Jump to content
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
semperchi

Aiuto Realizzazione Pannello Di Controllo

Recommended Posts

Ciao a tutti

ho quasi recuperato tutto il materiale per la realizzazione dell'automazione della fase di mash del mio impianto BIAB con RIMS TUBE.

Avrei bisogno di un supporto per la realizzazione data la mia proverbiale ingnioranza in materia di elettronica e collegamenti elettrici.

In breve l'elenco dei componenti:

- PID REX-C100FK02-M*AN che modificherò per il controllo della resistenza e dell'SSR esterno

- SSR-40 DA (in dotazione col PID) + dissipatore di calore

- RESISTENZA 1500W inserita nel RIM TUBE

- POZZETTO + SONDA PT100 3 FILI inserita nel RIMS TUBE

- POMPA IWAKI MD 10

- 3 INTERRUTTORI BIPOLARI LUMINOSI da collegare in modalità  ON/OFF al PID, BY PASS PID e POMPA

 

Una domanda:

- gli interruttori bipolari luminosi si possono utilizzare come i normali interruttori ?

 

Allego una bozza dello schema che ho fatto, alla ricerca di errori o conferme.

Il funzionamento è quello classico con pompa in ricircolo continuo (quindi non è collegata al PID) e regolazione di flusso con valvola a sfera in uscita dalla pompa, resistenza comandata dal PID  attraverso l'SSR od eventualmente con BY PASS.

Il circuito è stato fatto prendendo spunto dai post trovati sul forum.

Potrebbe andare o rischio di saltare in aria ?  =@  =@  :D  :D

 

Grazie

 

 

 

post-9258-0-79015300-1413989059_thumb.jpg

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Dallo schema capisco che tu voglia poter accendere la resistenza anche se il PID la terrebbe spenta(bypass). Io ho fatto il contrario. Posso spegnere quando il PID l'accenderebbe.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao

in effetti mi sono sempre chiesto come funzionasse il Bypass, mi pareva di aver letto che servisse per saltare il PID in caso di problemi come letture sballate della temperatura.

Tu invece come mai hai adottato questa soluzione ? Nel tuo caso quindi dove colleghi fase e neutro ? Interrompi tra l'uscita del pid (4e5) e l'SSR (3e4) ?

Grazie

Share this post


Link to post
Share on other sites

Più semplicemente interrompono la fase alla resistenza.

La logica di fondo del bypass è di operare rapidamente quando serve. La fretta c'è quando devi staccare la resistenza (Classico se stai superando la temperatura). Se invece devi attivarla fai con comodo pistolando sul pid.

Per operare in modalità  on/off punto una temperatura più alta, es. 100 e spengo col by pass quanto serve.

Per non sbagliare ho messo anche una lucina in serie per accertarmi se la resistenza è alimentata o no (perché il mio interruttore ne è sprovvisto).

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao

ritorno sulla discussione per una domanda semplice : il PID lo posso collegare normalmente con un cavo bipolare o mi serve un alimentatore particolare ?

Grazie

Share this post


Link to post
Share on other sites

Parlo da profano, quindi perdonate eventuali cavolate.

Vorrei seguire lo schema di semperchi, se ho ben capito lui interrompe il neutro e non la fase (almeno basandomi sui colori) mentre io avevo capito che in genere è più ortodosso usare gli interruttori per interrompere la fase, cambia qualcosa sotto il profilo della sicurezza o dell'efficienza?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao

guarda ho iniziato a fare delle prove ieri e confermo quanto dici tu.

Premetto però che sto usando quegli interruttori con spia integrata, interrompendo solo il neutro nelle prime prove, il circuito si apriva e chiudeva però la luce sull'interruttore rimaneva sempre accesa.

Adesso ho risolto interrompendo sia fase che neutro.

Per il momento ho cablato solo pid e la presa che comanderà  la pompa (altra modifica rispetto allo schema che ho fatto è l'inserimento di 2 prese una per la resistenza e una per la pompa) sembra che funzioni; la mia totale incompetenza in materia e il tempo che scarseggia sempre con 2 bimbi, mi sta facendo allungare i tempi di molto.

Sarò via nei prossimi 10 giorni quindi il tutto rimarrà  in standby, appena completato il tutto aggiornerò il post.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ok grazie aspetterò con molto interesse i tuoi progressi, comunque anche io voglio realizzare lo stesso pannello di controllo che hai illustrato, ma hai scelto di interrompere sia la fase che il neutro perché usi interruttori bipolari, esatto?

Share this post


Link to post
Share on other sites

controllate sempre i carichi degli interruttori, non potete mettere un interruttore da 800w  per una resistenza da 3 kw

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mi allaccio al topic di semperchi per chiedervi se la modifica del pid rex (quella per poter usare il relè SSR) è necessaria per usare una resistenza da 1500  oppure basta il relè integrato in questo pid!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Scusate che mi intrometto,è da un po che seguo questo post ed ora sono nelle stesse vostre condizioni,solo che volevo un po stravolgere tutto.......ossia.......parlate sempre di PID,del quale mi sono documentato un po e mi chiedevo:"ma qual'è la differenza se invece di usare un PID ricado nel comunissimo STC1000????....calcolate che nel mio caso (come quello di semperchi)lo devo usare con il rims tube quindi solo per far accendere e spegnere la resistenza integrata.......che ne dite????

Grazie

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il PID regola la potenza termica e quindi la temperatura da raggiungere  in base a:

  • il valore del segnale di errore (azione proporzionale);
  • i valori passati del segnale di errore (azione integrale);
  • quanto velocemente il segnale di errore varia (azione derivativa).

 

Il termostato accende se non raggiunta la temperatura e spegne se superata.  Questi  interventi sono soggetti alla tolleranza impostata, impostabile ( es. 1 grado) e all'inerzia dell'impianto ( generalmente più di un grado)

 

Semplificando: il primo "dovrebbe" essere  più preciso del secondo.

entrambi raggiungono l'obiettivo.

 

Attenzione  ai sensori/sonde. Generalmente non sono interscambiabili tra i due strumenti.

Edited by meste

Share this post


Link to post
Share on other sites

Questo è il modello di pid che ho io:

https://dl.dropboxusercontent.com/u/14526163/20141118_200933.jpg

 

è corretto dire che questo modello della RKC il Rex C100-V*AN a differenza di quello di semperchi non ha bisogno della modifica per funzionare con un SSR? lo deduco dal fatto che nello schema è già  presente l'indicazione dei contatti dove và  collegato il relè

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie Rico, lo sà³ che le mie sembrano domande stupide ma in questo ambito sono proprio inesperto.

Mentre il punto 3 out, a che serve?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ho raggiunto le fasi finali del cablaggio del pannello, ho comprato una sonda pt100 con tre cavi, come dovrei collegarla?

Dalla foto:

 

https://dl.dropboxusercontent.com/u/14526163/20141118_200933.jpg

 

è evidente che dove collegare la sonda ai morsetti 8,9,10 ma non capisco con che ordine, ho due cavi color rosa ed uno bianco, di istinto collegherei il binaco al morsetto 8 e poi i due rose al 9 e 10, confermate?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

×
×
  • Create New...