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Luartix

Campionato Hb Mobi Metodo Di Giudizio

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Ciao a tutti,

Sono Luca Lagni,

sto aprendo questa discussione per quanto riguarda il metodo di giudizio nelle tappe del Campionato hb. Tra l'altro ho letto sul forum qualche polemica ultimamente. Io e altri HB abbiamo notato delle imperfezioni sui giudizi dei giudici per quanto riguarda le birre presentate (non certo per loro incompetenza, anzi ...) e siamo arrivati alla conclusione che vorremmo chiedere a MOBI di far saper ai giudici anche la ricetta o gli ingredienti delle birre iscritte. Se una birra ha qualche ingrediente speciale o se è stata fatta in maniera particolare ci sembra giusto che chi le assaggia e le giudica sappia cosa sta bevendo. Il nostro campionato non è equiparabile ad una degustazione alla cieca e in un settore come il nostro le sperimentazioni e le particolarità  fanno la differenza.

Qua di seguito trascrivo la bozza della "lettera" scritta da Mayo che vorremmo consegnare a Mobi.

 

"Ciao Amici Home Brewers, vi scrivo la seguente lettera con lo scopo di suscitare riflessioni in voi e nei giudici che compongono di volta in volta le giurie e che si trovano ad assaggiare, valutare e giudicare le birre che noi produciamo ed iscriviamo ai vari concorsi indetti da Mobi in giro per la penisola. Oltre al piacevolissimo clima di amicizia e fratellanza che si crea a questi incontri, sempre contraddistinti da allegria e condivisione di informazioni, “trucchetti†che trovo preziosissimi per ognuno di noi, devo purtroppo costatare che ogni gara si porta poi uno strascico di perplessità  che lasciano l'amaro in bocca (ma non di luppolo ahimè) Il problema secondo me, ma anche secondo altri hombrewers partecipanti con i quali mi sono trovato a discutere, sta nei criteri di valutazione e giudizio da parte delle giurie.
Andiamo per ordine: quando viene iscritta una birra ad un concorso vengono richieste da Mobi informazioni complete sullo stile, sugli ingredienti, sugli step di preparazione, temperature, gravità  ecc.. il tutto finalizzato ad inserire una birra in un preciso gruppo di valutazione, ma poi queste schede non vengono fornite ai giudici, e secondo me questo è un errore perchè anche nel caso di una birra di uno stile non insolito nella scheda allegata possono essere contenute informazioni molto importanti per chi sta valutando, questa cosa poi diventa a mio avviso importantissima quando si iscrive una birra dei tipi: Experimental and Historic, Fruit Beer, Spice and Vegetables, Birre Natalizie e le Lambic Fruit Style, anche se ritengo che nel caso di stili di birra tradizionali dove bisogna rispettare certi parametri base, non si può non tenere conto anche della spinta creativa, innovativa, di ricerca e di sperimentazione degli Home Brewers. - Mi è capitato in più di una volta di osservare che le birre in gara venissero aperte e valutate tutte insieme con la conseguenza che le ultime in ordine di assaggio risulteranno ad una temperatura sicuramente più alta e non appropriata, il che penalizza alcuni tipi di birra, secondo me le birre vanno aperte, versate e valutate singolarmente senza che perdano così le loro proprietà  e caratteristiche. -Bisognerebbe trovare il modo di considerare anche un altro aspetto: alcune birre che arrivano da lontano, spesso addirittura vengono spedite per posta, subiscono non pochi urti e maltrattamenti nel trasporto. Questo aspetto deve in qualche modo essere tenuto in considerazione, non deve penalizzare un prodotto solo perchè ha fatto un viaggio tutte curve o perchè il suo produttore non ha potuto partecipare di persona. -Un'altra cosa che mi ha destato non poche perplessità  è stata quella di vedere iscritti e accettati altre bevande come sidri e idromele, che pur essendo ottimi prodotti non hanno alcuna relazione con la birra, ritengo che sarebbe opportuno che queste bevande gareggiassero in concorsi specifici a loro dedicati, Non mi voglio sostituire ai giudici dei quali ho profonda stima e rispetto, (anche se mi è capitato di incontrarne di veramente giovani ,sostituti dell'ultimo minuto di veri mastri birrai e giudici competenti “impossibilitati di presentarsiâ€) Lo scopo di questa mia è quello di fornire a loro uno spunto di riflessione sui criteri di giudizio che a mio avviso (ma non solo mio) risultano un po approssimativi e limitati. Mi rendo conto che quello del giudice è un ruolo delicato ed impegnativo, però è frustrante per noi dopo un dispendio di energie, tempo e denaro, rimanere con dubbi e perplessità  dopo il verdetto delle giurie. Nell'auspicio che queste mie considerazioni possano trovare in Voi spunto di discussione, approfondimento atte a rendere questo campionato ancora più bello e stimolante, colgo l'occasione per farvi i miei più cordiali saluti! Per favore fate girare la mail agli hombrewers che conoscete, se avete suggerimenti o altro da aggiungere fatemi sapere, sarebbe bello se questa mia lettera fosse sottoscritta dal maggior numero possibile di HB!" Mayori
 
Ogni consiglio, intervento o dubbio è ben accetto.
 

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Ciao

premetto che non voglio parteggiare per nessuna delle due parti.

 

Io penso che non sapere chi a fatto la birra e cosa ci sia dentro sia il modo più logico e neutrale per giudicare. Alcuni giudici sono ottimi degustatori ma non birrai o HB. non devono gudicare il processo con cui la birra viene prodotta, non essendo tecnici potrebbe forviare il giudizio.

 

Ti faccio un esempio. Non so e hai mangiato i pansotti con il sugo di noce, nei pansotti la ricetta ligure prevede l'utilizo delle ortiche insieme ad altre erbe, a volte non si sa cosa usano per altre erbe.

 

Mia nonna non ha mai detto come li faceva, fatto sta che pansotti così io non li ho più mangiati, e non per fare un coplimento ad un familiare, ma ora che la nonna non c'è più nipoti, amici e conoscenti alcune volte ricordano quei pansotti...

 

Io penso che il giudice debba giudicare secondo certi criteri che vanno dall'obbiettività , tralasciando il gusto personale.

 

Sono a conoscenza che ogni tanto i giudici prendeno delle cantonate, ho sentito dire una volta ad un giudice che l'HB aveva fatto uso di alcol o simile, in una birra dove di alcol non c'era traccia.

Sono uomini, e possono anche sbagliare. Comunque chi fa prodotti buoni vedo che vengono poi sempre premiati

 

Ciao

 

Mimmo

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Quoto!

Se sperimenti qualche metodo nuovo o diverso dal solito, se usi accorgimenti particolari o quant'altro, è x avere una birra speciale con gusti migliori delle altre e quindi il giudice ti premia anche se ha degustato alla cieca.

 

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Orca, ora non vorrei confondere la persona...ma se non mi confondo Mayori e un HB molto bravo (e molto grosso se ho capito bene chi è :D ), che però ha il vizio e il pregio di fare cose molto ma molto estrose.

Questo però non vuol dire nulla...nel senso che fa benissimo a seguire la sua estrosità , anche se per me, e gliel'ho anche detto in passato a volte esagera un filo...ma ora questo non centra nulla.

Se ho indovinato chi e portagli i miei saluti...e un grande. :D

Ora veniamo alla questione.

Io ci terrei a mettere in risalto un paio di punti essenziali.

- i giudici lo fanno a tempo perso e di tasca loro nella maggior parte dei concorsi (penso che gli offrano il pranzo e stop).

- abbiamo avuto un impennata vertiginosa degli hb negli ultimi 2 anni circa, prima i concorsi avevano partecipazioni molto più contenute, con tutti i vantaggi del caso sia per noi HB (birra giudicata da più giudici seppur sotto i 30 punti) e per i giudici (giudicare 30/40 birre in 2 ore e un discorso, giudicarne 100 e passa un'altro).

Mi pare importante dire questo.

Ricordiamoci inoltre che movimento fondamentalmente e molto giovane (non parlo di mobi), non siamo negli usa eh. :unknw:

Per quanto riguarda le spedizioni io già  lo dissi, bisognerebbe dare l'opportunità  a chi spedisce di far arrivare le proprie birre con largo anticipo, in modo da "assorbire" il viaggio...ma attenzione, se son più di 100 birre iscritte, fai conto che la metà  dei partecipanti circa spediranno, sono 200-300 bottiglie da stoccare in un luogo ideale, logisticamente e un disastro per chi deve cuccarsele.

Tenerne conto nel giudizio???

In che modo scusa...dando punti in più solo perché ha affrontato il temibile corriere?

Mah...a me mi pare na boiata...poi oh io son nessuno beninteso. :D

Lato ricetta ed ingredienti per il giudice da consultare...io credo e posso sbagliarmi che nel caso possano già  farlo, ma siamo sempre li...con tutte quelle birre avere tutte le schede da abbinare alle birre e un bel casino, poi se una birra non piace non piace, non e che se nella scheda ci fosse un ingrediente particolare ciò possa giustificare il fatto che chi stia bevendo ritenga a suo gusto la birra non buona...cosa cambierebbe?

Ok la birra ha la famosa ciglia della quaglia himalayana...ma se non mi piace...non mi piace...no?

Io l'ho già  detto in altro post.

Abbiamo la fortuna di avere Kuaska che malgrado tutto adora noi HB e che spesso segue nostri concorsi come giudice...anche lui non e infallibile, ma se canna lui nessuno fiata.

Se altri fanno qualche errore capita che qualcuno invece esterni.

Oh l'ho fatto anch'io eh. :sorry:

Poi io quando vedo i "mastri" birrai in giuria...ahahah...penso che siano i peggiori giudici che esistano...poi oh va bene uguale eh...ma personalmente preferisco un giovane sostituto a loro. :crazy:

Stesso discorso per birre fresche....vai a prenderla dove viene stoccata...fallo per le solite 100 birre...avanti e indietro...insomma.

Infine ricordiamoci che il tutto e tenuto in piedi per il 99% da gente che lo fa a tempo perso...a gratiseee gente...non dimentichiamocelo.

Poi se si può migliorare molto meglio, ci mancherebbe...io vorrei più giudici, in modo che la valutazione sia spalmata SEMPRE su almeno 2-3 schede...come una volta.

 

P.s dimenticavo...semmai nelle schede di degustazione mobi l'aspetto visivo secondo me ha troppo peso...dovrebbe essere minore...parere mio eh.

Edited by conco
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concordo con conco... :o secondo me però i giudici dovrebbero si guardare le ricette con le eventuali note degli HB, ma solo DOPO aver espresso i voti numerici...questo  per aiutarli, perché certe volte nei commenti si leggono "boiate" pazzesche .

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Forse insubreman ha avuto un'idea corretta, lasciare il giudizio in stand-by, rivedere le schede degli HB e magari correggere le boiate ache sui commenti.

 

Forse sarebbe meglio alleggarire le schede di votazione, io credo che sia anche possibile sbagliare involotariamnete la compilazione.

 

Altri commenti non posso farli in quanto ho assistito a diversi concorsi senza mai partecipavi, come HB sono alle prime armi e non mi sento acora all'altezza di partecipare ad un concorso, fino ad ora!!!

 

Ritengo che il discorso più giusto sia quello della gioventù di tutto l'ambiente spero che anche chi organizza i concorsi ascolti gli HB traendone consigli per migliorare tutto lo svolgimento degli setssi.

 

Ciao

Edited by grandeschiuma

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Però, e parlo per me, avere commenti "filtrati" dalla ricetta non so quanto sia utile.

A me se un giudice scrive per fare un esempio che secondo lui i malti tostati non andavano usati...e io non li avevo usati...come e capitato a me ultimamente, dove non li  avevo usati...beh da ciò posso dedurre che lui abbia sentito mentre beveva qualcosa che gli dava quella sensazione...o che non capisce na mazza...ok.

Ma io sono più per la cosa che lui abbia percepito qualcosa.

Poi sta a me HB trarne le conclusioni.

Se legge ricetta non lo scriverebbe più.

Avere impressioni pulite, nette e senza tara per me e ottimo.

Avere schede con 2 parole in croce...quello no.

Poi come già  detto ognuno giustamente la pensa con la sua testa.

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Come sapete sono ormai pensionato  :lazy:  (tranne una rentrée per il prossimo Piozzo, visto che Ivan, anzi la moglie, sarà  impegnata in occupazioni più importanti e piacevoli  :good:). Tuttavia voglio specificare alcune cose su come i concorsi sono stati impostati e credo che Ivan continui con queste modalità . 

 

1) come altri hanno detto, scopo del concorso è giudicare quello che sta nel bicchiere, non il metodo di produzione. Quindi la ricetta non è MAI resa nota ai giudici.

2) i dati noti ai giurati sono solo: stile, OG, eventuali ingredienti caratterizzanti. Quindi se uno presenta experimental, spice&herbs, fruit beer, nello schema che ha il giurato in occasione degli assaggi viene evidenziato ad es. pepe rosa, genziana, fico d'india etc.

Però NON per tutti gli stili, ma solo quelli che hanno una caratterizzazione di erbe, spezie, frutta o "acide". Se uno presenta una bohemian pilsner, viene giudicata come tale anche se viene brassata con cumino. Se il giurato trova "difetti" rispetto allo stile, la birra sarà  penalizzata.

Quindi il suggerimento è di porre molta attenzione alla categoria di riferimento. [per fare un accenno ai PRO: alcuni birrifici vincono molto ai concorsi internazionali; certamente le birre devono essere buone, ma le medaglie arrivano se lo stile dichiarato è quello "giusto". rif. ad es. Via Emilia o Tipopils...]

3) temperature di servizio: in alcuni concorsi la logistica pone seri problemi all'organizzazione e seppur si tenda ad avere la birra alla temperatura corretta, quando si arriva a dovere gestire 3-400 bottiglie non sempre è possibile avere la pils a 6 gradi e il barley wine a 13. Comunque nei concorsi invernali può capitare di avere gruppi di birre tirati fuori dal frigo a scaglioni; nei concorsi estivi invece si massimizzano gli sforzi per non lasciare scaldare troppo le bottiglie. Resto però del parere che è meglio portare le birre ai giurati a 2/3 gradi in più che troppo fredde e quindi meno giudicabili. Il freddo può coprire problemi e una birra ben fatta non soffrirà  più di tanto nella degustazione più "calda". 

4) birre spedite: non sono sicuro di avere capito bene i rilievi. Ma è ovvio che una birra spedita subirà  più sballottamenti rispetto a una birra consegnata. Ciò però non deve giustificare un diverso trattamento in fase di degustazione. Di certo, il suggerimento è di spedire appena si riceve il numero di iscrizione, per permettere a chi riceve di lasciare in cella le bottiglie per almeno 48 ore.

5) sidri e idromele: è un rilievo pertinente, ma non ci vedo nulla di male nel permettere la loro partecipazione quando il tema del concorso è ampio su tutti gli stili birrari (libero, OG<1050 o SRM<10 o altri). Il rilievo potrebbe valere anche per il fatto di permettere la partecipazione a blanche e triple nello stesso concorso, come capitato a Massarosa.

 

Riporto poi un aneddoto: a Massarosa sono stato avvicinato da un homebrewer che mi ha fatto assaggiare un pils a decozione realizzata con una mia ricetta. Era buona e mi sono complimentato. Al concorso però è stata stroncata per evidenti off-flavours. Chiedendo di leggere la scheda di voto, gli ho domandato se aveva mai notato differenze evidenti tra diverse bottiglie dello stesso batch e mi ha confermato che alcune bottiglie assaggiate erano proprio sotto tono rispetto ad altre. 

 

Questo per dire che ci sono 1000 motivi per cui le aspettative di un concorso non vengono soddisfatte. Certamente anche un giurato che sbaglia può capitare.

In quasi 15 anni di concorsi organizzati (e anche qualcuno frequentato come concorrente) sono arrivato a queste conclusioni: per vincere ci vuole anche fortuna, ma le birre migliori del lotto arrivano in finale. Qualsiasi sia il metodo operativo adottato dal gruppo di giuria (assaggio collegiale, individuale, schede con più o meno voci, voti in 20sini, 50simi etc)...

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@conco ...mah, quello che dici sulla lettura della ricetta post votazione prima del commento, non mi convince... secondo me, poiché nessuno nasce imparato (a parte il sottoscritto ;) ), far consultare ai giudici la ricetta potrebbe servire anche a loro per ampliare le loro conoscenze e soprattutto per scrivere commenti utili a noi HB...la cosa però non dovrebbe in alcun modo influenzare la votazione!

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Oddio se un giudice sente aromi tostati e nella ricetta non sono stati messi forse non ha il palato allenato. àˆ come sentire la mela verde in un chianti

 

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Edited by parma45

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Sto studiando Analisi Sensoriali(di cui domani ho l'esame) e il tema principale del corso è proprio la degustazione..

-No, il giudice non può avere la ricetta tra le mani prima di votare, sapere cosa si sta bevendo è fuorviante, crea preconcetti, aspettative(positive e negative).. Tant'è che nelle sedute di degustazione viene fatto il possibile per mascherare il prodotto al degustatore, lui va lì, assaggia e risponde alle domande che gli vengono poste, stop..

Esistono contenitori colorati, luci diverse e un'infinità  di altre accortezze per evitare di dare informazioni fuorvianti al degustatore..
Se viene data la ricetta, chiunque è in grado di dire cosa sente e cosa non sente! Senza il bisogno di essere allenato o meno..

Tornando all'esempio di conco: se un degustatore(anche se temo che non tutti i giudici siano degustatori) sente aromi tostati in una birra, evidentemente qualcosa ha portato quegli aromi.. Conco rivede la ricetta, riassaggia le sue birre e cerca di capire a cosa possa essere dovuto..

Se il degustatore legge la ricetta e vede che non ci sono malti tostati, il suo cervello istintivamente cancellerà  qualsiasi sensazione ad essi collegata..Esattamente come, vedendo un vino leggermente coloro arancio, istintivamente si concentrerà  sui sentori ossidati, e li percepirà ! Che ci siano o meno..

Se fosse così semplice classificare gusti e aromi, le aziende non spenderebbero montagne di soldi per far testare i loro prodotti(da degustatori s'intende, il test al cliente è l'ultimo passo) nè tantomeno in pubblicità , perchè sarebbe chiaro a tutti quando una cosa ha certe caratteristiche o meno, senza la possibilità  di mascherarle o esaltarle..

 

 

Sul resto direi che è stato già  detto tutto, ci tenevo solo a chiarire la figura del degustatore, che non è semplicemente uno che assaggia, trovando aromi di chiaro di luna e sentori di deserto del Sahara.. Anzi, quello con il degustatore non centra nulla.. Il degustatore è una persona resa strumento utilizzabile dalle aziende che si occupano di alimenti, ma essendo innanzitutto persona è uno strumento da utilizzare con le pinze e con tutti gli accorgimenti del caso..

 

Oddio se un giudice sente aromi tostati e nella ricetta non sono stati messi forse non ha il palato allenato. àˆ come sentire la mela verde in un chianti Inviato dal mio Galaxy Nexus con Tapatalk 2

Il palato non si allena, si forma il degustatore.. I sapori che uno sente sono sempre i medesimi, il degustatore impara ad individuarli tutti, classificandoli nel modo corretto ed il più possibile universale..

 

Non voglio fare lo spocchioso, non ho mai nemmeno partecipato ad un concorso, ma avendo studiato proprio queste cose qui, ho voluto rendervene partecipi.. :)

 

P.s. Senza considerare che la degustazione va fatta in appositi ambienti.. Dubito che in concorsi di HB vengano fatti in questi laboratori, appositamente studiati..

Edited by Tyrion132
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Oddio se un giudice sente aromi tostati e nella ricetta non sono stati messi forse non ha il palato allenato. àˆ come sentire la mela verde in un chianti 

 

Però vedi avesse avuto la scheda con ingredienti non me lo avrebbe segnalato...a torto o a ragione.

Lui ha sentito "qualcosa". ;)

Ora al di la di incazzarsi e affermare giustamente od ingiustamente che capisca na fava (se non ho capito male e un sommelier che ogni tanto si "infanga" con la birra :D ), a me resta da cercare di comprendere il perché di tale sensazione.

Ed e quello che voglio se iscrivo una birra ad un concorso...e quindi quoto Tyrion.

Però non mettiamola giù dura...fondamentalmente stiamo parlando di un zi buona/no buona.

E un giuoco giuoco gente. :unknw:

L'altra sera vedevo su dmax le gare usa di barbecue....ahahah...a parte che secondo me esagerano con le salse, con lo zucchero ed il miele :bad: ...ma alla fine la maggior parte dice che i giudici capiscono na fava...ahahah...mi venivano in mente i nostri concorsi..uguale uguale...questa costina e troppo fenolica...ihihih. :rofl:

Istess.... :crazy:

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Come sapete sono ormai pensionato  :lazy:  (tranne una rentrée per il prossimo Piozzo, visto che Ivan, anzi la moglie, sarà  impegnata in occupazioni più importanti e piacevoli  :good:). 

 

Orca...complimenti ad Ivan allora...o meglio alla moglie...anche se non vorrei aver compreso male...ma diventa babbao?...o divorzia? :rofl:

Cavoli...potrebbe quindi tornare il mostro di Piozzo!!!

Ma la sommelier....non la chiamate più a degustare? :crazy:

Edited by conco

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già  detto tutto ma dico la mia:

- avere la ricetta completa consultabile porterebbe ad un grosso "bias" di fondo dato che si sarebbe più portati a giudicare la birra non per quello che si ha nel bicchiere ma per quello che pensi ci sia in funzione di ciò che hai visto in ricetta. troppo difficile non esserne influenzati. senza contare il tempo necessario a dover analizzare la ricetta. come già  detto da davide, le infoirmazioni aggiuntive sono importati per gli stili sperimentali. ma non sempre ci sono abbastanza indicazioni riportate in ricetta. se poi si vuole una consulenza sulla ricetta questo è un discorso a parte e si potrebbe anche fare ma con tempi diversi ed ambiti diversi.

 

- per la questione della singola scheda fornita se non supera i 30: mi troverei abbastanza d'accordo sul fato che una sola votazione potrebbe essere poca ma bisogna far conto con i tempi necessari a permettere 2/3 giudizi di tutte le birre con le limitate risorse umane a disposizione. in sardegna abbiamo fatto in questo modo: se la bira raggiungeva una votazione compresa tra i 25 e i 29 si richiedeva comunque un assaggio "informale" di un altro giudice per esser sicuri che la birra non fosse effettivamete da più di 30. in caso contrario si poteva mettere in discussione il giudizio. un espediente che migliora sicuramente l'accuratezza degli assaggi.  

 

- e poi, sbagliare è umano. :-D

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già  detto tutto ma dico la mia:

- avere la ricetta completa consultabile porterebbe ad un grosso "bias" di fondo dato che si sarebbe più portati a giudicare la birra non per quello che si ha nel bicchiere ma per quello che pensi ci sia in funzione di ciò che hai visto in ricetta. troppo difficile non esserne influenzati. senza contare il tempo necessario a dover analizzare la ricetta. come già  detto da davide, le infoirmazioni aggiuntive sono importati per gli stili sperimentali. ma non sempre ci sono abbastanza indicazioni riportate in ricetta. se poi si vuole una consulenza sulla ricetta questo è un discorso a parte e si potrebbe anche fare ma con tempi diversi ed ambiti diversi.

 

- per la questione della singola scheda fornita se non supera i 30: mi troverei abbastanza d'accordo sul fato che una sola votazione potrebbe essere poca ma bisogna far conto con i tempi necessari a permettere 2/3 giudizi di tutte le birre con le limitate risorse umane a disposizione. in sardegna abbiamo fatto in questo modo: se la bira raggiungeva una votazione compresa tra i 25 e i 29 si richiedeva comunque un assaggio "informale" di un altro giudice per esser sicuri che la birra non fosse effettivamete da più di 30. in caso contrario si poteva mettere in discussione il giudizio. un espediente che migliora sicuramente l'accuratezza degli assaggi.  

 

- e poi, sbagliare è umano. :-D

 

Ottimo per assaggio "informale"...davvero una buona cosa. :good:

Anche se una scheda in più sarebbe comunque meglio.

Speriamo che con il tempo si formino giurie più numerose...chissà .

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Il problema è che ci sono sempre più partecipanti e i giudici restano gli stessi. Forse togliere la possibilità  di portare 2 birre ai primi 30 iscritti non sarebbe una cattiva idea

 

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Quoto tutto quanto riportato da Davide, e confermo che l'impostazione dei concorsi non ha subito al momento nessuna variazione.

 

Riguardo il fatto che occorre avere anche un pò di fortuna ai concorsi, e non solo quelli di MoBI, sono d'accordo anche per il metodo di valutazione a giurie dove se si capita in una giuria di birre eccellenti è più difficile accedere alla finale.

 

Riguardo le modalità  di iscrizione al concorso anche nel libro di Gordon Strong (Presidente di BJCP e giudice), "Brewing Better Beer", c'è un capitolo molto interessante sui consigli per l'iscrizione della propria birra ai concorsi. Se la birra è perfettamente nei parametri di uno stile ben definito va indicato quelli, altrimenti va inserita nella categoria 23 (Specialty beer), stile Experimental & Historic o quelli più vicini alla caratterizzazione della birra stessa tipo Belgian Specialty o Fuit Beer indicando nelle note quante più informazioni possibili che vengono poi riportate alla conoscenza dei giudici. 

 

Come sapete sono ormai pensionato  :lazy:  (tranne una rentrée per il prossimo Piozzo, visto che Ivan, anzi la moglie, sarà  impegnata in occupazioni più importanti e piacevoli  :good:). Tuttavia voglio specificare alcune cose su come i concorsi sono stati impostati e credo che Ivan continui con queste modalità . 

 

1) come altri hanno detto, scopo del concorso è giudicare quello che sta nel bicchiere, non il metodo di produzione. Quindi la ricetta non è MAI resa nota ai giudici.

2) i dati noti ai giurati sono solo: stile, OG, eventuali ingredienti caratterizzanti. Quindi se uno presenta experimental, spice&herbs, fruit beer, nello schema che ha il giurato in occasione degli assaggi viene evidenziato ad es. pepe rosa, genziana, fico d'india etc.

Però NON per tutti gli stili, ma solo quelli che hanno una caratterizzazione di erbe, spezie, frutta o "acide". Se uno presenta una bohemian pilsner, viene giudicata come tale anche se viene brassata con cumino. Se il giurato trova "difetti" rispetto allo stile, la birra sarà  penalizzata.

Quindi il suggerimento è di porre molta attenzione alla categoria di riferimento. [per fare un accenno ai PRO: alcuni birrifici vincono molto ai concorsi internazionali; certamente le birre devono essere buone, ma le medaglie arrivano se lo stile dichiarato è quello "giusto". rif. ad es. Via Emilia o Tipopils...]

3) temperature di servizio: in alcuni concorsi la logistica pone seri problemi all'organizzazione e seppur si tenda ad avere la birra alla temperatura corretta, quando si arriva a dovere gestire 3-400 bottiglie non sempre è possibile avere la pils a 6 gradi e il barley wine a 13. Comunque nei concorsi invernali può capitare di avere gruppi di birre tirati fuori dal frigo a scaglioni; nei concorsi estivi invece si massimizzano gli sforzi per non lasciare scaldare troppo le bottiglie. Resto però del parere che è meglio portare le birre ai giurati a 2/3 gradi in più che troppo fredde e quindi meno giudicabili. Il freddo può coprire problemi e una birra ben fatta non soffrirà  più di tanto nella degustazione più "calda". 

4) birre spedite: non sono sicuro di avere capito bene i rilievi. Ma è ovvio che una birra spedita subirà  più sballottamenti rispetto a una birra consegnata. Ciò però non deve giustificare un diverso trattamento in fase di degustazione. Di certo, il suggerimento è di spedire appena si riceve il numero di iscrizione, per permettere a chi riceve di lasciare in cella le bottiglie per almeno 48 ore.

5) sidri e idromele: è un rilievo pertinente, ma non ci vedo nulla di male nel permettere la loro partecipazione quando il tema del concorso è ampio su tutti gli stili birrari (libero, OG<1050 o SRM<10 o altri). Il rilievo potrebbe valere anche per il fatto di permettere la partecipazione a blanche e triple nello stesso concorso, come capitato a Massarosa.

 

Riporto poi un aneddoto: a Massarosa sono stato avvicinato da un homebrewer che mi ha fatto assaggiare un pils a decozione realizzata con una mia ricetta. Era buona e mi sono complimentato. Al concorso però è stata stroncata per evidenti off-flavours. Chiedendo di leggere la scheda di voto, gli ho domandato se aveva mai notato differenze evidenti tra diverse bottiglie dello stesso batch e mi ha confermato che alcune bottiglie assaggiate erano proprio sotto tono rispetto ad altre. 

 

Questo per dire che ci sono 1000 motivi per cui le aspettative di un concorso non vengono soddisfatte. Certamente anche un giurato che sbaglia può capitare.

In quasi 15 anni di concorsi organizzati (e anche qualcuno frequentato come concorrente) sono arrivato a queste conclusioni: per vincere ci vuole anche fortuna, ma le birre migliori del lotto arrivano in finale. Qualsiasi sia il metodo operativo adottato dal gruppo di giuria (assaggio collegiale, individuale, schede con più o meno voci, voti in 20sini, 50simi etc)...

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Orca...complimenti ad Ivan allora...o meglio alla moglie...anche se non vorrei aver compreso male...ma diventa babbao?...o divorzia? :rofl:

 

forse entrambe le cose!  :)

 

Ma la sommelier....non la chiamate più a degustare? :crazy:

 

chiedeva di te... ma ha saputo che non venivi e ha rinunciato  :rofl:   :give_rose:

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Divento babbo  ;)

 

Orca...complimenti ad Ivan allora...o meglio alla moglie...anche se non vorrei aver compreso male...ma diventa babbao?...o divorzia? :rofl:

Cavoli...potrebbe quindi tornare il mostro di Piozzo!!!

Ma la sommelier....non la chiamate più a degustare? :crazy:

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forse entrambe le cose!  :)

 

 

chiedeva di te... ma ha saputo che non venivi e ha rinunciato  :rofl:   :give_rose:

 

Ahahah...seeee... :rofl:

Ma magari vengo...chi lo sa.

Mi piacerebbe assistere alla premiazione di Scustu e di Italo e Teo.

Se non ho capito male la fate li no?

Poi mi piacerebbe rientrare nel tunnel...nel mio amato tunnel!!!

Oramai dovrebbero intitolarmelo. :rofl:

 

Divento babbo  ;)

 

Grande!!!! :clapping:  :clapping:  :clapping:

Complimentoni....alla signora soprattutto, ovviamente. ;)

Ora capisco perché Davide diceva forse entrambe le cose....ahahahah :rofl:

Edited by conco

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Poi io quando vedo i "mastri" birrai in giuria...ahahah...penso che siano i peggiori giudici che esistano...poi oh va bene uguale eh...ma personalmente preferisco un giovane sostituto a loro. :crazy:

sottoscrivo

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Ringrazio Luca, Mario e gli altri che hanno segnalato le proprie idee. Sappiamo che nessun sistema è perfetto, ma se i suggerimenti avvengono con garbo e buon senso, servono sempre!

Come anticipato, non credo che le modalità  di giudizio saranno modificate, tuttavia abbiamo voluto cogliere un problema oggettivo, ossia quello della quota voto per il passaggio al secondo assaggio.

Sono convinto che una birra che prende 29-31 alla prima scheda non andrà  mai sul podio (a meno di concorso MOLTO sfortunato nella media complessiva), tuttavia è corretto dire che la differenza di voto da 29 a 30 del singolo concorso può essere importante nell'ottica della classifica generale del campionato.

 

Da Piozzo, quando rientrerò temporaneamente in attività , abbiamo deciso di effettuare il secondo assaggio per i punteggi uguali o superiori a 27, in modo da limitare al massimo il rischio di un "taglio" ingiustificato di due punti in classifica.

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interessante abbassamento soglia doppio giudizio

io cercherei di ridurre numero di iscritti, per quanto possibile, o aumentare giudici (da quello che ho capito più difficile). quindi 1 solo birra iscritta e parametri concorsi più restrittivi (non più stile libero). in questo modo i giudici sarebbero meno affaticati dai continui assaggi e avrebbero più tempo di bersi le birre. quindi qualità  giudizio migliore. mia perplessità  nasce dal fatto che magari uno bevendo birre molto diverse tra loro magari come corpo intensitò ecc sia più difficile giudicare.

detto questo i giudizi diciamo soggettivi sono difficili e creano sempre qualche malumore/incomprensione (basta vedere esempi sportivi per dire).

cmq grazie agli organizzatori che spendono loro tempo per noi e ascoltano nostri consigli

 

appunto tecnico: compilazione schede, almeno una grafia leggibile, mi è capitato di non capire i voti.......

Edited by cacio

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secondo me cacio ha colto un bel centro... forse i concorsi a stile libero sono i più difficili per i giudici, puoi passare da una pils ad un'acida nel giro di dieci minuti...

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