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Scott

Efficacia Soda Caustica Fredda

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Secondo voi una soluzione con soda caustica (diciamo al 2% ma non penso faccia differenza) sanifica solo finchè è calda o quando si raffredda, a temperatura ambiente o poco più, è ancora attiva?

 

Vi spiego la mia esigenza: sto ultimando la costruzione di un lavabottiglie con cui farò circolare tramite pompa il sanificante per lavare 30 bottiglie alla volta, però nel caso le bottiglie da pulire siano di più dopo aver fatto circolare la soda nelle prime 30 dovrò fare il secondo giro

 

se per comodità  (e costi, visto che di soluzione dovrò farne qualche litro per riempire il circuito e lasciare un pò di margine affinchè la pompa non mi giri a vuoto) potessi riutilizzare la stessa soda che ha circolato ad esempio per 15 minuti nel primo gruppo di bottiglie senza dover cambiare nè toccar nulla non mi dispiacerebbe! :)

 

il problema è che a quel punto il liquido penso sia decisamente freddo..  è accettabile?

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Gli effetti principali della soda sono la saponificazione dei grassi e l'idrolisi degli zuccheri. Abbassando la temperatura (<60°C) vai a ridurre la cinetica (velocità ) di 2 reazioni già  lente. Potrebbe bastare un aumento del tempo di contatto(>30min), ma nel tuo caso andando in ricircolo il problema maggiore potrebbe essere la forte ossigenazione della soluzione che tende a neutralizzare la soda...

 

Magari misura il pH a termine ciclo, se serve aggiungi altra soda che scaldando la soluzione ti aiuta...  ;)

 

Ps

Ovvio che se hai topi morti in bottiglia ti conviene comunque cambiare la soda eh :rofl:

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la soda la puoi riutilizzare ma se è calda, da fredda oltre  a non avere l'efficacia necessaria per i motivi che ti sei spiegato sopra, si porterebbe dietro i residui dello sporco nelle bottiglie successive

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ok, sì chiaro che i residui di sporco ci sarebbero ma son bottiglie già  sciacquate e se molto sporche passate prima col lavabottiglie rotativo che uso già , il passaggio a soda e successivi sarebbe solo per sanitizzare più che per scrostare diciamo

 

in effetti se voglio evitare di toglierla potrei limitarmi ad aggiungerne un pò, magari con acqua quasi bollente, certo che se bisogna stare sopra ai 60° per accelerare la reazione è dura, anche solo circolando nelle bottiglie si raffredda molto in fretta secondo me..

 

al momento però ho un problema più grosso, ho appena fatto una prova ed ho notato che nonostante il liquido raggiunga bene il fondo delle bottiglie poi tende a scendere da un unico lato e mezza parete della bottiglia non si lava...  :(      portata e pressione non sono granchè, ma speravo che riuscisse a distrubuirsi meglio... sta cosa non mi farà  dormire, lo so già ! :angry: :fool:

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Ma se ti serve solo come sanizzante forse ti conviene pensare ad altro: iodio, oxi, candeggina. Anche perché con la soda devi comunque poi neutralizzare.

prova a montare dei simil-sparkler sui terminali;)

Se ho scritto ca##te è colpa del telefono.

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Anch'io suggerirei di evitare di usare la soda se le bottiglie sono già  pulite...sicuramente sanitizza ma il suo uso è più rivolto ad essere un detergente disincrostante. Per la sanitizzazione lascerei perdere anche il chemipro oxi: l'utilizzo è a caldo in più una volta che ha liberato l'ossigeno attivo perde di efficacia. Potresti usare una soluzione di candeggina con risciacquo con acqua (magari calda attaccando la tua macchina al rubinetto) oppure valuta l'utilizzo di una soluzione allo 0,5% di peracetico sempre con risciacquo.
Ricordo sempre che stiamo parlando di soda, cloro o acido peracetico...sono sostanze pericolose e vanno maneggiate, stoccate ed utilizzate con attenzione e cognizione di quello che si sta facendo!
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bè contando che la soda lavora bene a 75 gradi se le bottiglie son già  pulite usa l'acqua a quella temperatura e raffreddale con acqua e peracetico molto diluito

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L'acido peracetico lavora male ad alte temperature, già  a 35/40° lavora molto peggio che a 15°C. 

Inoltre non dimentichiamo che il peracetico puro è comburente e altamente ossidante, perciò occhio alle temperature e luoghi di stoccaggio.

 

http://www.arpa.emr.it/schedesostanzepericolose/schedeattuali/icsc1031_ITA.htm

Edited by rico kaboom

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La soda ho iniziato ad usarla da poche cotte per lavare i fermentatori, rubinetti, gomme ecc e la annullo poi col citrico

 

Le bottiglie le passerei col lavabottiglie a turbina ma ho notato che a volte qualche macchia rimane, in più a volte mi capitano bottiglie che hanno contenuto birre acide/brettate, per cui diciamo che l'idea era quella di usar la soda come ulteriore fattore di sicurezza e la utilizzerei come mi sono abituato a fare, cioè con i relativi risciacqui e acido a seguire con verifica del pH, per lo meno per alcune volte finchè non ci avrò preso più la mano (non è che la userei come acqua fresca insomma ;)).

 

Però se in pratica siete tutti concordi nel dirmi che lavora bene solo sopra i 60-70°, che è appunto la cosa che non sapevo e su cui avevo più dubbi, non so più se valga la pena di farlo, o meglio dovrei far qualche prova e capire per quanto tempo la temperatura si mantiene alta, e sicuramente decade l'idea di farci due cicli, andrebbe cambiata tra il primo ed il secondo giro di bottiglie.

 

il peracetico invece non l'ho mai usato, se lo trovassi in quantità  piccole non sarebbe male! quello ovviamente lo userei a freddo

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In realtà  dipende da cosa devi farci... La soda è solitamente usata come sgrassante/antibiofilm mentre il successivo passaggio con peracetico neutralizza, rimuove il "calcare" (acido acetico) e sanizza (perossido).


Ps
Comunque anche gli ipocloriti, poco diluiti e abbinati a sfregamento, svolgono il lavoro egregiamente. Anche se in questo caso è comunque preferibile una neutralizzazione (metaB) ;)
Se ho scritto ca##te è colpa del telefono.

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