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Beato

Sacca Biab. Italiana, Speriamo!

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Condivido quanto scritto dall'amico Thor. E sottolineo l'importanza della sacca delle giuste dimensioni in quanto provato sulla pelle: con una sacca leggermente più piccola avevo un'efficienza di 10 punti percentuali in meno.
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Penso che le farine, in quanto tali (sono quelle che passano da un'eventuale setacciatura dei grani), a contatto con l'acqua diventino pappa fluida che, se c'è del cotone, come nella mi sacca presa da Birramia fatta da cotone e poliestere, tende ad impaccare, intasare i fori aderendo al cotone, mentre con sacche con fori non troppo fini e tessuto poliestere dovrebbe passare.

Thor, penso che le farine, diluite nel mosto, passino dalla tua sacca e vadano tranquillamente in giro per la pentola. Poi ci sono i moti convettivi, poi tu hai il ricircolo, poi i tempi di accensione fiamma sono brevi, per cui non caramelli. Credo che quello che trattiene la tua sacca sono i pezzetti piccoli dei grani, non le farine, ed è giusto che questi rimangano nella bag.

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Condivido quanto scritto dall'amico Thor. E sottolineo l'importanza della sacca delle giuste dimensioni in quanto provato sulla pelle: con una sacca leggermente più piccola avevo un'efficienza di 10 punti percentuali in meno.

Idem con patate, efficienza del 55% credo solo per quello (e avevo fatto anche lavaggio delle trebbie)

 

Quindi ricapitolando:

-la sacca deve essere una "seconda pelle" per la pentola

-materiale 100% poliestere

-trama voile svizzero

-trama grande da far passare farine, ma trattenere trebbie

 

Vogliamo parlare di aspetti pratici? Tipo che differenze deve avere rispetto un semplice metro quadro di tessuto (con le caratteristiche di sopra) fissato con le mollette sulla pentola. Mi riferisco a maniglie, rinforzi, elastici, cordine, velcro...

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Penso che le farine, in quanto tali (sono quelle che passano da un'eventuale setacciatura dei grani), a contatto con l'acqua diventino pappa fluida che, se c'è del cotone, come nella mi sacca presa da Birramia fatta da cotone e poliestere, tende ad impaccare, intasare i fori aderendo al cotone, mentre con sacche con fori non troppo fini e tessuto poliestere dovrebbe passare.

Thor, penso che le farine, diluite nel mosto, passino dalla tua sacca e vadano tranquillamente in giro per la pentola. Poi ci sono i moti convettivi, poi tu hai il ricircolo, poi i tempi di accensione fiamma sono brevi, per cui non caramelli. Credo che quello che trattiene la tua sacca sono i pezzetti piccoli dei grani, non le farine, ed è giusto che questi rimangano nella bag.

 

Guarda, sinceramente non mi sono mai messo a verficare cosa fanno esattamente le farine, mi sono limitato ad osservare la limpidezza del mosto con soddisfazione nonostante la macinatura fine, poi non so, tutto può essere.

Il tessuto voile chiffon l'ho scelto perché era economico e disponibile in merceria, è un voile che fanno anche in poliestere, è resistente, ad occhio la trama mi convinceva, e posso dire che come efficienza mi trovo bene, questo è il piccolo contributo che posso dare, ma sinceramente non ho mai fatto prove di efficienza con tessuti diversi da quello che uso.

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provata ieri nuova sacca in voile con cuciture rinforzate, spettacolare, mosto limpido, resa eccellente, altro che il cotone, per non parlare della praticità  di lavaggio!!

Tutto un'altro mondo

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Idem con patate, efficienza del 55% credo solo per quello (e avevo fatto anche lavaggio delle trebbie)

 

Quindi ricapitolando:

-la sacca deve essere una "seconda pelle" per la pentola

-materiale 100% poliestere

-trama voile svizzero

-trama grande da far passare farine, ma trattenere trebbie

 

Vogliamo parlare di aspetti pratici? Tipo che differenze deve avere rispetto un semplice metro quadro di tessuto (con le caratteristiche di sopra) fissato con le mollette sulla pentola. Mi riferisco a maniglie, rinforzi, elastici, cordine, velcro...

 

Ok, escluso l'ultimo, trama grande: se usi il voil svizzero credo sia la trama giusta.

Quindi riassumo un po' tutti i pareri e i consigli:

1) la sacca deve essere una "seconda pelle" per la pentola  (però considerando il punto 5)

2) materiale e trama: voile svizzero100% poliestere

3) cuciture rinforzate, meglio con fettuccine in poliestere.

4) quattro robuste maniglie di aggancio.

5) forma a oliva per la sgocciolatura, quindi Diametrio superiore (dove ci sono le maniglie) leggermente più grande del diametro esterno della pentola per potercela rotolare e fermare sul bordo, e Diametro inferiore più stretto del diametro pentola perchè non goccioli fuori se la solleviamo.

Siamo tutti d'accordo?

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Ok, escluso l'ultimo, trama grande: se usi il voil svizzero credo sia la trama giusta.

Quindi riassumo un po' tutti i pareri e i consigli:

1) la sacca deve essere una "seconda pelle" per la pentola  (però considerando il punto 5)

2) materiale e trama: voile svizzero100% poliestere

3) cuciture rinforzate, meglio con fettuccine in poliestere.

4) quattro robuste maniglie di aggancio.

5) forma a oliva per la sgocciolatura, quindi Diametrio superiore (dove ci sono le maniglie) leggermente più grande del diametro esterno della pentola per potercela rotolare e fermare sul bordo, e Diametro inferiore più stretto del diametro pentola perchè non goccioli fuori se la solleviamo.

Siamo tutti d'accordo?

Assolutamente si..  :good:  :good:

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Sul diametro superiore non sono d'accordo, secondo me è meglio farlo uguale alla pentola, così si riesce a bloccarla sul bordo meglio dato che si tendono le fibre.

Il punto principale è l'efficienza e si raggiunge avendo meno impedimenti possibili all'interno della pentola, facendola più grande sopra e più piccola sotto si rischia di avere risvolti "fluttuanti" e di non sfruttare tutta la superficie della pentola.

Inoltre a meno che la sacca non sia "rigida" la vedo dura che mantenga la forma originaria "a oliva" con diversi kg di grani inzuppati (tipo 5-6).

Si potrebbe fare un fondo non piatto, una specie di semisfera, delimitata superiormente dalla cucitura con fettuccine che non si deforma. In questo modo il fondo durante in mash si appiattisce e la sacca resta ovunque (fondo pentola a parte) aderente alla pentola, che sarà dello stesso diametro interno della cucitura con fettuccine. Poi quando si solleva il fondo semisferico si riempie di grani e scende verso il basso, restando entro la cucitura come diametro; mentre la parte superiore si tende e se non ci sono eccessivi grani non avrà  diametro maggiore di quello della cucitura.

 

Non sò se mi sono spiegato...

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Grazie a tutti per i consigli e le considerazioni che portate. Le giro alle sartine.
In merito alla forma della sacca, credo che a stringere il fondo, anche di poco, si rischia di ridurne la superficie con un inevitabile perdita nell'efficienza. Il peso stesso dei grani in fase di sollevamento dovrebbe favorire l'effetto "oliva" con un concentrazione al centro del mosto percolante. Maniglie senz'altro quattro. Cuciture senz'altro rinforzate. Tessuto senz'altro poliestere per tutti i motivi da voi già  esposti. Sul "peso" dello stesso vi informo che è in fase di test un materiale che non è il solito tessuto leggerino che dopo alcune cotte si srena nella zona delle cuciture. Purtroppo è decisamente più caro, però vedremo cosa si riuscirà  a fare con i fornitori.
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A quando la prima produzione?... aspettiamo con ansia qualche foto del prodotto finito  :crazy:  :good:

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La sacca test è già  stata affidata ad un esperto biabista.
Le foto purtroppo ne le ho fatte. Vi farò quelle per la seconda!
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Accidenti, sono anche io in attesa.
A giorni la cotta di prova.
Vi aggiorno appena possibile.

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@ zell ti confermo la risposta di Gbert: solo poliestere
@ Darth: non abbiamo ancora ben definito il prezzo. I problemi da risolvere sono ancora diversi ed appena risolti definiremo anche il prezzo. Non è comunque un operazione sulla quale si vuole speculare bensì dare la possibilità  di avere un prodotto italiano di qualità  realizzato dalle mamme del mio villaggio.
Sicuramente appena definito il prezzo sarete i primi ad essere informati.
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Lo trovi in merceria. Le misure forse possono essere diverse a seconda dell'uso. Stai su un valore medio.

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Già , novità ? La mia di custombiab dopo 6 cotte comincia a mostrare segni di logorio ed ho già  dovuto provvedere ad un rammendo. Forse strizzo con troppa forza.

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interessante, poi con la mia ormai massimo 7-8kg di grani a secco poi si sente che allo strizzaggio dice "io sarei un po' piena, addio" eheh

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Non nascondo che abbiamo avuto qualche problema con il prio test a causa delle dimensioni limitare della sacca. Ne è stata immediatamente preparata un'altra e consegnata per un nuovo test. Sto aspettando anche io il risultato.
Vi terrò aggiornati.
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Acc... è più complesso di quanto sembri. Mi sembra giusto aggiornarvi su tutto: il test non è stato positivo perché il tessuto di cui era composta la sacca, nonostante apparisse discretamente fitto in realtà  lo era meno di quello utilizzato da concorrenti specializzati. Alla prova della lente d'ingrandimento la differenza, seppur minima, ha dimostrato ciò che nella realtà  si è avverato: lo sfarinamento dei malti è stato lasciato passare nel corso della produzione con il risultato di aumentare il rischio di caramellizzazione.
Nonostante tutto procediamo con i test su nuovi tessuti.
La densità  della trama, forse sottovalutata dai piu, noi compresi, appare invece fondamentale nel metodo biab.
Vi aggiorno sugli sviluppi.
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