Jump to content
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Beato

Sacca Biab. Italiana, Speriamo!

Recommended Posts

Ciao a tutti, mi è stato chiesto di aprire qui un'altra discussione su questo argomento che abbiamo già  in parte affrontato nello spazio dell'"autocostruzione".

Premesso che vorrei avvicinarmi alla produzione BIAB e che sin'ora ho fatto solo E+G, in varie discussioni sul forum ho sempre visto che i produttori di sacche sono tutti stranieri, tant'è che se vuoi velocemente la sacca o ti "scagni" ad ordinarla un mese prima di quando ti serve oppure devi chiedere alla nonna o zia o sarta di turno per fartela preparare.

Vorrei cambiare il sistema ed avrei bisogno del vostro aiuto.

Conosco un paio di mamme del quartiere che hanno aperto una piccola scuola di taglio e cucito e che, anche per arrotondare le entrate famigliari, sarebbero disponibili a produrre le sacche biab. Ovviamente: prezzi contenuti, produzioni "su misura" e spedizioni rapide!

Rilancio quindi anche qui l'appello per avere da voi (soprattutto dai più esperti) consigli sulla produzione della sacca, sul tessuto che risulta più indicato (voil svizzero? poliestere? e la trama? finissima, fine o da "garza"), sulle caratteristiche che dopo tante cotte ognuno di voi desidererebbe che la propria sacca avesse. Chiedo anche foto, soprattutto se le vostre sacche hanno qualche cucitura od ammenicolo particolarmente utile ed interessante.

Le sartine sono già  pronte per buttarsi nell'impresa. A giorni incontrerò anche amici del forum che si sono resi disponibili per portare le loro sacche ed incontrare le sartine.

Grazie in anticipo a tutti. Sergio. 

Edited by Beato

Share this post


Link to post
Share on other sites

Datti da fare.... presto ti arriverà  da molti utenti del forum un messaggio con su scritto.... C'E' POSTA PER TE!!!  :crazy:

 

Cordialmente  :good:

Share this post


Link to post
Share on other sites

. . . allora aspetto a comprare il voile svizzero da portare alla mia sarta di fiducia?????

Fai sapere il dove - il come - il quando - il quanto

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ci stiamo già  lavorando. Prima possibile vi informo sugli sviluppi. Foto e consigli?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao anch'io dopo i kit mi stò interessando al biab; sono stato indeciso e ho perso la possibilità  di acquistare da custombiab i primi di ottobre.

Se riuscite a proporre le bag prima che loro riaprano le vendite sono interessato.

Foto mi sembra che le abbiano pubblicate nell'altra discussione; a me sembrano robuste e ben fatte quelle di custombiab e tutte le recensioni di chi le utilizza sono positive, quindi ...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao ragazzi, vi informo che, dopo alcune ricerche circa il tessuto migliore da utilizzare (come peso, trama, spessore e resistenza) abbiamo realizzato la prima sacca BIAB tutta italiana! Passiamo ora alla fase di test e, se tutto risponderà  al meglio, cominceremo a produrla.

Ciao

Sergio

Share this post


Link to post
Share on other sites
Le sartine ringraziano per l'entusiasmo dimostrato ma è molto importante la fase del test: tessuto, cuciture e resistenza al peso. Richiede il suo tempo per avere qualcosa di veramente valido. Vi terrò aggiornati sugli sviluppi. Ciao Sergio

Share this post


Link to post
Share on other sites

Anch'io sto fremendo per questa nuova sacca, perchè adesso, che adopero quella di Birramia, credo di avere un'efficienza ridotta a causa della trama fine.

Aspetto quindi le foto (anche delle sartine! :air_kiss: ).

Share this post


Link to post
Share on other sites

Anch'io sto fremendo per questa nuova sacca, perchè adesso, che adopero quella di Birramia, credo di avere un'efficienza ridotta a causa della trama fine.

Aspetto quindi le foto (anche delle sartine! :air_kiss: ).

 

Io per il mio primo biab (e prima birra) ho usato la sacca in nylon trama fine di Pinta (ovviamente la marca è un'altra), effettivamente filtra tantissimo, ottima come hop bag, perché dici che può influire negativamente sull'efficienza? Se il mulino sfarina i grani questa dovrebbe trattenerli, no?

 

Sto cercando di capire i possibili miglioramenti per la prossima volta

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mi sembra che si intasino i fori piccoli della tela e che quindi, non essendoci tanto scambio, i grani non cedano tutto quello che dovrebbero. Ma forse è una mia opinione non del tutto corretta. Qualcuno mi può dire se è una teoria giusta o sbagliata?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Con i pellet di luppolo si intasa sicuro, fa tipo malta. Mi piacerebbe saperlo per le farine di malto.

Non ho mai trovato discussioni riguardo sacche troppo filtranti.

 

Questa sacca italiana ha trama larga o fine?

Share this post


Link to post
Share on other sites

io sono ancora agli albori, ma penso non influisca sulla efficienza; i grani sono a diretto contatto con tutta l'acqua che c'è in pentola, quando si solleva la sacca si tolgono i grani e le farine indesiderate. L'importante è che fuoriesca il mosto.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao a tutti. La sacca che stiamo testando ha una trama sufficientemente fine ma non eccessiva. Il tessuto non è deputato a trattenere le farine ma sono le trebbie che se ne occupano. 

Per quanto riguarda l'efficienza, e lo dico dal basso della mia esperienza,  bisogna ricordare che è direttamente proporzionale alla OG ed ai litri totali ottenuti,  oltre che ai punti del malto. La sacca sicuramente non influenza la OG, semmai influenza i litri prodotti se non la strizzo abbastanza.  Non sarà , a mio avviso, la sua trama quindi ad influenzare il grado di efficienza dell'impianto. 

Un cenno di conferma dai più esperti sarebbe sicuramente ideale.

Edited by Beato

Share this post


Link to post
Share on other sites
Una differenza di og io l'ho notata tra due sacche di diverse dimensioni. Ovviamente la più piccola restringeva il diametro del letto delle trebbie e non riuscivo ad avere l'efficienza desiderata. Quindi è importante che la sacca sia delle dimensioni della pentola. Per quanto riguarda la trama non credo influisca, a meno che non sia così fitta da rendere difficoltoso anche il passaggio del mosto. Io uso un ricircolo continuo tra il fondo del tino e l'interno della sacca e mi trovo bene
  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io invece penso che la trama della sacca influenzi il risultato della cotta, compreso l'OG, e quindi l'efficienza.

Infatti se la trama è troppo fine, le farine tendono ad intasarla (me ne accorgo quando la lavo a fine lavori), e se la sacca non fa passare bene il liquido si possono creare inconvenienti tipo la stratificazione della temperatura e i grani non sono bene a contatto col mosto e quindi l'estrazione degli zuccheri funziona male. (I luppoli non c'entrano perchè si mettono dopo, in boil)

Altrimenti a cosa servirebbe il ricircolo o il rimescolamento continuo, se non a togliere i due inconvenienti sopra detti?

Quindi, credo, che se viene usato il ricircolo o si mescola continuamente, la trama della sacca influisce zero, se invece si mescola ogni 15 min (come faccio io e credo la maggior parte dei biabbisti) la trama della sacca è abbastanza influente.

Credo quindi che la sacca in produzione dovrebbe avere una trama tale da far passare le farine senza che queste la intasino, ma trattenere il resto. (A Livorno direbbero: " Boia deh, e un vuoi nulla!"  :wacko:  )

Ma aspetto pareri dai più esperti di me.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Infatti ci vuole la GIUSTA trama e ho paura inoltre che questa vari in base al grado di macinatura. Se le farine passano non ci sono problemi perché poi si depositano sul fondo post bollitura, vero? Sono le trebbie che non devono andare in bollitura, confermate?

 

Però leggendo qua e là  del famoso voile svizzero, esso non è un tessuto, ma una tipo di matrice del tessuto (perdonatemi il termine), che si può fare con molti tessuti.

Perciò mi chiedo non è che il voile svizzero abbia un'unica trama possibile e che quindi debba essere per forza quella, rinomata in tutto il mondo?

Share this post


Link to post
Share on other sites

ciao a tutti, ho anche io comperato il voile ("velo" tradotto) sto aspettando che mi confezionino i bag per i grani e per i luppoli, intanto sto usando sacche in cotone sia per i grani che per i luppoli, però ho notato che comunque rispetto alla ricetta la og mi viene più bassa, sarà  per colpa della trama troppo fitta del cotone?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il cotone non va bene perchè assorbe quello che tu strizzi per far colare...

Share this post


Link to post
Share on other sites
Bertellio mi hai anticipato. àˆ questo il motivo per cui si usa il poliestere. Oltretrutto la resistenza del tessuto sintetico è maggiore rispetto al cotone. Il problema che ho visto evidenziarsi nelle foto, che in diversi mi avete inviato, è sulla tenuta della trama lungo le cuciture dopo un certo numero di cotte: tende a "srenare".
àˆ vero comunque che, da come mi dite, anche se "srenato" viene utilizzato ugualmente senza particolari problemi. Questo, a mio avviso, ma non ho assolutamente esperienza in materia, dovrebbe indicare che il lavoro di filtraggio viene eseguito dalle trebbie (altrimenti ci sarebbe un peggioramento di tutto il processo) non dal tessuto. Quindi lo stesso può benissimo essere a trama meno fitta evitando i rischi che alcuni hanno evidenziato.
Se ho detto fesserie, corriggetemi!
  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ma filtraggio di cosa? Cosa devono filtrare le trebbie nel BIAB, e come farebbero? :nea:

Le farine che passano si depositano, credo, nell'hot break, nel cold break e nel fondo del fermentatore.

Quindi che passino pure, basta non far passare le trebbie.

Io qualche volta ho provato a setacciare i grani macinati ricavando, ed eliminando, circa il 5% di farine, ma il risultato, in termini di birra finita (limpidezza, OG, efficienza, ecc) non è cambiato.

Le bags che ci vendono sono fatte di un misto di poliestere e cotone (provate a sfare qualche filo e lo vedrete, magari avvicinateci una fiamma). Ma credo che la bag giusta dovrebbe essere di solo poliestere, della giusta resistenza perchè non si rompa nè lei nè le cuciture, e della giusta trama da non far passare le trebbie, senza preoccuparsi delle farine.

Un'altra cosa: la fattura dovrebbe essere a forma di oliva, perchè sollevando il sacco, magari con una carrucolina, la gocciolatura si concentri nel mezzo e non ai lati (come con un fondo cilindrico o a forma di busta) con il pericolo che il liquido cada fuori dalla pentola (questo mi succede con la bag di Birramia che uso). Comunque questi sono soltanto miei pareri, di uno che ha fatto solo una quarantina di cotte Biab; può darsi però che mi sbagli o che mi sfugga qualcosa. Questa discussione può servire a chiarirci le idee. Quindi è importante conoscere tutti i pareri e le esperienze. :)

  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

Avevo letto nel forum che il problema più grosso del cotone, è che assorbendo liquido le fibre si gonfiano stringendo troppo la trama del tessuto. Io uso una sacca autocostruita con voil chiffon poliestere. La trama è molto fine e le farine non passano, ma il mosto scorre benissimo. Credo che la sacca non si intasi proprio perché la trama fine non offre alle farine buchi nei quali annidarsi. Il biab come sistema ha una efficienza minore, mancando la fase di sparge, che però va a compensarsi proprio perché permette di fare una macinazione più fine rispetto all'all grain classico, quindi le farine non sono poche. Io credo che se tutte le farine mi passassero dalla sacca alla pentola, rischierei di avere bruciature sul fondo, nonostante il ricircolo. L'importante, secondo me, è che la sacca sia aderente alle pareti della pentola in modo che il mosto in ricircolo non sfugga dai grani, e che la velocità  del ricircolo non sia eccessiva, per non impaccare i grani e le farine sul fondo.

  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×