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zakalwe

Edimburgo, Che Bere?

5 posts in this topic

Ciao a tutti,

grazie ai prezzi dei voli Ryanair mi troverò per qualche giorno nella capitale della scozia.

Centinaia di pub mi aspettano ma c'è un problema del quale vi chiedo di aiutarmi nella soluzione.

Mi ritengo un buon bevitore e anche un modesto intenditore di birre, stimo le Tedesche, amo le belghe, mi pacciono le ceche, le austriache, etc..

In particolare vado pazzo per doppelbock, marzen, ale belghe, triple, abbey, etc..  ..ma quando si passa la manica...!!!
Non le sopporto, stout in testa e poi ipa e bitter a seguire.  so benissimo che verrò criticato e vilipeso per questi miei gusti, ma è più forte di me; il tostato, l'affumicato, il torbato, quel retrogusto di caffè o di cenere mi fanno veramente orrore.

 

E qui sta la domanda, nei pub scozzesi che cosa chiedo? Che tipo di ales potrei provare con gusti che vadano d'accordo con quanto ho scritto sopra, ma sempre nella tradizione scozzese?
Per esempio a me piace, ma veramente, la Traquair jacobite ale, che trovo atipica nel panorama di birre scozzesi. Ma nei pub che chiedo??

Grazie a tutti.

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Le vere scozzesi sono molto più simili alle tedesche di quanto possa sembrare, maltate e poco luppolate. Chiedi una pinta di heavy e sarai più che soddisfatto  ;)

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ormai troppi anni fa, ma se non lo hai ancora letto puoi dare un occhio al mio report su grasgow/edimburgo.

ero piu ignorante di ora al tempo, per cui ti prego di non massacrarlo se ho scritto castronerie... però puo essere uno spunto.

 

http://www.areabirra.it/italian/articolo_viaggi.php?idnews=13&start=

 

Penso non farai fatica a trovare delle real ales.

 

Simone

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Grazie mille per i suggerimenti,
proverò sicuramente sia le real ales che le heavy .
 

Se poi non vi dispiace, al mio ritorno e col mio modesto bagaglio tecnico, proverò anche a fare un minino di commento su birre e pub.

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La breve vacanza ad Edimburgo per la quale avevo chiesto i vostri consigli inizia nel peggiore dei modi, Ryanair a Pisa ci fornisce un bel veivolo con un bel guasto. Risultato, sette ore di ritardo e prima serata in Scozia saltata, d'improvviso perdiamo il 33% delle nostre serate al pub.

Abbiamo cercato di mettere a frutto nel modo migliore le restanti due sere, compatibilmente col fatto che il tour vedeva la presenza delle consorti (non bevitrici), che comunque "sopportavano" e "supportavano" il nostro vizietto.

Passerei quindi al commento "tecnico" di locali e birre, scusandomi in anticipo per la mia modesta competenza in campo soprattutto di stili anglosassoni.

 

Schematizzando,

PRIMA SERATA:

WORLD'S END, sulla Royal Mile, pub tipico, non grande , ottimo l'haggis (piatto caratteristico scozzese a base di frattaglie di pecora) ed ottimo ed abbondante il fish and chips.

Scarsa, ed in vero deludente, la varietà  di birre:

___WORLD'S END: “Pare†birrificata in esclusiva per il locale, una Bitter ambrata non particolarmente amara, si fa bere ma di certo non è "la fine del mondo".

P.S. Ad esser sinceri sullo scontrino mi son trovato la dicitura BELHAVEN 80, che, come tipo di birra potrebbe anche tornare. Giuro però che sulla pompa c'era l'etichetta world's end.

___BELHAVEN IPA: Un' IPA acquosa, con scarso aroma, scarso sapore e scarso corpo, una sagra dello scarso che non ci ha assolutamente soddisfatti, valida a malapena per accompagnare i cibi.

 

BOW BAR: Bar vero e proprio, interni in legno ma sistemati in modo da ricordare addirittura i bar nostrani. Locale da assaggi e degustazioni sia di birra che di whisky, conserva una clientela locale pur essendo situato in centro storico\turistico.

Nota a margine per questo locale, le birre sono servite a temperature più elevate di tutti gli altri posti dove abbiamo bevuto, praticamente a temperatura ambiente. Sia per la degustazione dei sapori piຠcomplessi, che per lo stomaco in fase di digestione, abbiamo apprezzato questa particolarità .

___SMOKED PORTER BLACKHOUSE: Porter scura ed aromatica, l'affumicato (che ha nel nome) non risulta ne eccessivo ne invadente, il sapore va forse piຠverso il caffàª. Anche l'amaro è moderato, per il mio gusto personale trovo che siano latitanti sia corpo che gradi ma, di sicuro, si parla di un'ottima birra.

___HIGHLAND ISLAND HOPPING: Classificata come Golden Ale, bionda agrumata ed amara ricca di personalità , non ha nelle sue caratteristiche un corpo possente ma supplisce con aromi e sapori ricchi e persistenti. Classici sapori di luppoli inglesi e note agrumate (forse pompelmo) dominano i sensi nell'assaggio di questo ottimo prodotto. Retrogusto che persiste, asciutto ed amaro, per diverso tempo dopo terminato l'assaggio.

 

SECONDA SERATA:

THE POTTING SHED: trovato per caso per cenare, locale veramente ricercato, rielaborazione moderna di uno stile country e rurale che riempie l'occhio per i particolari.

Cibo, con nostra sorpresa, buono e presentato in maniera originale e caratteristica. Mi sentirei di consigliare questo locale per fare un'esperienza scenografica e culinaria interessante... non perà³ per le birre. Varie in bottiglia ma scarsa la scelta alla spina.

___WILLIAMS LAGER: Lager bionda (non mi se ne voglia) con sentori di luppoli inglesi, servita fresca ha fatto il suo dovere accompagnando la cena, ma niente di piàº.

 

THE DOCTORS: Pub carino, piuttosto grande e con buon assortimento sia di birre che di piatti.

___DARK HORSE SCOTTISH BORDERS: bitter scura, con aromi e sapori tipici di amaro e leggero tostato. Come ci si aspetta dal suo stile non abbonda in schiuma (ma di questo ne farei un discorso generale) , corpo e gradi. Buona birra, ma forse non proprio eccellente.

___HEAVY NETTLE SCOTTISH BORDERS: Classificata come Bitter, io francamente non ne riscontro le caratteristiche. Dal colore ambrato chiaro, entra con sapori quasi tendenti al dolce (caramello!?), l'amaro, mai invadente come nelle sue conterranee, arriva nel finale e forse addirittura nel retrogusto. Queste particolarità , unite alla presenza di un corpo finalmente importante, ne hanno fatto per me, la bevuta piຠgradita. Puà³ ricordare, vagamente, una bock, fattore che ha contribuito a renderla buonissima per i miei gusti, forse un po' grossolani.

P.S. Ma era una famosa heavy consigliata da Bryan? … ottimo consiglio.

 

BENNET'S BAR: Piccolo ma carino, bel bancone con diverse spine e bellissime vetrate e specchiere in perfetto stile Vittoriano.

___CALEDONIAN 80: Niente di che, intanto c'è da dire che arrivavamo, in chiusura di serata, da birre più potenti e persistenti. Bitter onesta, ambrata pallida, bevibile ma non indimenticabile.

___BITTER & TWISTED HARVIESTOUN: Forse la più famosa e celebrata di quelle bevute ad Edimburgo. A me invece non ha impressionato più di tanto. Amara, aromatica e complessa nel sapore, con l'agrumato che la fa da padrone, purtroppo non incontra i miei personali gusti.

Ma d'altra parte, da uno che annovera tra le sue birre preferite la Aynger Celebrator e la Eggemberg Samichlaus che pretendete? ...

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