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Qualcuno ha qualche recensione del "miracoloso" prodotto?

Io sono per acidi, sali, ecc.. ma sono incuriosito...

Per chi, come me, non sapeva cosa fosse fino ad oggi, riporto la descrizione del sig.malto:

 

Lo stabilizzatore di pH della Fivestar® utilizza una speciale miscela formulata da tampone fosfato per uso alimentare,da utilizzare con l'acqua di mash. Per un ph stabile e senza aromi aggiunti. 
- Ottimizza l'attività  enzimatica del malto,
- Contribuisce a chiarificare il mosto,
- Utilizzo più efficace del luppolo in bollitura,
- Riduce i depositi di carbonati nel lettino di cottura,
- Dosaggio: 8 g / 10 litri

 

Calcolare il totale d'acqua basandosi sul volume totale del tino. Aggiungere lo stabilizzante durante il mash-in. E' possibile anche scioglierlo in un piccolo quantitativo d'acqua da aggiungere al mash.

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Fino ad ora ho sempre usato qualche goccia di acido lattico di questo non ne avevo mai sentito parlare... Dalla descrizione sembra davvero miracoloso... Ha fatto incuriosire anche me!

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io uso da un po' questo tampone fosfato. è molto comodo perchè non devi stare a dosare i millilitri come con l'acido lattico. ne metti la quantità  consigliata e ti arriva a pH 5.2-5.4. non è che è miracoloso è che semplicemente facendoti raggiungere il pH ottimale, di conseguenza:

- Ottimizza l'attività  enzimatica del malto,
- Contribuisce a chiarificare il mosto,
- Utilizzo più efficace del luppolo in bollitura,
- Riduce i depositi di carbonati nel lettino di cottura,
 

 

ciao

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Lo metto nel prossimo ordine, grazie del consiglio!

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- Riduce i depositi di carbonati nel lettino di cottura,

,
 

Va be' che ogni cotta è un po' come un bambino, ma metterla addirittura nel lettino mi sembra eccessivo... :rofl: :rofl: :rofl:

Adoro le traduzioni fatte con Google translate dai rivenditori/distributori :fool:

 

Ciao,

Vale.

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cioè, non ho capito....si butta dentro sta roba in base ai litri d'acqua, indipendentemente dal PH di partenza?

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cioè, non ho capito....si butta dentro sta roba in base ai litri d'acqua, indipendentemente dal PH di partenza?

 

Yes. La miscela è tarata in modo da portare (entro certi limiti) il PH a 5.2 e stabilizzarlo su quel valore, a prescindere dalla composizione del mash (grani e acqua).

 

Ciao,

 

Vale

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Yes. La miscela è tarata in modo da portare (entro certi limiti) il PH a 5.2 e stabilizzarlo su quel valore, a prescindere dalla composizione del mash (grani e acqua).

 

Ciao,

 

Vale

ossignur!  :shok:

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@vale....ahahahah....solo mi spaventa immaginare che razza di intruglio chimico ci sarà  lì dentro!

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Cosa vuoi che siano un po' di fosfati tra amici... :rofl:

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L'ho visto anche io in giro ... ma fatemi capire ... indipendentemente dal grist o dal water/grain ratio, metto sta roba nei dosaggi prescritti ed il ph va a 5,2 ??

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Se il mash non è sbilanciato in maniera estrema funziona proprio così. Il vantaggio rispetto all'aggiunta di acido è naturalmente che puoi fare a meno di misurare il PH risparmiando sullo strumento, lo svantaggio è che devi mettere sempre la stessa quantità  di prodotto anche quando magari basterebbero pochi millilitri di lattico, o addirittura zero additivi.

 

Ciao,

 

Vale

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Se il mash non è sbilanciato in maniera estrema funziona proprio così. Il vantaggio rispetto all'aggiunta di acido è naturalmente che puoi fare a meno di misurare il PH risparmiando sullo strumento, lo svantaggio è che devi mettere sempre la stessa quantità  di prodotto anche quando magari basterebbero pochi millilitri di lattico, o addirittura zero additivi.

 

Ciao,

 

Vale

 

Anche con grist con parecchi malti scuri ?

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Non ho capito cosa non ti è chiaro.

 

Vale

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HA + H2O → H3O+ + A-

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MA → M+ + A-

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e quindi

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grazie JR, ora è tutto più chiaro! :80:

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Non ho capito cosa non ti è chiaro.

 

Vale

 

Anche usando fino al 10% di malto roasted ad esempio?

Non mi è chiara la cosa che indipendentemente dall'acqua usata, rapporto acqua grani, tipo di grani sta roba porta il ph a 5,2 ...troppo bello per essere vero !!!

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E' vero e il link di scustu ti spiega come funziona, la spiegazione non è proprio intuitiva però. :crazy:

 

Ciao,

 

Vale

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ahahhahahah

ovviamente mi riferivo più alla frase iniziale: "Le soluzioni tampone sono ampiamente impiegate in chimica analitica e in quei processi dove è utile o necessario stabilizzare il pH su un valore desiderato"

 

cmq sia detto in modo grossolano le soluzione tampone funzionano come una bilancia a due bracci. se metti troppo peso su un piatto, la bilancia pende da quel lato. la soluzione tampone aggiunge peso sull'altro piatto in modo tale da riequilibrare i due piatti ad un determinato pH. il lavoro di riequilibrare il tutto lo fanno una base (che è il contrario di acido) e il suo sale (che è acido)... può esserci anche il caso contrario. a seconda dell'ambiente in cui sci si trova lavorapiù la base a tamponare l'acido o l'acido a tamponare la base.

 

c'è un esempio bellissimo e semplice esempio sul fondo della pagina di wikipedia: se aggiungi una certa quantità  di un acido forte (da esempio 0,01 mol/litro) il pH in acqua scende da 7 a 2 (un salto di 5 unità ... che essendo una scala logaritmica significa che l'acidità  è aumentata di 100.000 volte rispetto all'acqua neutra).

se invece aggiungi la stessa quantità  di acido forte in acqua contenente una soluzione tempone, il pH scende solo di 0,1 unità ... e non più di 5. in questo caso la soluzione tampone ha riequilibrato i due piatti della bilancia.

 

spero sia più chiaro adesso :-)

Edited by scustumatu
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io non ho capito...è chiaro a tutti l'effetto tampone..e il tampone fosfato sappiamo essere un tampone acido. L'acqua, in particolare quella di rubinetto, si sa contenere alcuni tamponi basici (come i bicarbonati)..questo vuol dire che, aggiungendo la bustina nell'acqua, diminuisco i bicarbonati nel lettino (penso reagiscano i 2 tamponi tra loro formando altri sali) fino al punto da generare una soluzione acida con tampone? ma come fanno loro a sapere quanti bicarbonati tampone ha la mia acqua? :crazy:

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io non ho capito...è chiaro a tutti l'effetto tampone..e il tampone fosfato sappiamo essere un tampone acido. L'acqua, in particolare quella di rubinetto, si sa contenere alcuni tamponi basici (come i bicarbonati)..questo vuol dire che, aggiungendo la bustina nell'acqua, diminuisco i bicarbonati nel lettino (penso reagiscano i 2 tamponi tra loro formando altri sali) fino al punto da generare una soluzione acida con tampone? ma come fanno loro a sapere quanti bicarbonati tampone ha la mia acqua? :crazy:

 

il discorso è molto lungo e cercherò di sintentizzare cercando di essere chiaro:

 

il tampone fosfato che vende Mr-Malt dovrebbe essere composto da due componenti:

- uno è lo ione fosfato monobasico (H2PO4-) che in acqua da solo assume comportamento acido

 

- l'altro è lo ione fosfato bibasico (HPO4--) che in acqua da solo assume comportamento basico

 

in rapporti equimolari (uguali concentrazioni delle 2 sostanze) più o meno si ha un pH intorno al 7... forso un po' acido in realtà . ma se si mette molto più della prima componenete (H2PO4-) rispetto alla seconda (HPO4--) si avrà  un tampone con risultante acida. se si mette molto più della seconda componenete rispetto alla prima si avrà  un tampone con risultante basica.

 

in base al pH che vuoi ottenere puoi variare i rapporti e andare da 5,0 (acido) fino a oltre 8 (basico) se non erro con questo tampone. il tampone fosfato in oggetto arriva appunto a 5,2.

 

venendo alla tua domanda sulla concomitante presenza dei carbonati/bicarbonati in acqua di rete: sì, è vero, carbonato/bicarbonato rappresenta un altro sistema tampone (valgono stesse teorie sopra riportate) ed infatti annulla un po' il potere tamponante del tampone fosfato.... ma alla fine vince il fosfato poichè mediamente la quantità  aggiunta nel mash/sparge è molto più alta delle concentrazioni di bicarbonati presenti nell'acqua di rete.

può capitare però che le concenrazioni di bicarbonati/carbonati siano talmente alte nell'acqua di rete che il tampone fosfato non ce la fa ad abbassare il pH al livello desiderato... allora cosa si fa? si aggiunge un acido + forte (tipo acido lattico o acido fosforico (H3PO4)) fino ad arrivare a pH.

 

penso di avervi già  ammorbato abbastanza... vado a pomparmi in palestra.

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Penso che se usi le dosi consigliate prima che prevalgano i carbonati ce ne vuole, a meno che ti esca Perrier direttamente dal rubinetto dovresti essere sempre a posto. :rofl: Lo svantaggio maggiore secondo me è che in un mash ricco di malti scuri e/o con un'acqua molto povera di carbonati devi mettere comunque più additivi di quanto non strettamente necessario, ma se uno opera con un'attrezzatura base senza misurare il PH il prodotto può avere il suo perchè. :good:

 

Ciao,

 

Vale

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Secondo me con un po' di pratica, e usando uno strumento per controllo, si riesce pure a trovare la dose giusta che dia il sufficiente margine di errore senza inondare eccessivamente il mosto di fosfati.

8 grammi su dieci litri è la dose che il produttore consiglia per un utilizzo "universale", volendo coprire un range di mosti che va dalla Stout alla Pilsner.

E' ovvio che quando faremo la Stout il tampone è quasi inutile, magari basterebbe un decimo della dose consigliata per dormire sonni tranquilli e dimenticarsi del misurino e dell'acido.

E nel caso Pilsner forse salire a un grammo a litro è sufficiente per togliere ogni paura.

Magari chissà , con qualche prova si riesce a trovare pure una formuletta che, col dovuto margine, mette in relazione la percentuale di malti scuri con la dose giusta da usare per quella ricetta, carbonati dell'acqua permettendo...

Però occhio che non sono un chimico, sto ragionando solo per logica, magari ho scritto castronerie :crazy:

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