito da biab tradizionale, e sul vantaggio di tempo e qualità¡ nel saltare le rampe.

Poi ognuno può filtrare come meglio crede.

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grazie delle risposte. ho capito che il tuo discorso è incentrato sulla diluizione del mosto. e se mi dici che tu senti la differenza a livello gustativo ci credo.  

sempre riferito al punto 2, se faccio il protein rest con 3lt/kg poi mi basterà  accendere un attimino il gas e portare il tutto a temperatura di mash. giusto? lo dico giusto per semplicità  e per evitare troppi calcoli con i litri. 

faccio un esempio. mi dici per favore se è giusto?

cotta da 23 litri, 5,5kg di malti, acqua totale circa 34 litri.  decido di utilizzare un rapporto di 3lt/kg dunque parto con 16,5 litri a temperatura di protein rest. dopo 15 minuti accendo il gas e porto la temp a 66°. lascio 45 minuti. controllo test iodio. senza togliere la sacca aggiungo i restanti 17,5 litri di acqua e porto l'impasto a 72° lascio 10-15 minuti. tolgo la sacca senza strizzare e vado in bollitura. 

 

ho un'altra domanda da farti. in base a che cosa decidi il rapporto acqua/grani? si può decidere di fare sempre una via di mezzo tipo 3lt/kg o varia in base allo stile? grazie per la pazienza.  

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grazie delle risposte. ho capito che il tuo discorso è incentrato sulla diluizione del mosto. e se mi dici che tu senti la differenza a livello gustativo ci credo. 

Non solo sulla diluizione, ma anche variazione ph (che esalta inibisce un particolare enzima) e sopratutto abolizione delle rampe (per riduzione tempo mash e migliore controllo sul risultato finale).

Con mash diluito ottieni un'altro mosto rispetto agli step previsti per una AG, quindi le differenze le nota chiunque abbia degustato un pò di birre.

Il miglioramento, più sorprendente che ho riscontrato è proprio il controllo sul risultato finale del mosto.

 

 

sempre riferito al punto 2, se faccio il protein rest con 3lt/kg poi mi basterà  accendere un attimino il gas e portare il tutto a temperatura di mash. giusto? lo dico giusto per semplicità  e per evitare troppi calcoli con i litri. 

io faccio il protein con bassa diluizione circa 2l/kg e a ph 4,8 perchè gli enzimi di debranching lavorano in modo migliore e più efficiente con un mosto più denso e ad un ph più basso degli enzimi diastasici.

Evitandoti una volta il calcolo dei litri risparmi 1 minuto, ma, poi ne impieghi più di 10 nella rampa, sinceramente stento a capire, comunque va bene lo stesso.

Attenzione che questa rampa, che io salto, è la più problematica, perchè siamo nel range di temperatura di un enzima misterioso, di cui nessuno ne parla, è come l'AIDS, se lo conosci lo eviti, se non lo conosci ti uccide (il mosto).

Oddio se lo conosci puoi anche sfruttarlo a tuo vantaggio, ma lo devi conoscere però  :rofl:  :rofl:

 

 

 porto l'impasto a 72° lascio 10-15 minuti. tolgo la sacca senza strizzare e vado in bollitura. 

Ecco il secondo step se lo fai con il gas forse è meglio, visto che le temperature sono più vicine, dopo 10 minuti a 72°C metti l'aggiunta finale di acqua portando istantaneamente a 78 - 79 - 80°C. (modifica a quanto scritto nel primo post).

 

ho un'altra domanda da farti. in base a che cosa decidi il rapporto acqua/grani? si può decidere di fare sempre una via di mezzo tipo 3lt/kg o varia in base allo stile? grazie per la pazienza.  

per birre dall'alto corpo finale in cui deve prevalere l'attività  dell'alfa amilasi rapporto di step verso il basso 2,7 - 3 l/kg con ph 5,7; per birre dal corpo medio 3 - 3,3 l/kg con ph intermedio; per birre molto secche e attenuate 3,5 - 4 l/kg con ph5,1 - 5,2 in questo caso si favoriscono le beta amilasi

Edited by trappist_forever

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dunque ha un perchè anche la diluizione nel protein rest. bene, ho capito tutto. grazie per le spiegazioni. alla prossima cotta metterò tutto in pratica. 

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dunque ha un perchè anche la diluizione nel protein rest. bene, ho capito tutto. grazie per le spiegazioni. alla prossima cotta metterò tutto in pratica. 

Scusa ma avevi pensato che avevo tempo da perdere e mi ero inventato le cose a caso..... maaahh  :clapping:  :clapping:

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Scusa ma avevi pensato che avevo tempo da perdere e mi ero inventato le cose a caso..... maaahh  :clapping:  :clapping:

 

no. non l'ho mai pensato. 

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Trappista il proteine test deve durare categoricamente 15 minuti o può durare anche di meno?

 

Inviato dal mio U51GT-C8 utilizzando Tapatalk

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Trappista il proteine test deve durare categoricamente 15 minuti o può durare anche di meno?

 

può durare di meno, come potresti anche saltarlo, dipende dalla ricetta da quello che vuoi ottenere con i tuoi grani e il tuo mosto.

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salve a tutti. Oggi ho brassato una APA con il metodo descritto da trappist. ho intenzione di rifare la stessa birra tra qualche giorno con il metodo biab classico per vedere, anzi per "sentire" se ci sono reali differenze tra i due metodi.

il risparmio di tempo è stato trascurabile. la ricetta a base di malto pale prevedeva un monostep a 68°. con l'acqua della caldaia a 60° avrei impiegato una decina di minuti ad arrivare a 68° invece ho impiegato circa mezz'ora per portare tutti i litri a 98°. Sicuramente avrei risparmiato molto tempo nel caso avessi dovuto fare multistep. vabbè ma questo a me non interessa. quando decido di brassare vuol dire che ho tutto il tempo a disposizione.

con il metodo classico (strizzando la sacca) nel 99,9% dei casi ottenevo i litri previsti alla OG prevista dalla ricetta, assestandomi sul 75% di efficienza. Con questo metodo invece (senza strizzare) ho ottenuto i litri previsti ma ben 6 punti di OG in meno. non ho toccato la sacca, ho lasciato scolare per circa un'ora, recuperando circa 1,5 litri di mosto. ma mi sono accorto che comunque dentro ai grani c'era ancora una buona quantità  di liquido visto il peso della sacca. la macinatura è stata come al solito, io non vario mai la mia macinatura. forse se avessi strizzato avrei ottenuto i 1076 punti come da ricetta?? ma anche questo è trascurabile, vuol dire che con questo metodo, nel caso, mi basterebbe aggiungere qualche manciata di malti.

Ora non rimane che fare la stessa birra e vedere se io riesco a sentire differenze visto che sono io il principale consumatore delle mie birre. 

ciao. 

Edited by ale3

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Anch'io l'altro giorno ho brassato una Pils con il metodo di Trappist. Però io la sacca l'ho strizzata per bene. Praticamente ho mirato a fare un mash concentrato invece che diluito. Devo ancora calcolare l'efficienza ma credo sia andato tutto bene. Come "serbatoio" dell'acqua ho usato il fermentatore stesso con sopra una metallina (la famosa coperta termica argentata che si trova in farmacia) e sopra essa una normale coperta. L'acqua ha mantenuto la sua bella temperatura fino alla fine. Siccome la ricetta prevedeva così ho fatto un protein rest di 10 minuti a 55° poi un primo step di 45 minuti a 64° ed un secondo step di 30 minuti a 72°. So che Trappist sostiene che avrei potuto accorciare questi step e credo abbia ragione ma io non me la sono sentita di abbreviare i tempi della ricetta come cmq Trappist stesso mi ha consigliato. Per il risultato della birra dovrò però attendere......è una Pils.

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salve a tutti. Oggi ho brassato una APA con il metodo descritto da trappist. ho intenzione di rifare la stessa birra tra qualche giorno con il metodo biab classico per vedere, anzi per "sentire" se ci sono reali differenze tra i due metodi.

Ciao ale3, certo se non strizzi qualcosa lasci senza ombra di dubbio, come dici giustamente.

Però tu partivi da una efficienza standard 75% e quanto meno anche non strizzando, avresti dovuto mantenerla, perché rispetto al classico biab facendo questo tipo di mash, avresti dovuto avere un leggero incremento, poi non strizzando saresti sceso al 75%, (almeno questi sono i dati in mio possesso e quelli che stanno arrivando da chi sta provando).

Se metti i valori di ph e i rapporti di diluizione che hai mantenuto in protein rest, primo step, secondo step e mash out, avremo qualche dato in più da valutare.

Come detto da te e ripetuto molte volte da me oramai, il tempo di mash per chi fa birre in proprio non é un parametro fondamentale, 10 - 15 minuti in più o in meno non cambiano nulla e neanche un'ora secondo me.

Anche l'efficienza, se é un dato standard ed accettabile non la ritengo fondamentale perchi produce birra per se stesso e la propria famiglia.

I dati che a me premono salvaguardare nelle mie produzioni sono qualità¡, stabilità¡ delle birre in maturazione (faccio molte birre con og importante che richiedono molto riposo) e sopratutto riproducibilità¡ della ricetta (se c'é una ricetta che mi piace la birra deve venire sempre nello stesso modo, e con un mash diluitissimo mi sono accorto che purtroppo non era possibile).

Comnque grazie di aver postato e condiviso le tue impressioni.

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Ottimo.. avremo anche la tua testimonianza. Alla fine uno può fare come meglio crede con l'attrezzatura che ha a disposizione. In fin dei conti si tratta di fare un mash con meno acqua. il fermentatore che hai usato era d'acciaio? La proverò nuovamente anche io e come te strizzero' la sacca. Tanto in ogni caso anche se viene più torbida al primo travaso si risolve il problema! Mi vengono sempre limpidissime le mie birre..

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So che Trappist sostiene che avrei potuto accorciare questi step e credo abbia ragione ma io non me la sono sentita di abbreviare i tempi della ricetta come cmq Trappist stesso mi ha consigliato. Per il risultato della birra dovrò però attendere......è una Pils.

Quelli messi da me sono tempi minimi, come ti dicevo si possono riproporre i tempi delle ricette già¡ in vostro possesso senza avere nessun problema.

Teniamo presente però che, variando il ph e avendo un mash più concentrato gli enzimi sono più efficienti, quindi fare uguale ok, ma allungare la pausa no.

Questo tipo di mash é un mash con rapporti di diluizione tradizionali, si varia leggermente il ph tra gli step e si saltano le rampe, quindi, dal punto di vista della qualità¡ del prodotto finito, se non si strizza la sacca, si é più vicini ad un AG con sparging che ad un BIAB tradizionale.

C'é chi sostiene (tra cui io) che la differenza é notevole tra i 2 metodi, ma, c'é anche chi sostiene che tra sparging e filtraggio con sacca non ci siano praticamente differenze. A ciascuno il suo giudizio.

Edited by trappist_forever

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Tanto in ogni caso anche se viene più torbida al primo travaso si risolve il problema! Mi vengono sempre limpidissime le mie birre..

Volendo precisare la mia risposta precedente, non é solo una questione di limpidezza ale, perché come dici te, il primo travaso, magari leggermente anticipato, risolve il problema, secondo me strizzando la sacca potrebbero finire in pentola composti non desiderati che quando si fa sparging vengono trattenuti dalle trebbie.

Non saprei neanche cosa, ma, se strizzo le birre mi peggiorano in stabilità¡, se non strizzo no ed ho provato più volte in birre importanti tipo ris, belgian strong e barley wine.

Ovviamente in birre dal rapido consumo é difficile notarlo.

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grazie a te Trappist di averci illustrato il tuo  metodo.  :)   la mia ricetta era una APA con un batch di 15 litri finali. il PH io lo aggiusto sempre prima di versare i grani e poi lo ricontrollo sempre dopo 10-15 minuti. in questo caso ho aggiustato il ph dell'intera acqua che ho messo nel contenitore di stoccaggio. era sui 5,5 più o meno.. ho utilizzato un rapporto di 3 litri/kg. fatto il mio mash monostep a 68° per 45 minuti poi ho versato la restante acqua arrivando a 72° per una pausa di 10 minuti. tolta la sacca senza toccarla ne strizzarla e appesa a scolare. durante la bollitura la sacca ha scolato circa un litro e mezzo. ma mi sono reso conto che era molto pesante e che ha trattenuto molto.. secondo me il motivo della mancata efficienza è la macinatura! io macino abbastanza fine.. sono quasi sicuro che quei 6 punti di OG sono rimasti dentro la sacca!  :rofl:  la prossima volta macinerò un pò più grosso, così magari scolerà  tutto il liquido!!! ma va bene comunque.. è la prima volta con questo metodo e ci può stare un piccolo intoppo. poi lo perfezionerò nel corso delle mie cotte.

riprendo un pezzetto della tua frase "ma, c'é anche chi sostiene che tra sparging e filtraggio con sacca non ci siano praticamente differenze. A ciascuno il suo giudizio. " mi spieghi meglio questo "filtraggio con sacca"? no perchè non ti nego che più di una volta mi è frullata l'idea di fare uno sparge utilizzando la sacca come filtro al posto del bazooka!!  :rofl:  lo so... sono pazzo!!  :crazy: 

PS: io non faccio alte OG. al massimo una bubbel una volta all'anno. e le mie birre sono tutte di rapido consumo! :) 

per quanto riguarda i tempi illustrati da Siloga.. le ricette AG in genere sono tutte eleborate per il metodo classico con sparge, dunque credo che se si seguano i tempi della ricetta che si ha in mano non si sbagli giusto? 

Edited by ale3

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In quella frase "filtraggio con sacca" era riferito al semplice prelievo della sacca dalla pentola di mash, nulla più.

Ma, visto che tu sei pazzo come me forse :rofl: :rofl: condivido con te una procedura che mi é venuta in mente durante le vacanze di natale, ma, che ancora non mi é stato possibile provare.

Dopo aver fatto il mash out, senza la diluizione finale, ma conservando l'acqua per lo sparging, vorrei aprire il rubinetto con la sacca ancora inserita in pentola e sul doppio fondo che la protegge dalla bruciatura.

Iniziare a far defluire lentamente il mosto, il primo mosto sarà¡ sicuramente leggermente torbido quindi metterlo da parte, quando inizia ad essere limpido mandarlo nella pentola di bollitura.

Quando le trebbie iniziano a compattarsi sul fondo della sacca, il mosto dovrebbe uscire più limpido, in questo momento iniziare a versare tipo fly sparge il mosto torbido uscito in precedenza che dovrebbe riuscire più limpido di quando é stato prelevato, poi iniziare con l'acqua di sparging.

In questo modo la sacca farebbe da simil bazuca e si potrebbe avere un simil sparging con la sacca.

Ripeto non ho provato, non ho esperienze, ne dati da citare, non so nemmeno quello che può succedere in pratica.

Dal punto di vista prettamente teorico può funzionare secondo me, mi ero ripromesso prima di provare e poi di parlarne, ma, mi rendo conto che io non ho tempi certi per le cotte, e forse é meglio condividere e lasciar provare altri pazzi come me che hanno voglia di farlo.

Ovviamente si dovrebbe valutare fattibiltà¡, tempi, qualità¡, efficienza eccetera.

Impressioni?

 

P.S. fare un mash in a temperatura di protein rest a ph molto basso e mosto denso, é essenziale nel metodo ai fini dell'efficienza, perche gli enzimi di proteasi liberano altro amido dalla matrice di proteine che li blocca.

Se tu lo salti hai parzialmente applicato il mio sistema quindi ottieni parzialmente i risultati che avresti dovuto ottenere.

Per ritrovarti in tutto quello che ho scritto devi applicarlo alla lettera, se cambi la procedura avrai risultati differenti in termini di efficienza. Per me la pausa a ph basso e temperatura 55°C é fondamentale per liberare tutto l'amido possibile, che altrimenti rimane bloccato nell'endosperma, non va in soluzione e lo iodio non te lo segnala.

Edited by trappist_forever

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