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Fantome1982

Perchè La Birra Tedesca Che Si Vende In Germania

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Questo quesito mi è sorto sabato, quando mi trovavo alla bellissima Oktoberfest di Monaco..e, oltre alla birra alla spina dei vari Festzelte, mi è capitato anche di bere una Augustiner in bottiglia da 50 cl, e devo dire che, rispetto all'Augustiner che si trova in Italia è nettamente superiore, a mio avviso..sembra di bere davvero del grano liquido.. come mai secondo voi? Io mi sono fatto l'idea che per esportarla all'estero usino una birra di qualità  più scadente..che dite? anche voi avete provato questa impressione? Grazie!

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1- può essere che alcuni birrifici per le essportazioni usino ricette leggermente differenti studiate appositamente per il gusto del paese in cui verranno commercializzate

2- nelle produzioni tedesche (soprattutto birre di bassa chiare) la freschezza del prodotto ha un ruolo fondamentale

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Questo quesito mi è sorto sabato, quando mi trovavo alla bellissima Oktoberfest di Monaco..e, oltre alla birra alla spina dei vari Festzelte, mi è capitato anche di bere una Augustiner in bottiglia da 50 cl, e devo dire che, rispetto all'Augustiner che si trova in Italia è nettamente superiore, a mio avviso..sembra di bere davvero del grano liquido.. come mai secondo voi? Io mi sono fatto l'idea che per esportarla all'estero usino una birra di qualità  più scadente..che dite? anche voi avete provato questa impressione? Grazie!

 

forse ti ha servito la birra una fanciulla che assomigliava a questa.

Oktoberfest-Drinking.jpg

 

in questi casi anche una becks sembra una birra trappista!

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Sicuramente freschezza del prodotto e anche metodi di stoccaggio dalla fabbrica al locale in Italia...

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a mio puro parere:

 

1 - La freschezza del prodotto è fondamentale;

2 - Potrebbe non essere indifferente il fattore "influenza psicologica"...ossia, il fatto che tu fossi a monaco ha fatto sì che la birra sembrasse più buona.

 

queste ovviamente sono solo supposizioni...soprattutto il secondo punto!

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Non possiamo escludere ovviamente il fattore "atmosfera" (lo stesso lardo di Colonnata che si mangia a Colonnata mi sembra migliore di quello che si mangia a Firenze, nemmeno 150 Km di distanza, forse effetto psicologico?).
Poi possiamo credibilmente pensare a ricette diverse (o meglio trattamenti diversi) per destinazioni diverse (io mi sono convinto che la Birra Pedavena che bevi nella Birreria Pedavena è diversa non solo da quella che trovi in bottiglia al supermercato ma anche da quella che trovi alla spina fuori dal Veneto).

 

E evito di pensare alle soste sotto il sole dei camion con bottiglie e fusti nelle piazzole dell'autostrada.

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Discorso + semplice ... xchè in Germania la bevi non pastorizzata (o al massimo con pastorizzazioni o filtraggi meno pesanti) da noi per forza di cose (bassa fermentazione che deve beccarsi: viaggio, conservazione ecc.) arrivano cadavedi ...

Qualcuno di voi ha provato a bere la Forst direttamente nel locale Forst a Bolzano? Una signora birra ... niente a che vedere con la Forst del supermercato.

Edited by nino22

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secondo me c'è il trucco....

non lo so di certo ma ultimamente sto capendo come funziona il mondo.....e a"istinto"ti dico:

non le fanno nello stesso stablimento...si affideranno a terzisti...

per esempio la peroni nastro azzurro che vendono in australia la fanno in australia in uno dei piu grossi birrifici australiani...e molte altre..

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secondo me c'è il trucco....

non lo so di certo ma ultimamente sto capendo come funziona il mondo.....e a"istinto"ti dico:

non le fanno nello stesso stablimento...si affideranno a terzisti...

per esempio la peroni nastro azzurro che vendono in australia la fanno in australia in uno dei piu grossi birrifici australiani...e molte altre..

 

Mah ... non penso o cmq lo scriverebbero.
Il concetto è semplice invece, sono basse fermentazioni, birre come noto delicate e sensibili, da conservare a temperature non elevate ecc. aggiunta ad una scarsa cultura della consevazione, manipolazione del prodotto da parte di grossisti, trasportatori, consumatori e venditoriaggiunta al trasporto che devono subire ed ecco che fra pastorizzazioni massicce e filtraggi multipli ci troviamo quello che ci troviamo.

Ecco xchè infatti con alte fermentazioni (vedi le Weizen) la differenza a mio parere è piuttosto minima.

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per esempio la peroni nastro azzurro che vendono in australia la fanno in australia in uno dei piu grossi birrifici australiani...e molte altre..

 

Ma Fantome parlava di birra, non di Peroni... :rofl:

Le birre a cui si rifierisce lui non vengono prodotte su licenza in stabilimenti terzi, infatti in Australia o non le trovi o le paghi un occhio della testa, e anche in Italia non è che siano di facilissima reperibilità . Anche le ricette non sono diverse (che vantaggio ne avrebbero?), semplicemente la stessa birra bevuta alla spina nel locale nel centro di Monaco non è pastorizzata (filtrata si, purtroppo) e rimane in cantina (a temperatura adeguata alla sua conservazione) per pochissimo tempo visto il turnover elevatissimo. La stessa birra imbottigliata e pastorizzata nel tunnel e poi lasciata in giro non si sa per quanti mesi e in quali condizioni di conservazione non potrà  avere la stessa freschezza di quella bevuta a Monaco. Poi magari una punta di autosuggestione aiuta.... :good:

 

Ciao,

 

Vale

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Non a caso in quanto a Weizen personalmente fra le birre bevuto in terra crucca e le stesse bevute da noi la differenza è direi impercettibile (almeno al mio scarso palato) se non fosse per l'assortimento di alcuni marchi, vedi Schneider.

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io mi sono convinto che la Birra Pedavena che bevi nella Birreria Pedavena è diversa non solo da quella che trovi in bottiglia al supermercato ma anche da quella che trovi alla spina fuori dal Veneto

Qui concordo in pieno...sono stato diverse volte nella Birreria Pedavena (abito a 50km di distanza) e la birra che bevi lì non ha niente a che vedere con quella che vendono nei supermercati

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Anch'io abito relativamente vicino a Feltre, chiaramente quelle nei supermercati sono un altro discorso, ma la pedavena alla spina che si vede nei dintorni è praticamente quella dello stabilimento in termini di gusto.

 

Invece per distanze maggiori, ad esempio Guinness, comincio a sentire la differenza tra quella bevuta al pub qui e quella del pub a Londra. Il gusto era lo stesso, ma quella a Londra andava giù che era un piacere.

 

Per quanto riguarda il discorso supermercati sono d'accordo che per le birre commerciali ci siano qualità  e qualità , almeno con il vino è così. Per non perdere l'immagine del Marchio (che invece ha fatto la grappa Nardini di Bassano) alcuni non vogliono essere venduti nei supermercati, mentre altri preparano o fanno preparare linee dedicate senza grosse pretese.

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mmh io sono abbastanza convinto di quello che ho detto...molti birrifici se hanno piu richieste della possibilità  di produrre si appoggiano ai terzisti...molti piu di quanto puoi immaginare...

anche nostri artigianali italiani lo fanno...figurati se i marchi sopracitati no..maddai ragazzi..

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A parte che se fanno produrre altrove e/o presso terzi sull'etichetta deve essere scritto e quindi basta leggerla per togliersi il dubbio, ti assicuro che i marchi tradizionali tedeschi non lo fanno, anche perchè il consumo li è in calo è quindi casomai hanno il problema della sovracapacità  produttiva.

Fra l'altro ho riletto il post originale e mi sono accorto che faceva riferimento specifico a birre servite all'Oktoberfest di Monaco. In quel caso specifico si tratta effettivamente di birre prodotte solo per quell'occasione con ricette diverse da quelle prodotte tutto l'anno, le considerazioni su freschezza e mancanza di trattamenti termici valgono comunque. Alcuni marchi distribuiscono una parte della produzione speciale in bottiglia nel periodo dell'Oktoberfest ma ovviamente sono pastorizzate e la differenza si sente (almeno fino al secondo boccale, poi scatta l'anestesia alcoolica :rofl: ). In quel caso specifico poi ci metto i proverbiali attributi sul ceppo che le birre dell'Oktoberfest non sono MAI prodotte presso terzi, sarebbe un sacrilegio e gli costerebbe la reputazione (almeno in Baviera, che poi per loro è il 90% del mercato).

 

Ciao,

 

Vale

Edited by Vale

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degli artigianali italiani che so che producono in altre sedi sono perchè li ho visti...sull'etichetta non c'è riportato nulla...poi ad esempio un fusto...che etichetta ha????ma non ci trovo nulla di male...se uno aumenta il business che fa?rinuncia alle vendite, cambiare l'impianto ogni nuovo cliente che non riesce a servire o si fa produrre da terzi?

ma infatti io dicevo che quelle dell'oktober fest e per il mercato locale sono sicuramente prodotti li...ci mancherebbe....

il problema sono tutte le bottiglie nei supermercati di tutto il mondo e le birre non costano così tanto...anzi sono in linea con i prezzi locali...

anche guinness non produce tutto a dublino....ma l'avete visto lo stablimento?vi pare ci sia spazio per tutta quella che vendono???????'e nella guinness c'è uno enorme differenza tra quella che si beve a dublino e quella da noi buona e poi c'è quella da noi schifosa...3 differenti livelli di prezzo..quella che bevi a dublino nei locali si può confrontare e forse anche vincere con tutte le dry stout assaggiate fino ad ora(craft comprese) quella dai noi buona si difende e quella schifosa è sciacquo di botte...

ma voi pensate credete che ad esempio sierra nevada produca tutte le birre nel loro stablimento?

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Ma che c'entra Guinness (spazzatura) e microbirrifici italiani con le birre tedesche (e in particolare quelle dell'Oktoberfest) che è il tema di questo thread? Dai, cerchiamo di rimanere un minimo in tema... :good:

 

Ciao,

 

Vale

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vale ho citato altre cose che so di sicuro solo per farti un esempiio di come gira il mondo della birra....

poi la guinness "spazatura" non l'ho capita...

 

allora la domanda era.....perchè la birra dell'oktoberfest e dintorninon non ha nulla da spartire con quella che si compra da noi...

 

la mia risposta è perchè molto probabilmente non la producono nello stesso stablimento....

poi chi parlava di pastorizzazione e filtrazione...io non ci metto i miei attributi sul ceppo a dire che le birre di monaco  non siano filtrate e pastorizzate..non parlo di quella per la festa...ma le altre...o meglio..direi che filtrate lo siano eccome e credo lo sia anche quella della festa....in germania le birre sono quasi tutte filtrate...le uniche a non esserlo sono le zwickel e le keller...pastorizzate quasi sicuramente non quella della festa anche perchè è destinata a finire in breve tempo...

 

poi o se non credete nella mia risposta...pazienza! ;)  purtroppo non  ho nulla di ufficiale su questi birrifici specifici...è solo una mia ipotesi...

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mmh se vi interessa oggi ho chiesto a fonti autorevoli...e....avete ragione le birre vengono prodotte nello stesso stabilimento e la differenza piu grande è che le birre in giro per monaco non sono pastorizzate mentre le altre si...su qualcosa avevo ragione anche io....sono tutte filtrate...ma quella della festa con filtri piu larghi..ma è filtrata lo stesso..

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Con tutto sincerità  ho letto solo il titolo di questo topic,

quindi non so cosa vi state dicendo...

 

però vi posso dire questo,

un mio amico è stato ad Amsterdam e ha detto che L'heineken in olanda è più buona :D :D :D

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ahah sisi anche un mio amico...ma non so perchè ma tutti i miei amici che vanno ad amsterdam dicono che è tutto bello tutto felice tutto di tutto....

sarà  l'aria di amsterdam..saranno i porcini di amsterdam...saranno le tope di amsterdam...chi lo sa..

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ahah sisi anche un mio amico...ma non so perchè ma tutti i miei amici che vanno ad amsterdam dicono che è tutto bello tutto felice tutto di tutto....

sarà  l'aria di amsterdam..saranno i porcini di amsterdam...saranno le tope di amsterdam...chi lo sa..

 

Ma tuo cugggino....quello che parla coi rutti....ci e stato ad amsterdam?

Io mai....questione di mera sopravvivenza personale! :rofl:

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La Guinnes (almeno quella che bevi in giro per il mondo) viene fatta su licenza in stabilimenti diversi aggiungendo un estratto, prodotto da Guinnes, a birre chiare che con una Stout nulla hanno a che vedere che vengono così magicamente trasformate in Stout, il tutto servito con carboazoto. :sorry: La Guinness sul suo sito se ne vanta addirittura (tipo: "L'ingrediente segreto...). Io mi rifiuto di berla ormai da tempo immemore.

 

Per la cronaca nessuno ha mai sostenuto che le birre a Monaco fossero non filtrate ma solo non pastorizzate, probabilmente hai frainteso tu. Nel caso specifico dell'Oktoberfest sono anche ricette diverse che vengono di tanto in tanto modificate e quindi presentate alla stampa (bavarese) in pompa magna.

 

Ciao,

 

Vale

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Scusate l'ot.

 

Vale, hai prove per dire sulla Guinness "estratto aggiunto ad una birra chiara per trasformarla in una stout"?

Non che lo ritenga impossibile, ma stai dicendo una cosa grossa eh...

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Su Internet trovi molti riferimenti a questo "GFE" (Guinness flavor extract).

In questo documentario (in lingua tedesca) fra il minuto 23 e 25 la troupe viene portata all'ingresso del "GFE PLANT" nella fabbrica irlandese, ma naturalmente non gli dicono di cosa è fatto l'"ingrediente segreto" ne li fanno entrare, anzi gli sbattono la porta in faccia per effetto.

Si parla naturalmente di produzioni su licenza, Guinness non dice chi e come lo usa, e naturalmente glorifica la cosa dicendo che serve a "garantire la stessa qualità  in tutto il mondo". Seeee...

 

http://www.dokus4.me/index.php/2013/03/18/super-fabriken-guinness-die-groste-bier-fabrik/

 

Ciao,

 

Vale

 

P.S. Nel dubbio io evito di berla, preferisco sapere che cosa mi mettono nel bicchiere. Poi di stout migliori della Guinness ce n'è in abbondanza.

Edited by Vale
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