Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Dico

[Info] Scambiatore Di Calore A Piastre, Questo Sconosciuto.

27 posts in this topic

Probabilmente molti di voi ad un certo punto saranno stati colti da questo dubbio amletico: serpentina in rame, scambiatore a piastre o controflusso per raffreddare il mosto?

 

Sono uno di voi, però mi è durata relativamente poco dato che visto il prezzo della serpentina e quello dello scambiatore ho deciso di buttarmi su quest'ultimo.

 

In particolare ho preso un Polsinelli in Inox a 40 piastre saldobrasate in rame

 

Tanti bei paroloni vero?

 

Quello che più della parola "saldobrasare", che non conoscevo fino a pochi giorni fa, mi ha lasciato perplesso è la totale assenza di qualsivoglia istruzione, informazione o guida d'uso su questo prodigio della termodinamica...addirittura su internet latitano informazioni certe!

 

Apro questo thread per raccogliere dubbi e risposte, tra cui le mie (domande) visto che sono in feroce attesa di usare questo aggeggio.

 

Purtroppo il mio account è ancora limitato nel poter postare immagini e link, avevo due schemi per la configurazione ed il funzionamento che avevo relizzato al pc e non posso postarli. Pazienza.

 

---

 

Vorrei farvi delle domande a cui mi piacerebbe avere risposte certe, possibilmente, così da regolarmi per fare tutto al meglio su tutte quelle cose che mi risultano oscure.

 

Di seguito posto tutto ciò che so, che non è detto sia giusto, che scrivo perchè mi possiate eventualmente correggere indirizzandomi verso la risposta giusta.

 

Il resto rimarrà  a disposizione dei "novizi" che come me cercheranno informazioni e, sperabilmente, le troveranno qui in questo thread.

 

---

 

- Come si lava e sanifica lo scambiatore di calore?

 

 

Sulle placchette adesive incollate sulla base superiore dello scambiatore c'è un'avvertenza generica che dice di non utilizzare sostanze aggressive come ammoniaca o alcuni tipi di detergenti, ma anche acqua salata, poichè possono deteriorare il rame usato per la saldobrasatura. Null'altro.

 

Facendo alcune ricerche sono arrivato alla conclusione che un metodo interessante per la pulizia e sanificazione possa essere questo:

 

1) consueta immersione nel Chemipro Oxi, magari agitando bene l'acqua all'interno dei circuiti di raffreddamento

 

2) scolatura dalla soluzione e risciacquo con acqua tiepida seguito da un'ulteriore risciacquo con acqua distillata in modo da non avere residui di calcare una volta asciugato tutto

 

3) 10 minuti in forno preriscaldato a 180 gradi (temperatura comunque minore dei 200 gradi massimi che sopporta lo scambiatore - fonte etichetta sullo stesso) per fare evaporare tutto e già  che ci siamo dare un'ulteriore botta di sanificazione

 

Vi risulta un metodo efficace? Avete altre alternative più rapide e altrettanto funzionali?

 

- Come funziona e come si usa lo scambiatore di calore?

 

 

Per farla breve, all'interno dello scambiatore di calore ci sono dei circuiti nella quale mosto e acqua scorrono in senso opposto (e separato) e pertanto avviene uno scambio di calore portando il mosto a raffreddarsi in breve tempo (più piastre ci sono più rapida sarà  l'attesa) mentre al contempo viene espulsa acqua calda.

 

Solitamente si trovano a buon mercato gli scambiatori a 20 piastre, perfetti per la produzione casalinga, tuttavia si possono trovarne di più piccoli (12 piastre) e più grandi (40 piastre) passando anche a quelli professionali con piastre ispezionabili (si parla di centinaia di euro) finendo a quelli industriali giganti, che a noi fortunatamente non interessano.

 

Nessuna istruzione precisa neanche qui e di certo anche sapendo il principio di funzionamento potreste comunque sbagliare ad usare l'oggetto in questione.

 

Nell'attesa di poter postare i fantomatici schemi vi spiego a parole in cosa consiste visivamente lo scambiatore di calore.

 

Davanti a voi avrete questo "mattone" con quattro fori in cui, dopo aver preparato gli attacchi, la guarnizione e il dado di fissaggio, dovrete collegare dei tubi (vedere domanda "Quali tubi?"), assicurandoli con fascette ad avvitamento metalliche, a loro volta collegati a qualcos'altro.

 

Bisognerà  quindi realizzare due flussi, uno per il mosto e uno per l'acqua di raffreddamento.

 

Immaginate di avere di fronte lo scambiatore visto dall'alto in senso orizzontale, per il lungo:

 

1) Per creare il flusso di mosto occorre collegare il rubinetto del bollitore con il primo ingresso in alto a sinistra dopodichè si collega un altro tubo all'ingresso in alto a destra facendolo finire dentro il fermentatore

 

2) Per creare il flusso di acqua occorre collegare il rubinetto della rete idrica prescelta (lavandino di casa, fontana, rubinetto del giardino, ecc..) nell'ingresso in basso a destra ed infine si collega un tubo all'ingresso in basso a sinistra portandolo in uno scarico in cui far defluire l'acqua che uscirà 

 

Seguendo queste istruzioni potrete visualizzare mentalmente il controflusso, cioè lo scorrere dei fluidi in direzioni opposte.

 __________________________________________________

|                                                                                                                    |

  MOSTO CALDO ===> SCAMBIATORE ===> MOSTO FREDDO   |

|                                                                                                                    |

|   ACQUA CALDA <=== SCAMBIATORE <=== ACQUA FREDDA     |

|_________________________________________________ |

 

Per attivare la circolazione dei fluidi è sufficiente la forza di gravità  nel caso del mosto (caduta) e la pressione del rubinetto per quanto riguarda l'acqua.

 

Il bollitore contenente il mosto deve trovarsi più in alto rispetto allo scambiatore nel quale, attraverso il rubinetto del bollitore, scende il mosto (appunto per semplice gravità ), ed infine ancora più in basso rispetto allo scambiatore posizionato su un piano intermedio piazzeremo il nostro bel fermentatore nel quale cadrà  il mosto bello raffreddato a temperatura inoculo lievito.

 

E' possibile utilizzare delle pompe elettriche per spingere il mosto in circolo, tuttavia devono essere sufficentemente potenti per farlo scorrere (ricordate che è MOLTO denso).

 

Queste sono le basi, le quali però fanno sorgere ulteriori dubbi da chiarire in seguito.

 

E' tutto corretto?

 

- Quali tubi?
 

 

Dallo schema qui sopra si può vedere che nei tubi passeranno, a seconda dell'ingresso, 2 fluidi caldi e 2 freddi (nel senso che non sono alte temperature in generale).

 

Sicuramente il fluido che più ci preoccupa è il mosto bollente che esce dal bollitore a temperatura di almeno 100 gradi, mentre l'acqua che va nello scarico sarà  sicuramente più calda di quando entra ma certamente non sarà  rovente e non raggiungerà  temperature importanti.

 

Questa è la ragione per cui bisogna assolutamente munirsi di almeno un tubo che sia in grado di sopportare temperature elevate, chiaramente in materiale di grado alimentare, e utilizzarlo per spostare il mosto bollente nello scambiatore.

 

Per i travasi ed imbottigliamenti ho in casa metri e metri di tubo cristal in grado alimentare, economico e funzionale, che però è inadatto per le alte temperature (regge 60 gradi e qualcosina di più) quindi verrà  utilizzato per i fluidi "freddi" e per l'acqua di scarico calda (a temperature tollerabilissime dal tubo).

 

Il tubo che serve come già  detto dev'essere in grado di sopportare alte temperature, quindi un buon candidato dovrebbe essere in grado di gestire tranquillamente 150 gradi di mosto. Più la temperatura sale più è grasso che cola, ma occhio a non arrivare a sovradimensionare la capacità ; 175 gradi possono andare benissimo come tolleranza.

 

Personalmente ho adocchiato dei tubi su ebay, di un produttore specializzato, fatti in silicone di grado alimentare perfettamente adatti allo scopo (tanto che nel nome dell'inserzione è specificato anche BEER), tuttavia so di gente che utilizza tubi telati con le medesime qualità .

 

Per il diametro sinceramente sono andato "ad occhio" basandomi sul fatto che i tubi cristal che ho in casa misurano 12mm X 16mm e sono perfetti per attaccarsi praticamente a tutto, quindi scegliete il tubo per alte temperature basandovi almeno su questa dimensione di partenza.

 

Se lo prendete più grande non è un problema fintanto che si possa agevolmente stringere e assicurare con la fascetta metallica, nel caso contrario il problema ce l'avrete eccome.

 

Esistono anche tubi in acciaio Inox ma vi lascio immaginare il loro prezzo.

 

Esistono alternative valide?

 

- Perplessità  e dubbi vari

 

1) Abbiamo detto che il mosto scorre per caduta con la sola forza di gravità , significa quindi che il fluido può viaggiare solo dall'alto verso il basso? Se volessi riportare il mosto nel bollitore, che si trova più in alto rispetto allo scambiatore di calore...come faccio?

 

Risposta: ?

 

2) Come capisco se il mosto raffreddato in uscita ha raggiunto una temperatura ideale per l'inoculo del lievito (20 gradi circa)?
 

Risposta: ?

 

3) Come faccio ad essere sicuro che pulendo lo scambiatore di calore non siano rimasti residui di mosto/proteine/torbidume vario dentro al circuito di raffreddamento?

 

Risposta: ?

 

---

 

Per il momento dovrebbe essere tutto.

 

Aggiornerò con le vostre risposte ed eventuali altre informazioni! ;)

 

 

Grazie per l'attenzione.

Edited by Dico

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bel lavoro! Anche io ho faticato a trovare info...

Ti rispondo x quanto ne so io (lo userò la prima volta domani).....

 

1) L'hai detto tu stesso, colleghi una pompa all'uscita del mosto

2) Col termometro O.o

3) non puoi, piuttosto eccedi se nn sei tranquillo

 

 

1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Come scegliete la portata di mosto da far passare? L'acqua la lasciate sempre al massimo?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bel lavoro! Anche io ho faticato a trovare info...

Ti rispondo x quanto ne so io (lo userò la prima volta domani).....

 

1) L'hai detto tu stesso, colleghi una pompa all'uscita del mosto

2) Col termometro O.o

3) non puoi, piuttosto eccedi se nn sei tranquillo

 

Grazie!

 

1) In effetti...lol. Avevo pensato, nel caso non riuscisse a risalire, che potrei far uscire tutto in una seconda pentola dopodichè riporto tutto nel bollitore e da li poi al fermentatore, così almeno fa due giri di raffreddamento.

In ogni caso sono speculazioni anche perchè con il mio 40 piastre magari non c'è bisogno di più di un giro, vedremo.

 

2) Ho scritto male la domanda (ero mezzo esausto a furia di scrivere :fool: ), intendevo sapere se ci fosse il modo di misurare la temperatura del mosto mentre circola nel tubo in modo da deciadere se farlo convogliare nel fermentatore o se farlo tornare al punto di partenza per ulteriore raffreddamento.

 

3) Va bene, al massimo mi è venuto in mente che potrei usare una bomboletta di aria compressa: una bella spruzzata e se c'è qualcosa che deve uscire esce tranquillamente (dopo la "cottura" in forno che almeno si secca il corpo)

 

 

Come scegliete la portata di mosto da far passare? L'acqua la lasciate sempre al massimo?

 

Ti regoli con il rubinetto del bollitore o (penso) la pressione della pompa.

 

Per l'acqua posso solo immaginare che sarebbe meglio sicuramente farla fluire più rapidamente del mosto, così che ci sia più scambio termico.

 

Più il mosto va lento e più è il tempo a contatto con l'acqua, quindi sarà  più bassa la temperatura in uscita rispetto a se fluisse più rapidamente.

Share this post


Link to post
Share on other sites

acqua a palla in modo che sia sempre fresca all'interno della piastra

 

mosto più o meno aperto regolando la valvola della pentola di boil in base alla T di uscita del mosto dalla piastra....se è troppo caldo va rallentato il flusso del mosto, se è troppo freddo va accellerato

Share this post


Link to post
Share on other sites

Invece per il tubo in silicone per alte temperature,

 

Il rubinetto del bollitore è 1/2" e pare che anche il tubicino portagomma dello scambiatore sia 1/2" (misurato con righello sono 130mm), perciò dite che va bene un tubo con il diametro tipo il cristal?

 

12 mm interni e 16 mm esterni? Troppo piccolo o troppo poco spesso?

 

Non ho idea se si dilati con il calore o cosa, ma puntavo ai 12 mm perchè almeno davo una bella spinta ed in teoria poteva già  restare fissato senza fascette varie.

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

E poi come li lavi i tubi se li infascetti?

Io parto da 1/2 della pentola del boil e arrivo a 3/4 dello scambiatore e poi di nuovvo a 1/2 per la pompa. Stasera vado dal ferramenta e spero di trovare qualche riduttore.

I tubi Crystal nn vanno bene x le alte temperature

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Per misurare la T in uscita dovresti far passare il mosto dentro un tubo dove ci puoi cacciare in qualche modo una sonda ma secondo me se fai delle prove ssul tuo scambiatore poi ti sai regolare x le altre volte, la T dell'acquedotto non è che varia poi cosi tanto da 1 volta all'altra

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

E poi come li lavi i tubi se li infascetti?

Io parto da 1/2 della pentola del boil e arrivo a 3/4 dello scambiatore e poi di nuovvo a 1/2 per la pompa. Stasera vado dal ferramenta e spero di trovare qualche riduttore.

I tubi Crystal nn vanno bene x le alte temperature

 

Ma se uso fascetta a vite non posso svitarla ogni volta che scollego e poi la riapplico quando mi serve?

 

Pensavo si facesse così.

 

In ogni caso sia i cristal per le zone fredde che il silicone vanno tutti su portagomma 1/2" quindi al massimo se prendo un diametro diciamo 10mm se spingo bene dovrebbe entrare e sigillarsi in modo ermetico senza bisogno di fascette, in teoria.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io utilizzo ormai da qualche cotta uno scambiatore a piastre da 16 piastre se non sbaglio, quindi molto piccolo ma basta che regolo l'uscita del mosto e avendo acqua di pozzo alquanto fredda non ho problemi in una sola passata a farlo arrivare a 22, 23 °C. Cmq per misurare la temperatura potresti prendere un pezzo di tubo in rame o acciaio inox e applicare sulla sua superficie un termometro adesivo che non è precisissimo ma ti da una stima della temperatura di uscita del mosto, oppure sempre con un tubo metallico lo fori sulla superficie laterale e saldi un tubicino piccolo in cui puoi inserire il termometro da cucina quelli a stelo, cmq un sistema del genere. Oppure molto più facilmente termometro in uscita e via. Io non uso tubi in entrata nello scambiatore in quanto attaccato al rubinetto della pentola ho messo un giunto 3 pezzi, cioè quelli che si agganciano senza che i due pezzi girino (tipo questo http://www.bullonerieromagna.com/articolo-categoria.asp?articolo=612&cat=399&lng=IT).
Per il lavaggio io sciacquo bene con acqua e poi va in forno, però vorrei comprare anche enzybrass che è un detergente a base di enzimi che mangiano lo sporco molto efficacemente ed è una bomba visto che per lo scambiatore l'uso di soda caustica è sconsigliabile. Ottimo post!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie, info preziose!

 

A proposito di detergente a base di enzimi, di recente su Mr. Malt hanno appunto messo a catalogo l'Enzybras: http://www.mr-malt.it/detergente-enzimatico-enzybras-gr-750.html

 

Averlo saputo prima lo prendevo (fatto ordine lunedì e già  bello che arrivato)

Mi sembra di vedermi. Ho ordinato da mr. Malt martedì e visto il prodotto solo ieri dopo che avevano spedito.

 

Comunque, questo è un bel topic riassuntivo di tutte le accortezze da usare con lo scambiatore a piastre!

Io avendolo usato solo per una cotta l'ho sanificato sciacquando con acqua calda abbondantemente e lasciandoci dentro dell'alcool puro.

Dopo l'utilizzo ho eseguito i passi che hai riportato, con la differenza che invece che in forno l'ho soffiato col compressore (anche se mi convertirò al forno sia post che pre cotta). La cosa più importante a mio avviso è di farci circolare acqua,o almeno riempirlo, non appena si è finito di raffreddare il mosto così da evitare incrostazioni.

Tra una cotta e l'altra lo tengo pieno di alcool puro.

 

Per la regolazione del raffreddamento faccio così:

-apro l'acqua fredda (più fredda del normale dato che è quella del pozzo)

-apro gradualmente il rubinetto della pentola di boil

-misuro la T nel fermentatore e cerco i 20° circa

 

dopo 5 minuti riesco ad aprire completamente il rubinetto del mosto caldo (portagomma da 1/2') e a tenere l'acqua del pozzo a pressioni non esagerate.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quali tubi?

 

 

Per sapere la misura idonea del diametro interno del tubo occorre fare riferimento alla scheda tecnica del prodotto o sulla pagina di acquisto dello scambiatore,

 

HYQef7i.png

 

In questo caso viene specificato chiaramente portagomma da 20mm, quindi il tubo corretto avrà  diametro interno di 20mm.

 

E' possibile anche stare 1 massimo 2mm sotto, basterà  solo fare un po' di forza per inserire bene il portagomma (magari dandogli una veloce scaldatina per farlo dilatare) nel tubo e vedrete che entrerà  liscio!

 

Come bonus non avrete bisogno delle fascette stringitubo (che però è sempre meglio avere perchè non si sa mai).

 

Se il diametro del portagomma non venisse specificata potrete tranquillamente misurarla voi con un righello, avendo però l'accortezza di prendere le misure sul "corpo" del tubo portagomma poichè ci sono le sporgenze che servono a far incastrare il tubo che sono più larghe (1-2mm circa) della bocca stessa del portagomma.

 

Quali fascette?

 

 

Per assicurare il tubo nel suo alloggio è opportuno dotarsi di fascette metalliche da poter stringere tramite vite posta sulla stessa, come questa:

 

KPBxgnv.jpg

 

Il diametro più largo della fascetta deve corrispondere almeno al diametro esterno del tubo, mai più piccolo, e deve potersi stringere quanto basta per poter fissare con tranquillità  il tubo al supporto in cui desideriate ancorarlo (portagomma scambiatore, rubinetto pentola, pompa elettrica per il mosto, ecc..).

 

IMPORTANTE: non dovendo stare le fascette a contatto diretto con il mosto, non è necessario impazzire per acquistare fascette che siano necessariamente fatte in Inox Aisi 304/316 (io ad esempio ne ho alcune in Aisi 410 che vanno anche bene per gli alimenti nonostante non cercassi quel requisito), basta solo che abbiano una buona tolleranza al calore (specie quelle che stanno a contatto con il tubo che trasporta il mosto bollente). Per i tubi dell'acqua fredda e quelli adibiti a trasporto del mosto raffreddato vanno bene fascette normali visto che non devono sopportare temperature elevate, esattamente come i tubi in silicone o plastica alimentare che assicurerete con questo tipo di fascetta.

 

Dove compro tutto?

 

Non aspettatevi di trovare significative informazioni su Google perchè al 98% verrete rimandati a diversi thread su altrettanti forum.

Trovare tubi e fascette Inox (ma anche materiali e raccordi Aisi 304/316) è un'esperienza snervante data la mancanza di informazioni certe, ve lo assicuro!

Di seguito vi elenco, tra i canali che conosco, dove potete guardare per reperire il materiale di cui avrete bisogno.

---

TUBI PER ALTE TEMPERATURE E STANDARD

 

- Ebay: cercate espressamente tubi resistenti alle alte temperature (controllate bene le schede tecniche) e se comprate da rivenditori internazionali, specie dall'Inghilterra, aiutatevi scrivendo "Beer" (anche "Milk" potrebbe andare bene) nel campo ricerca in modo da trovare allo stesso tempo un tubo resistente al calore e adatto agli alimenti. Spesso chi vende è il produttore, quindi andate tranquilli, e se avete domande non esitate a contattarlo tramite messaggio privato per chiedere info ed eventuali misure non presenti nel form di selezione.

 

- Lindemann Silikon: http://www.lindemannsilikon.de/it/index.html (cliccate su Online Shop)

 

- Gomma Corvetto (negozio fisico): http://www.gommacorvetto.com/Negozio.aspx - Negozio a Milano dove hanno tutto il necessario tra tubi e fascette, niente vendita online purtroppo.

 

- Polsinelli Enologia: http://www.polsinelli.it/shop/tubi-per-birra.html

- Mr Malt: http://www.mr-malt.it/attrezzature/tubi-e-accessori.html

- Birramia: http://www.birramia.it/

- Negozi fisici che si occupano di strumenti per produzione di conserve, marmellate e via discorrendo, oltre che strumenti per enologia e, ovviamente, per la birra: sta a voi trovarli :sad:

---

FASCETTE STRINGITUBO (diversi tipi di Aisi):

- Utensileria e farramenta online: http://www.utensileriaeferramenta.com/articoli.aspx?idcat=6424

- Ebay: venditori generici, come sopra se avete dubbi contattate il venditore che sarà  felice di aiutarvi (si spera!)

- Ferramenta e accessori per nautica: se avete necessità  di fascette Aisi 304/316 loro le hanno per forza, dovete solo trovarli!

- Ferramenta generico/Brico/Bricoman/Ecc. : anche il megastore per il bricolage, così come il piccolo ferramenta di quartiere, possono avere le preziose fascette. Iniziate da qui, niente spese di spedizione!

- Forniture industriali: se trovate l'azienda che produce materiali Inox potreste provare a chiedere ad un rappresentante venditore informazioni, è possibile che vi faccia un ordine per piccole quantità  (altrimenti vedete di comprare in gruppo).

- Birramia: http://www.birramia.it/fascetta-inox-12-20-mm.html#.VFukGhbYuF8 (disponibili altre misure)

---

Sul forum esiste un thread che si occupa di linkare fornitori e negozi vari dove reperire molte cose, tra cui tubi e fascette, tuttavia i link qui sopra sono mirati per trovare questi due attrezzi senza perdersi nel marasma di link e controllarli uno ad uno.

Eccolo: http://forum.areabirra.it/topic/10756-categoria-materie-prime-e-negozi-utili/

Edited by Dico

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quanto mi vengono a costare?

 

Tenendo presente che comprando online dovrete accollarvi le odiose spese di spedizione, chiaramente non presenti se comprate in un negozio fisico o se comprate online e scegliete di ritirare a mano nel punto vendita, fate le vostre valutazioni su come procedere: se dovete girare la città  per trovare chi vi vende il materiale (consumando carburante auto o spendendo per i mezzi pubblici) spendendo molto tempo allora forse vi conviene la scelta dello shop online a maggior ragione se non conoscete i negozi della vostra città  a cui rivolgervi.

Generalmente i tubi resistenti alle alte temperature non sono a buon mercato e hanno un prezzo approssimativo (per le misure che ci interessano) che si aggira tra gli 8 ed i 10€ al metro in media, ma è possibile anche trovarne di più cari ahimè.

Per i tubi normali il prezzo è decisamente più contenuto ed è compreso tra 1 e 2€ al metro, stando largo, nelle misure più diffuse almeno.

Nota: non ci dovrebbero essere significative differenze di prezzo tra plastica e silicone adatto agli alimenti.

Le fascette Inox vi costeranno tra 0,60€ e 1,20€ al pezzo, non si segnalano differenze particolari di prezzo tra vari tipi di Inox.

Le fascette in metallo "generico" costano meno di quelle Inox, tuttavia non si può dare un prezzo medio accurato: verificate da voi.

 

---

Detto ciò, per acquistare 2 metri di tubo per le alte temperature (20 mm diametro interno), 4 metri di tubo normale (20 mm diametro interno) e 5 fascette di dimensioni adeguate (ci ha pensato il commesso) mi è costato in totale 30€. Tutto in negozio fisico.

Bei soldini, però comprando online 2 metri di tubo per alte temperature (18€ diciamo) più la spedizione (9€) mi sarebbe costato 27€ e avrei avuto...solo uno dei tubi che mi servivano, senza fascette. :(

Edited by Dico

Share this post


Link to post
Share on other sites

se interessa, Pinta nel negozio fisico vende tubi in silicone per alte temperature..preso la settimana scorsa e gia' testato in cotta:ottimo!

Share this post


Link to post
Share on other sites

se interessa, Pinta nel negozio fisico vende tubi in silicone per alte temperature..preso la settimana scorsa e gia' testato in cotta:ottimo!

 

Dove sarebbe questo negozio?

 

---

Ho un tubo dal diametro interno da 20 millimetri compatibile con portagomma dello scambiatore: come lo collego al rubinetto della mia cucina?

 

 

Con circa 10€ ed un negozio che venda prodotti per giardinaggio/idraulica/bricolage (es. Leroy Merlin) potete reperire tutto in modo facile e veloce.

 

Prima di tutto dovete svitare il "rompigetto" dal vostro rubinetto della cucina, rivelando quindi una filettatura del tipo femmina di misura universale (meglio comunque per sicurezza misurare il diametro) che di solito possiede un diametro di 24 millimetri.

 

Occorre quindi un nuovo rompigetto filettato nella parte bassa, alla quale avviterete un portagomma con filettatura maschio dello stesso diametro e base della dimensione di 20 millimetri, corrispondente al diametro interno del tubo che si andrà  ad utilizzare per trasportare l'acqua da rubinetto a scambiatore di calore.

 

Nel caso abbiate a disposizione tubi più grandi di 20 millimetri ricorrete alla vostra fascetta stringitubo in modo da poterli saldare bene ad ogni collegamento.

 

Fotografie delle componenti appena descritte: https://imgur.com/a/FXeuy

Edited by Dico

Share this post


Link to post
Share on other sites

Complimenti a Dico!!!

GRAZIE! Finalmente ho trovato in rete un articolo completo sullo scambiatore di calore!

 

Ho acquistato uno scambiatore a 20 piastre su pinta.

me lo hanno spedito senza istruzioni (tranne il pdf che si può scaricare dal loro sito) e soprattutto senza raccordi (spediti a parte e arrivati in un secondo momento dopo email di lamentela...) alla secondo email di richiesta di istruzioni da parte mia non hanno nemmeno risposto...vabbè lasciamo stare.

Per fortuna ho trovato questo thread che mi ha schiarito le idee anche se alcuni dubbi rimangono:

 

1) come lo "sterilizzo" la prima volta in assoluto? lo faccio bollire e poi in forno? è il caso di passarci dentro il Chemipro Oxi?

2) i connettori sono 2 con attacco rapido neri e 2 bianchi. deduco giusto se dico che i neri sono per l'acqua e i bianchi per il mosto?

3) guardando dall'alto il "mattone" è indifferente scegliere uno o l'altro percorso per il mosto e l'acqua?

 

Grazie a tutti in anticipo!

 

1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Lo scambiatore nuovo io lo passerei con acqua corrente poi una bella bollita e poi sciacqui con acqua distillata i due percorsi in maniera tale da nn lasciare residui di sali minerali all'interno dello scambiatore e poi lo asciughi nel forno per conservarlo. Cmq se sono entrambi percorsi in inox è indifferente quale scegli per l'acqua e quale per il mosto. Neri e bianchi nn vuol dire nulla a meno che nn ci dai qualche dettaglio in più, almeno una foto.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Lo scambiatore nuovo io lo passerei con acqua corrente poi una bella bollita e poi sciacqui con acqua distillata i due percorsi in maniera tale da nn lasciare residui di sali minerali all'interno dello scambiatore e poi lo asciughi nel forno per conservarlo. Cmq se sono entrambi percorsi in inox è indifferente quale scegli per l'acqua e quale per il mosto. Neri e bianchi nn vuol dire nulla a meno che nn ci dai qualche dettaglio in più, almeno una foto.

 

Grazie mille!

purtroppo a causa del mio status di novello non posso postare foto né link... se hai la pazienza di andare sul sito di pinta puoi vedere le foto degli scambiatori, quello a 40 piastre ha i connettori montati

Share this post


Link to post
Share on other sites

Si, quelli neri sono attacchi rapidi tipo Gardena, naturalmente devi comprarti i corrispondenti attacchi femmina per il diametro di tubo che userai per l'acqua corrente. Dove attacchi acqua e mosto è indifferente (ovviamente rispettando il controflusso), anzi è meglio alternarli casualmente così il passaggio di acqua corrente durante il raffreddamento aiuta a tenere puliti entrambi i percorsi.

 

Ciao,

 

Vale

1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Complimenti a Dico!!!

GRAZIE! Finalmente ho trovato in rete un articolo completo sullo scambiatore di calore!

 

Ho acquistato uno scambiatore a 20 piastre su pinta.

me lo hanno spedito senza istruzioni (tranne il pdf che si può scaricare dal loro sito) e soprattutto senza raccordi (spediti a parte e arrivati in un secondo momento dopo email di lamentela...) alla secondo email di richiesta di istruzioni da parte mia non hanno nemmeno risposto...vabbè lasciamo stare.

Per fortuna ho trovato questo thread che mi ha schiarito le idee anche se alcuni dubbi rimangono:

 

1) come lo "sterilizzo" la prima volta in assoluto? lo faccio bollire e poi in forno? è il caso di passarci dentro il Chemipro Oxi?

2) i connettori sono 2 con attacco rapido neri e 2 bianchi. deduco giusto se dico che i neri sono per l'acqua e i bianchi per il mosto?

3) guardando dall'alto il "mattone" è indifferente scegliere uno o l'altro percorso per il mosto e l'acqua?

 

Grazie a tutti in anticipo!

 

 

Lo scambiatore nuovo io lo passerei con acqua corrente poi una bella bollita e poi sciacqui con acqua distillata i due percorsi in maniera tale da nn lasciare residui di sali minerali all'interno dello scambiatore e poi lo asciughi nel forno per conservarlo. Cmq se sono entrambi percorsi in inox è indifferente quale scegli per l'acqua e quale per il mosto. Neri e bianchi nn vuol dire nulla a meno che nn ci dai qualche dettaglio in più, almeno una foto.

 

Ciao ti ringrazio!

 

Scusa se rispondo solo ora ma sono stato lontano dal forum per parecchi giorni.

 

Io la prima volta che l'ho usato ci ho buttato dentro acqua corrente dal rubinetto dopodichè ho sanificato con il chemioxi pro e di nuovo acqua distillata, poi in forno per 15 minuti.

 

Per pulire i canali metti pure il tubo dentro l'attacco, senza stare li a fissarlo con la fascetta, e facci entrare grossolanamente l'acqua che esce dal rubinetto così che la fai entrare ed uscire dall'altra parte (pulendo entrambi i sensi) e sei sicuro che dentro c'è solo acqua.

 

Ho notato che 15 minuti non sono un range ottimale per fare evaporare tutto, dato che rimane sempre qualcosa all'interno, ma per la prima pulizia va benissimo se rimane dentro acqua, se invece lo lavi per poi metterlo via fai 30 minuti in forno sempre a 180 gradi.

 

Per sicurezza leggi cosa dice il foglio stampato sullo scambiatore (o il pdf?) sulle temperature massime sopportabili.

 

Il mio sopporta max 200 gradi (secondo me temperatura TEORICA massima che poi in realtà  sarà  20 gradi più in alto il vero limite) quindi forno a 180 e dentro 30 minuti a temperatura e poi lo lascio sbollentare con lo sportello aperto.

 

Esce fuori asciutto e bollente (mettilo sul balcone al freddo in questi mesi autunnali).

 

Per le altre domande ti hanno già  risposto, quindi spero tu non abbia ulteriori dubbi. ;)

 

Ps. Se volete essere sicurissimi al 100% esiste questo sanificante enzimatico che si "mangia" letteralmente qualsiasi cosa di organico ci vada a contatto: http://www.mr-malt.it/attrezzature/detergenti-e-sanificanti/detergente-enzimatico-enzybras-gr-750.html

 

Costa più del chemioxi ma francamente penso proprio ne valga la pena: prossimo acquisto per me.

Edited by Dico

Share this post


Link to post
Share on other sites

Occhio che l'enzybras è un detergente e non sanifica. Pare che sia favoloso per la pulizia degli scambiatori non smontabili ma non si può poi fare a meno di sanitizzarlo con la chimica o con il calore subito prima dell'uso.

 

Ciao,

 

Vale

1 person likes this

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!


Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.


Sign In Now